clown simme(tria)

 

 

 

 

 

Annunci

oblivion

Se abbiamo un’Anima…

è fatta dell’amore che condividiamo

non offuscato dal tempo

estraneo alla morte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dottoressi (Italian Horror Story)

premi play e poi………….. leggi(mi raccomando deci
bel).

 

 

 

 

Oggi nell’epoca della mercificazione globale famelica borghese
l’università è lo sportello della posta
vai a pagare la retta(via) e ti danno in cambio una(supposta) laurea.
L’universimentificio, frutta un sacco di soldi a provincia, regione
stato ma, non frutta menti, questo è un peccato.
🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Studia ignorante!! dice la madre con la terza media, intellettuale e spirituale
Il babbo non commenta, sta guardando “fritto” la partita su Skyp(fa bene!).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mamy, mi fai l’ovetto alla coque ancora non ho imparato a farlo 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma dopo tutti questi soldi che abbiamo schpeso 8(0) anni
di università figlio mio com’è che sei ancora così cogghiune?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 (sono single!!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le madri rovinano i figli italiani(mandandoli all’università
invece di mettergli la zappa in mano).
Joint venture italianalitica.
Le menti sono tutte al sud! Ma

al Sud Africa: Pretoria.

 

 

differenza semantica contraddittoria, rispetto gli

adagi degli anni ottanta.

Oggi l’imbecillità in italy non ha regione o ragione

così come la mente che non è in questa nazione

d’allevati pampasscioni. Fate bene!

Farete strada!
magari
sulla pelle della gente, dopo
aver costruito un’autostrada, un ospedale, na scuola,
che crollano al primo turbamento tellurico…
magari dopo un trapianto di fegato dove
al posto del fegato il paziente si ritrova
un rotolo di garza(però sterile quel ch’è giusto è giusto)
una pinza emostatica, il bollettino postale, il verbale
di una multa di 800 euro che hai cercato di occultare…
hai scelto il posto giusto… nessuno lo andrà a cercare…

Ambecille vai a zappà, co tutte le 27 lauree che
t’ha comprato mammà.
e papà che non ne vuole sapere
niente d’essere disturbato mentre
segue, stroncato, la partita
in tv, alla radio
(per tutta la vita
anche perchè tu non sei suo
figlio ma del tabaccaio e
lui lo sa ma! va bene così…
Ottimo per mamy adesso va a
comprare l’MesSe ed incinta ne esce
poi se nasce(hai anche i tuoi 57 anni!!)
lo manda
all’università dei mongoloidi
oppure lo lega alla catena
nella terrazza, stesso portato intellettuale,
dell’universimentificio,
con un piccolo sacrificio
per mantenere la faccia della Prof. col vicinato
conservare il sangue del barbiere
anzi del tabaccaro, chi cazzo era
non se lo ricorda neanche lei…
domani farà una figlia col postino thailadese
l’accoppierà Giuseppa Mengele con le
catene della sua coscienza…
E fai bene!!!
l’estinzione del caucasico
è endemica, na società de froci
nfami, papponi, ci metti del tuo
ce lo imponi, l’accetto…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Mamy mi fai l’ovetto?.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma ancora dopo 80 anni di catena
non hai capito che sei una bestia
e devi mangiar la crocchetta?

Mamma io ho un’anima.

Ahahahahahah!

Mamma per me sei una donna
eccezionale, anche dal punto sessuale…

perchè mi neghi la tua grazia?

 

 

Ma!!!!!!!! figlio mio io…
che cosa poetica che hai detto
in effetti mi conservo bene
tu mi stai facendo sognare
sei il dono di dio.

 

 

 

Mamma e

perchè non mi
stacchi la catena vorrei…
darti un
bacio,

 

Oddio figlio mio

mi fai felice
non aspettavo altro ora ti libero
parleremo di musica, poesia;
non corteggiarmi però così!
oddio sarò bella ma sono
una donna matura… mi lusinghi.

