Dottoressi (Italian Horror Story)

premi play e poi………….. leggi(mi raccomando deci
bel).

 

 

 

 

Oggi nell’epoca della mercificazione globale famelica borghese
l’università è lo sportello della posta
vai a pagare la retta(via) e ti danno in cambio una(supposta) laurea.
L’universimentificio, frutta un sacco di soldi a provincia, regione
stato ma, non frutta menti, questo è un peccato.
🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Studia ignorante!! dice la madre con la terza media, intellettuale e spirituale
Il babbo non commenta, sta guardando “fritto” la partita su Skyp(fa bene!).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mamy, mi fai l’ovetto alla coque ancora non ho imparato a farlo 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma dopo tutti questi soldi che abbiamo schpeso 8(0) anni
di università figlio mio com’è che sei ancora così cogghiune?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 (sono single!!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le madri rovinano i figli italiani(mandandoli all’università
invece di mettergli la zappa in mano).
Joint venture italianalitica.
Le menti sono tutte al sud! Ma

al Sud Africa: Pretoria.

 

 

differenza semantica contraddittoria, rispetto gli

adagi degli anni ottanta.

Oggi l’imbecillità in italy non ha regione o ragione

così come la mente che non è in questa nazione

d’allevati pampasscioni. Fate bene!

Farete strada!
magari
sulla pelle della gente, dopo
aver costruito un’autostrada, un ospedale, na scuola,
che crollano al primo turbamento tellurico…
magari dopo un trapianto di fegato dove
al posto del fegato il paziente si ritrova
un rotolo di garza(però sterile quel ch’è giusto è giusto)
una pinza emostatica, il bollettino postale, il verbale
di una multa di 800 euro che hai cercato di occultare…
hai scelto il posto giusto… nessuno lo andrà a cercare…

Ambecille vai a zappà, co tutte le 27 lauree che
t’ha comprato mammà.
e papà che non ne vuole sapere
niente d’essere disturbato mentre
segue, stroncato, la partita
in tv, alla radio
(per tutta la vita
anche perchè tu non sei suo
figlio ma del tabaccaio e
lui lo sa ma! va bene così…
Ottimo per mamy adesso va a
comprare l’MesSe ed incinta ne esce
poi se nasce(hai anche i tuoi 57 anni!!)
lo manda
all’università dei mongoloidi
oppure lo lega alla catena
nella terrazza, stesso portato intellettuale,
dell’universimentificio,
con un piccolo sacrificio
per mantenere la faccia della Prof. col vicinato
conservare il sangue del barbiere
anzi del tabaccaro, chi cazzo era
non se lo ricorda neanche lei…
domani farà una figlia col postino thailadese
l’accoppierà Giuseppa Mengele con le
catene della sua coscienza…
E fai bene!!!
l’estinzione del caucasico
è endemica, na società de froci
nfami, papponi, ci metti del tuo
ce lo imponi, l’accetto…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Mamy mi fai l’ovetto?.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma ancora dopo 80 anni di catena
non hai capito che sei una bestia
e devi mangiar la crocchetta?

Mamma io ho un’anima.

Ahahahahahah!

Mamma per me sei una donna
eccezionale, anche dal punto sessuale…

perchè mi neghi la tua grazia?

 

 

Ma!!!!!!!! figlio mio io…
che cosa poetica che hai detto
in effetti mi conservo bene
tu mi stai facendo sognare
sei il dono di dio.

 

 

 

Mamma e

perchè non mi
stacchi la catena vorrei…
darti un
bacio,

 

Oddio figlio mio

mi fai felice
non aspettavo altro ora ti libero
parleremo di musica, poesia;
non corteggiarmi però così!
oddio sarò bella ma sono
una donna matura… mi lusinghi.

 

 

stracchete(gira la chiave del lucchetto al collo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ghoul

 

 

 

 

 

e di mami resta un
uovo strapazzato,
Quello alla coque
non m’è mai piaciuto
veramente; era un alibi…
Mamy,
(…)
mamiiii!!
(…)
haò!
(…)
mamy! 😀
vabbè…
vado al piano
di sotto a trovare quel fritto di papy
che guarda la partita…
ci divertiremo insieme.
Ketchup & Pop Korn!!
🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

If I bite traces remain,
but you will be (in!) my kingdom.
Baby.

