se bevo troppo caffè (oltre le 10 tazzine) mi agito
se bevo poco caffè poi ho voglia di fumare
se bevo una giusta misura di caffè non soddisfo
la mia propensione verso l’autodistruzione
e me ne vado in depressione (prozac!)

se fumo una sigaretta per ogni tazzina di caffè che non bevo ricomincerò a fumare
se ingurgito una pasticca di nicoretta senza sigaretta poi devo bere una tazzetta
se mescolo l’orzo e il caffe nella ciofeca immonda poi mi sento un vecchione che non regge
se mi viene voglia di fumarmi un caffè lo faccio ma con una tazza piena di sigaretta senza nicoretta…



insomma ma che cazzo
 vuoi da me?

 


n.b.

edward norton sotto forma di Hulk: non hai senso

tim roth sotto forma di pianista
sull’oceano o nemico di Hulk: non hai senso
remeron sotto forma di nicoretta: non hai senso
giuseppe tornatore: non hai senso
louis leterrier: non hai senso

 

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DonnAntò copito (armistizio o galantuomo?)

scooooop sensazionaleeeeeeeeee!!!!!!!!!!!

la spiqQuera è un uomo!!!


me l’ha detto leui in pvt (è vero) si chiama Antonio, ma tutti lo chiamano Don Antò…
(lo faccio per la cronaca.. anche se questo blog ai sensi della legge 474 comma 21 non rappresenta una testata giornalistica.. )

(sta scontando tre ergastoli!!)

(è albino ed è vecchissimo, classe ‘914, Antò sei una forza della natura!!)
(massimo rispetto copito de nieve!)

(non glile piace Dalla!!)

(investe tartarughe con la macchina)

(un liberaldemocratico in trappola!!)

 

(nella casa circondariale)

(la casa delle libertà insomma)

*ci tenevo a confidarvi che tutti i blog che hanno appiccicata questa posticcia postilla sono dei blog "coglioni" ecco ora che ve l’ho detto posso ritornare a catturar farfalle con la mia leggiadra eleganza da ghepardo e classe anglosassone…

sono circondato da femmine che urtano la mia sensibilità, mi spingono(nel baratro), mi ingiuriano, m’inquietano con un umorismo da "Repubblica Delle Donne, Gioia, La settimana Enigmistica, Riza Psicosomatica"…

befana


cosa vuoi* da me? lasciami in pace.

asterix
spiqquero
è un asterisco "speculativo" forgiato all’uopo, da aggiungere al post a notte fonda
dopo il 27° commento di una "spiqquera", donna equilibrata e filantropa che s’insinua nel vostro blog con le migliori intenzioni, ma che alla fine chiederà come mai il "tuo" blog
non si chiami "SPIQQUERA come me?" ..non è un tipo EGOCENTRICO(afferma)

spiqquera, mi rendo conto di quanto sia difficile per te avere una visione copernicana della situazione ma questo post non è dedicato specificamente a te, questo non ti esime dall’essere una befana, ma non "La Befana" per antonomasia e tanto meno la portabandiera di un movimento di befane contro me medesimo, quindi assumiti la tua buona dose di colpe ma non la croce, la messia befanoide resta sempre e comunque la moglie (un po invidiosa) di Babbo Natale nonchè nonna "dellu MAMAU"(l’uomo nero che spaventa, di notte, i bambini del Salento)…

(MAMAU ricorda! è importante, è importante)

Remedon (ha vinto eglia?)

ciao

ho contattato la spiqqquera in privato… mi ha detto "scordatelo!" poi io gli ho detto "vabbè non ti montare la testa, ma, mandami una foto chissà che; anzi no! non voglio darti culo…"* lei mi ha detto che il culo non gli piace perchè preferisce il cazzo! be ma io… comunque ora è uscita, per cui magari non lascerà altri commenti sotto le mie foto "eloquenti" mi ha detto poi che "baci e abbracci" e per rimarcar l’offesa e prendersi una rivincita, cogliendomi come un bimbetto con le dita nella nutella mia ha chiamato: Remedon(storpiando il mio pseudonimo divino come io a mio tempo feci col suo)
se questa è vita… (quanto veleno covava la spiqqquera ed io che volevo solo…) (mi ha teso un tranello ed io ci son cascato dentro come un salamello, e che ne sapevo io, che ne sapevo…io
delle strategie spiqqueritiche)

e per non dimenticare mai
a grande richiesta del fanclub
va ora in onda Armandino Ghezzi
per rimarcar l’onta del Q.I. di spiqquera
che si sfracella
contro il mio sovraumano sapere..

