lo specialista, alta (in)fedeltà

[l’oggetto dei desideri]

Dilemma, limite e anatema è che usate un mezzo; internet, e non capite un cazzo di "comunicazione".
limite è "tenere"(verbo giornalistico "aberrante") un blog e non capirne un cazzo d’impaginazione, telecomunicazione, astrofisica, decorazione, design, pesca di frodo, audio & video.
Limite è usare una macchina; il pc,(per non parlare dell’auto o della moto) e non capirne un cazzo di com’è fatta, di come va trattata, nella sua anatomia, fisica e metafisica (hardware & software) è ovvio che, col tempo si romperà qualcosa e nei momenti critici, dovrà intervenire un esterno specialista, un tecnico che sistemi le cose.

Il limite; "ominide maschio" è "usare" il corpo della Donna e non capirne un cazzo di com’è fatta, di come va trattata, nella sua anatomia, fisica e metafisica (hardware & software) è ovvio che, col tempo si romperà qualcosa e nei momenti critici, dovrà intervenire un esterno specialista, un tecnico che sistemi le "cose".trombettin
 
Il limite; "ominide femmina" è "usare" il corpo dell’Uomo e non capirne un cazzo di com’è fatto, di come va trattato, nella sua anatomia, fisica e metafisica (hardware & software) è ovvio che, col tempo si romperà qualcosa e nei momenti critici, dovrà intervenire un’esterna specialista, una tecnica che sistemi le "cose".

mimì & cocò,
Bonnie and Claude
siete limitati…
l’intervento si paga,
ed il conto del Tecnico è
salato.


ma dove cazzo dovete
andare?

oggetti!
(e non
sapete
usarvi)

E questo "coso" è Ale, mio marito..
bel soprammobile! si…
be mettilo nella cassapanca; che ingombra,
al massimo ci guarderà dalla serratura
mentre strafottiamo..

gesasdfx6
("cosuti" e contenti ma non su Remeron Channel)
(in genere; in the net)

si ma ‘a webbcamma l’ha mpcciata?
se se, prima dije ar "coso"
de sgancià ‘e 450 piotte…


ma che volgarità: quanto sei venale!


omo… cosooo
!!
damme retta
me sa che de

Tecniche ce ne
stanno de più…
e poi
armeno
toji
a chiave
dar buco d’a cassapanca..
così ce vedi quarche ccosa…
(c’alla prossima te chiude
ner portabagaji!!)


gesasdfx6

da oggi smetto di bere.
mi sta venendo su la pancia dell’alcolizzato(vatteneee! che cazzo mi vieni su con la tua pancia barboon!!)
mi sveglio con la faccia a zampogna
pieno di ciglia negl’occhi cisposi!!(che poi che relazione c’è col prosecco; bo?.. e
se diventassi calvo di sopracciglia?
l’unico uomo al mondo con due strisce di moquette attaccate in fronte… be non trascendiamo.)
non è ggiusto buttare anni ed anni di duri sacrifici in palestra, piscina, mignotte, assumere psicofarmaci, andare da una psicologa (dell’ASL) che è un genio, essere un genio, andare a genio a qualcuno (chicchessia), far ricostruire la mia spina dorsale dalle mani di un genio, chiamarmi eugenio se poi annaffio tutto con ettolitri di prosecco et il cugggino sigaretto. è ora di finirla!!!

poi non si capisce com’è che in questa casa sia sempre notte!!


le finestre, àprile!!

