stanislavskij

 

rispetto ad una serie di farse e imitazioni,

recuperi, studio, lavoro, trainings, ginnastica e
speranze di proto-agonismo collettivo
io

sono
una mezza figura,
ma;
non è,
la mia, Maschera:

perdo
me stesso
di persona.

 

 

metafore

quando ti dico: "me la suchi"*
non significa che tu debba
necessariamente
succhiarmi il cazzo,
è più una metafora,
una figuratività-retorica
per esprimere
di rimbalzo
il fatto che
"me rimbarzi"

*è l’inverso quando dico che me rimbarzi

spleenderectomia

ricevo quotidianamente inviti di partecipazione(ringrazio sub-ordinatamente ognuno) a blog d’ogni genere ed orientamento ma;
l’unico, sappiate (s)fatica(n)ti, al quale "partecipo" saltuariamente è il mio, che è poi de spleendere;
io,dunque, sono ineluttabilmenteVostro, prendetene e mangiatene tuttipuking(con le dovute cautele).
sono altresì iscritto al Bosforum, solo in veste di commentatore, perchè casualmente gemellato, in sorte, dallo stesso(similare) intento (auto)distruttivo, non per niente, il povero di spirito, il non vedente(che non è il cieco) ci(remeron e bosforo) scambia per l’uguale, ed in un certo qual modo si è sempre l’alter ego del proprio amico come del proprio cane, della donna, dell’intento, dell’ideale, ed in alcuni casi particolari, dell’universo. La mia propagazione elettiva, la mia unica propaggine intellettifera(autologa) spleenderiana resta "uomo a dondolo", altresì "selfportrait" azichenò "Remeron" e perbacco; sucatemela e non chiedetemi mai più di partecipare ai vostri oltremodo "esterrefacenti", anzichenò(come minimo) personali blog, è come chiedermi di cagare al vostro post(o).

oggi è sabbbato?

 
fzzz
prosit.

cerco di smussare gli spigoli vivi prima di sbatterci fatalmente(per lo spigolo^^)…

del successo disprezzo
il prezzo


pur
deprezzando il
successo
del disprezzo

non posso essere
sempre sbronzo
oltre ad essere
stucchevolmente
sempre
(lo)stronzo
è il concetto
fisico
del sempre
la ripetizione
che mi sfugge,
discontinua
superficialità in-vece,
pro-fondo
sullo sfondo di
un annegamento
sensuale e gestuale nel solito
alcol quotidiano
nella solita distanza
del mondo
dalla mia stanza
l’apartheid morfinico
logaritmo
dei rigurgiti di coscienza
nelle apnee diurne
nell’anticolinergico scrivere
di nulla e dire
l’altrettanto
provvidenziale tappo in culo
allo sciolto
pretenzioso sfogo
del
rieleggersi
pedissequo
a capo
della rappresentanza
 faziosa e capziosa
fotocopia della mia
incostanza
mancante
in sostanza.

mancante
in sostanza.

mancante
in sostanza.

mancante
in sostanza.

mancante
in sostanza.

mancante
in sostanza.

mancante
in sostanza.


(me ne vado in vacanza
alla faccia
 della ridondanza)

(proposizione en/st/igmatica del giorno:
ti telefono per dirti che non ci sono)
(a prestigiare è la "mia" donna)

e poi… (ah nanni! coprite pure te..)

me so coperto, ingarbugliato e, ho chiamato tutti l’amici mia, che sanno che so quello "spregggiudicato" der recottaro e ridono(pure se non fa ride’, anzi li pago ch’e ricotte), ma nun me faccio vedè perchè poi domani chi le venne ‘e mozzarelle?
menomale che c’è nanni che mme fa na pippa,
lui colla sua prosopopea de reggista dde roma ,
de quella roma che po’ ddì e che po ffà senza che nessuno lo scanna come un maiale alle 4 de matina(pasolini), senza che nessuno je dice: a nanni ma come cazzo te sei ridotto(tu) [la sinistra politica è n’artra cosa, lassala stà e ffai li film e nun ce romper cazzo; a morto de sonno!!!]?

anche questa è la little italy che esportiamo nanni(a rischio d’oscar!), questa è la piccola italia che amiamo, dove tutti dicono, tutti sono e nessuno ha responsabbbbbbilità, de sta roma caput mundi*.


anche se
ti voglio tanto bene,
tanto, tanto.


