suicidio

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la zia, mort(a)e [commedia cittadina]


premi play e leggi.(soundtrack)

 

 

Non ho capito
che cazzo voglio
o non voglio,
che lingua
parlo o non
parlo,
leggo ma mi
fraintendo.
Oggi sono in sciopero
che qualcuno mi lanci
‘na scialuppa!
che qualcuno…
Che cos’ho?
sto soffrendo
cosa non ho,
molto.
Delirium tremens.
Quando son solo ti voglio
quando ci sei vorrei esser
solo un po meno
schizo
frenico…
dell’aria pulita! qui
c’è puzza(di socialisti!).
Garofani
quell’odore di stantio
che subisci al cimitero
ho sempre pensato fosse
degli ultramorti putrefUtti invece…
erano i fiori;
il profumo di
quelli freschi si mescola
ai decomposti, crea la
balbuzie sinestetica…
senza etica sensoriale.
Come l’odore, la scia! che
lascia la vecchiona(bisbeticoeretica) di qui
di casa mia! che
non si lavò mai
di coprire poi, cercò
riscoprire l’a(e)ssenza
del buon odore
con un profumo forte
da 3 lire
amalgama al corpo compianto.
La morte!!!
quando passa
oltre la scia lascia
un borbottio incomprensibile
fatto di
 
-“si, no, quante shcale devo f,
shta per piov, shcusa, prego, avanti, la schpesa pesa
chi sono? lo scoiattolo! anzi l’ho
scordato(lo), shalgo schiendo?”

Se ti blocca per le scale
resti pazzo;
paralizzato per ore
stordito dall’odor,
del fu fiore(del male)
più che altro dalle parole,
l’impianto scenico
apparentemente casuale senile
demenziale, bevo per
dimenticare.
Non ce la posso fare, per favore
devo andare,
-scusi signora
di 120 anni, le scale le fanno male?
salga in groppa a cavalluccio
la prendo in braccio, sto
vomitando
la porto io al
5°(elemento)piano
ascensore umano
-per carità però
stia zitta, che perdo la
forza la rincorsa,
della slitta sono
in apnea sto per collassare,
ad un passo dalla
fine, l’enfisema polmonare.

“Grassie giovane… buongiorno e arrivederZi caro.”

 

 

 

Onnoooooooooooooooooo
ooooooooooooooooooooo!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
he!no; la replica non ci sarà…
(…)
ahò befana…
(…)
ehi!!!

fazzio le scale sino al 5° piano le gambe mi fan male
devo portare la scpesa sono sola, sono sempre stata sola
confinata al 5° piano ho 121(mila) anni e dunque vado piano
all’epoca mia z’erano signori, uomini, ora mi sbattono
la porta in fazzia perchè scion veccia, brutta, ma vivo.

 

 

porcoddeaz nonna non puoi sequestrarmi con la tua poetica
divento un animale, m’imbizzarrisco come il cavallo mi
nasce naturale l’istinto
di protezione, salta in groppa anche se dopo
dovrò farmi la disinfestazione!!
chi son costoro che ti sbattono la porta in faccia!!
porcamiseria ladra chiamami telefonami così che io gli faccia, non so che cosa!!!
son tuo figlio, nipote, marito mai sentito,
l’acrobata che ti porta e regge s’un dito
la vecchiezza non è che il raglio, di ieri, della giovinezza
impressione onirica mentale. L’ospedale dove
ricoverati stanno i ricordi malati, però
se il futuro non esiste
cos’è dunque il passato?
un fiore “putrefa(t)to”?
Il rosso garofano
splendente oggi,
domani sarà morente,
puzzolente(come te) nonna
che non t’ho mai avuto,
dunque passato e futuro sono
niente, cosa conta dimmiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

Sciolo il presciente(amor mio!).

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
il presenteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!
amor miooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!
ho sempre

 

 

sbagliato

 

 

tutto nonna!.

