ho sfebbrato(primavera senza amore)

sono l’uomo che non rispetta la più basilare
regola di convivenza sociale,
sono un uomo amato dalla comunità che odia,
ripudiato da chi crede di conoscermi e m’addita,
condannato al pubblico ludibrio
in una realtà dove vige un’anarchico squilibrio
ed io sono un eretico santo mistificatore di pietre filosofali scadute,
che alla ricerca dell’oro preferisce
quella dell’amor perduto(!!)
ed invece di lavar la roccia con la goccia
dell’acqua alchemica lavo col sangue,
guardato a vista dai miei aguzzini,
l’avvento di un cuore elettrico immortale
che sappia veramente amare,
attendono, cecchini nell’ombra che mi ricombini,
per l’ennesima volta assuma nuova forma
e nuovamente qualcuno mi stermini
e mi riporti in vita
per saggiare la successiva mutazione
del mio DNA buffone,
fino a quando quella giusta non mi consegnerà
nelle mani del creatore
e sdoppiato, clonato, replicato, consacrato
verrò dimenticato
in un esercito di emuli dormienti senza cuore
macchine da sonno senza sogni
produttori d’energia morale per viventi senza amore.
Un uomo che appassisce come un fiore notturno al sole
fiorisce diurno in verde rosa rossa
sporcata a foglie blu di fiele,
al vento di primavera ricordo come fosse ieri
che oggi è un giorno uguale
a tanti altri in cui non ho vissuto
senza amare.