*

ma de quale "caput" stiamo parlando, sarebbe più logico sostituirci una K, distillando un disastroso kaput; vedasi il degrado della periferia, "de la capitale", dove il branco inneggia, si erge a difesa del lupetto che ha stuprato, poveretto(lui), una ragazza sol perchè un po brillo a capodanno, e la tv cosa fa? da risalto a queste manifestazioni tragiche di sottosviluppo, andando ad intervistare quegli escrementi sottoprodotti di una subcultura suburbana subnordamericana(la fogna)(fauna da stadio), personaggi che sembrano balzati fuori da un film di Ettore Scola; Brutti, sporchi e cattivi.. con la tracotanza del più provinciato accento romanesco, distintivo d’un’appartenenza tribale, come i tatuaggi dei maori, ma che del carisma e dell’onore di quest’ultimi non hanno neanche un "pelo de culo", così come degl’avi gladiatori..
io, vi farei entrare, un po brillo a capodanno, in quelle "camere", di cui parla il negazionista prete de Treviso(don Abrahamowicz), tanto per darvi na "disinfettata", dopo le escoriazioni, porelli, de ‘na bella scarica de carci ‘n culo…
magari dopo vi viene un po di senso civico, sennò se ricomincia "ch’e mazzate", na medicina quotidiana gentilmente offerta dall’assistenza sociale, dell’ASL di quartiere, non dopo na bella denuncia per favoreggiamento ed istigazione alla violenza, quindi riformatorio, botte, ed inevitabile stupro anale da parte dei commilitoni, giusto per capire di che cosa "state", parlando. La violenza non viene solo dalla Romania, in Italia "siete" maestri d’amoralità, c’è terra fertile, pascoli sterminati per allevare "animali", bestie, da macello.

  

stipsi, zoppe-funclub

(verità intestine)
(copronanismo)

una volta un poverissimo(in cerca d’elemosina) che ha usato, parzialmente, come pseudonimo il lemma zappa(memore delle origini subagricole), autodefinendosi Zap mi confidò essere bellicoso,
una volta un esteta claudicante ma non "flusso" dell’ Aqua Claudia, bensì vomito da tavernello, trippa e fagioli, mi suggerì essere bellicoso,
una volta una cerniera, autodefinitasi Zip, mi disse implicitamente che fungeva, la sua presenza su splinder, come veloce, appunto, apertura lampo, precedente alla fugace ritirata, di una subitanea, impertinente, strategica, cagata,
una volta, in breve, in "un breve" tète a tète (dalla camera al cesso) fui cont(r)attato da un lassativo vivente(?), un golem, "infermo", assemblato(in corea) di confetti Falqui, montatosi la testa, nel ve(n)dersi, sol perchè aveva fatto cagare(pioniere dell’equazione spleenderiana cacca=bello), oltre se medesimo, molti suoi simili…

e bravo Zup, almeno servi a qualcosa…
oltre al tuo inutile, vano e vacuo,
incosciente, quanto ingiustificato narcisismo
evacui gl’intasati intestini delle splinderate/i…

qui Zep inzeppa la parte del vomito^^
(
oserei "egregiamente")
superando la fase anale giunge,
freudianamente aggettante,
a quella orale, purtroppo,
per le sti(lis)tiche,
non oratoria
(buongustai/e!)

skeletor dominatore dell’universo(ratio-metafisica )

concept art

non posso credere
che tu abbia creduto che io potessi
credere che tu povi credere che io protesse credere che tu protevi credere che io potelvo credere che tu protervi credere che io piovessi credere che tu puotevvi credere che io profiffi credere che tu puossavi credere che io putroppi credere che tu potrappi credere che io putroffi credere che tu puotossi credere che io puotruppi credere che tu potassi credere che io puotrivvi credere che tu puotalli credere che io potribbi credere che tu stevvi a legge’ tutte ste minchiate.

e invece…

NeoReLearismo (la follia del REmPalo Pisolini)

ho la cacarella,
avrò esagggerato ieri con i cocktail…
poi stammatina cafè, fluoxetina e moLarismo etnologico
ed ora sono
K.O.
che ce voi fa,
io volevo solo un etto e mezzo de gestalt, quello
ha detto ho fatto 1 e 80 che faccio lascio?
e lascia che te devo di…
(mortacci tua? che ‘n c’ho na lira pe pagatte 30 grammi de gestalt!!? nun è manco
staggionata… ma bbaffanculo va stobbu rino..)