 

 

stracchete(gira la chiave del lucchetto al collo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ghoul

 

 

 

 

 

e di mami resta un
uovo strapazzato,
Quello alla coque
non m’è mai piaciuto
veramente; era un alibi…
Mamy,
(…)
mamiiii!!
(…)
haò!
(…)
mamy! 😀
vabbè…
vado al piano
di sotto a trovare quel fritto di papy
che guarda la partita…
ci divertiremo insieme.
Ketchup & Pop Korn!!
🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

If I bite traces remain,
but you will be (in!) my kingdom.
Baby.

Storia dell’isteria

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27isteria

 

 

aggiungerei che oggi molti psichiatri, psicoanalisti e terapeuti controcultura asseriscono che l’isteria, non sia assolutamente scomparsa ma si è traslata sull’intera società, sia maschile che femminile a causa degli sconvolgimenti storici transepocali, come la rivoluzione sessuale(ahahah…), la teoria della relatività di Einstein, l’avvento dei media elettreonici(TV) ed il facile, aggressivo, imposto, accesso agli stessi da parte di almeno un terzo dell’umanità, quella occidentale, (assolutamente non preparata o colta per accogliere il rimodellamento della civiltà che il media avrebbe comportato, vedi La galassia Gutenberg di M. McLhuan)considerando che permane un terzo mondo dove la cultura non ha accesso se non in minima parte per volere di poteri forti, clero, multinazionali, governi, mafia che hanno l’interesse di mantenere una sacca sociale ampia in uno stato d’indigenza e di eterna colonizzazione, la fame e la malattia nel terzo mondo è fame anche di cultura ed è un volere politico, una risorsa per chi deve speculare con sembianze da benefattore, licantropo, occidentale sulla sorte di quelle popolazioni che, paradossalmente, hanno dato origine all’Homo Sapiens.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
io non “faccio” cultura,
io
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la sono.

a volte ce li ho verdi

 

solo quando

sto per

 

 

21631-505291-7

 

MUTARE.
non farmi aspettare
 
cicoria!
 

 

 

 

 

 

 

 

mi ritrovo

nudo

in mutande
sporcate

di

sangue.
(le mestruazioni)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

perchè la carne(mi), fa male…

 

giuro non volevo
diventare un
cane.

colpa tua
che mi trascuri
zingara.
coi tuoi occhi
scuri da

ZINGARA!!!

italiche isterie(ri)creative(eingefleischten Sitten)

sottotitolo

Epistème

(dal greco ἐπιστήμη,

composto dalla preposizione epì-, cioè «su»,

+ il verbo ἵστημι, histemi, che significa

«stare», «porre», «stabilire»:

quindi, «che si tiene su da sé»)

 

 

 

 

 

Da sempre (e);
specie da quando l’accesso alla cultura è

una commerciale cOltura(l’universimentificio):

iniezione di tanax in macelleria.

l’Italiano(illetterato) okkupa col retaggio,

proprio da vucciria

del sapere universale:

le traduzioni dei testi stranieri

che sono la patognomica “egografia” del traduttore.

Volgarizzando, in negativo, il senso, inteso, dall’originario
autore

s’appropria(no) “migliorando08ff183bbe23985f51d7c9233210dfa4.gif” il significato epistemico senza facoltà ermeneutica alcuna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

che fanatica farsa mafiosa; anche nella prosa…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

per questo consiglio la nuova taduzione

di un testo fondamentale a proposito

di analisi (logica e laica) e traduzione letterale

non traviata da pecorecci voleri

politici di casta

di castrati e basta.

 

 

 

il link

http://www.sciacchitano.it/Politica%20della%20psicanalisi/Il%20problema%20della%20psicanalisi%20laica.html

 

 

 

 

 

il testo nella fattispecie
http://mimesisedizioni.it/Volti/La-questione-dell-analisi-laica.html

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

avrai sempre

da imparare sul

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Remeron Channel

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le vitamine come non le avete mai prese

http://www.laleva.cc/cura/librovitamine.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

quello che il dottore non sa e non vuole sapere
senza il farmaco della multinazionale sei poco meno di zero.
quasi al di sotto dei tuoi pazienti dormienti.