emancipazione femminile: il venerdì bulgnais(you’re lost little girl II)

t(o)ipico trastullo (data la minore capienza della scatola cranica occupata già per metà dal maschio "balia" prescelto) della donna sposata, fidanzata, amicata, è trovare una minchia alternativa, in veste ricreativa;
usa di solito il gergo: ma cosa hai capito? guarda che io son sposata (fidanzata) (impegnata) (impiegata) (una professionista!!!), sto morendo di sonno, ti ospito solo sul DIVANO per un’ora po te ne vai… mentre stai per addormentarti, traumatologico, sul divano ti si presenta col caipiroska(na cosa più sbrigativa? e be la creatività è donna.. come il mumble mumble):
"ma stai dormendo… e il bicchere della staffa!!?"
famoselo…^^ bicchiere, piatti e tutto il servizioooooooo

alle 6.00: scusa amoruccio, tesoro, core, terremotooooo; ora te ne devi andare che arriva il mio amore!
a ma non ero io?
e no!(isterismo minaccioso da 113)hai capito… màle(recupero in calcio d’angolo, con tono d[iaf]rammatico da scafata attrice di prosa)
okkei, ok, va bene.. mi vesto, mi alzo e me ne vado.

"non puoi!!"
dopo 2 settimane in un driiiiiiiiiiin alle 2.00 di notte
"sparire così…"
ahem.. pronto chi è?
"e non fare finta di niente! il solito stronzo maschilista; meridionale, che vuol’imporre il suo volere!!"
.. ma… scusa… chi cazzo sei?
ma come? sono la Luisa!!!!il tuo amore… m’hai già dimenticato? sei il solito uomo di merda….
(click) prontopronto… pro.. ncrrrrrffrrrrrrrrrssssgggggghhhhhh

(ho fatto la doccia dopo una settimana)

daily horror

per esempio, ho fame ma non c’è niente da mangiare… perchè?
apro il frigo e ci sono delle fettine di tacchino scongelate ieri(?)… potrei mai cucinarle? evidentemente no.
ma.. e quella scamorza che comprai due mesi fa?
non riesco quasi a vedere, occhiali così sporchi, che ormai sembrano "da sole"…
e…
quella bresaola che avevo "acquistato" una settimana fa?.. potrebbe oculisticamente sostituire le mie lenti…
perchè questa schiavitù quotidiana del divorare qualcosa di commestibile?
una dieta a base di grissini!
regalatimi da mio fratello sol perchè fanno schifo,
potrebbe intercedere in qualche modo nella pulizia degli occhiali?
e se comprassi la bresaola poi, che cosa cambierebbe effettivamente nella totalità dell’economia domestica, nella gestione di un frigorifero (ancestrale edipico)? e perchè il mio stomaco?
e l’acido cloridrico che lentamente divora la mia massa corporea? ed il ribonucleico?
e perchè invece ho le sigarette considerando che non fumo?
e tutte queste bottiglie di prosecco vuote intorno a me?
(qual)cosa sta cambiando(?).

mia madre m’ha detto: tu non ti vuoi bene..

io…
e tu che ti sei accollata la croce vivente di un borderline, un meridionale(meridionalità sottolineata solo per contestualizzare l’ambiente ancora più disperato rispetto al resto del continente) agreste civilizzato, figlio della seconda guerra, di perseguitati politici, orfano di madre, produttore di corna "fordiano"…(da Henry Ford l’inventore della catena di montaggio) e gli hai fatto pure fare 4 figli…
ma v’a cagare va… io vi voglio bene.

sono la vostra coscienza.
Vivente.
Edipico discendente di un riflesso;
un collasso storico.
(amen)

(la solita storia d’amore)

primitivo di Manduria

my-face-09

t’ho guardata
all’uscita della metropolitana…
m’è mancato il fiato
quando te ne sei andata
quando t’ho sbirciata;
sapevo sarebbe stata
l’ultima

ed ho osservato,
i passi stentorei,
il tuo incedere incerto
passeggiato in te stessa
alla ricerca d’una pista,
d’un maratoneta
della stessa lenza,
senza girarti indietro.
Il partner non ero io infatti;
troppo veloce nei miei ritardi;
prevedibile nelle derapate sloganti
a destra
dove manca il nervo
perchè a sinistra?

è vero.