mo me apro un blogghe, co st’aria nostalgica
che me ritrovo stasera,
post esistenzialista,

ce metto le foto de li
filme francesi, 2 etti de nouvelle vague
nu mezzo chilo de libri "accattati" a porta portese
poi scrivo che me so sbajato,
si ho sbajato tutto
pecchè quanno ero piccolo mi babbo
me menava, ma era sartriano
che me bestemmiavo tutti li santi nun je fotteva na cippa
e quindi coll’umanismo
m’hanno fatto ‘r culo a umbrello
nu bunjin jumping de Truffault(nun so manco come se scrive rca troia)
‘e canzoni dde Paoli, Ciampi e Luigggi Tenco
che s’ammazzavano se perdevano er festivall(a)
o pe na malafemmena o pecchè gli scoppiava n’ictuls
mentre se stava a ffa na pippa pensando alla Simon(etta)(e no n’etta e mezza pe favore!) DeBovarì(se scrive così?)
poi me travesto de Renato SottoZero Relativo e me venno
te venno la felicità co nna marchetta bocca-culo
artro nun posso c’ancora me devo riprende
da a more libbero de la ragazza mia che va a mignotti
ma no quelli che stanno a batte sullo stradone no
li mignottoni co li sordoni!!

poi torna a casa ogni sera
mentre io sto a ffa
incubbbi dde plastica
e me vorrebbe da foco come ‘lla zingara
ma l’unica c’accenne è na candela

(ce credo se tutti li sordi te lisei spesi colli mignottoni!! nun c’avemo manco l’Enelle!)
che ce dà st’elemosina de luce ogni sera,
quanno mi nasconno sulla faccia oscura
dela mia luna nera…

(a piagnemme tutti li
mortacci mia cry sfondo nero.gif)
 

(me sento FrankyHinstein er gYunior*,
dopo a scossa der furmine!!
co sto rappe che mme brucia ‘e chiappe.
o forse è la candela..)

(file audio addivenire)

*sto pseudomo ‘o devo brevettà, è più rappe
de Snuppi Dogghi Dogghe ah ah ah!
me rimbarza tutta la crew de collatina, de centocele
de nuyorku e de manatta ah ah ah ah!!

blue sunday

I found my own true love was on a Blue Sunday.
She looked at me and told me
I was the only one in the world;
Now I have found my girl.

My girl awaits for me in tender time.
My girl is mine,
She is the world,
She is my girl.

poetiche (funambulatorio)(siete vani)


non mi
rappresento
una minchia
un volto,
un’impressione,
un abstract…
ma,
la volgarità mi è
aliena…
hahahahahahahahahahah

hahahaha(!)lle 3.44 è
troppo tardi per comprare
una bottiglia?
(si, a Bologna)
(meditiamo)
il mio vanto e condanna?
rendere felici
persone tristi
ma…

alcy

ciò implica io abbia un ottimo rapporto col mio
super io
inutile lo sforzo
 per dimostrare qualcosa(di bbuono) a me
medesimo
gesasdfx6

(potrei anche farmi Ladoccia ora
ed uscire
oppure
uscire senza farmela…
trovo sempre
fuori
 qualcuna
pre-disposta ad una sveltina)

(ab)neg(ozi)azioni

 (zucchero filato e felicità)

occupo(perentoriamente) un posto vacante,
quello del maschio, ma
non parlo di un inflazione dell’omosessualità,
"loro" hanno un’identità, tanto meno del patriarca ottocentesco
o dell’invasato infibulatore, ancora più androgino perchè non si fida della propria potenza sessuale
ma, deve azzerare, sterilizzare il "nemico"(il clitoride) per averne il controllo. un perdente in partenza.
parlo dello stereotipo sessuale del "masculo-satiro" italico(e non), che è ora
per via della deriva di un politicamente corretto figlio di una rivoluzione abortita (il 68), e della solita mamma ignoranza, una femmina travestita(niente a che fare con il transgender, carattere ancora più definito e definitivo di un epoca), e voi donne(il mio pubblico ah ah ah!) siete in-volontariamente lesbiche non nel senso generico del termine(da genere) ma ontologico, di riflesso, da qui la "perversione"(dal latino perversum = stravolto, e non nell’accezione corrente di "deviante" o "patologico") dell’amore libero(le corna)(il tradimento)  degli amori "plurimi", dei mucchi selvaggi, dello sfaldamento del mo(n)do affettivo occidentale, verso una fase, direbbe Freud "vaginale" e, in una democrazia biologica, l’alternanza non è un male, basta accettarne le realtà della transizione e,
le mancanze.

per tanto
io(nella nuda individualità deprivata dall’ego, oggetto virtuale)
non esisto
perchè
oltre ad essere
uno stereotipo
sono anche
realtà.