 

 

 

 

-M che belgli occhi grandi
che z’ai! shembrano turtelen…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
ghoul

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

te l’avevo detto nonna
di star zitta
ora mi tocca
mettermi il tuo soprabito
reggiseno, e collaaaaaant
che schifo!.. solo per fare il
lupo frocio della favoletta
di Charles Perrault..
ma
io non sono frocio;
neanche lupo

 

 

sono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

una favola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cappuccetto.jpg

 

 
cappuccetto?
mi sa
aspettare…
grauuurrrr!
185cl.gif

tu

 

 

dormi;
dormi quanto vuoi
sarò sveglio io
sempre
ad accudire
la tranquillità bambina
che il mondo ti
nega.

 

 

 

 

Cartesio, Gesù, il cane, il santo il salento.

La scienza moderna, CARTESIO,

ci ha insegnato che convive in noi un dualismo

mente-corpo, ed uno può prendere

il sopravvento sull’altro perchè NOI NON SIAMO

(prestito da Deleuze)

organismi matematici o algoritmici ma

organici, pensati, progettati dalla

macchina dell’evoluzione made in

PIANETA TERRA o Gaia

che dir si voglia

quando….

è da una settimana che sei in diarrea,

nonostante fermenti lattici, pentacol ed altre

sguazzate sperimentali:

non significa che hai la sindrome

del colon irritabile(inventata ieri l’altro)

il morbo di Crhon, la catechesi, la malaria,

l’Aids, la febbre suina… significa che il tuo

corpo ha preso il controllo;

al tuo corpo non piace la vita che butti

ed allora ti blocca con la

diarrea, non ti puoi, muovere

ogni 5 secondi devi correre in ritirata,

secondo lui(il corpo) c’è un

problema in loco che devi risolvere

e ti tiene li bloccato con la cacarella, ma

il corpo è un organo

e non può avere potere decisionale,

è la mente che nel 99% dei casi latita,

non usiamo il nostro potenziale

cerebrale; la neocorteccia che

ha permesso ai cavernicoli di sopravvivere

durante la glaciazione, ai santi di volare e

compiere miracoli(che nella maggior parte dei casi trattavasi di normale amministrazione per un cervello umano cosciente) a Cristo!

di resuscitare o d’ingannare per alcuni giorni in croce

i suoi esecutori, persecutori, ancora oggi ci sono maestri jogi

in india che si chiudono in una valigia e ne escono dopo

40 anni, VIVI!!!!!
gli scienziati(ahahah)

li studiano come fenomeni gli incidono la pelle col bisturi
e non esce niente un po come Seneca nel suo suicidio statale, gli dettero il veleno gli tagliarono le vene non moriva… …

Cristo che aveva avuto insegnamenti da

Esseni e Zeloti; egizi, guru, indiani, (extraterrestri; marziani!!!!)

su come controllare il corpo e la mente e su come

signoreggiare inevitabilmente anche quella degli altri,

una volta che conosci il “tuo” meccanismo è facile

applicarlo su altri che sono solo corpo e dunque far miracoli;

fingersi morto, rallentare il proprio battito cardiaco

affinchè non sia rilevato dall’orecchio fino dei centurioni,

ed essere considerato morto;

sepolto e magari restare nel loculo

anche 10 anni(come ripeto fanno tutt’oggi i maestri,

fachiri jogi indiani anche ed oltre 40 anni chiusi nell’armadio

spesso, questo la cronaca non lo dice, i maestri che si rinchiudono

magari hanno un tumore, quando si risvegliano è scomparso… magia?

un digiuno di una settimana basta già a metabolizzare il 90% dei tumori maligni…

Lo dice Seneca(al quale fu imposto un suicidio di stato(Nerone)ma le sue arterie non sanguinavano e neanche la cicuta faceva effetto perchè; ereditata una salute “cagionevole” in giovane età si organizzò scientificamente per combatterla; col digiuno per morire si dovette tagliare le arterie del collo le femorali ed immergersi in una vasca d’acqua calda(mori?), e lo dice Herbert Shelton e gli igienisti in genere.

i santoni apotropaici del sud italia e dell’africa non siamo…

umani da 100 anni
su questo pianeta;