Annunci

tu

 

 

dormi;
dormi quanto vuoi
sarò sveglio io
sempre
ad accudire
la tranquillità bambina
che il mondo ti
nega.

 

 

 

 

la mia nevrosi

 

 
Ritmato loop
senza, apparente
determinazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

non è

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

forse

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

così

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la vita?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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la manovella

c’è, vicino la mia casa, quasi attaccata, una fucina di oggetti luccicanti non identificati, un’officina meccanica che però non è ne un elettrauto, ne un gommista, ne un meccanico ne… non è… Potrebbero essere delle ottime prospettive, per un opificio letterario(il caffè no, troppo dandy demodè), o che so, uno di quei posti dove entra un furgone biango ed esce tutto colorato di graffiti metropolitani, oppure semplicemente rosa, o fosforescente, giusto per distogliere l’attenzione della polizia che lo inseguiva, il detective!! Ma… non è nulla di tutto ciò, nella borgata, che non accetta la propria dimensione da purgatorio(le case costano come in centro ma non se le compra nessuno..) vi è un’officina con una scritta al neon enorme, che acceca con un concetto non ben definito ma sublime tipo “PIONEER”(però è solo una copertura, ‘na metafora!!)… ogni giorno ad una certa si sente il subwoofer dell’ultimo concerto dei POOH(riesumati) che l’hanno montato in un’automobile, se così si potesse, poi, più definire… in effetti l’idea del “camuffatoio” alla Grand Theft Auto o A-Team, pocanzi azzardata si manifesta in altre lussureggianti forme inaspettate; arrivano dei ragazzetti(18-40 anni), con delle macchine normali, utilitarie si dicono, e ma… quando escono sembrano dei disco volanti del luna park! e tutte immancabilmente hanno montato il woofer dei PooH nel portabagagli, che mamma poi non ci può più fare neanche la spesa, o mettere il topocane, marmitte!! grosse come i tubi dell’acquedotto, led, condutture fluorescenti disinvolti alla SUPERCAR(ma non sono guidate da Maicol Night, menomale dico io) e su tutte queste OPERE D’ARTE immancabilmente c’è appiccicato uno stampino grande quasi quanto la macchina, vanifica dunque completamente il lavoro di led, alettoni, minigonne precedentemente elaborato sulla carrozzeria(ma non trattasi di svista grossolana o baracconata piuttosto di una strategia top secret alla 000000007), sul quale è stampigliata la rivoluzionaria, militante, appassionante dicitura

 

IL TUNING NON E’ REATO!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grand_Theft_Auto_logo_series.svg.png

Il tuning non è reato!

 

ho

banane per tanto tempo poi…
montone, coniglio, uova, formaggi pecora.
ho una linea impeccabile
ciglio d’uomo che Trova nel suo sguardo(strabico),
grazie mamma, l’umore di un vulcano, un fiume in piena
il giorno dopo l’arido
di un secchio in tinta secca,
due cani, maschio e femmina(segretamente)
l’allevamento!!
il luogo ha dato dispersi
ragazze o donne (o) amici non so come,
appunto, è spinosa la questione, il capriccio
la passione ahaha…
quasi meglio di un film
dell’orrore  ;P

Se dentro avessi il fanciullino di…
disfa, fa e rifà le cose un po
quelle creature, illuse di potere,
inventate; avere un ménage, di sana pianta,
simile al carnale,sentimentale,

l’amicizia e il rispetto: la prima cosa!!
(amò però lo sballo è n’altra cosa…)
una casa senza tetto non è ospitale, quanto un ospedale
un salvagente alla mia suggestionata mente!
tanto me ne importa, quanto.
ho fumato per un mese.2 pacchetti al giorno,
non posso bere, non posso fare, questo o quello,
mi è preclusa l’arte
di ragliare far saltare in aria mobili,
sbandare,
sfondare muri, leggere il giornale,
dall’altra parte

strumentalizzare, notebook, manipolare… sciabattare
Portando a spasso i cani… ho perso

in spessore,
la periferia, della metropoli, del mio
malumore
padroni bastardi, neri cinesi rumeni
e topocani,
quanta gente che si sforza
di mostrare un lato d’animo coeso con
gli animali,
idiota!!
è lui che ti porta a spasso banderuola! lui e non l’opposto,
in casseruola.