(mettimi, dunque, l’anima in pace)
(suicidami)

SSN (let’s rock)

la psicologa dell’ASL mi ha appena telefonato (19.59)(orari d’ufficio)
per darmi un appuntamento,
domani.
mentre sorseggiavo un bicchiere di quello bono…
col(simulato) fare sbrigativo della burocrate di razza, si manifesta:

salve,(ah ah ah e già…) lei ha richiesto una visita specialistica, tra l’altro… noi ci conosciamo già…(puntini di sospensione partecipi di una sordida dietrologia)

(salve)(ah ah ah!)ehm già… alcy
 

5eterni
secondi di silenzio

cerchi di liberarsi per le 14.00 perchè è saltato un appuntamento,
ha segnato?
il 16 alle 14.00!!

ora conta fino a13eterni
secondi di silenzio

arrivederci buonasera!!

buonasera buonasera..

gesasdfx6

iniziamo col piede sbagliato doc…

l’altra volta (3 anni fa) mi ha cacciato via inviperita,
in una scenata di gelosia cogente 
con le lacrime agli occhi…

cry sfondo nero.gif
(solo perchè le dissi che ero "seguito" anche da "un’altra"
collega libera professionista..)
gesasdfx6

(è lapalissiano ormai che
chi mi ama
mi "segue"
gesasdfx6)

asteroidi (speculazioni in orbita)

avevo sogni avevo…
guardavo lo specchio e
sognavo
ti guardavo…
ridevi

vorrei svegliarmi urlando
che fossi tu a farlo
mi baciassi e poi..
E’ solo un brutto sogno
amore…


quell’amore che non c’è più
per uno
che non c’è mai stato
di una
che non mi ha mai
neanche

immaginato.

mentegatto

 

non riesci neanche ad immaginarmi
strooooooooooonza!!!!
remeronfuck
(tarata, mentecatta!
ma dove devi andare…
baffanculo va
che io
almeno…

so sognarti)


non sono pazzo!

igormu0
sono
un tipo

il brevetto del mio carattere è scaduto

generico di qualità
su Remeron Channel

tromba nerotromba nerotromba nerotromba nero

la mia esistenza è un mi(ni)stero!


(normalissimo)

faccio un uso sistematico di psicofarmaci(fluoxetina),tromba nero non bevo e non sopporto chi fuma, (salvo poi bere e fumare quotidianamente per tutte le feste natalizie) ho un carattere mostruoso(non guido in stato d’ebrezza!!)tromba nero. il mio corpo ha subito più interventi chirurgici di robocoptromba nero. La mia pelle è un guanto percorso da cerniere lampotromba nero, si aprono all’occorrenza… fisiche porte alla metafisicatromba nero, mi entrano dentro, prendono, tolgono, ristrutturano, riassettano, mi amano, le mani del demiurgo.
Se si potesse quantificare geograficamente, il mio ego, occuperebbe una regione fisica delle dimensioni dell’america latinatromba nerotromba nero.

sono un autarchico "chimico"tromba nero(un bluff!tromba nero), handicappatotromba nerotromba nero e tromba nerotromba nerotromba nerotromba nero
diventerò calvo
tromba nero.

SCHIENA-L5

la mia bellezza è anche interiore…

 

remeronfuck

tromba
nero

Love Will Tear Us Apart

When the routine bites hard
and ambitions are low
And the resentment rides high
but emotions won’t grow
And we’re changing our ways,
taking different roads
Then love, love will tear us apart again

Why is the bedroom so cold
Turned away on your side?
Is my timing that flawed,
our respect run so dry?
Yet there’s still this appeal
That we’ve kept through our lives
Love, love will tear us apart again

Do you cry out in your sleep
All my failings exposed
Get a taste in my mouth
As desperation takes hold
Is it something so good
Just can’t function no more?
When love, love will tear us apart again


Ian Kevin Curtis

non ho una moglie
una casa

non una cucina
tanto meno una rastrelliera

alla quale "appendermi"
dopo aver ascoltato
quell’idiota di Iggy Pop…
non ho più 24 anni.
ma la leggenda del genio
adolescente di Caroli*?
i 37 sono all’orizzonte
lontani…
l’anno
è appena iniziato.
testa di cazzo!

il piccolo,
il mediocre
cerca, millanta la grandezza
per confutare l’impressione(corretta)
che ha di se,
l’arrendevole pochezza del proprio io profondo,
anzi sprofond(at)o.

Il grande non cerca,
trova.