(l’età media che ha la medicina convenzionale imposta dai petroliferi!)ma più

di 400.000!!! e poi…

dicevo, in merito al cristo post 3 giorni risorgere

(in accordo con paolo, pietro, e qell’altro traditore
che alla fine Giuda aveva capito lo sporco gioco per
quello denominato “giudaico” sinonimo di ebreo
e gli altri “gerusalemmi”
e che cazzo

‘na società per azioni, per questo “forse”

gli ebraici molto più figli di buona donna

ancora stanno apettando l’avvento del vero messia,

ed hanno acquisito la manifestazione del Cristo

come una massonica farsa che tutt’oggi, putroppo si perpetua
(forse però il disegno non era quello d’approdare in un porto di mare)…

Nel nome di Cristo sono stati massacrati oltre 6 milioni

di ebrei; giudaici (considerando solo Hitler; in realtà sono molti di più, gli ebrei hanno saputo farsi odiare nel corso dei tempi, perchè tale conflitto ideologico con l’umanità?)
da un mentecatto quasi eletto dal popolo anzi 2

Hitler ed il suo cane bastardino senza pelo e patria: musolino…

Cristo, probabilmente, non era il figlio del dio di Abramo ma

un gran figlio di puttana,
superuomo con numerose qualità

certamente proprie ma molte anche
acquisite(grazie alla sua perspicacia,
volontà di potenza[vedi Nietzsche]; che non ha niente a che fare col berlusconismo o la politica ridicola attuale, destra, sinistra a-mmezzo ‘n poco fora col twitere uguale. tantomeno con la chiesa…

Si parla di Uomo non
di macchiette d’avanspettacolo.
L’Uomo inteso nei massimi termini, appunto biblici.
Su quella figura, Cristo,

è stata costruita, impalcata malamente
una religione; quella cattolica e tutte le protestanti, gesuite, calviniste e sproletanti(nel senso dell’acquisizione del proletariato libero sguinzagliato)
che è stata

una massoneria mostruosa di genocidi, perpetuati

iniziando dallo stesso finto(fesso) morto cristo

a tutte le crociate; le donne bruciate i santi veri al rogo,

con la scusa di un paganesimo impassibile ridondante infondato,

e mascherato come oggi da selvaggi interessi politici di casta,

moneta, borsa e sborra,
si condannavano le persone
(sempre innocenti ma scomode, sofferenti(vedi il post sull’isteria), per bocca

di un villaggio [Dogville vedi film di Von Trier],
della vicina gelosa invidiosa,
del marito cornuto, dall’avversario politico, religioso, mafioso…
la stessa gente;

i borghesi
che oggi occupa posti in parlamento senza neanche

avere una terza media spirituale… somari pagati 30.000 euro al mese

destrini, sinistratini, grillini, mafiosi condannati

per dormire sugli spalti…)

dicevo anche se la s-borsa

all’epoca era una cavezza al cavallo

o somaro difesa con i denti

del Canis Pugnax.

L’unico vero eroe leggendario e leale epocale

sopravvissuto

all’epopea(in apnea) che vi ho raccontata è:

IL CANE(corso).

 

 

 

dell’Uomo non c’è arrivato niente,

non c’è (pur)troppo da imparare dal passato
che se scavi per bene in qualche anfratto
del mondo non sia ancora(mostruosamente) presente.

La natura umana è immutata. L’evoluzione consta balzi temporali
di 15.000-30.000 anni non di 100 neanche di 4000…

 

Sarebbe un po come pretendere da una tigre moderna
che non sbranasse un bisonte come sua nonna del paleolitico…

 

 

 

 

Giuseppe Maria Desa da Copertino

conosciuto come S.Giuseppe

(patrono degli studenti e

dell’aviazione americana perchè levitava),

aveva avuto i natali in una famiglia di ignoranti

nemmeno pecorari che non furono in grado di

percepire le sue mastodontiche facoltà mentali, anzi

probabilmente proprio per i maltrattamenti

che subì dalla madre serva, e da lunghi periodi di malattia
a letto, sviluppò tali facoltà,

veniva tacciato dalla stessa madre d’avere le mani di burro,

e quando andava a prendere l’acqua alla fonte

con cocci di terracotta che pesavano 5 chili vuoti,

ogni volta gli sfuggivano di mano e si fracassavano

al suolo, DIO, madre terra o i marziani,

gli stavano dicendo: non è il facchino il tuo lavoro!

