nuove sette

regola numero uno della Remeron religion:

non si fuma (sigarette, sigari, canne, cannette, pipe, pipette e altri ciucciotti e biberon: eliminati!!!)

regola numero due:

non si beve (alcol)

regola numero tre:


non si fa uso di droghe stupefacenti naturali o sintetiche, tranne che per uso strettamente medico (terapia del dolore) e monitorato.

regola numero quattro:


i fumatori di hashish non sono tollerati dal "guru", specialmente gli abituali che consumano dosi consistenti di THC.

regola numero cinque:


fare attività fisica regolare.

regola numero sei:


fare attività fisica regolare.

regola numero sette:

fare attività fisica regolare.

regola numero otto:


leggere almeno un quotidiano quotidianamente dalla prima all’ultima pagina, possibilmente, un giornale che parli la lingua italiana correttamente, scritto da grandi firme, vedi La Repubblica al massimo il Corriere della sera, un settimanale tipo l’Espresso
(e non Panorama!!!), fumetti della marvel.

regola numero nove insindacabile (come tutte le altre)

giusto o sbagliato io sono sempre il capo(morale e spirituale)

regola numero dieci:

mangiare prevalentemente legumi, frutta, verdure verdi crude, frutta secca, e solo raramente carne, pesce e derivati animali, ricordatevi che il nostro DNA è per il 98% uguale a quello del gorilla che è prevalentemente erbivoro, siamo diventati "anche" carnivori per l’adattamento a periodi di carestia, per sopravvivere, in tempi preistorici, quando non esisteva l’agricoltura, ma la nostra natura è vegetariana, si ai latticini, ed alle uova, con moderazione, grassi animali=morte precoce quindi espulsione dalla setta, ai cerali raffinati preferite quelli integrali, dolci e zucchero=morte precoce quindi espulsione dalla setta.

regola numero undici:

yeah.mp3

Annunci

ogni riferimento è puramente casuale…

affettuosa dedica
a (quasi) tutte le splinderiane che ho conosciuto negli ultimi tempi e che hanno davvero qualcosa da dire:

(specialmente poi quelle alle quali dal Lazio in giù gli si rivolgono in inglese(no comment)… per non parlare delle pompeiane… delle alte 1,75 Km e di quelle che vogliono fare polemica senza motivo e gestiscono una cartoleria (a padova!!) di quelle che aprono il blo(g)b non appena le mollano e si fotografano pixellose in webcam… e si, siete una singolare combriccola di fenomeni ben assortita*)



*per non parlare della solita banana…
di quelle che per farsi vedere in foto
ci vuole la mano potente di dio…
l’unica che si salva è Pepina!!! che però
è stata bloccata perchè pazza, anche la Drunked va,
ma è troppo discontinua… l’unica e fedele compagnia è la mia
perfetta solitudine mutuata forzosamente anche nell’intestazione
dal nostro bravo Federico Fiumani.
(se ho dimenticato qualcuno non vogliatemene)…

stagioni

t’ho sognata stanotte,
tante cose struggenti e orribili,
inaccessibili
alla ragione,
come solo sogni e film di autori scomodi,
desideri del mio umore padrone di volerti
ancora così brutta e sola, bestiale,
bambina cattiva come sei,
conscio di pensarti con l’altro
saperti
felice, immaginandone la gelosia,
in un trovarsi di ricordi,
ti ricordi?
che racconti che parole avrai di me,
ne hai avute? ne hai trovate
da dirgli che mi hai amato
per dirgli che t’ho amata?
non è quel che è stato
ma quel che è a dolermi
a sentirmi infinito chiuso
in questa foto
che non ti ho scattato,
delle parole che t’ho detto solo urlando
nei timori stolti di tutte le ragioni arrabbiati
nelle notti assorto dalla mia immatura età
che la giusta è per amare e sprofondare
nell’imperfetta e meritata solitudine.
Può la primavera inventarsi il mio cuore?

solitudine3.mp3

esibizionismo astratto(talenti minori)

la cultura o erudizione ostentata, talmente alta e forbita
d’essere incomprensibile ai più non è ne cultura ne erudizione
ma narcisistica speculazione masturbatoria,
ergo recitazione esibizionistica.

autocitazione:

Il genio ignora la cultura, maschera nobile indossata dal mediocre.

Grappino


Il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può.
Del genio ho sempre avuto la mancanza di talento.

