Alternativa

la medicina non convenzionale che, lungi dal dichiararsi scienza, come la farsesca allopatica(come puoi essere uno scienziato sei il tuo “agere” si basa su Ippocrate, una(neanche l’ultima) ideazione aristotelica di ciò ch’è scienza(dovrebbe)… dove il sintomo è il principio unico e fallimentare, come se quando la tua automobile targata 2001 t’indicasse con la spia rossa dell’olio la fine del liquame tu sostiuissi il led con un chiodo, oppure con una luce viola od ancora aggiungendo acquaragia… questa è la medicina allopatica.
L’altra pratica (“medica” se volessimo prostituirla), ad esempio la naturopatia va a ricercare le cause del disfunzionamento e lo rigenera, così come “saprebbe” il meccanico, sotto casa, per la spia rossa dell’olio… farebbe un tagliando… un meccanico “allopatico” sostituirebbe il led rosso con un vaccino di olio semi fritto, contro i mali da olii stagionali, che ancora fa andare la macchina(e ti ripara a “chiacchere” dall’infezione di olii meno puri) per qualche Km ma non risparmia al sistema d’iniezione la mancanza cronica d’olio, ed il collaterale grippaggio, anzi lo anticipa perchè l’olio fritto va bene al take away cinese e non in vece dell’olio minerale con la giusta viscosità e caratteristiche chimico fisiche studiate per il motore turbo diesel… nel frattempo ai primi segnali di grippaggio il meccanico allopatico(della casa madre) aggiunge un additivo al diesel per aumentare il numero di cetano: pulisce gli iniettori, enfatizza il propulsore, e fa girare meglio il motore!!(sempre in assenza di olio); il meccanico non convenzionale è al bar a brindare con i suoi colleghi alla tua idiozia che lo faranno ricco. Tua moglie se la fa con l’idraulico(il tubista possiede un tubo che a te conformista impiegato convenzionale manca).

La Sanità Pubblica e privata sono un gioco a delinquere finalizzato alla salute del portafoglio dei businessman (dottori, dottorini, primari, psichiatri, ministri, sottoministri) ove alle spalle c’è uno stato piegato a 90° alle multinazionali del farmaco, nelle università, nei macelli non si studiano le malattie, non si cerca una prevenzione(perchè la malattia ci dev’essere in quanto consumatori di farmaci!), ma il modo per far cassa. La salute è l’ultima cosa, sono 50 anni che si muore di tumore, degli stessi tumori, stesse percentuali, stessa chemioterapia, radioterapia, stesso oscurantismo sulle pratiche alternative non brevettate da multinazionali che hanno risolto il problema da decenni(è la cuccagna perchè romperla?), il tumore è una questione politica dice qualcuno, d’ignoranza aggiungerei ed un sistema eugenetico di controllo demografico, e sfruttamento all’osso del “contenitore” di piccioli essere umano. Smettete di consumare latte e latticini, frumento e derivati del frumento(meglio il riso integrale, alcune marche, farro, avena) che è ogm dagli anni 70, da quando iniziano ad esplodere a macchia d’olio i casi di celiachia, già eliminando queste 2 cause di tumore si va in culo al dottore(un guitto senza nozioni alcune) che campa sulla procrastinazione della tua morte(becchini!), dietro lui ci sono imperi economici come gli ospedali le “imprese” religiose, SSN, inps, assicurazioni e tutta la mafia nauseabonda della medicina allopatica. Meglio morire che farsi ammazzare da 4 pagliacci senza il minimo di carisma, nipote del nipote del nipote, le menti sono tutte all’estero perchè i concorsi italiani nei macelli e negli universimentifici sono tutti truccati, quindi non solo la filosofia dell’azzeccagarbigli è antiquata, ma il santone non ha neanche le carte in regola per fare… spettacolo.

et voila

Il nord!!!(lega e controlega che la vota)

ahahahah… è c’era bisogno di ‘sta conferma?

andate a morì ammazzati pulentun!!!

se non fosse stato per sciaboletta stareste piegati a 90 a raccogliere il riso, altro che

industrializzazione…

 

 

 

Roma Caput Mundi

vi abbiamo regalato una lingua scritta, cavernicoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…d’altronde l’ultimo guitto cialtrone che ha vinto il Nobel è un buffone settentrionale, avete uomini illustri a cui guardare, ed il re che vi ha reso ricchi rubando l’oro di Napoli non era da meno in “difformità” sciaboletta; piemontese che ha distribuito quel denaro che oggi gira al nord e che per il volere di una politica nepotista autoreferenziale, corrotta, mafiosa, completamente disinteressata alla mente del suo paese, il meridione, lascia che resti liquido sinoviale di un’articolazione artrosica nordista… noi… abbiamo la commedia dell’arte, abbiamo uomini come Carmelo Bene, Edoardo, S.Giuseppe Desa da Copertino… voi avete figli di… è dura.