il resto della storia è in mano a Carmelo Bene

nel suo romanzo A Boccaperta; “uccapierta”

lo soprannominavano i suoi intelligenti

dis-conoscienti, perchè si fermava a guardare

in cielo lo splendore della madonna

(la dolce mamma che mai aveva avuto) e sbavava,

ma anche levitava, da frate; i suoi confratelli

andavano armati di scale chilometriche per riprenderselo

dai cornicioni sui quali non era arrivato dalle scale… 😉

 

per dire, filosofare:
Cristo ha fatto

la sua sceneggiata ultrapagata da una gang

massonica che voleva togliere il solito

potere economico ai giudei ed
ai romani, poi
quando s’è ripreso dalla funambolata ha fatto 15 figli

colla sora maddalena, da quella generazione

in 2000 anni siamo arrivati alla fine,

la sua vendetta,
predetta,
egli

si rivolgeva ad’una progenie fenomenica,

animistica; che anche dopo 2000 anni

è sempre la stessa, sono pochi gli umani

che hanno un’anima e quelle poche che

ci sono sono obbligate a riciclarsi;
rinascere miliardi di volte,

è il fenomeno della trasmigrazione,

lui nella sua vista universale
si rivolgeva proprio a quel pugno di anime,

involgarite dalla vita; varie vite:
che non avessero ripetuto nelle altre eventuali errori macroscopici uguali.

Ma
l’hanno fatto.

Per questo Gesù Cristo è figlio di Dio anzi

è Dio perchè riusciva a scorgere la pochezza

dell’uomo dalla sua anima immortale la quale

si perpetua innegabilmente tale e quale in ogni

trasmigrazione, in ogni manifesatazione

di se stessa d’allora fino al giorno del giudizio.

Il quale pare come avevano predetto

i Maya molto più evoluti di Cristo

si stia manifestando già dal 2012.

historiæ hoc est.

 

 

 

 http://it.wikipedia.org/wiki/Paramahansa_Yogananda

Harry T. Rowe, direttore del Cimitero di Forest Lawn Memorial Park (dove attualmente è sepolto il corpo del grande Maestro), inviò alla Self Realization Fellowship una lettera ufficiale della quale sono pubblicati alcuni brani:

“L’assenza di qualsiasi segno visibile di decomposizione sul corpo di Paramahansa Yogananda costituisce per noi un caso eccezionale… A distanza di venti giorni dalla morte le sue spoglie non presentavano manifestazioni evidenti di decomposizione… Non apparivano segni visibili di deterioramento e di disidratazione dell’epidermide e dei tessuti del corpo. Questo perfetto stato di conservazione è, da quanto risulta negli annali mortuari, un caso senza precedenti… Quando il corpo di Yogananda fu portato qui, il personale del cimitero si aspettava di constatare, attraverso il coperchio di vetro della bara, l’avanzamento progressivo della decomposizione. La nostra meraviglia aumentava di giorno in giorno, perché, con il passare del tempo, non si verificava nessun cambiamento nella salma tenuta in osservazione. Il corpo di Yogananda si manteneva in un apparente stato di immutabilità straordinaria… Il suo corpo non ha mai emanato l’odore della decomposizione… Il 27 marzo, quando il coperchio di bronzo fu abbassato sulla bara, l’aspetto fisico di Yogananda appariva identico a quello del 7 marzo. Era ancora intatto e incontaminato, esattamente come appariva la notte della morte. Il 27 marzo non avevamo ragioni evidenti per affermare che il suo corpo avesse subito alcuna visibile forma di decomposizione. Per questi motivi dichiariamo nuovamente che, alla luce della nostra esperienza, il caso di Paramahansa Yogananda è da considerarsi unico”.