(Carmelo Bene da Autografia di un ritratto, Opere, Bompiani, 1995*)

*nel ’95 avevo 20anni!!

ogni volta che approfondisco, sprofondisco

che è un po come diceva Carmelo:

mi piacque tutto ciò che mi spiacque!!

scoop sensazionale!!!!

le donzelle segnalate nel post precedente e contattate via mail, non mi hanno cancellato dai loro contatti msn per uno sfrontato e orgoglioso (quanto ridicolo) ostruzionismo femminista, ma molto semplicemente per un handicap di conoscenza informatica, come se per eliminare un contatto in msn ci volesse la patente europea del computer… ohi ohi ohi, donna italiana siamo messe un po maluccio nel campo dell’informazione(per non parlare degli altri…) la specializzazione richiesta da questa società sintetica è un arma a doppio taglio che vi rende più automi degli automi, che a differenza di voi possono essere riprogrammati, e sto parlando di dottoresse in Psichiatria (o quasi), psicologhe, manager, professoresse d’italiano(oddio), architetti, laureate in legge, scienze politiche, designer, programmatrici, etc etc etc, e non contadinelle sprovvedute… ragazze mie non c’è onore tra le splindera(t)te che cazzo vi ho mandato a fare all’università se non sapete mandare un sms?
andate a farvi il corso serale dei salesiani per l’alfabetizzazione informatica minima, su come ad esempio si usa la posta elettronica, messenger(e non messanger), un foglio di calcolo, una pagina word, come si utiliza un motore di ricerca, un traduttore simultaneo, e non solo i soliti siti porno…

no comment

n.b.
tra l’altro ho anche postato un link su come fare ad eliminare i contatti, leggetelo per orgoglio di genere (almeno)
lo riposto, eccolo:

eliminare dfinitivamente un contatto messenger

(posso risultare simpatico, ma solo a stomaco pieno, attente alla linea!!)

p.s. ore 17.59

tra le sventurate in questione sin ora nessuna è ancora riuscita ad eseguire l’elementare compito impartito loro dall’infausto destino, ma particolari degni di nota galleggiano nel mare inequivocabile dell’incomprensione, alla mail che ho spedito stamane alle sventurate sono seguite molte repliche, tra le più disp(e)arate ma quella che più ha destato il mio interesse antropologico è questa:

ma tu come campi?


la donna italiana* è un miracolo dell’evoluzione umana sviluppatosi in seno alla burrascosa epopea della civiltà e pensiero occidentali; miracolosa perchè nella fenomenologia dell’organismo "femmina italica" convivono, nonostante la lievitazione-emancipazione culturale, tecnologica, e sessuale, una serie di retaggi e sopravvivenze primordiali-culturali pre-paleolitici shakerati a vezzosi atteggiamenti tipici del contemporaneo. Cioè una donna italiana, anche nelle sabbie mobili, col fango fino al naso, stante per esalare l’ultimo respiro, avvistato un uomo nei dintorni, non gli chiede di porle un ramo, una fune, un braccio, un pene dove aggrapparsi, ma in quella frazione di secondi che la separano dalla fine o da una logica richiesta di aiuto produce un cortometraggio mentale, protagonisti lei e lo sconosciuto salvatore-principeazzurro, tema narrativo la "sistemazione socio economica definitiva", in una forsennata schizofrenia di flashback tra il presente, il futuro e l’assurdo un riflesso condizionato innato la porta a chiedere prima della mano santa che la tiri fuori dalla melma: coordinate bancarie, collocazione sociale, abitazione, modello 740, marca dell’automobile del malcapitato, eventualmente dimensione del pene; se conviene si fa salvare, altrimenti si abbassa di qualche cm nel guano onde rendersi invisibile ed attende il passaggio di un nuovo pollo, mentre negli abissi, della sua bellicosa coscienza autoconservativa, uno strano essere equipaggiato con muta e bombole dell’ossigeno fa il sub sotto la sabbia mobile per reggerle la sceneggiata ed il culo, a lei eternamente grato solo per il fatto d’esistere… in effetti insieme all’organismo "femmina italica"(allergica a  solitudine et spiritualità) convive sempre questo curioso simbionte invertebrato denominato "uomo chiwawa" che è un animale da compagnia (a sangue freddo) maschio al quale manca il gene della virilità e la tipica tempra caratteriale del maschio latino, ormai persa nel tempo e nei miti che si raccontavano nelle bettole della vecchia Europa, ma ha un’operosa occupazione lavorativa che gli permette di sfamare l’ape regina, insieme lavorano(più lui in verità) sinergicamente alle sempre nuove "voglie" di sistemazione della viziata, viziosa e poligama reginona che in un secondo momento potrà scegliere liberamente se divorare l’animaletto, scacciarlo a calci o lasciarlo vivere attaccato ad una delle sue enormi tette psicomatriarcalfagocitatrici nel caso la successiva sistemazione fosse "ad hoc" con un altro accondiscendente "uomo chiwawa"…