l’opposto sono io con un lupo
abbaiao, mostro i denti e mordo,
canto, una nota triste

le idee
sulla mia età, che trotta a 1000km all’ora
fisso nel ruolo fanatico del reazionario, ricettatore
di consigli da “più grandi”, a cosa serve allora
crescere, interpretare un ruolo, il professore, il malato, l’artista,
l’apprendista sano, sordomutualista, il posto di blocco della vista
l’agguato del futuro: un piatto di pasta…

il dottore, lo psicanalista, i farmaci, le idee meccaniciste del cognitivista
il signor Bonaventura e ‘l Bellavista, spazzatura a sacchi rilegati
deficit a random non razionalizzati,
letture eccentriche a metà
lasciate in pace, castrate e andate.

mi rileggo e sto male come fossi stato
investito o abbandonato
nella rima cercare
una metrica patetica, tra il bordo e la cima,
il dopo e il prima la funambola che s’avvicina, novizia
con l’acquolina

si brucia poi s’annaffia, soffia graffia e sc(a)oppia (via):

tu sei pazzo, una brutta persona
simulatore, non hai un’anima ben definita, non
so cosa mai mi dirai, o s’è finita, se vicino a te
quella sia vita, non mi lasciare o però perchè si muore
d’amore, poi ti giri e sei freddo come un morto!
poi
 

 

 

ti svegli e sei

 

 

 

risorto.

la purga di Gaia

questo blog non ha interessi per il sociale, giacchè tutti coloro(medici, allopati, omeopati, naturopati, fallopati, psicopati, psicanalisti, politicanti, filosofi, apolitici apocrifi, agonisti agonizzanti, isti asti e bonasera) che si professano filantropi, strepitosi, umoristi detentori di una occulta od occultata oppur evidente ed evoluta, devoluta, convenzionale verità hanno come fine ultimo non troppo c(g)elato la bontà caritatevole d’accedere al portafoglio degli adepti, utenti, pazienti, votanti, dementi, sottoforma di liquidi bancari e/o seminali ecumenici, certamente vi è una strada giusta ed una sbagliata(quella lastricata di buone intenzioni appunt) e nessuno fa niente per niente(astrapunt) ma che quella strada porti verso l’abisso o la redenzione io

ME NE STRAFOTTO, non sono filantropo, non ho velleità messianiche, trovo il genere umano volgare, stucchevole, orripilante ed gravissimo orrore evoluzionistico della sottospecie antropoidae(è l’unica scimmia carnivora, cannibale genocida, fratricida che si rifugia in una coscienza teologica compassionevole fittizia, dopo aver fatto una strage e si auto assolve), ed un gravoso onere per questo pianeta; si dovrebbe quanto prima estinguere, magari con una glaciazione, magari con un’onda anomala, magari con l’ascesa di meteoriti, uno sciame sismico globale, l’ascesa del signore(uno dei tanti delirati), gli alieni, belzebù, chivuoitù, non v’è pietà per voi scimmie ne per l’infinita stupidità, creatività illusorie di un gregge di maiali(spaziali), primordiali, ingozzati.

 

 

 

 

 

 

 

 
io…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 superman.gif

2011

la religione permane oppio dei popoli, la psicologia* è ‘na cannetta..

*da non confondersi con la psicanalisi, cose molto, molto diverse… 

spleender

ho letto tra i blogs… laconica perla(una delle tante) lanciata nel firmamento dell'etere(etilico!):
"l'assenza presuppone presenza" che in "volgare" vorrebbe, pare, esprimere una dietrologia intelletualistica inaspettata, ordita dall'autore(trice!) in anni passati, nello sforzo escretorio a 45°, in toilette, nell'intento fisiologico-filosofico di produrre una di quelle, veramente grosse, tracce da un'intuizione sulla vita terrena e, perchè no, ultra-terrena, con fare aristotelico peripatetico(dal cesso alla tastiera sgocciolante), sempre nella medesima posa defecatoria a 45, consona ai più come culla d'ottime letture, nella fattispecie, invece gravida d'avvistamenti lucidi sul modus vivendi e agendi che svelano all'inerme e naufrago net-surfer la retta via:

Aho!
Se n'annato…

saludos1if8.gif
(ma prima c'era)
('hovvisto io!!)

quando l’azione pressa(one time)

l’ennesima(cazzata)

ci sono attimi; fugaci, giorni; enormi,
uno; crede di poter dire o fare ogni cosa,
fosse come governato da un’occulta forza che
da coraggio, volontà, temperamento, ecco;
è in quei momenti che urge lo star zitti, immobili
mettersi a letto chiudere la porta ed ingoiarne la chiave,
spegnere tutti i telefoni, luci, stelle, stalle, il sole.
Picchiare con la fronte spigoli, farsi male.
Sanguinare.
E’
ora
di morire
per-enne
ore.

(12 – 24 – 48 – 4568)

il brevetto del mio carattere è scaduto

generico di qualità
su Remeron Channel

tromba nerotromba nerotromba nerotromba nero

la mia esistenza è un mi(ni)stero!


(normalissimo)

faccio un uso sistematico di psicofarmaci(fluoxetina),tromba nero non bevo e non sopporto chi fuma, (salvo poi bere e fumare quotidianamente per tutte le feste natalizie) ho un carattere mostruoso(non guido in stato d’ebrezza!!)tromba nero. il mio corpo ha subito più interventi chirurgici di robocoptromba nero. La mia pelle è un guanto percorso da cerniere lampotromba nero, si aprono all’occorrenza… fisiche porte alla metafisicatromba nero, mi entrano dentro, prendono, tolgono, ristrutturano, riassettano, mi amano, le mani del demiurgo.
Se si potesse quantificare geograficamente, il mio ego, occuperebbe una regione fisica delle dimensioni dell’america latinatromba nerotromba nero.

sono un autarchico "chimico"tromba nero(un bluff!tromba nero), handicappatotromba nerotromba nero e tromba nerotromba nerotromba nerotromba nero
diventerò calvo
tromba nero.

SCHIENA-L5

la mia bellezza è anche interiore…

 

remeronfuck

tromba
nero

no!
igormu0

 

non è giusto quel che ho fatto…
mi son svegliato ed ho ingurgitato
pasticche d’ogni genere, per accellerare
il metabolismo, per decellerarlo, per aumentare
la lipolisi, per abbassare l’indice glicemico, per
innalzare i picchi di testosterone, per tenere a bada
l’ormone luteinizzante, lo iodio, il cromo, lo zinco
il manganese, il magnesio, e per concludere in bellezza
pasticche da un grammo di te verde.

ho fatto trenta!!

ho fatto…

3 telefonate!!

3 grattaevvinci dell’ipercooop

ho sistemato un paio di cose

pooooooi

la mistica reazione sismica-ontologica


 vomito aggettante

modello "L’Esorcista"

non m’è riuscito d’arrivare al cesso

che avevo vomitato mezza casa con un liquido verdognolo
dal forte sapor di caffeina e noci di cola, retrogusto acre del te e del me
introiettati in una stratosfera d’interiora rivoltose…

la scena madre,
antesignana di una nuova corrente
cinematografica addivenire
vedeva
me;
attore principale della commedia satirico-edipico-sulfurea,
correre, in un lungo piano sequenza imperituro e terrorizzante
verso il bathroom con getti di vomito a reazione, della ciclopica lunghezza di 2 metri
un guinness domestico che testimonia l’impegno orale
precedente all’atto…
in un successivo montaggio, in post produzione,
il regista monterebbe l’immagine da contrario, cosicchè
il vomito aggettante possa assurgere giustamente
a protagonista propulsore effettivo di gesta eroiche
e non per quello che è apparso all’occhio mio
e cioè mera reazione, dunque, d’un atto ahimè(!) sconsiderato, meccanico,
e quindi deprivato, di ogni qualsivoglia volontà e pregio ricreativo;
il vomito scevro di tutta la sua pomposa retorica,
funzionale alla dinamica post petrolifera.
  Motorizzata alternativa,
non elettrica, non eolica, non solare bensì,
organicamente metafisica:
il vomito mio come fonte energetica alternativa
elementale
interprete medianico d’occulti
significati forse insignificanti a questo mondo sprovveduto
ma che dell’altro, dionisiaco, dal quale provengono conservano
contengono e testimoniano di una cosmica, selvaggia parentela
col divino.