ciao pa’

i miei genitori partono, finalmente, dopo 10 giorni? non lo so quanto tempo è realmente passato, in questa casa si sa (ahahahah), tutto è opinabile finanche la data di scadenza del latte o dei miei calzettoni di spugna all’amianto… mi ha detto (quello strano ometto coi capelli bianchi) che quando salgo sul letto a soppalco, nel caso dovessi avere un mancamento, non si sa un rigurgito suicida, un richiamo dal sempiterno magnetismo terrestre e dovessi cadere dalla scala, quei due ferri "impizzati" "ti si conficcherebbero nella schiena", inutile dunque l’operazione ristrutturativa appena eseguita, e se mentre sto facendo colazione mi dice che lo sportello dello scolapiatti sta cadendo "na na na! sta cadendo!!" ed io rido, non ho capito questa "coglionella quando si parla di cose serie" ed io che continuo a ridere (ahahahah), "quando stai meglio devi andare dallo psichiatra" (ahahahah) di solito ci vado quando sto peggio (ihihihihih) insomma mio papi quando deve partire è sempre un po nervosetto ora aggiungiamo lo sportello dello scolapiatti che ha in mano appena smontato "per evitare che ti cadesse in testa Carolina, ho subito pensato a te!"(mia madre Carolina) "qua poi dovresti togliere questo tassello e mettere quest’altro acceleratore positronico(che ne dici?)" "e non lo so papà poi vediamo cosa dice lo psi.." "mamma, papà quando deve partire è sempre eccitato e mi vuole mandare dallo psichiatra" mamma mi guarda con un sorriso fino alle orecche e mi da un buffetto affettuoso, "è ansioso quando deve partire…"


be e vedete se ve n’andate un po affanculo con lo sportello e la scala del letto a soppalco attaccate, ciao ciao saluti al cane..

dolce Remì’ (Il TagliaBarbe)

alla fine non mi sono rasato ed ho pensato
che se dovessi farlo soltanto per apparire più giovane dato
per scontato il mio dato anagrafico
non lo farei mai ma considerato
che la mia età biologica è inferiore di 5 anni rispetto a quella di uno
qualsiasi dei miei lettori potrei
con un’equazione psicofisica di mia invenzione
quantificare quanti baffi tagliare prima di raggiungere un accettabile equilibrio
tra la mia ipotetica megalomania e la reale
imponderabile dilatazione spaziotemporale del mio spirito(eterno)..
..onde per cui evito di bere caffè liscio ma! lo mescolo in un immonda ciofeca animistica
con orzo bimbo per giovani adulti, anche perchè
il sapore dell’arabica misto alle migliori miscele di robusta
mi ha rotto inevitabilmente le palle, avrei
la tentazione di non svegliarmi in questi giorni mistici ma poi rimembro
ancor che tutta la mia vita annovera periodicamente affettuosi lunghissimi momenti di misticismo prospettico o retroattivo,
una gioiosa indulgenza che la mia mancata coscienza
cede alla lunghezza dei miei capelli in segno di devozione
alle due dimensioni in valzer: metafisica e biologica*…

io sono un coacervo di spu(n)ti e impùt madornali
che non hanno sfogo se non nelle mie ali..
volatile pennuto di chewingum appiccicato
a piume di piccione (viaggiatore) spiaccicato
da un motore a scoppio(ritardato)…

sad boy

(fantasy please)

*la realtà non è contemplata
in questo compendio ameno
d’inizio estate..

DOMANI
MI RADO

DA OGGI ASSUMO LE VESTI DI UN UOMO 34enne.
IL LIMBO DEI 33 CHE CELAVA FUNESTE RAPPRESAGLIE "CROCIFISSoriE" è SUPERATO..
ORA MI riTROVO SCAGLIATO SENZA DIFESE IN UNA TERRA DI CHIUNQUE DOVE NESSUNO PUò DIRMI COME POSSO FARE AD AVERE quest’età… (avere o essere… Erich Fromm quanto male mi hai fatto a 15 anni)
QUANDO ne AVEVO 26  "o" 27 CONSIDERAVO I 35enni COME L’ULTIMO STADIO ADOLESCENZIALE PUTREFATTivo DI UNA PARANOICA SCALATA VERSO I 40 (Flavio Caroli con il suo "37" mi traviò profondamente); APICE DEL CINISMO PRAGMATICO ED INIZIO DELLA decadenza BIOLOGICA CON RELATIVE "EVENTUALI" REALIZZAZIONI LAVORATIVE O ARTISTICHE GIà SBOZZATE…  invece quando
(
mi son rotto i coglioni, devo darvi culo?)
TO BE CONTINUED


L’uomo è l’unico animale la cui esistenza è un problema che deve risolvere.
Erich Fromm

sono inevitabile


Più approfondisci, più sprofondisci.