purtroppo ape regina, io non ti considero neanche un’apecar a tre ruote bucate, perchè ripeto, io, sono:

quindi non rompere il cazzo: cancellami dai tuoi contatti, anche mentali. non la faccio la comparsa nel tuo squallido corto girato con la webcam! con quello con la bombola dell’ossigeno che ti regge il culo, depravata!!

mi hai stomacato tu e tutte le tue schifose pervertite strategie da comare, baffanculo va! io non ne posso più e pensare che ti avevo aggiunto col semplice scopo di farmi una bella chiavata con te… ma con queste menate io passo!! fanculo tu e il ciwawa con l’ossigeno!!
()

*ricordate ragazze, la satira non conosce colori, sesso, razza, correttezza politica, moralità etc etc, siate sportive, io credo in voi ma…
non rompetemi le balle

asterisco dedicato alle mentecatte pseudofemministe milanesi e non che potrebbero sentirsi toccate nell’intimo delle loro peculiarità e caratteristiche di genere…

come eliminare definitivamente un contatto in msn messenger…

care ragazze sto per postare on line i nomi delle nominate che da oltre un mese(anche un anno) sono state cancellate dal mio msn (anche quelle 2 o 3 "illuminate" che mi hanno bloccato, cercate d’avere un po di stile e portate a termine quel che avete iniziato) onde evitare questa magra figura siete pregate di cancellarmi anche voi definitivamente (ed anche perchè vi considero meno della cacca del mio cane).
Ecco perchè la nostra civiltà si basa sul maschio, voi femmine non siete in grado di prendere decisioni univoche e definitive siete contorte per natura, da un lato bla bla bla dall’altro un eterno girare a vuoto, in mezzo l’oblio. Carattere smidollate!! Grazie.

occhio

occhio, abbaio e mordo!

ora posso bere la mia moka da tre tazze.

(buona pasquetta)

nota per le impedite che si fossero approcciate al mondo dell’informatica da poco con l’unico intento di trovare un calesse, vi rimando a questo link con le spiegazioni su come fare ad eliminare un contatto da msn messenger, in futuro se me ne farete espressa richiesta potrei fornirvi un link con le istruzioni su come fare a trovarvi un maschietto al vostro livello (macropene, macroportafoglio e microcefalo,) a disposizione (io purtroppo per voi sono macro in ogni mia manifestazione):

#3   23 Marzo 2008 – 15:02
 
certo che se uno non ti conosce, con questo nuovo impianto mnsicale nostalgico potrebbe pensare che stai soffrendo come un cane..
baci pasqua
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alessadra

#4   23 Marzo 2008 – 15:27
 
invece io credo che l’utente anche medio e/o distratto si renda conto che strizzo l’occhio allo zio Nanni, adottando questi pezzi "quasi" di un trash antelitteram(non rari nelle soundtrack del regista romano) che conservano l’ingenuo (spesso risibile) romanticismo popolare dei nostri papà e nonni…
e che comunque surclassano in espressività ed evocatività le volgari canzonette contemporanee, quindi l’intero contesto multimediale va visto nell’ottica ironico satirica che il blog tenta di restituire, e non nelle urla disperate di uno sfigato che è stato mollato da una qualsiasi entità vivente detentrice di eventuali buchi neri nei quali sprofondare la propria pochezza esistenziale, Sadra, voi siete per me come la birra del sabato sera, se c’è è bello, se non c’è ciccia, sono un autarchico, me rimbarzi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Remeron


 

ma che cazz…

ha motivo d’essere tutto ciò?
e in quale dimensione?
a che pro questa posticcia autocelebrazione?
narcisismo gratuito, ego a buon mercato,
fagioli borlotti, tosse,
solitudine nostalgicomicomisantropicosolipstica?
droga(scaduta?
o troppo poca? o troppo molta?
 