spiderman is always

 

non resta che rimboccarsi le maniche e ricominciare…
ricominciare a bere. fino alla notte nera,
quella brutta delle isole informi, insonni,
abbandonate nei sali d’ammonio, di litio,
nel bicarbonato che sbianca ma non pulisce l’onta, non risparmia
al ridere del sedersi inerme un cerimonioso niente
fatto di tempi troppo lunghi, troppo trascorsi, troppo presenti. non li senti
i deliri di un folle? non le senti le parole che scavano letti di fiumi
su cui galleggia ofelia la mia disperata morta memoria della mia
della mia così piccola storia…
di uomo vano
di essere (umano?) seduto e mai esistito,
per camminare veramente per calpestare questa mia mente enorme
abbandonata in vicolo cieco in questo mondo pigro continente sordo o
sordido che contiene tutti i miei pensieri ma non mi da le chiavi
per rientrare a casa, mi fa dormire al freddo sul pianerottolo,
sul soppalco appeso al muro portante di una casa che non è mai stata
importante per un bambino
svegliato la notte da incubi orrendi
risibili e ridicoli a raccontarli,
il tarlo, il cavallo, i ceci, l’impronta sulla sabbia, lo schiaffo del babbo,
che senso hanno se ora sto precipitando volevo,
fare tante cose, ne ho fatte! di sovraumane,
ed ora che mi resta, cosa mi rimane,
che cos’è questa malavoglia questa bestia
che mi schiaccia e non ha voglia
di scostare la sua zampa grave
dal mio petto da quel cuore infame
che continua a battere impietoso quel cuore
odioso incantatore di persone già
incantate, che peso hanno le nuvole in un cielo di piombo?
nessuno,
la nuvola è cielo ed il cielo è…
non lo so. ora
ho sonno. ora
dormo.

coso strano

(fermo biologico)

vendo ricci di mare pescati con le bombe
(atomiche)

ho perso l’anima nella metropolitana
seduto affianco a un pellerossa
affianco a un pellerossa

mi muovo perpetuo
nella polaroid scolorita

ricordi del vuoto (rapsodia alla finestra)

Un uomo aspetta, seduto, sul davanzale sazio di piante affettuose grasse afose, verdi da me piantate, trapiantate tormentate, violentate resuscitate come fossero mani, bimbi, cani, come propaggini pentite del mio ego schernito, del membro scordato, della mia moltitudine schizzinosa, solipsistica, spinosa come tutte le rose ma senza fiore e senza frutto se non quello splendente colore, clorofilla soffiata dal sole. Momenti d’amore estasiato in nubi d’acqua preziosa stillate da mano ‘morosa che spezza e carezza, imbocca, ritocca…

io stesso son cactus, cresco mimando l’alto, m’espando nelle direzioni, volto verso la stella le foglie spinate, le mani son fate dormienti chiuse, adagiate in un coccio rosso.. tu, non farle seccare, io…

 tartarughella-nowreginellamamypatatine1

non posso.

scoooooop sensazionale:
mi sono svegliato(scorreggiante) seduto davanti al computer…
nel senso:
ma non si finisce mai di lavorare?
(ma quanto mi sono mbriacato ieri sera?)

(ieri notte ho risolto il problema in modo molto semplice: non mi sono coricato!)
(mio fratello mi ha chiesto un piccolo prestito di 2000 euro per pagare una cartella esattoriale… da qui il via alla dissoluzione alcolica pre dissanguamento)
(ma quanto mi sono simpatico?)
l’unica cosa che mi ricordo:
io seduto al tavolo di un pub con gente sconosciuta che (improponibilmente mbriaco) faccio improbabili avance ad una bellissima israeliana di origini sicule! che seduta con i "suoi" amici si scompiscia alle mie elucubrazioni dandy-putrfatte..
ad un certo punto con occhi grigio viola sintetici mi alzo barcollante e vado via senza salutare nessuno.
che notte… meglio riprendere a fare palestra, e(‘) salutare.