prendilo come monito prima d’approcciarti a quell’immenso che di umano ha solo sembianze e che ti si para dinnanzi con questa suggestiva maschera:


(dietro non c’è nulla!)

l’altro giorno nella foga di divorare una fiorentina, del macellaio di fiducia, in un impeto funamboliculinario me la sono lanciata sui pantaloni militari, insanguinandoli di grasso e liquami (troppo pulp!!) ho tolto immediatamente la bisteccona ponendomela in bocca, bollente! perchè mi stavo benedicendo i gioielli di famiglia e con una isterica danza della pioggia ho tolto scarpe e pantaloni brucianti con la mucca in bocca saltellando qua e là per non cadere a terra come un salame e non ustionarmi troppo.
In un sprazzo d’amor proprio l’ho notata dietro le tende, con un aria pietrificata, il mio amore segreto dirimpettaia "occhi di lince", aveva seguito tutta la scena, ho provato una sensazione fortissima d’imbarazzo misto a violenta eccitazione e siccome ero in mutande ho cercato d’uscire di scena tuffandomi per terrà e strisciando via come un verme…
Se m’incontra per le scale sfugge lo sguardo…
Ora ho rimesso quei pantaloni senza averli appositamente lavati (come da sempre tutti i miei vestiti), solo per rivivere nel mio inconscio(micatanto) quegli attimi autentici…

ricordi del vuoto (rapsodia alla finestra)

Un uomo aspetta, seduto, sul davanzale sazio di piante affettuose grasse afose, verdi da me piantate, trapiantate tormentate, violentate resuscitate come fossero mani, bimbi, cani, come propaggini pentite del mio ego schernito, del membro scordato, della mia moltitudine schizzinosa, solipsistica, spinosa come tutte le rose ma senza fiore e senza frutto se non quello splendente colore, clorofilla soffiata dal sole. Momenti d’amore estasiato in nubi d’acqua preziosa stillate da mano ‘morosa che spezza e carezza, imbocca, ritocca…

io stesso son cactus, cresco mimando l’alto, m’espando nelle direzioni, volto verso la stella le foglie spinate, le mani son fate dormienti chiuse, adagiate in un coccio rosso.. tu, non farle seccare, io…

 tartarughella-nowreginellamamypatatine1

non posso.

notti agitate (saggezza popolare)

mia nonna, quando morì circa 20 anni fa,
prima di crepare mi chiamò al capezzale per dirmi due o tre cosette
che mi sarebbero servite in futuro…
tra tutti i figli, nipoti, cuginetti e lontani parenti
scelse me per esprimere un suo
verdetto particolare su certe faccende
che gli uomini si trovano ad affrontare
in vita.
mia madre urlava di non dargli retta
ch’era tutto uno scherzo,
un modo affettuoso per celare
che il cervello l’era andato completamente in pappa..
dopo due giorni
chiuse gl’occhi per sempre.

però..

è un periodo che sinistramente
la sogno, spesso,
di bianco vestita nel suo letto in legno
a baldacchino dove esalò l’ultimo respiro
che poi venne arso sulla "fòcara" come tradizione vuole…
mi ricordo un particolare (in)significante
aveva una dentatura perfetta
nonostante l’età avanzata…

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io credo che mia nonna non avesse capito proprio tutto, ma ci andava, ci andò veramente vicino…

madama disperassione(rima baciata prosa sposata)