e la lingua italiana?) ?
(la casa è invasa dai moscerini,
che vorrebbe dire in un linguaggio primordiale?)

posso addormentarmi seduto sulla sedia
come feci qualche sabato fa dopo la sbronza terapeutica?

però sono sobrio…
significa ch’è pasqua?
allora rispetto le feste comandate…
oddio! corro ad ubriacarmi!
no, resto
telefono al pizzaiolo!!
1 pizza e 10 birre in via…. del tutto eccezionale…
solo perchè è festa…

che cazzo ne potete capire voi di me
siete delle falene che cercano di rubare un po della mia luce, giusto insetti… prego! prendetene pure ce n’è per tutti, io sono il…

sole



io
non amo
ancora te

nonno, mi sono ammalato ancora!!
nonno!!!
pigghiati lu zerinollo!!!
nonno non è così che van le cose..
dovrà capire tante cose che non son facili a capire
nonno!! queste licenze poetiche sostituivano le licenze medie…
nonno la nostra lingua madre!! nonno dove andrò a finire
che ne sarà
di
me…
zerinollooooooooooooooooooooooooooooooo!!!

nonno, ho amato inutilmente?

che te frega?
amare è come bere, una necessità primaria
chi finge di bere prima o poi muore disidratato..
che saggezza nonno..


n.b.
a tutte le poverette egocentriche più di una scimmietta allo specchio
Sandre, Lune, banana in testa(la lista sarebbe lunga):
questo post "non" è dedicato a voi, così prive di charme,
stile o qualsivoglia caratteristica peculiare del carattere e/o sensualità della femmina mediterranea,
è dedicato invece a me stesso che sono l’unica donna perfetta che esista; in quanto immaginaria.
Brindo alla vostra ordinaria volgarità, non senza un sottile rammarico…

mouth5jg1850nw5.gif

la favoletta del sabato

una volta una ragazza(alcolizzata) che aveva reso il blog privato mi invitò a partecipare, io le dissi:
ma scusa, sei purtroppo pienamente conscia di quale siano le spropositate e abnormi dimensioni del mio ego, ti pare che io possa partecipare ad un blog il quale da pubblico riceve un massimo di 3,7 visite al giorno, e da privato -5,8? La ragazza li per li fece una serie di giuochi di prestidigitirizzazione facendo apparire e scomparire il suo blog tra questa ed un altra dimensione poi mi escluse dalle danze e sparì dalla circolazione, dopo un po ricomparve sul mio blog scrivendo una serie di panzanate simpatiche alle quali io rispondevo con finta estraneazione e una certa fastidiosa caparbia intransigenza, dopo i soliti esrcizi, 2-3, di prestiridigitirizzazione la ragazza, alcolizzata dal blog privato evanescente, scomparve definitivamente nel nulla del nulla del nulla. nessuno mai nessuno mai la vide più dice che è in America e che non vuole tornare
piùùù!!(questo ovviamente lo dice quell’ubriacone di Vaso Rotti però io lo ripeto impudicamente)

ho sfebbrato(primavera senza amore)

sono l’uomo che non rispetta la più basilare
regola di convivenza sociale,
sono un uomo amato dalla comunità che odia,
ripudiato da chi crede di conoscermi e m’addita,
condannato al pubblico ludibrio
in una realtà dove vige un’anarchico squilibrio
ed io sono un eretico santo mistificatore di pietre filosofali scadute,
che alla ricerca dell’oro preferisce
quella dell’amor perduto(!!)
ed invece di lavar la roccia con la goccia
dell’acqua alchemica lavo col sangue,
guardato a vista dai miei aguzzini,
l’avvento di un cuore elettrico immortale
che sappia veramente amare,
attendono, cecchini nell’ombra che mi ricombini,
per l’ennesima volta assuma nuova forma
e nuovamente qualcuno mi stermini
e mi riporti in vita
per saggiare la successiva mutazione
del mio DNA buffone,
fino a quando quella giusta non mi consegnerà
nelle mani del creatore
e sdoppiato, clonato, replicato, consacrato
verrò dimenticato
in un esercito di emuli dormienti senza cuore
macchine da sonno senza sogni
produttori d’energia morale per viventi senza amore.
Un uomo che appassisce come un fiore notturno al sole
fiorisce diurno in verde rosa rossa
sporcata a foglie blu di fiele,
al vento di primavera ricordo come fosse ieri
che oggi è un giorno uguale
a tanti altri in cui non ho vissuto
senza amare.

