frullati

bevo per dimenticarla…
sono sensibile alle bionde
il cognome vuole sapere pure
ma non credi d'essere morbosa/o?..
cmq

Budweiser.
(si ho corretto un orrore ortografico)

questo post è una puttanata di medie dimensioni,
un remake post litteram della pubblicità della tubbbbbborg anni '90 (perchè mo er copiraig tte lo cercano pure ne' e mutande, salvo, poter aggiungere a pubbbbblicità, "puoi scaricarlo quanno voi o da I tunes…  tiritì taratà questa è una minchia per gente che beve beve holllllllllandia!!du pack, tri pakc) ma va chac khare;

no ssei proprio origginale li ggiovani so ddiversi dda come ttu li descrivi sei un eremita con la calamita e attiri tutte l'energie negative invece dovresti liberatene magari con la medicina orientare oppure sperimettando l'esplorazione anale, il sesso anale non è solo una mera…
scusa macchecc'hai?
no niente tranquilla dicevi del sesso anale?
si dunque noi in comunità sia ragazzi che ragazze ci sottoponiamo settimanalmente alla "seduta liberatoria",
e lo sai da noi ci sono anche tentati suicidi, gente che viene da altri posti irrecuperabile,

si certamente, so tutto,
e quindi anche i ragazzi, con una certa riluttanza devo dire, non ho ancora capito perchè; si sottopongono "all'inculata di gruppo" che il maestro chiama così scherzosamente, ma non ha nulla a che fare col sesso nonostante sia sesso! capisci che figata?
E si capisco si… senti Giulia mi avevi detto si trattasse di un'associazione no profit nord africana mi pare,
be all'inizio, ormai son passati 5 anni, ed ha preso piede, ora si paga un abbonamento abbastanza caro ma dipende sempre dai trattamenti richiesti perchè la struttura s'è allargata ed offre anche servizi di ristorazione, con eventuale "seduta liberatoria" tra un programma e l'altro che, non c'è bisogno neanche di metterla in scaletta, vai alla reception chiedi a Giolimpio e ti dice subito qual'è l'istruttore libero, dunque ti fai il tuo massaggio liberatorio

Je suis qui tu es mort..

peace and love

…andiamo nei paesi del terzo mondo per annientare scovare, neutralizzare l'orrore, solo perchè sotto gli occhi del mondo, di cui nostri concittadini occidentali si nutrono(turismo sessuale) ed il 3° mondo è qui, sotto casa che c'è venuto a trovare, invisibile, per offrirci quei frutti proibiti senza più il bisogno di rendersi intercettabili transvolando oceani, traducendosi invertebrati in Thailandia, nelle isole Marchesi, in Brasile… si offre al patibolo spontaneo per farsi macellare; il buon selvaggio, la notizia non fa scalpore non è sensazionale, non fa ne prima ne ultima pagina sul giornale(l'importante che niente si sappia), nel serpeggiante perbenismo di facciata dell'orco borghese che condanna il clandestino sull'autobus, lo vorrebbe castrare e violenta i suoi figli, in strada, nelle case, nelle auto(blu), col bene placido dell'opinione pubblica, il babbo dov'è?
è andato a fare il massaggio!
dalla thailandese 14enne…

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selvizio completo signole? 

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vergognati

macabri artifizi:
espedienti
pecorini
/pecorecci:
(se nu mme sienti è percè
nu sta ddicu nienti…)

espenienti

ImagoNientis
(ribattezziamolo sto poste(r) e baffaculo)