sto soffrendo moltissimo, circa un metro cubo l’ora(gonfissimo!),
portatemi delle rose, nuove cose, una pianta, un animale, sto male!
portatemi un ospedale, delle sigarette, un’altra nazione, portatemi in televisione!
ma mmamia quanto sto male ma mmamia quanto soffro
e cche ccos’è ccheccosè’ !?
neanche fossi un cane anzi il cane, il mio cane Uccio
che nonostante la prostata ingrossata se l’è spassata
io invece, non tollero più
le mie 10 tazze di caffè, pupù!
dopo la 3rza me la faccio addosso come mi nonno nel fosso
mummificato con la naftalina per evitare la farfallina,
come una lucertola in formalina per evitare che cammina
e mi scagazzi dappe r tutto, sono in lutto!
mamma come soffro è una cosa che non posso, come il rosso,
ma era l’amore, invece col giallo morirò senza assaggiarlo
ma non ho mai capito cosa e con il rosa? che mi succederebbe?
come sto male come soffro davvero non posso
far altro che esternare la mia condizione funesta
sperando che qualcuno m’inviti ad una festa
cosìcche io possa non andare e al telefono rifiutare
con un certo stile o savoir faire
il mio avvenire serale nel party magistrale
dalle parti delle magistrali…
"ma io non posso venire perchè son nato il 4 aprile!
e l’uncinetto non so fare, alle feste non posso andare!
me l’ha detto pure il terapista: se ti vedo sparo a vista!
gli ho detto "come"? no ma solo se muti in un piccione… "
ma sei proprio un coglione
lo sai che questo non avverrà mai
ed allora tu morirai!
fermo li ad aspettare
la metamorfosi fatale, che mai sarà
e mentre 2 pensa 100 la fa,
stai la che io sto qua
a fermentare come la birra quella buona
stravaccato sulla poltrona che non ho
ad ascoltare fiumi di parole scritte male
e cantate peggio da uno di Zocca o di Correggio, scorreggio!
è il caffè te l’ho detto non lo reggo più e(pupù!)
non ci posso fare niente
se ho la mente (intestinale)
e l’intestino (cerebrale) e tutti insieme andiamo
alla festa della magistrale scuola secondaria Mi manca l’aria!
io ho fatto l’artistico liceo statale e mi mandavano a cagare
quando cantavo a squarcia gola le canzoni dei Nirvana
per una settimana!
chiuso dentro al cesso della scuola
a bere coca cola mischiata all’aspirina
e me lo potevate dire prima!
dell’effetto che faceva così dopo non rischiavo
di morire vomitato solo per aver incrementato
l’effetto delle bollicine
sulle mie idee molto carine…
Attenzione! potrebbe esserci una continuazione…

(ho deciso che non mangerò per tre giorni,
solo birra e sigarette
una specie di ramadan euforico maniacale
 dove voi non potete entrare,
un rito sacrificale dove la vittima ancestrale
 è la vostra attenzione,
uno stato di allucinazione,
 una specie di processione
 dove al posto della Madonna iniziale c’è una Matriosca pastorale,
ed in ogni bambolina c’è una goccia di urina,
analizzata e classificata con ogni tipo di droga chimica e naturale,
tutto questo non può durare
all’infinito
ed è per questo che non metto il dito
sul tasto play
perchè tu non ci sei
 ed io mi sento solo
 come un topo in gabbia che si arrabbia
 se non gli dai il formaggio,
 io lo assaggio
ma non ti assicuro niente
 s’è digiuno come posso mangiare il formaggio
 del topo solo che si arrabbia
nella gabbia
 perchè il formaggio l’ho mangiato io
e non perchè non gliel’hai tu dato
ma son io che l’ho (rubato) trovato,
per terra
e l’ho mangiato
  mi ha infettato
 della stessa malattia
 di tua zia
 quella piena di bubboni
la smetto che non ho più coglioni,
cafoni!)


ma sai cosa c’è?
che io ad una relazione fittizia preferisco una fitta relazione
o al massimo una relazione in affitto
in extremis una mansarda…


(ma lo sai che dopo un po sfrange veramente i coglioni
sto Fiumani? non è per cattiveria però…)

(ora metto i Queens)(uhuhuh!)

futuri obsoleti

scrivere e fare delle banalità angoscianti con intenti aulici pecorecci, sembra lo sport di massa in questa piattaforma putrefatta che rappresenta un’italia che vuol apparire all’occhio del grande fratello europeo con i migliori vestiti tagliati dai ricchioni siciliani, con le auto di quello biondo che va a trans col naso intasato, col ponte che unisce scilla e cariddi che così erano in mano ad Omero e così sono in mano a Calimero quello brutto basso e nero… ora ci manca oltre alla monnezza la centrale atomica ed il termovalorizzatore e verremo consegnati automaticamente nelle mani dei latini con un salto di 3000 anni, quando ci polverizzeremo all’ombra di un fungo atomico che sparge immondizia italica nello spaziotempo dritti dritti in braccio a Giulio Cesare, che dopo i primi attimi di sgomento ci riconoscerà come cari cugggini latrini e ci farà dare fuoco da suo sorello Nerone mentre s’incula il figlio di Calimero col naso tutto nero o bianco? bo…
Io sarò diventato un buco d’antimateria, un buco nero insomma, per la dura legge del contrappasso quel che in vita ti ha fatto godere nella morte ti torturerà, sarò una figa ciclopica divoratrice del creato(non cambierà nulla per meeee! ihihihihi!).

io non sono stato mai obbligato a chiedere nulla nella mia vita,
tutto quel che ho avuto l’ho sempre(rubato) trovato…

il vicino ristruttura

mi dai fastidio


mi capita

di provare un intenso fastidio
quando vengo svegliato
a colpi di mazza,
martello pneumatico
trivella antroposaica
GENNAIOOOOO!!!!
piccone
urla e fischi indecifrabili.


mi capita

d’avere questa faccia e nessun
senso di colpa.