coerenza è donna

(gli piaccio perchè sono uno stronzo, e siccome lei è uguale a tutte le donne fatte con lo stampo alle quali piacciono gli stronzi… va da se che io, insomma è chiara la cosa(?))
(io infondo però sono un pò arrogante perchè dico che 37 donne sono uguali tra loro, basta guardarne i rispettivi blog; anche da uno sguardo superficiale balza agli occhi che questi 37 blog sono uguali, e comunque non è necessario approfondire per averne la certezza perchè le cose si possono prevedere, così poi non si fanno errori… mi obbietta che una donna non è una cosa ma un insieme complessissimo(!) di elementi… ne prendo atto con frustrazione ma le riferisco che ci sono anche 37 uomini uguali tra loro quindi non è che io sia un estremista qualunquista maschilista, la cosa non sembra interessarle…)
(dunque da questa discussione ho imparato che io in quanto uomo non posso dire che esistono sulla faccia del globo almeno 37 donne molto "simili" tra loro, e che sfortunatamente sono per caso tutte su splinder… ma lei può dire che tutte le donne del mondo sono "uguali" perchè fatte con lo stampo e s’innamorano tutte di uno stronzo come me. Ora, io sarò pure un latin lover… ma non era più abbordabile la mia teoria delle 37, sicuramente troppo simili ma con il corrispettivo maschile, ad personam, altrettanto omogeneo all’interno del suo insieme, un lavoro insomma meno gravoso per me e meno snervante (nell’attesa della bottarella) per i 2 miliardi di donne fatte con lo stampo…
ah! la discussione si conclude con un pacato vaffanculo seguito però da un’aggiunta da parte sua di Remeron tra le amicizie…

(ci stiamo innamorando?)


(da grande posso fare il tecnico per la riabilitazione degli psichiatri impazziti, come la Klo?)

(chi domanda non è pazzo(?))

(purtroppo per me(?) anch’io sono complessissimo..)

All i Need (radiohead’s song)

Sono l’atto successivo 
Che attende dietro le quinte
Sono un animale
rinchiuso nella tua auto bollente
Sono tutti i giorni
Che decidi di ignorare

Tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
Tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
Sono io al centro della tua foto
Disteso tra le foglie

Sono una falena
Che vuole solo un po della tua luce 
giusto un insetto
Che tenta di venir fuori dalla notte buia

Voglio restare con te
Perchè nessun altro c’è

Tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
Tu sei tutto ciò di cui ho bisogno
Sono io al centro della tua foto
Disteso tra le foglie

è tutto sbagliato
va tutto bene
è tutto sbagliato
va tutto bene
è tutto sbagliato
va tutto bene
è tutto sbagliato
va tutto bene

(Remeron traduzioni)

bigghigimme alla festa di laurea

bigjim

ho riscosso un discreto successo ieri sera nella movida sociale bolognese e all’interno di un contenitore asfittico (oserei dire) mi muovevo con una certa disinvoltura al centro delle attenzioni femminili di solito catalizzate da uomini alti, nel mio caso invece era lo sguardo fulminante che crea il precedente a captare l’interesse, per non parlare dei mie incomprensibili capelli a casco, similcartapesta, un effetto speciale di forte impatto scenico ottenuto grazie alla mia nuova lacca "freestyle" garantita, a lettere cubitali sulla confezione, contro l’effetto casco…
ogni tanto (svariate volte direi) mi recavo all’esterno dell’asfittico contenitore, con una masnada di miei amici a seguito, per fumare delle sigarette gentilmente offerte dagli inseguitori, alcune folate di un primaverile venticello scompigliavano di tanto in tanto gl’ispidi capelli delle ragazzette astanti non che quelli lisci e/o ondulati di chi ce li aveva, i calvi non risentivano degli smottamenti metereologici, tra loro e gli altri, io:
big jim ,unico uomo con capelli di gesso assolutamente non metereopatici, anello di congiunzione tra la parrucca ed il carro allegorico del carnevale ormai, aimè, passato…