ahahaha ha certo parchè
stava affa a sceneggiata
cojoni americani
ed ecco a voi:
‘A MEDICINA OCCIDENTALE!!!!!!
ahahahah…
(scusate ma mi viene da
piangere e ridere
contemporaneamente
ma resto immobile;
il mio stato
di conservazione
è immutabile!!
prosecco e tabacco
nonostante anzi
+ medicina occidentale
si vede che so’ protetto
dagli dddddei[pagani]…
questi se fanno nfinocchia
dall’indiani se sa
che quando dici indiano è
de uno che sona sole…
no! loro so americani no
hanno capito manco gli
indiani pellerossa mo
vogliono capire Srtgnadi Sticazzi
e Gesù cristo ma no amìnalizzanno
le cose; qua ar mercato già
se vede si sei na sola da come parli
evono fa l’analisi ar plutonio 14
den povero cristo e staje addosso
a quer velo che sta in apnea de 10 giorna
ma le volete fa respirà le cose?
A 4 stronzi ncamiciati cca
laura ccattata che se fano
ogna giorno
fottee puro su l’issalata
mmagginamo li massimi sistemi!!)
[stamo mesi beni!!]
coll’inteliggghenzia ahaha
ah alli mortacci vostra quanti sordi ve
fottete pe quatro ani de niversità e poi
un sate manco parlà ar l’italiano e
scambiate a uno dar circo par
un santo, sammaritano ahahahah… sto a morì
mo me faccio na puntura colla
mano che po esse fero ma
anche piuma!!
ddavero mortaccivostra quanto
sete cojoni il guru dopo 15
giorna ra rriamasto agguale
ma non è che la cossa te fa
pensà lla sola? no!
so maccarone mmeracano
me magno tutto io
tutto è santo, caro e sano
ahahahah!! accci tua
t’aveno fato bombardà
a due tori ancore sta
ppensa a mahtma bir lade
si proprio un pampasscione
lasciatelo dì co ll’amore
che NOI savemo dare.

Avemo civilizzato ‘r
monno poi ce semo mesi
a mollo, è giusto no?
doppo 4000 ani dde fatica
mpo dde verità ascopretela
dda solo; sola!!
o nno’ ppermette a regggina
c’a fato mmazza su fia colli
paparazzi, questo siete:
Anfami
pure li fij vostra mettete sotto
ar camio(n)
paro co le vacche
pompate grosse quanto
ar tittanic
che noi cor cazzo che
se le magnamic!!!
(peffà ‘a rima sinnò
doppo s’ì chiu astronzo
a mo de prima
(trilussa massemo respetto)

 

 

a volte ce li ho verdi

 

solo quando

sto per

 

 

21631-505291-7

 

MUTARE.
non farmi aspettare
 
cicoria!
 

 

 

 

 

 

 

 

mi ritrovo

nudo

in mutande
sporcate

di

sangue.
(le mestruazioni)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

perchè la carne(mi), fa male…

 

giuro non volevo
diventare un
cane.

colpa tua
che mi trascuri
zingara.
coi tuoi occhi
scuri da

ZINGARA!!!

dio è:

 

‘a sora lella(benedetta!!!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

potenze di fuoco

niente

nessuno

può limitare la portata,

pressocché virtuale, di

prosecco trevigiano

che il mio fegato distilla

ad libitum.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 wosd.gif

brame di femmina(speculum)

guardarsi allo specchio e…

aspettarsi che risponda.

 

 

 

 

 

 

 

il web sconosciuto è lo specchio

tradotto in ogni rapporto

come messaggio pecoreccio

ricevuto in autobus

(m’ami? non so,come ti chiami? mbo siiii t’amo!)

sull’ipod, facebuc, blogging etc e corrisposto

in eguale caratura l’immagine speculare

della propria vaquità confermata

dall’insipienza dei media, tv, web cartellonistica stradale

alla ricerca totale di contenuti; d’autore… lei se lo aspetta

con lo stesso palinsesto e fragore dal padre, fidanzato, marito

figlio, così che muiono in poche settimane,

fidanzati

mariti,

figli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

i padri

non ci sono mai

(evidentemente)

stati.

al nord poi; il padre

latita da secoli.