fotografare nel momento esatto in cui la modella/o/i/u(manichino) è morta di noia aspettando il fatidico "click" corredato(ad uopo)(la fotografia, forma d'arte nana ha l'unico mezzo e fine del marpionaggio visto che tutto il lavoro lo fa la macchinetta propaggine pel pene o voraggine nella fica di tutti questi nostri bravi artristi sfornati con lo stampino dei biscotti d'a domenica d'a nonna) dalla falsa testimonianza logorroiga egocida nell'interpretazione cialtronesca, parodistica e povera in mezzi e carisma scemico… da qui il ditone elettromagnetico dietro al quale nascondersi(a machinetta fosse del caffè e fanne stu cafè strunz!) dicevo; di un se stessi trasposto mbriaco dalle pagine d'un fumetto conservato come una reliquia pagato 1500 euro, Dylan Dog di 20 anni prima; imprinting caratteriale, metafisico, egofisico, mentore spirituale, guru lineare, esemplare, stereotipo del va' a cacare, ha rotto li cojoni ma nun m'a fatto male, sei un fantasma è (para)normale….

conigliaccio
(a bassa voce, 'na vocicchia!)

c'è uno co 'nna machinetta fotografica, grossa quant'a lui, nascosto
arreto che si chiama "ricotta schiante tra i post" è foco.
domani vado a vedermi The Wolfman, dopo andrò all'osteria
troverò uno della sua specie che serve ai tavoli, con un savoire
faire cha lascia immaginaire altro oltre al forte odore di gavoi OGM prensile che emana da dietro le orecchie,
e alla ricotta schiante(ricotta forte pugliese) in genere esalata ferormonica come nebbia; poi insieme brinderemo
a fine serata ad un nuovo giorno ricco d'idee inerti, creatività ed insulti, per lui,
per me di sano sonno a fondo perduto, aggiungerebbe, ad uopo, la pipparella crepuscolare visto
che poveretto è a stecchetto, vittima di un sesso immaginifico, fotografico, filmico, accoppiamenti equini, stallatici, monte equestri, incesti e acrobazie da baraccone d'ogni sorta, da li, ahinoi, la passione per il mezzo, foto, film, pellicola… eppure…
tutto quel visionario sognare nonostante disponga, esponga (in foto il che è tutto un dire) una spalla,
niente male per caricare quarti di bue squartato di baconiana(rembrandtiana!) memoria, d'appendere/si nel congelatore…
il tuo lavoro consono, sincero, sarebbe; er macellaro, coll'hobby d'oro
della foto fatta male, dell'oltre mare; solo
per poter chiedere pietà al fruitore,
magari grazia, accoglienza e, punizione
all'abbiente padrona 70enne in pensione
c'ha imparato de splinde' la lezione: se tromba
pure con un piede nell'oltre tomba!!

conigliaccioniende di personale fotografari…

menomale ch'esistono anche i…

conigliaccio
mi dispiace ieri Robert Plant che abita di fianco qua a casa mia, siccome nun i'è mai andata giù l'orchidea che sfocia rigogliosa dal mio sur suo balcone quasi a ricordaie i suoi ridenti boccoli ed il suo volto angelico mo; che sembra un cocker, ecco perchè morivano tutti a 30 anni, e quinni ha chiamato li vigggili e me l'ha fatto tojere ha detto "nu mme piace che sse usi l'idea mia senza che mme chiedino 'r permesso" e c'hà raggione c'hà!, c'hai raggione Robbetto scuseme, non lo rifarò una seconda vorta mo annamosene a collatino undergraur, offre Gimmi, che c'ha l'artrite alle dite (ma nun jelo dite che s'encazza!)…

(p.s. mo funziona bob!)

chienmdrbg31.gif

ordine predestituito

non aggiungetemi come amico, io vi disprezzo, fatelo invece come nemico; non è possibile: allora disinteressatevi; indifferenza, la miglior arma. Io sono autonomo, ho escogitato ormai il modo di giocare a calciobalilla da solo; tentacoli! fiffi nero ah ah ha!
omuncolo sei superato, mi muovo nello spazio tempo, dimensioni astrali, unità di misura variabili, opinioni inesistenti, 3/4 di litro ribollenti.. sull’attenti!!!
riposo, riposo.. tirati sù… è sabato… vai a schiantarti sul platano col BMW
anche se a casa non ha il CW per cacare.
note solitarie….
(quando arriva la cambiale)
(lo so lo so; sono compenetrato
nello scorticato domestico del
medio homo sapiens italicus)
(non posso dunque
fare a meno di vomitare
sulle vostre, agre, vite amare)