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io non giudico chi “guida” le masse(nel baratro),

perchè hanno bisogno d’essere guidate,

non da un macellaio bensì da un buon pastore,

non giudico la speculazione, ma non accetto il genocidio.

Anche ogni singolo individuo che compone la massa,

può, però, alzare la testa dal coro, prendere coscienza
e compiere il proprio destino(smetterà così di soffrire
ed essere impasticcato),
il suo malessere esiste aldilà della volontà

di qualcunaltro(il quale però ci specula!),
ognuno è artefice dela propria condizione, gli ignavi

Dante li “buttava” all’inferno…
Ma Dante, giudicava; così come può fare l’ultima delle comari…
io invece ti do un’informazione, usala per emanciparti.

l’isola del(le) pene

l’Italia, da sempre ,è stata una regione del continente umano

senza memoria storica, ciò ha permesso i voli pindarici

dei pochi(artisti, politici, mafiosi), e lo stato di coma vigile

dei restanti milioni di

poeti, santi e

navigatori…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(si può essere più soli?

quando ci chiamavamo “romani”

abbiamo “invaso” il mondo

della nostra inadeguatezza e

frustrazione,

per sfuggire dall’isola delle pene… a cosa

è servito se non è cambiato

niente d’allora? siamo ancora

come allora, zimbelli

della storia.)

Dormo

e quando dormo non sogno, mai… salvo svegliarmi alle 4 cullato dalle inquete mani di Tellus, ma..
non conta perchè reali, il letto a dondolo, a castello, uomo a dondolo mi dicevo una volta.
i sogni sono tutti in arresto, bloccati dalle medicine, me l’ha detto l’analista che lui invece…
sta risvegliando il mio subconscio, sogno dunque ad occhi aperti…

e c’era bisogno dell’analista?

(si)

(in un oceano di psicoterapeuti, l’analisi
è un sogno)

tu, sei in/significante

potenze di fuoco

l’uomo s’è sempre preoccupato di misurare i confini
della propria intelligenza, anteponendola come stendardo, e
standard inter-intraspecifico; attraverso il Q.I. metro di valutazione(obsoleto)
adottato/usato per valutare l’efficacia ed il livello d’intelletto di qualsiasi essere vivente
("usato" dunque cavia; dunque parametro di confronto),

dell’emancipazione dalla bestia, lo stesso non ha
fatto
per il contraltare noumenico: la stupidità, che in alcuni casi
storici ha raggiunto vette fenomeniche vertiginose appropriandosi a pieno titolo dello standard,
della facoltà e stendardo, di "genio".

Sfuggono dunque i mezzi, gli strumenti per valutare l’empità che sta nel mezzo
di una vetta e l’altra; ragione e torto,
fosca follia e abbagliante lucidità.
"oblio" è una parola;
un significante senza
significato.

bassotto-nano.jpg

hai abboccato

quando lei appare preziosa, si staglia leziosa
irraggiungibile, desiderabile, ineluttabile
orizzonte lontano, inestinguibile pensiero compulsivo,
non è strategia, non lei che muove
lo scacco; matto, non si fa sentire, vuole…
non(ha)è il carattere; la
sensualità più voluttuosa
del globo:
ha(è)un altro.
e tu
sei
un idiota.

(un "minchia")

superman.gif

l’aradio

tombola!

dopo i trenta chi c’è chi è? dopo trenta chi sei chi hai? dopo trenta ndo stai? dopo trentanni ad aspettare che arrivassero trenta ora…
ero alla finestra una donna malata d’alzhaimer m’ha detto "abbassi la radio che non ha più ventanni!!" non è la radio signora, "abbassi lo stesso!"
abbasso… l’abisso
in macchina, la strada, la rotonda, l’autoarticolato stringe, guida e telefona lo scarafone, suoni gesti urla, bestemmie, "abbassa la radio!!" esclama mio padre seduto affianco mentre impasta una caccola, e si lamenta… non è la radio papà!! "abbassa lo stesso!"
l’ospedale… "è il suo turno, se ha quelle cose ficcate nel cervello come fa a sentire quando la chiamiamo? abbassi il volume della radio almeno!!" non è il volume… ‘ffa; non ho cervello in queste cose… "queste cose cosa?" (indico lei come "oggetto" della mancata mente..) e non è la radio!! sei isterica infermiera… io guardo arrivare il mio numero; il "30" sul monitor di 42 pollici appeso sul muro di fronte a me, sono trentanni che lavori qui dentro, ancora non l’hai notato? "questo è il reparto di psichiatria non urli! il monitor è rotto" me rimbarzi "e che significa!?"