Ti amo ancora
senza le
condizioni,
i compromessi
che hai scelto di(per) vivere
sono diverso
  ti voglio bene;
in questa " tutta mia"
buffa, sofferta
diatriba.


p.s. 23/2/09 ore 0.46
sono stato finalmente cancellato dal "tuo" msn; grazie.
quasi un anno di duro lavorio ha dato i suoi frutti…
e voi altre (s)comparse quando mi cancellerete?
verrò a trovarvi sotto casa, solo per farmi vedere
dai rispettivi cornutoni(che sono tali per costituzione; anche se non con tutte abbiam "consumato";
così si sentiranno vedendomi urlare, tenorile, il vostro nome… le corna sono vocazione, non conseguenza.):

ho tempo da perdere;
posso
anche questo.

 

jesus.gif

sono (un) dio;
perché credete
si usi il vino
nell’eucaristia
come metafora del sangue
di cristo
e non
l’aranciata?
Gesù era uno snob,
sofisticato
decadente,
alcolizzato.
gesasdfx6
prosit!

voglio entrare nel videogame, diventare lo zombie,
quell’essere ripugnante, soprannaturale che
per ucciderlo bisogna fracassargli il cranio, scaricargli addosso
250 pallottole di mitraglia, voglio morire, essendo però già morto.
uno stramorto dunque.
il bello senz’anima di cocciantiana memoria…
si, adesso mi spoglio come so fare io ma…
mi ami?

allora
dimostramelo:
sbudellami!
ma non illuderti, io non ci casco più;
a meno che tu non abbia un fucile a pompa..
allora equipaggiati e…
sparami sta pompa

gesasdfx6
amore.


potrebbe
anche piacermi
che mi finissi, 


così..

bollettini noglobal(impronte)

albergo ad ore nella co(no)scienza culturale italiana contemporanea
sono un’escort, una puttana di lusso che dà il suo culo all’a(e)ssenza di questo secolo:
latitanza d’ogni, qualsivoglia, poetica, lungi dall’essere in se un valore anarchico, nichilista,
detratto volontariamente; espressione invece di un aggiunto e(a)stratto capitalista, comunista, nazifascita
di un appiattimento valorizzante il nulla dell’uomo globalizzato, mondificato, nullificato
nella sua moltiplicazione all’ennesima prepotenza, fatale da annientare qualsiasi possibile
(illuminata*) individualità

*quella stessa che creò in epoca elisabettiana(con Gutemberg) il pensiero critico, annullato oggi dall’avvento redivivo della cultura orale(radio e tv), ma c’è una redenzione matematica sfuggente al pensiero asfittico e confezionato delle dittature morali per la massa media-comandata: la matrice algoritmica elettromagnetica: la rete; internet.

Allah, Buddha, Manitù, Cristo,
mi fanno una gran pippa,
sono delle immaginette che non possono nulla
di fronte alla sacralità delle vite distrutte nel loro incerto nome.
sucate cavernicoli teologizzati,
merda dell’ignoranza che possiate morire voi
schiacciati dall’onnipotenza dei vostri falsi dei
e che siate e siete fortunati, vi salvi la scienza umana.
che con dio non c’entra un cazzo.


fuck you bro.


odio l’umanità
ma credo nell’immensità solipstica dell’individuo,
essere umano e
disumano.
e non dissimulo la mia incredulità di fronte ai comportamenti della popolazione ebraica israeliana vittima della shoah che attua, senza memoria, lo stesso mostruoso genocidio del quale la storia vittima la battezzò; siete ora figli e artefici di chi vi fece tali, non più d’Abramo ma: nazismo e xenofobia.
Vergognatevi mostri! Che un dio possa aver pietà di voi.
quel messia di cui state ancora aspettando l’avvento, quel dio che v’ha
dimenticati, abbandonandovi nella vostra raminga ottusa "verità".
ci sono altrettanti milioni di anime che hanno maledetto col sangue la follia nazifascista, l’olocausto consta 14 milioni di vittime, solo una parte viene però ricordata, i 6 milioni giudaici(agg.comune. ebraico: tradizioni giudee | agg., s.m., ebreo: il popolo g., i Giudei ), e perchè gli altri 8, tra rom, handicappati, omosessuali, comunisti, intellettuali ed artisti dissidenti cosa sono stati o cosa sono; meno importanti di voi?
Non c’è una razza, ma la specie umana.
Protagonismo e personalità di un popolo constano nella civiltà, nell’apprendere l’evoluzione sociale e civile dalla storia e dal sangue che l’ha scritta, non nell’acquisire, in rappresaglia, una maggiore potenza di fuoco, perché questo modo d’agire è sintomo esplicito di malafede.
Antisemitismo è un termine sbagliato, riferito all’olocausto,
antiumanismo è il neologismo esatto,
non ci sono protagonisti, tra le vittime, ma corpi umani e pretesti esangui,
straziati dalla sete di potere.