omo ridenz

Duo suggestion

l'unica importanza nella, presunta, presenza dell'altro sta nella distrazione-distanza-diserzione da se,
nell'aprir una finestra per guardare fuori ma è una meschina illusione una media algebrica di illusioni,
sinossi di sperimentazioni millenarie empiriche e scientifiche, sceniche… da qui i tradimenti di per se ipoteticamente infiniti se valutati con la chiave prestige delle intenzioni, innocenti, galeotti, grotteschi se considerati con l'altra quella del sentimento che tutto e niente ha a che fare con la noia; secolare maledizione del focolare; ma con la carne (alla brace del tempo); invece, quando Copernico spostò il centralismo umano, tolemaico, lo degradò a quello supposto, illusorio di miliardi di altre anonime galassie, Narciso morì e con lui la coppia, il binomio distrattivo, l'esorbitante e pietosa caritas alla presenza del dio minore vis(ita)to nell'altro, lo specchio, distorsivo l'immagine di se stessi, già manovrata di per se dal filtro dell'inconscio da qui l'Idra di Lerna:  Freud e tutti i suoi figli, le sue teste, divorate e moltiplicate dalla filosofia, in metafisica, psicanalisi, psicologia, psichiatria, sessuologia e 21esimo secolo, il nostro tempo è la summa di tutto quel che abbiamo vissuto, quello che siamo stati prima e quel che ancora dobbiamo.

in tante mi contattano appena rotti gl'indugi dell'iscrizione allo splinder channel molte rimangono deluse quando apprendono, topografiche, che sono alto circa un metro e 70, come se un uomo come il sottoscritto si potesse misurare col cm, dopo l'eventuale mia crisi convulsiva cercano di risalire la china ma ormai è troppo tardi, perchè sono ferite o disilluse e perchè hanno capito che mi stanno girando a mille, sono un intellettuale, non scrivo per accattare la tua attenzione donnina, mi basta camminare per strada, nonostante i centimetri, per catturare sguardi che poi conservo nel conservatorio, sono un dandy, le sarte vanno col cm, è il loro lavoro, le sarte
non m'interessano.

Questo blog fa volentieri a meno del contributo delle sarte.
(se non per misurar(mi) la minchia, attività che avviene però solitamente in un secondo momento, dopo una certa intimità, che non implica(nonostante precisioni nanometriche) l'uso del materiale (radio)attivo in questione… Occhio!!!)

bitume

"essere o non essere"
è tutta in questa propositiva proposizione l’essenza moderna della società aperta
nella dinamica del soliloquio, dell’assurda preghiera, del leggere un qualcosa che non c’è;
nelle vesti di qualcos’altro che dovrebbe esserci: una pippa, una persona, la paranoia.
Ma non è stato sempre così, e così non tornerà, e a quanto pare non è…
anche se un fiorire di carta stampata e di "professionisti competenti e/o committenti d/nel nulla"
ve ne sono a bizzeffe.
"Quando avevo 7 anni mio padre mi ha menato"
sindrome da borderline..
"quando avevo 8 anni ho assistito all’amplesso tra mia madre ed il lattaio"
disturbo narcisistico della personalità.
"Quando avevo 4 anni mia madre mi metteva i sandaletti al contrario"
disturbo da visione dell’ultimo film di Von Trier.
"Quando…


te ne vai affanculo?