Ciao ragazzi ah ah ah! come va!? si certo no è che io, ah ah ah! siamo tutti molto simpatici, si e tu sei proprio in gamba, tu invece sei molto bella, la tua amica ha stoffa, si, ragazzi svegli come noi.. certo che comunque e poi…

devo ammetterlo ci siamo divertiti ieri sera, ma ora, la mia testa è un flipper, credo che tornerò a letto, non è un’ottima idea mescolare vino rosso, birra chiara, scura, ambrata, wodka, barzellette sconce e sigarette truccate, attenzione!!
bisogna porre molta attenzione a quel che si fa,
mentre lo si fa,
il sabato sera.

una verità che vi ho sempre abilmente taciuto…


ho la "s" moscia


(ad una con cui chattavo, ogni tanto gli mettevo
la simpatica gif del "dito" "finger", senza motivo
ogni volta aveva reazioni spropositate, e più s’incazzava
io più le tendevo dei diabolici trabocchetti che terminavano con
l’immancabile faccina fuckizzante per es:
Mariella ho una cosa
importantissima da dirti,
un segreto che ti ho sempre taciuto
per paura di una tua reazione inconsulta…
ah! e dimmi cos’è?
tell me!
tell me!
tell me!

alla fine dopo l’esasperazione gli ho messo:
ma era uno scherzetto innocente, l’avrò fatto al massimo
47 volte…
lei mi ha cancellato dai contatti, ora ho un bisogno
tremendo di fuckizzare qualcuno ma non trovo nessuno
disposto ad incazzarsi veramente per un "finger"…
dopo l"s" moscia questa è la seconda mia più grande sfiga…)

io non so se farò mai abbastanza (schifo) per risultare indigesto a qualcuno,
ma più di qualcuno, senza far nulla (troppo) mi è indigesto…

specialmente una persona che ho bloccato ed ha aperto un nuovo indirizzo solo per dirmi l’ennesima patetica puttanata…
ma ce l’hai un po d’amor proprio? donna, benedetta col mio sangue… e neanche mai t’ho vista (dio ci salvi)(che gli farò io a queste bambinette?)

Va ora, fatti esorcizzare da un padre Ralph, troverai anche tu un "uccello" di rovo che s/ti compenetri…
(ma non sono io, compenetrati da sola almeno in questo semplice concetto)ralph+e+maggie

brave/i, dovete fare tutte/i così, guardare ma non toccare, leggermi, avere l’illusione di poter comunicare con me ma alla fine saggiamente scegliere il silenzio eloquente dei vostri disgraziati elucubrare di sesso, di storie finite, altre cominciate, dell’amore, di quello che non avrete mai, della pomiciata con l’ex, di quanto fa male lavorare… vite insomma, insulse, pietose, seriali, sintetiche esistenze banalmente sviscerate su km di fogli elettronici, aperte come rotoli di carta igienica, sarebbe inutile, è chiaro, dirvi quale opportuno uso fare della carta(igienica) di pura cellulosa vergine.

185cl.gif

 

bugie vere (ripubblico 8 volte lo stesso post)

posso lasciarmi andare completamente?
forse…
forse no, ma (che ce frega?)
lasciarsi andare
dove?
perchè se mi lascio (andare) dove vado (a finire)?
cos’è il mio corpo, un golem attaccato con un filo (da tagliare?)? alla matassa ingarbugliata dell’ego? (o una macchina da sesso attaccata alla rete della mia vanità?)
uno straccio di sensi di colpa nei confronti di quello che avrei dovuto per forza fare e che non ho fatto per "essere" uno o qualcuno?
e quello che farò poi sarà ciò che "qualcuno" o uno aveva scritto nel mio (in)destino?
destini predeterminati(su remeron channel), come il sesso prima della nascita, l’incognita come algoritmo esistenziale sciorinato da una macchina
molto poco macchina e poco altrettanto divina,
automi immaginati dall’uomo…
la loro materializzazione o meno è solo un effetto collaterale,
l’uomo che è un essere finito anelante l’infinito, ah ah ah che follia!
voler arrivare a prendere le stelle con una macchina,
non è un impegno davvero gravoso per la nostra coscienza, nei confronti dell’uomo che verrà?
ai nostri figli inglobati nel metallo che cosa si dirà, che abbiamo continuato a costruire giocattoli per il loro bene? per farli divertire, facendo esplodere, con un bel giocattolino, altri figli(di troia) come loro(spicciola retorica post bistecca?)? non è vero che ci siamo evoluti dall’età del ferro, del bronzo, dell’acciaio, siamo ancora calati  in quell’inorganico oblio bellicoso, creiamo organismi col metallo, la loro energia circola nell’etere per mezzo di onde elettromagnetiche, o liquami fossili, o fibre sintetiche che fanno sempre capo al polo negativo e positivo, che fanno sempre capo ad una realtà di origine metallica intrappolata in una gabbia elettromagnetica, la grande calamita o bussola che è il nostro pianeta, ci ha forgiati a rispondere ad impulsi primordiali elementari; più e meno, bene e male, bianco e nero, notte e giorno, jing e jang, come la vite si attacca alla calamita, un corpo inerte è attratto da un campo di forza, i nostri intenti ed aneliti(-) al divino(+) come semplici reazioni chimico fisiche mirate alla sopravvivenza, l’evoluzione; un’ipocrita e folle ricerca di risposte, per spiegare il nulla che siamo, ed evadere dai meccanismi semplicistici che ci costituiscono, per cercarci un senso in un tempo che non esiste, il futuro(il passato).