 

Carte(sio) incoscienti

"cogito ergo sum"

non significa un cazzo
si è materia; carne
non pensiero
il fatto d’essere, in se,
esclude il potersi
pensare se non
come illusoria,
archeozoico-onirica
essenziale
( in filos., l’insieme delle qualità costitutive,
la natura di un ente; ciò che una cosa è per sua natura
) attività
sinaptica svincolata da
un volere individuale.
Un sentito dire
o farsi dire-pe(n)sante
ancestrale, atrofizzato.
Esistono
organismi viventi
privi di sistema nervoso:
le piante, ed altri esseri.
Essi sono,
senza pensare
o pensarsi.

continuare, oggi, ad usare questa locuzione, dopo Freud, Lacan, Einstein, Sartre, Deleuze; significa essere dei vegetali.
un po come andare a visitare le mostre retrospettive delle avanguardie artistiche novecentesche.
Morti viventi.

Picasso, Braque, Balla, Marinetti, Modigliani non sono mai esistiti.


Asini

l’unico avanguardista che è ancora esistente è Sant’Elia, proprio perchè il suo pensare, insito nei bozzetti architettonici, nelle carte, non è mai divenuto materia neutralizzandosi; è rimasto nell’etere cartaceo come macigno ineluttabile ed irraggiungibile di una, troppa, grandiosità speculativa:
quel pensare che non decreta a priori, l’essere.
Grazie, alla sua troppo breve vita terrena,
a chi, lo trucidò
(poco meno che trentenne) in battaglia.

sant elia
Antonio Sant’Elia, Centrale elettrica, 1914

la differenza(you’re lost little girl)

la differenza tra me e te , insita "nell’agere" di qualsiasi cosa io "metta in moto" sta nell’essere:
io non "tengo" un’attività scultorea: io sono "il lavoro" che modello, sono scultura.
io non incido il rame per poi cavarne una stampa calcografica, io sono rame.
io non metto a frutto la mia voce per esprimere testi o concetti: io sono voce(senza il "barocco" concetto).
io non "tengo" un blog come vorrebbero il 99% dei giornalisti(edicolanti edipici) italiani riferendosi col giusto ritardo della stampa o dell’opinione pubblica(vent’anni) in merito ad un fenomeno contemporaneo:
io sono blog.

io non "tengo" qualcuno che mi spari ‘n testa; un dito che spinga il grilletto:
io sono proiettile che (mi) fracassa le cervella.
senza pistola, dito e proiettile.

BoooooM


io non
tengo una seduta di sesso, una scopata, una pippa: io sono sesso

io…

tu… che cazzo sei?

sono solo un mostro, non averne paura

(al maledetto, maledetto, maledetto me stesso)

lo ammetto, sono schizofrenico:
quando bevo si attua lo sdoppiamento stevensoniano ed attacco il primo capro(o capra) espiatorio che passa per la testa, non ho, bersaglio, un odio particolare, singolare, ma un’ affettività plurale, molteplice, per il genere umano, per la natura dell’uomo, così lontana dalla mia, che si manifesta, catalizzandosi a "caos" s’una donna, uomo, cane o vegetale che ho amato(non nel vile senso sessuale), una, per tutte, matrioska, continente d’individualità, pretesti, allucinazioni.

l’unica "assenza" che m’ossessiona è
Remeron
l’unica femmina

è
lei
luna_piena1

la mano armoniosa dei millenni
l’ha resa tonda; feconda
di quelle virtù sensuali
che mai avrà
alcuna donna.
(Remeron Remerotti)

La luna di Laforgue
(non una luna qualunque)
.