 

t’amo

 

 

corpo;

di fatto

menti…

 
tra le gambe un cosmo…

penzola in-sondabile psyché

gocciolante inconsapevolezze che

non meriti

 

ed io..!!?

 

non posso più,

permettermi.

 

 

 

giochi di strategia

il pensiero del "mattino"

appena sveglio penso, ora m’ammazzo.
poi guardo la sua foto e penso ora m’ammazzo
poi guardo lo specchio vedo i miei boccoli e penso, ora m’ammazzo.
poi penso, ieri non ho preso il prozac ora.. m’ammazzo.
poi prendo il prozac, non bevo più caffè, ma birra, il mondo mi sorride ora(m’ammazzo).

da quando m’han detto "lei non deve bere!"
mi sono travestito d’alcolizzato, bevo,
m’ubriaco, dormo per strada delirando in equilibrio funambolico su panchine, ciglio di marciapiedi, intercapedini, stipiti, guglie, spuntoni di roccia lavica!
ma è solo una parte. quella del rivoluzionario(fachiro).


si dai; vieni a trovarmi… ma poi t’ammazzo
(dopo tre giorni)
allora non vengo!
vedi? sei un’estremista. e poi sarei io il fanatico.
ma io ho tanta voglia di vederti
allora vieni, però poi t’ammazzo.
si però.. vedi che sei uno schizofrenico?
non mi trovi assolutamente d’accordo su questo punto; mi spiace.
Resto appollaiato, non con un certo distacco, sulla poltroncina a dondolo
di fronte alla mia consolle, siiii! ah ah ah! la stanza dei bottoni, dalla quale
decido le sorti ed interagisco con i Mono(popolazione indigena nordamericana stanziata nella Sierra Nevada).
 trombettin

village people(morto che mena)

son morto
(non ero un bambino
e non son morto
con altri cento
e tanto meno
son passato per il
camino e adesso
non sono nel vento)

ma

l’ombra

mia

vivacchia.*

ho sognato un village people che mi gonfiava come una zampogna,
calci, pugni nella panza, schiaffi in faccia, eravamo sul treno, destinazione "sticazzi",
lui le ha prese, anche,
l’ho lasciato a terra esangue; 157 tallonate sulle tempie poi
gli ho pisciato addosso prima che arrivasse la polferr,
dopato son scappato col terrore d’averlo ammazzato:
nandrolone, stanozololo, rum; un neanderthal.
Dopo anni onirici ho ripreso quel treno
tutti sapevano,
qualcuno m’ha avvertito che village people m’aspettava
aveva incrementato notevolmente
la sua potenza di fuoco;
è ormai il guru ferroviario sulla tratta "sticazzi":il verbo.
se mi trova mi uccide, mi son svegliato pieno di lividi
la mia caviglia slogata è gonfia e
non posso correre…
non posso correre
da quando avevo 23 anni.
e

ho paura.

*nost-algica

vino mistico… come dice zio Jim

come…

come posso dormire?

ridotto
veramente male
a quest’ora…
gesasdfx6

(in compenso sono un autoproclamatosi
BlogAutore… e non è poco rispetto a voi teppaglia)
ihihihihihihi!senza gif coadiuvanti…

c’è gente che fa numeri;
io faccio
miracoli..
prestigiatori ah ah ah ah!
mestieranti
improvvisati…
io sono già storia
(cartelle cliniche sterminate, per non parlare
della mia presenza incombente)

voi croni(ca)storia;
quella spicciola
giornalistica
dell’oggi e del semmai…


…sia(e)te veramente esistiti(?).
(non è l’incertezza nel congiuntivo
ma nel considerarvi presenti[o viventi]…)

(il mio cuoio capelluto puzza d’ascelle,
io posso
permettermelo… domani mi
alzerò alle 16.00 alle 17.00 dalla psicologa ASL!!
 impiegato/a me la suchi… non so se rende l’aforisma..)