che non sono io…
è la radio,

anche s’è il monitor ma,
è solo per esser coerenti…

(l’onda d’urto)

 gesasdfx6

(spleender è un fake)

eclettismo?

(esticazzi)

Ho letto s’un Famiglia Cristiana*, di 7 mesi fa,
(presso il CentroSalutiMentali) che Morgan, annovera tra i suoi innumerevoli interessi "artistici" anche l’uncinetto(!)

e..


cos’è


MORGAN?

è un "oggetto" o "ente" funzionale a qualcosa; "una risorsa" ad esempio per le esigue nuove generazioni che s’affacciano sulla miserabile voragine esistenziale, economica; politica, religiosa? laddove quei quattro bischeri che sono stati votati da altri bischeri pagati(con il terremoto; se c’è un dio ogni tanto si fa vedere) ora(toccherebbe all’Etna e alla provvidenza) cercano di mimare, volgarmente mascherare con l’avanspettacolo; le barbarie della skenè, la prostituzione abominevole del dietro le quinte, dove tu 14-15-16 enne sei considerato cacca(se ti va bene nel non incappare nelle grinfie del presidente di turno…) fino ai 18 anni e dopo il vo(mi)to (fittizio); carne da macello, fino alla prossima campagna elettorale perché il padrone c’ha tenuto a tenerti in cattività; nell’ignoranza della scuola dell’obbligo, nel fanatismo religioso o di una destra di periferia barbarica(l’ignoranza!) che manda i figli a morire "ultras" o "poliziotti" nelle arene degli stadi, della scuola, delle strade, della memoria che non avete… bestie!! per "loro" voi siete l’additivo che rende DOP il parmigiano rispetto al tedesco "parmesan"(per i crucchi "caseari" invece sono i marocchini[l’additivo], i pakistani; laddove "i colorati" convinti di fottere le donne dell’ariano; non s’accorgono, poveretti, d’essere dei vibratori in carne "umana"; wrustell viventi, materiale da cazztube o meno), i pomodori, i mandarini! la mozzarella, "a pizza". Lo "zampone"; il cotechino della macelleria del centro rispetto a quello confezionato(ce rimbarza..), a porchetta romana; se magna! in quella vetrina, di salumiere, sei tu la scrofa brasata; la porchetta taroccata(con la rosetta in bocca), la mortadella! che compra, inevitabilmente, se stessa… il tortellino, rispetto al cinese "turtlechen" che sarebbe anche più credibile nel dialetto della bassa padana e tutte le altre aberrazioni culinarie migliori o peggiori dell’originale che provengono sempre dalla stessa speculazione secolare, orizzontale, speculare, mafiosa, che produce forse un prodotto d’una alt(r)a qualità ripetibile all’infinito, non dissimile dinamica per lo sfruttamento della manodopera, inquadrata; clandestina, sommersa, umana & sub-umana e quindi a fronte d’un prodotto, ad esagerare, migliore d’un 5% c’è il medesimo(leggi sommerso, non dichiarato, mano d’opera extracomunitaria anche nelle grandi industrie) sfruttamento di risorse umane non retribuite sindacalmente ed umanamente, che producono dunque; nonostante i controlli: Morte DOP(con buona pace dei sindacati, che ormai; come tutte le propaggini del potere s’inchiappettano col padrone), campi di concentramento finalizzati(paradossalmente?) alla merendina della figlia dell’africana sportiva della pubblicità(del pubblicitario creativo quanto un lombrico)che fino al giorno prima mangiava carrube ed ora sponsorizza prodotti fabbricati da suoi connazionali trattati nelle terre italiane(agricoltura e derivati) alla stregua(se non peggio) degli schiavi che nel 1560 remavano navi a ritmo di frusta e tam tam (da lì blues e rock & roll) dall’Africa sulle rotte dell’America…
Questa parodia d’un romanzo di P. K. Dick chiamasi 21esimo secolo;
una realtà
post-umana,
post-
(almeno nell’interpretazione/anticipazione deviata che i caproni dei paesi dell’est potevano dare) comunista;
post-capitalista (dove la Chrysler diventa statale in USA! altrettanto capre ma aperti, a quanto pare ad un’evoluzione)
in questo coacervo futurista, marinettiano, che un pallino pinco di nome "Morgan"(che ripeto; ignoro "cosa" sia) dichiari che nel proprio "tempo libero" lavori all’uncinetto?
(sferricchia!)
ma e
allora "sante" maria teresa di calcutta,
Giovanna d’arco;Maria Goretti; Moana Pozzi?
icone; oppio dei popoli, del cattolicesimo contemporaneo dove le mettiamo?