"non trovo altro diletto per passare il tempo se non di guatare l’ombra mia nel sole e intesser variazioni sulla mia deformità."
Michelangelo Florio (in arte William Shakespeare)

detto tra noi; vile"not set"; sei venuta a trovarmi sei volte,
non credi io sappia che sei tu?
credi abbia bisogno d’indirizzi IP per capir chi è nello specifico,
l’ognuno, che viene a spiarmi?
Non comprendi,
questo è il (tuo) dilemma,
che sono mente eletta (capretta):
posso scorgerti ovunque, vigliacca marionetta.
Così come tutte le tue colleghe/i,
comparse della vita (a voi) incomprensibile
flusso, d’un secolo, del quale percepite solo
il presente in mappa
di pappa e cacca.
il codice binario me fa ‘na pippa..

vivo il mio tempo in presa diretta
tu/voi
in presa per culo (che disdetta!).

l’Italia, e specialmente il centro sud della stessa, è la culla della civiltà, della cultura occidentale.
Prendetene atto cavernicoli padani, e nordeuropei  in toto. Vi abbiamo insegnato a parlare l’inglese.
L’inglese scritto, non lo slang della borgata celtica analfabeta, è opera di un italiano, basta solo considerare quanto latino è conservato nell’idioma. e baffanculo ai tedeschi che comunque sempre là tendono od dipendono; da chi gli ha insegnato a parlare, l’evoluzioni, personalizzazioni, aggressioni linguistiche barbariche nazionalistiche si sono manifestate in toto nell’ultimo conflitto mondiale, con ovvie ed evidenti de-cadenze latine, sia nella struttura linguistica che in quella res publica nazi-fascista che si rifaceva svergognatamente all’impero romano dell’anno 27 a.C. ai tempi dell’imperatore Giulio Cesare Ottaviano… il primo Kaiser della storia.

William Shakespeare è made in Italy,

quando noi dibattevamo tematiche sul diritto costituzionale, e legiferavamo sulla repubblica, costruivamo acquedotti, voi non avevate un alfabeto.

La mente è sempre nel posto più caldo(sud), in quello più freddo(nord) ci sono i coglioni(per refrigerare lo sperma; è biologia elementare, non demagogia da urlatore di piazza.)

post scriptum decontestualizzato
(la lingua batte dove picchian le [parole] matte)

sei così effimera da farti ossessionare da una persona fisica inesistente, una comparsa virtuale(purtroppo virtuosa); io nella fattispecie; protagonista di 2 scopate e d’insostenibili, telefoniche, bollette salate, quando la tua principale preoccupazione dovresti essere te stessa (e quel semi uo(m)vo che hai sposato ah ah ah, basterebbe questa consuetudine istituzionale archetipica a descriverti nell’asservimento fisiologico verso una realtà brutale, bigotta, campagnola e provinciale che ti governa in toto); ti circondi di falliti; maschere tragiche, di "figurine" per tenere in apnea, confondere in scena il protagonista,
sommozzatore fognario magistrale,
autologo fallimento di donna
priva; quale sei,
dell’essere tale:
madre
.(seguo solo il tuo elementare, ragionamento biologico, che muove le gesta della donna: la(illusoria) ripopolazione fisica di un pianeta metafisico(il tuo significato sulla terra, la tua mente disabitata), solo voi avete la mostruosa possibilità di materializzare le frustrazioni, i fallimenti, la vacuità della vita; in un essere vivente: un bambino(che date le premesse sarà un aberrazione, un capro espiatorio, colpevole solo d’avervi avuto in madre); Freud docet,
non per niente l’autore del "mostro"
Frankenstein, protagonista del romanzo "Frankenstein, or The Modern Prometheus", fu (Mary Shelley) una donna…)
ammesso che un essere umano pensante possa
esaurirsi nella riproduzione… come una vacca(femmina bovina).

meditiamo.