stop stop stop!
la mia sofisticata teoria da barbagianni è miseramente crollata di fronte alla nuda verità…
sono nato all’una e dieci (1:10) di notte! (sms mamma), dunque, sono sveglio di giorno e dormo di notte, sono… un allodola, pio pio,
un uomo normalissimo bioritmicamente,
fanculo al pensiero divergente,
fanculo ai sofismi, razionalità e testosterone
il vento in poppa per una sana evoluzione psicofisica.
Io sto crescendo.

be poi posso sempre farmi una cura di estrogeni e farmi impiantare una quartazza al silicone, sarei una mantide, e baffanculo a tutte le paranoie androgene.

mimi

sono confuso

ora vedrai questa foto quanti sfigati onanisti quarantenni attirerà

be poi posso sempre farmi una cura di estrogeni e farmi impiantare una quartazza al silicone, sarei una mantide, e baffanculo a tutte le paranoie androgene.

mimi

sono confuso

ora vedrai questa foto quanti sfigati onanisti quarantenni attirerà

cos’è l’anima?

 

se la buco, si sgonfia?

 

se cade per terra rimbalza?

 

se tossisco troppo vola via?

 

perchè?

 

e perchè Uccio non ce l’ha?

amicuccio

l’animaccia sua! su Remeron channell…

cos’è l’anima?

 

se la buco, si sgonfia?

 

se cade per terra rimbalza?

 

se tossisco troppo vola via?

 

perchè?

 

e perchè Uccio non ce l’ha?

amicuccio

l’animaccia sua! su Remeron channell…

remeron retorica

il giorno… a cosa serve?

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

a cosa serve

solo così per alzarsi? 

potrei alzarmi tranquillamente alle 11, 12

no invece alle 9

che cavolo di senso ha?

la luce del sole è antidepressiva…

io sto male se mi alzo presto

che cappio ci posso fare?

mi alzerò tardi!

perchè questa stupida necessità di uniformarsi agli orari comuni?

sono una persona comune io?

devo alzarmi per andare a lavorare?

o gli orari del mio lavoro li decido io?

o potrei lavorare anche la notte?

oppure dopo tutte le cure possibili e immaginabili si ritorna sempre alla stessa conclusione?

che devo scappare da questa casa di merda immersa in questo condominio di merda abitato da impiegatucci pensionati inquadrati etc etc etc.

il malessere è una spia, una richiesta di cambiamento, per quanto se ne curino, mascherino i sintomi, quando passa la burrasca, comunque si rimane sempre in alto mare, la cura è approdare, approdare, teraaaaaaaaaaaa! terraaaaaaaa!!!!!!!!!!

 

 

so essere molto metaforico, molto bravo si.

santoro ha le caldane, manie di grandezza dettate dallo squilibrio ormonale dell’andropausa, un esempio su tutti sia costanzo, apice e declino di un mito della televisione… mastella, una persona che è stata raccattata insieme a tanti altri personaggi necessari alla vittoria di un centro sinistra che ha respirato troppo smog americano e che si spera che ora si riprenda e si liberi delle zavorre inutili, nel paese di pulcinella una legge elettorale carnevalesca porta a questi ibridi, quindi, diamoci da fare per cambiarla, e per cambiare ed educare la mente di questi ignoranti che voteranno.

Luigi 14

lo so che sono fonte d’ispirazione per molti/e di voi, è mio dovere avvisarvi che un certo modo di agire, in menti normodotate, porta a lungo andare a necrosi del lobo frontale sinistro, salvo lobotomizzati, vi consiglio di fare testamento e continuare dunque con la vostra opera di plagio, il mondo come ben sappiamo gira così, c’è chi nasce per illuminare e chi nasce per sbaglio. C’est la vie!

sole

lacrime oggi

ieri stavo bene ieri,

ed oggi, cos’è?

oggi l’ironia è

un soffione ch’è volato via,

oggi il sorriso 

beffardo non balena sul mio viso

e nel mio armadio stridono rumor di ossa,

non posso aprire chissà chi potrebbe entrare,

potrebbe uscire, 

oggi vorrei fumare,

oggi vorrei star male oggi…

cerco una scusa da deficiente,

un dolore per non far niente, 

un rumore per non dormire

una canzone una melodia

una scatola in cui chiudere

l’anima arida mia…

ahah

mia