Famiglia Cristià(o Donna Oggi)(o qualsivoglia rotocalco non laico)
la religione è allo sbando, de-raglia, come la politica;
non considera più i capisaldi; i mostri sacri, le sante della cultura "cattolica"( non "cristiana";
quella è un’altra cosa)
e per risalire la china da risalto a "mascherine" clownesche; assemblaggi, fuck-simili, che oggi ci sono e domani(pure)?

jesus.gif

*o simile settimanale cattolico

quando l’azione pressa(one time)

l’ennesima(cazzata)

ci sono attimi; fugaci, giorni; enormi,
uno; crede di poter dire o fare ogni cosa,
fosse come governato da un’occulta forza che
da coraggio, volontà, temperamento, ecco;
è in quei momenti che urge lo star zitti, immobili
mettersi a letto chiudere la porta ed ingoiarne la chiave,
spegnere tutti i telefoni, luci, stelle, stalle, il sole.
Picchiare con la fronte spigoli, farsi male.
Sanguinare.
E’
ora
di morire
per-enne
ore.

(12 – 24 – 48 – 4568)

village people(morto che mena)

son morto
(non ero un bambino
e non son morto
con altri cento
e tanto meno
son passato per il
camino e adesso
non sono nel vento)

ma

l’ombra

mia

vivacchia.*

ho sognato un village people che mi gonfiava come una zampogna,
calci, pugni nella panza, schiaffi in faccia, eravamo sul treno, destinazione "sticazzi",
lui le ha prese, anche,
l’ho lasciato a terra esangue; 157 tallonate sulle tempie poi
gli ho pisciato addosso prima che arrivasse la polferr,
dopato son scappato col terrore d’averlo ammazzato:
nandrolone, stanozololo, rum; un neanderthal.
Dopo anni onirici ho ripreso quel treno
tutti sapevano,
qualcuno m’ha avvertito che village people m’aspettava
aveva incrementato notevolmente
la sua potenza di fuoco;
è ormai il guru ferroviario sulla tratta "sticazzi":il verbo.
se mi trova mi uccide, mi son svegliato pieno di lividi
la mia caviglia slogata è gonfia e
non posso correre…
non posso correre
da quando avevo 23 anni.
e

ho paura.

*nost-algica

d’abisso, (ri)empio

arriveranno tempi migliori

no, scapperò allora, a consumere nell’infermità,

concepito a star male preferisco (altrove) continuare

stratificarmi, tisico, nell’inermità, sparire disidratato

perire nell’atto esatto in cui si apre uno spiraglio

esser torturato ogni qual volta felicità vagheggi

calpestato da un fattore piuttosto che sentir

serenità, parole, l’amore ah ah ah!

impiegato a far male, degli altri, il male

e per me, farlo, bene.

fzzz

sono un fenomeno e
per controbilanciare lo squilibrio cosmico tra me e le galassie
che pende solo "leggermente" in favore dell’universo
preferisco avere a che fare con una persona normale
tra gli spleenderati; per costituzione, di normali
non ve ne sono, siete dunque pregati/e di non contattarmi
e di rivolgervi presso il centro di salute mentale del vostro quartiere.
Io ci vado regolarmente, dunque, non vedo perché debba accollarmi
la scelleratezza di un’idiozia atavica, giovanile o stratificata negli anni(senile dunque)
di chi sceglie d’abbandonarsi a se stesso e non se ne sente responsabile in primis
non mi rompete i coglioni, concludo con la solita affermazione
che è ormai un adagio: l’80% è cacca, non avete coscienza di voi stessi,
della vostra condizione, siete, disperatamente, escrementi. anzi proprio…
strunz!