E se(apparentemente) non ha alcun senso quello che ho appena scritto è perchè ho guardato la tv ininterrottamente per 72 ore, e per 72 ore ho divorato notizie fini a se stesse, soggiornando in ambulatori medici, insufflandomi settimanali (femminili!! scandalistici!!) di 6 mesi fa, che non mi hanno arricchito, impoverito, ma solo rincoglionito, il che è un bene(per voi), o

una bugia(per l’umanità).

bananabip2.gif

n.b.
non fermatevi mai alla prima stesura dei miei post, quando li ripubblico è perchè son stati rimaneggiati ripensati, ragionati, così come l’intero blog, è un organismo vivente in divenire, così come i vostri cervelli dopo avermi letto…: cresci uomo, assumi Remeron regolarmente per la tua evoluzione sinaptica.

                                                                si è vero, a volte

 evergreeno.jpg

                                                                                                              sono verdi.

febbre maltese

ieri nel bel mezzo del nulla sono stato contattato da un uomo/ donna/ scamorza in chat il quale mi annunciava la spedizione di un pvt, "andai" subito a leggerlo, il breve componimento recitava i seguenti concetti esilaranti:
sei gay? non ho idea di come sono i gay mai frequentati ma sono curioso…

quest’uomo/ donna o barbagianni che si fa chiamare RECOTTARO, un nick fantasioso, bucolico ed evocativo, con fare disinvolto m’invitava nella sua dimensione di perdizione totale, quando io gli dissi "no!! nonostante io l’abbia affermato più e più volte, non sono gay, e me ne rammarico, ma il fatto d’affermare qualcosa per me non è indice di una reale intenzione nell’atto o nell’essere", RECOTTARO tentennava, "insomma" gli feci, "più e più volte ho affermato d’essere dio, questo in fede ora ti dico o caro ricotto amico, non corrisponde per forza al vero, dunque credo ci sarebbe da chiedersi sei forse tu invece realmente gay?" a questa domanda il RECOTTARO tentennò nuovamente raccontando frettolose astrusità e nascondendosi dietro un dito (cosa per altro impossibile a meno che non trattasi del dito di Polifemo) mi disse d’avere una donna e di non essere MAAAAAAAI stato attratto o interessato al suo stesso sesso, a questo punto in un impeto di parte, nelle vesti di SuperGay gli dissi "sto per materializzarmi nella tua postazione internet per gonfiarti come una zampogna!" AAAAAAAAAAHHHHHHHH!!! RECOTTARO colto alla sprovvista osservò terrorizzato per lunghi attimi l’LCD e le uscite USB2 anche la firewire a dirla tutta, poi in un rigurgito goliardico lanciò un ferino bAFFANCULO, quando ormai SuperGay era lontano già impegnato nel difendere l’orgoglio gay in altre disoneste malefatte ad opera di sfigati maritini o fidanzatini annoiati attirati a tradimento dal pisello virtuale…
SuperGay non perdona, attenzione bisex, scambisti finti gay, e cultori del porno non d’autore, potrei materializzarmi affianco a voi (uscendo dal lettore SD Card!!) nel bel mezzo di una solitaria pippa e gonfiarvi come zampogne!!!!!


quello…