Un aforisma non ha bisogno di esser vero,
ma deve scavalcare la verità.
Con un passo solo
deve saltarla.
Karl Kraus

io la salto la vostra (verità),
con un passo solo,
perchè la vita mi ha morso;
zoppico!


(ogni cosa che dico,
faccio, cago
è arte
non posso farci niente
se sono così estremo,
morirò prima indubbiamente,
d’altronde ti somiglio
pinocchia/o ma; non ho
una data di scadenza predefinita
sono un cyborg
e non un replicante…

poetiche (funambulatorio)(siete vani)


non mi
rappresento
una minchia
un volto,
un’impressione,
un abstract…
ma,
la volgarità mi è
aliena…
hahahahahahahahahahah

hahahaha(!)lle 3.44 è
troppo tardi per comprare
una bottiglia?
(si, a Bologna)
(meditiamo)
il mio vanto e condanna?
rendere felici
persone tristi
ma…

alcy

ciò implica io abbia un ottimo rapporto col mio
super io
inutile lo sforzo
 per dimostrare qualcosa(di bbuono) a me
medesimo
gesasdfx6

(potrei anche farmi Ladoccia ora
ed uscire
oppure
uscire senza farmela…
trovo sempre
fuori
 qualcuna
pre-disposta ad una sveltina)

Love Will Tear Us Apart

When the routine bites hard
and ambitions are low
And the resentment rides high
but emotions won’t grow
And we’re changing our ways,
taking different roads
Then love, love will tear us apart again

Why is the bedroom so cold
Turned away on your side?
Is my timing that flawed,
our respect run so dry?
Yet there’s still this appeal
That we’ve kept through our lives
Love, love will tear us apart again

Do you cry out in your sleep
All my failings exposed
Get a taste in my mouth
As desperation takes hold
Is it something so good
Just can’t function no more?
When love, love will tear us apart again


Ian Kevin Curtis

non ho una moglie
una casa

non una cucina
tanto meno una rastrelliera

alla quale "appendermi"
dopo aver ascoltato
quell’idiota di Iggy Pop…
non ho più 24 anni.
ma la leggenda del genio
adolescente di Caroli*?
i 37 sono all’orizzonte
lontani…
l’anno
è appena iniziato.
testa di cazzo!

il piccolo,
il mediocre
cerca, millanta la grandezza
per confutare l’impressione(corretta)
che ha di se,
l’arrendevole pochezza del proprio io profondo,
anzi sprofond(at)o.

Il grande non cerca,
trova.


supermenne

per quanto tu possa pensare di fottermi
io sarò sempre ad un livello tale d’incoscienza
in cui il tuo lavoro sarà riconducibile alla metà del danno
di una sigaretta + una birra doppio malto

(meno una bustina d’immun’age) [meno 20 mg di fluoxetina]
[meno 280 mg di caffeina] (meno 8 mg di testosterone endogeno)
(+ 7,6 mg di criptonite che non sai dove trovare… sei una fallita.)

superman.gif

*questo post non è 
dedicato a te spiqquera: ridimensionati!
però ho un po esagerato con le cattiverie
ieri sera mbriaco e punzecchiato, mi dispiace, perchè
la spiqquera è una colonna portante
di questo blog…
(crediamoci tutti)

(fermo biologico)

vendo ricci di mare pescati con le bombe
(atomiche)

ho perso l’anima nella metropolitana
seduto affianco a un pellerossa
affianco a un pellerossa

mi muovo perpetuo
nella polaroid scolorita

un chilo di sesso

da "La vita agra"
di
Luciano Bianciardi

voce ateleologica
di
Remeron

soundtrack "main titles"
di
Evangelion,
dal film "Blade Runner"

e come disse una mia carissima amica qualche tempo fa:
"tutto quello che scrivi è fine alle tette"

concluderei questo simposio extrapiramidale con
un aforisma ad uopo:

per arrivare alla tua mente passo dall’ingresso di servizio (ma volevo dirti solo"ciao").
                                                 