Il fatto che "UNO" possa lasciare un commento anche positivo, anzichenò, polemico, simpatico, sarcastico bla bla bla sul tuo blog, donna, non è automaticamente sinonimo di pvt e approccio con clava, da queste parti si fa, si è cultura, si sublima, si alita nel ventunesimo secolo, si dialoga come in una comunità reale così nella fittizia, se non riesci a trovare la "minchia", s’è quello che cerchi, la fuori, non la troverai neanche qui.
meditiamo.

ad uopo
il brevetto del mio carattere è scaduto

(la solita storia d’amore)

primitivo di Manduria

my-face-09

t’ho guardata
all’uscita della metropolitana…
m’è mancato il fiato
quando te ne sei andata
quando t’ho sbirciata;
sapevo sarebbe stata
l’ultima

ed ho osservato,
i passi stentorei,
il tuo incedere incerto
passeggiato in te stessa
alla ricerca d’una pista,
d’un maratoneta
della stessa lenza,
senza girarti indietro.
Il partner non ero io infatti;
troppo veloce nei miei ritardi;
prevedibile nelle derapate sloganti
a destra
dove manca il nervo
perchè a sinistra?

è vero.

Ti amo ancora
senza le
condizioni,
i compromessi
che hai scelto di(per) vivere
sono diverso
  ti voglio bene;
in questa " tutta mia"
buffa, sofferta
diatriba.


p.s. 23/2/09 ore 0.46
sono stato finalmente cancellato dal "tuo" msn; grazie.
quasi un anno di duro lavorio ha dato i suoi frutti…
e voi altre (s)comparse quando mi cancellerete?
verrò a trovarvi sotto casa, solo per farmi vedere
dai rispettivi cornutoni(che sono tali per costituzione; anche se non con tutte abbiam "consumato";
così si sentiranno vedendomi urlare, tenorile, il vostro nome… le corna sono vocazione, non conseguenza.):

ho tempo da perdere;
posso
anche questo.

 

jesus.gif

sono (un) dio;
perché credete
si usi il vino
nell’eucaristia
come metafora del sangue
di cristo
e non
l’aranciata?
Gesù era uno snob,
sofisticato
decadente,
alcolizzato.
gesasdfx6
prosit!

voglio entrare nel videogame, diventare lo zombie,
quell’essere ripugnante, soprannaturale che
per ucciderlo bisogna fracassargli il cranio, scaricargli addosso
250 pallottole di mitraglia, voglio morire, essendo però già morto.
uno stramorto dunque.
il bello senz’anima di cocciantiana memoria…
si, adesso mi spoglio come so fare io ma…
mi ami?

allora
dimostramelo:
sbudellami!
ma non illuderti, io non ci casco più;
a meno che tu non abbia un fucile a pompa..
allora equipaggiati e…
sparami sta pompa

gesasdfx6
amore.


potrebbe
anche piacermi
che mi finissi, 


così..

la differenza(you’re lost little girl)

la differenza tra me e te , insita "nell’agere" di qualsiasi cosa io "metta in moto" sta nell’essere:
io non "tengo" un’attività scultorea: io sono "il lavoro" che modello, sono scultura.
io non incido il rame per poi cavarne una stampa calcografica, io sono rame.
io non metto a frutto la mia voce per esprimere testi o concetti: io sono voce(senza il "barocco" concetto).
io non "tengo" un blog come vorrebbero il 99% dei giornalisti(edicolanti edipici) italiani riferendosi col giusto ritardo della stampa o dell’opinione pubblica(vent’anni) in merito ad un fenomeno contemporaneo:
io sono blog.

io non "tengo" qualcuno che mi spari ‘n testa; un dito che spinga il grilletto:
io sono proiettile che (mi) fracassa le cervella.
senza pistola, dito e proiettile.