remeron khan

le macchine sono già al potere

è parossistico o quanto meno approssimativo pensare di comprendere la realtà che si vive se non si ri-conoscono i media che la rappresentano o che l’hanno determinata; è già un errore semantico discettare di "rappresentazione";
il noto culturologo canadese, Marshall Mcluhan; che sarebbe potuto, benissimo, essere stato ascritto da suoi contemporanei poco oculati "nell’albo" dei romanzieri cyberpunk; aveva previsto il collasso dell’epoca elisabettiana(da Gutenberg in poi) "moderna"(che appare una contraddizione in termini ma non lo è) in favore della tv (un cammino a ritroso, rovinoso, nelle mani d’Omero) "il nuovo medium", con un’incubazione di un 30ina, 40ina d’anni; considerando la velocità dell’avvicendarsi ciclico tecnologico in atto già dagli anni 50 e la gestazione necessaria perchè un cambiamento epocale(30 – 50 anni) come un nuovo media, un olocausto, un virus, una rivoluzione; possa dare i suoi frutti, ci siamo. Da questo punto di vista; assunto, multinazionali come Intel, Amd, Audi sono oggi come dio per uomini di 3000 anni fa;
l’intelligenza artificiale, che altro non è che un’emanazione, propaggine delle nostre sinapsi, così com’è la mano, la bocca, ed esseri completamente avulsi fisicamente da noi: il cane; il cavallo, oggi si replica progredita e cosciente di se stessa ad una velocità (s)frenata, solo da regole di marketing, il mercato non interessa d’altronde la Nasa o altri enti indipendenti dalla produzione di massa,(o addirittura, come alcuni paventano; dal nostro pianeta) si può giustamente postulare o dedurre che la tecnologia che oggi sperimentiamo è vecchia d’almeno 10 anni rispetto a quella gestita in ambiti militari, scientifici e governativi.
Omero(il vecchio medium) oggi è un Berlusconi(un televisore con sembianze umane, un monitor c’a parrucca!): vista, orecchio e un arcaico rimasuglio tattile(il telecomando) sono i sensi messi in atto contemporaneamente, per fruire il verbo, il tam tam, la presentazione tribale che tiene occupata e neutralizza la mente.
La storia che ci è pervenuta sino ad oggi è stata scrittura e concerne(va) l’occupazione(nel fruirla), la messa in opera di un solo senso, la vista; da quell’individualismo sensoriale(innaturale) che con la stampa a caratteri mobili(prima forma di catena di montaggio, libri a poco prezzo, cultura alla portata di tutti) ha decretato l’individuo ed il relativo senso critico; struttura della società e collaterali rivoluzioni, siamo approdati alla realtà, seviziata dall’occhio; dell’immagine; cosiddetta.
L’appiattimento culturale, fisico, politico e metafisico dunque è frutto del nuovo(ormai apparentemente vetusto) media: la tv; evoluzione(?) della scrittura, perchè come analizzava il McLhuan; il media tipico d’un epoca,  non la rappresenta, non n’è mezzo ma "oggettivamente" fine: il media è il messaggio, è l’epoca.
Conferma e sintesi che rende grazia e merito a queste elucubrazioni; apparenti speculazioni d’ateneo è oggi il governo italiano. Chi detiene il verbo(berlusconi cioè la tv cioè una macchina) comanda, e non ha di fronte una platea critica e cosciente, ma una schiera atroce di sacchi di patate ipnotizzati, convinti d’aver dei punti di vista.

(ancora ciarlano di bandiere, nord, sud, rossi e neri, convinti d’avere uno scambio dialettico chiappa a chiappa e non colgono che l’interlocutore è uno schermo(ultrapiatto)(magari anche spento), svegliati! stai parlando d(n)el nulla con una cosa, che ciò nonostante è molto più funzionale e potente di te e, paradossalmente, il tuo letale nemico
la tua
fine…
credete di combattere(a chiacchere poi) contro qualcuno
ma lottate contro qualcosa che trascende se stessa e vi travolge, v’ingloba, un fenomeno che è iniziato
molto prima della "discesa" in campo del deus ex machina col sottotacco, molte, molte legislature prima.
Un golem, un’immagine, un robot, vi comanda, nonostante se stesso, anche senza parlare.
Le regole delle repubbliche precedenti sono obsolete. Il linguaggio è cambiato.

l’evoluzione [ripeto] non è per tutti…)