La conferma
dell’esistenza di un dio sta nell’umanità stessa:

non può essere l’uomo, il responsabile di un tale enorme fallimento.

biologia (pianeta donna)

(ovulazione galeotta)


ma
fermi tutti!!

il buon padre di famiglia è

cornuto?

(i "suoi" figli sani e belli, somiglian tutti al macellaro!)
 
(la femminuccia
malaticcia invece
è spiccicata a papà…)

(hai avuto la tua chance
gesasdfx6
papy)

ma mamy si dà da fare!
lei guarda al miglioramento della
specie, non sono corna..
si chiama

"EVOLUZIONE"
così ti ha detto
il Ginecologo
che somiglia tanto a
Gianni il tuo terzo
pargoletto…


"ogni 25 giorni
c’ha "l’evoluzione"
e la devo controlla’ tua moglie
sai come vanno
certe cose…"

verso i 5 o 6 anni vanno
a scuola…

il mio sperma non avrai
mai
impiegata
(del catasto)
dottoressa commercialista!!

-E pe’ lla signora?
-due etti di macinato magro e
‘na sborrata.

per una navigazione intellettualmente onesta

sad boy tired
Quando metto un cartello stradale che vieta l’accesso al blog a:
donne sposate,
minori di 27 anni,
fumatrici
minorenni di 35(0) anni
che si addentrano nella selva più che altro con intenzioni subconscie, quelle di cui accennava zio Freud, che hanno, dunque, "un po" a che fare con la sessualità(per Freud, quel maniaco! tutto dipende dal sex, quindi finitela di menarmela con la vecchia storia dell’amicizia… birbantelle), dicevo, i divieti sono per voi! non è un monito a me stesso, non il super io che impettito da un sonnambulismo moralistico mi appiccica i simpatici stampini in calce ar Blogghe, e non significa neanche che se mi contatterete vi sbatterò fuori a calci(metaforicamente), io sono democratico, tollerante, sociale, socievole e socialista ma anche filantropo, dunque; vi avviso, scrupoloso, con i cartelli variopinti che:
soffrirete
,
soffrirete

soffrirete
molto
,
(anche)se vuoi;
soffriremo(?)
(già più difficile: narcisista, collezionista, centrometrista*, sparato a vista,
anaffettivo, ca
catonico, fluoxetinico; numeri siete numeri!!
)
Eppure…
ad ogni modo,
ognuno "scelga" ciò di cui vuol morire,
ma "ricordati" che
d’amore

non si muore…


(occhio
ai capri
espiatori)

amo Bowie che ha occhi come un husky e
canta, ma
principalmente perchè
non capisco
quello
che dice.

*atleta specialista nella gara di corsa dei cento metri piani nei vicoli del centro storico
con una o più partners a seguito(in seguito), donne lanciatrici di stoviglie e pallottole "vaganti"…
(fonte Wikipedia)

Nerone docet

Ostentare un gergo forbito è sintomo di erudizione e buona memoria, esprimere a raffica termini "aulici" non è però "evoluzione culturale", è come fare le parole crociate, una questione d’allenamento, di tecnica, rozzo facchinaggio concettuale, "mi nonno" "de cruciverba" era un mostro ma non, per questo, raffinato intellettuale, riassumendo:
il lessico, non è sinonimo di "struttura" mentale, di levatura intellettuale, morale, culturale, tutti i maestri(elementari), professori, docenti sarebbero, altrimenti, intellettuali di rango, invece, il 90% ha la mente (specie le prof. d’italiano) più fossilizzata di una mummia egizia, alienate da millenni sugli stessi geroglifici e/o avemarie, ripetute asfitticamente all’infinito e svuotate nonostante l’impeccabile(eventuale) forma di qualsiasi contenuto e/o concetto.
Non c’è, in breve, differenza alcuna tra un docente ed un bidello; sono entrambi facchini.