BoooooM


io non
tengo una seduta di sesso, una scopata, una pippa: io sono sesso

io…

tu… che cazzo sei?


La conferma
dell’esistenza di un dio sta nell’umanità stessa:

non può essere l’uomo, il responsabile di un tale enorme fallimento.

vino mistico… come dice zio Jim

come…

come posso dormire?

ridotto
veramente male
a quest’ora…
gesasdfx6

(in compenso sono un autoproclamatosi
BlogAutore… e non è poco rispetto a voi teppaglia)
ihihihihihihi!senza gif coadiuvanti…

c’è gente che fa numeri;
io faccio
miracoli..
prestigiatori ah ah ah ah!
mestieranti
improvvisati…
io sono già storia
(cartelle cliniche sterminate, per non parlare
della mia presenza incombente)

voi croni(ca)storia;
quella spicciola
giornalistica
dell’oggi e del semmai…


…sia(e)te veramente esistiti(?).
(non è l’incertezza nel congiuntivo
ma nel considerarvi presenti[o viventi]…)

(il mio cuoio capelluto puzza d’ascelle,
io posso
permettermelo… domani mi
alzerò alle 16.00 alle 17.00 dalla psicologa ASL!!
 impiegato/a me la suchi… non so se rende l’aforisma..)

Un aforisma non ha bisogno di esser vero,
ma deve scavalcare la verità.
Con un passo solo
deve saltarla.
Karl Kraus

io la salto la vostra (verità),
con un passo solo,
perchè la vita mi ha morso;
zoppico!


(ogni cosa che dico,
faccio, cago
è arte
non posso farci niente
se sono così estremo,
morirò prima indubbiamente,
d’altronde ti somiglio
pinocchia/o ma; non ho
una data di scadenza predefinita
sono un cyborg
e non un replicante…

poetiche (funambulatorio)(siete vani)


non mi
rappresento
una minchia
un volto,
un’impressione,
un abstract…
ma,
la volgarità mi è
aliena…
hahahahahahahahahahah

hahahaha(!)lle 3.44 è
troppo tardi per comprare
una bottiglia?
(si, a Bologna)
(meditiamo)
il mio vanto e condanna?
rendere felici
persone tristi
ma…

alcy

ciò implica io abbia un ottimo rapporto col mio
super io
inutile lo sforzo
 per dimostrare qualcosa(di bbuono) a me
medesimo
gesasdfx6

(potrei anche farmi Ladoccia ora
ed uscire
oppure
uscire senza farmela…
trovo sempre
fuori
 qualcuna
pre-disposta ad una sveltina)

Love Will Tear Us Apart

When the routine bites hard
and ambitions are low
And the resentment rides high
but emotions won’t grow
And we’re changing our ways,
taking different roads
Then love, love will tear us apart again

Why is the bedroom so cold
Turned away on your side?
Is my timing that flawed,
our respect run so dry?
Yet there’s still this appeal
That we’ve kept through our lives
Love, love will tear us apart again

Do you cry out in your sleep
All my failings exposed
Get a taste in my mouth
As desperation takes hold
Is it something so good
Just can’t function no more?
When love, love will tear us apart again


Ian Kevin Curtis

non ho una moglie
una casa

non una cucina
tanto meno una rastrelliera

alla quale "appendermi"
dopo aver ascoltato
quell’idiota di Iggy Pop…
non ho più 24 anni.
ma la leggenda del genio
adolescente di Caroli*?
i 37 sono all’orizzonte
lontani…
l’anno
è appena iniziato.
testa di cazzo!

il piccolo,
il mediocre
cerca, millanta la grandezza
per confutare l’impressione(corretta)
che ha di se,
l’arrendevole pochezza del proprio io profondo,
anzi sprofond(at)o.

Il grande non cerca,
trova.