                                                                                 Remeron
(inutile pecchione)

la favoletta del sabato

una volta una ragazza(alcolizzata) che aveva reso il blog privato mi invitò a partecipare, io le dissi:
ma scusa, sei purtroppo pienamente conscia di quale siano le spropositate e abnormi dimensioni del mio ego, ti pare che io possa partecipare ad un blog il quale da pubblico riceve un massimo di 3,7 visite al giorno, e da privato -5,8? La ragazza li per li fece una serie di giuochi di prestidigitirizzazione facendo apparire e scomparire il suo blog tra questa ed un altra dimensione poi mi escluse dalle danze e sparì dalla circolazione, dopo un po ricomparve sul mio blog scrivendo una serie di panzanate simpatiche alle quali io rispondevo con finta estraneazione e una certa fastidiosa caparbia intransigenza, dopo i soliti esrcizi, 2-3, di prestiridigitirizzazione la ragazza, alcolizzata dal blog privato evanescente, scomparve definitivamente nel nulla del nulla del nulla. nessuno mai nessuno mai la vide più dice che è in America e che non vuole tornare
piùùù!!(questo ovviamente lo dice quell’ubriacone di Vaso Rotti però io lo ripeto impudicamente)

stavo sognando una cameriera enorme che mi portava la colazione a letto, ad ogni passo diventava sempre più grande, sempre più grossa, fino ad arrivare nella mia stanza quando ormai la mia casa era diventata la casetta di BigJim ed io un povero pupazzo di plastica che dormiva senz’anima s’un letto a soppalco dei mariiins il cui motto è "chi programma prima programma 2 volte".
Ma ecco che, squilli di tromba, squilla il telefono! no… noooooooo..  lasciami stare grassona devo rispondere… aaaaahhhhhhhh… no non le voglio le tue brioches di gomma noooooooo…. cado dal letto (a soppalco dei mareens il cui motto è "chi programma prima programma 2 volte") non mi faccio nulla perchè sono bigJim con il braccio a molla, rispondo al telefono e chi è?

notizia bomba!!

mio padre che mi comunica che:

da la Repubblica di oggi: scienziati britannici hanno scoperto che il Prozac non serve a niente e in chi funziona è per l’effetto placebo (sticazzi) poi, tu che mangi salato sappi che c’è un altro articolo sul cloruro di sodio che fa venire il tumore e tu si sa che mangi troppo tumore, per cui non leggerlo o almeno bevi prima qualcosa non lo so un diuretico della varechina, papà sto ancora dormendo? no sei sveglio, ok allora bafanculo, aspetta che ti passo tua madre, ciao Remeron volevo solo dirti hai buttato i sacchi dell’immondizia? no mamma questa è una settimana enigmatica, la mamma lo sai che si sente male, mi vuoi far star male quando vengo? mamma non venire, no va bene è che (singhiozzi) ciao mamma.

(la mamma ogni volta che viene a casa mia piange, poi prende lo xanax, drogata!! )

scoooooop sensazionale:
mi sono svegliato(scorreggiante) seduto davanti al computer…
nel senso:
ma non si finisce mai di lavorare?
(ma quanto mi sono mbriacato ieri sera?)

(ieri notte ho risolto il problema in modo molto semplice: non mi sono coricato!)
(mio fratello mi ha chiesto un piccolo prestito di 2000 euro per pagare una cartella esattoriale… da qui il via alla dissoluzione alcolica pre dissanguamento)
(ma quanto mi sono simpatico?)
l’unica cosa che mi ricordo:
io seduto al tavolo di un pub con gente sconosciuta che (improponibilmente mbriaco) faccio improbabili avance ad una bellissima israeliana di origini sicule! che seduta con i "suoi" amici si scompiscia alle mie elucubrazioni dandy-putrfatte..
ad un certo punto con occhi grigio viola sintetici mi alzo barcollante e vado via senza salutare nessuno.
che notte… meglio riprendere a fare palestra, e(‘) salutare.

caffè e latte di capra, un matrimonio aulico che mi permetterei di definire "quasi orgasmico" insuperabile commistione di sapori decisi che sfociano in una sinergia di retrogusti che difficilmente si possono apprezzare in determinati periodi storici.