Spiritualità, grandezza, genio, non sono di-mostrate dalla "bella collezione" ma

dal 
carbonizzarla;
dal
carbonizzarsi.


carbonizzateviiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!

l’angoscia
http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf
il microfono non regge la voce di
Remeron


(nun se po’ sentì)
(warning!)

Q.I. (80% cacca) siamo nella media

il più grosso problema dell’uomo medio è avere un cervello.
il secondo è credere d’essere (un uomo) superiore alla media.
il terzo è che è vero.
(in media, le medie aritmetiche delle indagini statistiche sono arrotondate per difetto)

( il quarto è che ha un blog su spleender)


crede d’essere un fotografo, filosofo e colto intellettuale,
fa foto di ragazzotte slavate morte de sonno,
intitolandole ad effetto(serra):
"La Purezza è mezza bellezza"
"L’innocenza co’ lla purezza,
pulisce il parabrezza, ed è intelligente"

"La bbellllezza seconto me"
e varie, toccanti, ispirate combinazioni.
a volte si esibisce in altre pose da Luna Pork
co’ mignottoni ammiccanti che divorano lecca
lecca enormi(sofisticata retorica erotica..),
sottolineando sempre negli eloquenti titoli delle
"opere d’arte" che:
"sta foto l’o fata i,
meriterei carci’ncù,
ma devi farlo qui,
vietato pestarmi altrove
"

facendo affidamento all’ineffabile licenza poetica nonchè
licenza media inferiore.
..
in combutta con il geniale redattore de "Ultime foto pubblicate"
della cui professionalità ho già, mesi or sono, penelopemente
intessuto preziosissime lodi, imbastisce spesso
il quadretto de l’home page de spleender(e)…
ma… è tutto sotto controllo,
siamo nella media…
(anzi, considerando l’arrotondamento, al di sotto)

(in media dovreste ricominciare dalla 3ª
media)

gesasdfx6

ho visto insetti camminare ed era mal di pancia


del sole cane! che, s’è scoperto?
un nuvoloso scorger d’invadenza…
‘l giorno che non muore ad ore
è luce dall’ambrosia reticenza.
‘l mio sofistico assoluto umore?
si resta consolati di sostanza
se non è ‘l fastidio d’un rumore
a far morire è la distanza.

 

(si so’ cugggino de
Sarvatore Quasimedo
n’s’era capito?
mmazza quanto so ermetico…
manco a conserva ddela nonna!
‘cci mia
gesasdfx6

si fa quel che si è(formalità in formalina)

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

da un testo di John Berryman(‘914 – ’72)
Remeron interpreta.
tanto per dire che gli (post)strutturalisti,
con Carmelo Bene non hanno scoperto nulla
che altri non avessero già sperimentato ed i romantici prim’ancora
solo per sottolineare, mai stanco, lo stantio, la putrefazione
che la nostra "signora" cultura occidentale ottenebra e tristemente
specula (o)stentando.

da questa ed altre illustri testimonianze, come quella del precedente post, ne deriva che il vostro "passatempo" da fruitori, o intenditori della domenica, ciò che considerate arte non lo è(figuriamoci il romanzetto italo-siculo-marchigiano-emiliano-campan(o)ilista[spariamoli a vista] della feltriSnelli), il 99,9% degli artisti ha bisogno(come gli avi malati "d’arte" presagiscono nelle testimonianze autografe; scevre dal (show)business simultaneo e spicciolamente speculativo della bubblicità inbonitrice da Tivvù) di piegarsi, storpiarsi, mortificarsi per mettere a frutto la propria sensibilità ed in questa società petrolifera e massificante non può farlo soccombendo al divism TV o all’anonimato dell’ NU(nettezza urbana); da qui l’anale,ibernata, (freudiana) "supposta" valenza evergreen delle mummificate avanguardie(siamo rimasti li), da qui lo scadimento artistico degli artefici, dei fruitori e della materia artistica nel "post(er) scriptum" take-away da tangente-autostradale-museale, nella nullificazione di una fruizione critica, lo stesso dicasi per i cosiddetti esperti che dovrebbero supplire alla vostra mente mancata, figli(ainoi) anch’essi di una specializzazione che in quanto tale preclude ogni possibilità d’espansione, dilatazione, ergo ecletticità d’interpretazione personale che non evada dal diktat equatoriale (nel senso della "centralità" dell’allineamento) del velleitario istituzionale, già (pre)scritto, settario, business e senso comune, dunque del banale, del sentito dire, l’arte; come la mozzarella, spaghetto e mandolino… è un bene di tutti, riprendetevela, ancor di più in coscienza che il 100% dei collezionisti sono dei polli ignorantissimi in balia di un gallerista o di un criticorucolo nato dietro casa tua(nel campo di carciofi) che (pur de magnà) scambierebbe un Picasso per un cavoletto di Bruxelless(esterofilia assassina)^^.

siamo tutti amici e perciò felici

la psi m’ha detto che la devo smettere di far il monello
e che mi devo iscrivere in palestra come un fotomodello…


che bello

(il taversnello)

gesasdfx6

alcy

tra l’altro ci pensavo, stanotte
in una passeggiata nei bassifondi
del Bronx
a nord della mia Manhattan
iperuranica…
considerata la pubblicità occulta
che i poveracci avvinazzati lasciano
per strada, nei cartoni spiegazzati
e calpestati del sofisticato vinello, insomma
senza i consumatori elettivi (li clochard)
la catena alimentare del taversnello
non avrebbe la mer(vom)itata conclusione…
nei laboratori della filiera si offrono volontarie
cavie umane (li barboon!), cirrotiche vestali s’immolano
per saggiare la qualità del prodotto…
per vedere se c’è davvero poi tutta questa
differenza, blasonata, tra pippì e vino in brick
a quanto pare, vedi anche mense aziendali,
no
se lo bevete voi(e li barboon!)… ci si può fidare…
se ne potrebbe ad uopo, installare uno (barboon in coma etilico) vicino al distributore
di bibite e caffè, con un cartello attaccato con l’attak in fronte:
QUI TAVERSNELLO
con un catetere vescicale collegato
alla gettoniera o alla chiavetta ricaricabile,
direttamente dal produttore al consumatore..

Marketing D’autore
su RemeronsChannel

 alcy

vino mistico… come dice zio Jim

come…

come posso dormire?

ridotto
veramente male
a quest’ora…
gesasdfx6

(in compenso sono un autoproclamatosi
BlogAutore… e non è poco rispetto a voi teppaglia)
ihihihihihihi!senza gif coadiuvanti…

c’è gente che fa numeri;
io faccio
miracoli..
prestigiatori ah ah ah ah!
mestieranti
improvvisati…
io sono già storia
(cartelle cliniche sterminate, per non parlare
della mia presenza incombente)

voi croni(ca)storia;
quella spicciola
giornalistica
dell’oggi e del semmai…


…sia(e)te veramente esistiti(?).
(non è l’incertezza nel congiuntivo
ma nel considerarvi presenti[o viventi]…)

(il mio cuoio capelluto puzza d’ascelle,
io posso
permettermelo… domani mi
alzerò alle 16.00 alle 17.00 dalla psicologa ASL!!
 impiegato/a me la suchi… non so se rende l’aforisma..)

Un aforisma non ha bisogno di esser vero,
ma deve scavalcare la verità.
Con un passo solo
deve saltarla.
Karl Kraus

io la salto la vostra (verità),
con un passo solo,
perchè la vita mi ha morso;
zoppico!


(ogni cosa che dico,
faccio, cago
è arte
non posso farci niente
se sono così estremo,
morirò prima indubbiamente,
d’altronde ti somiglio
pinocchia/o ma; non ho
una data di scadenza predefinita
sono un cyborg
e non un replicante…