suicidio

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VIR(t)US

può accadere vi sia una buona idea,
non finalizzata al potere personale,
può accadere che quell’idea diventi di tutti.
può accadere
se vuoi.

 

 

(l’ho pensata
ora ed è già
tua)

 

 

 

NO LOGO.

 

 

 

 

devo dormire l’ora è tarda ma se ora è già domani; dormire a cosa serve?

a non vederci doppio? già sarebbe una vis.

 

e invece mi faccio una moka da 3 tazze di qualità rosssa ed un grammo e mezzo di vit C e poi dormo a pomeriggio!! sono già sveglio.

 

femmina tu mi puoi salvare ma… poi paradossalmente dopo il coito non ce la faccio, non ce la faccio a sopportare la tua presenza gravosa nel letto; tu che pretendi di addormentarti sul mio petto aggrappata, ed io che devo aspettare sin quando non prendi sonno per “scrollarmiti” e migrare dall’altra parte del letto e quando sto per prendere sonno; come piovra nuovamente m’assali e mi chiami amore nel sonno, io non sono amore a sto punto ma termosifone, e mi slaccio e più mi slaccio più ti allacci…

“Buongiorno; ciao amore stanotte ho dormito benissimo”,

si lo so,

“in che senso?”

no lo immagino anche iooo…

“non dormivo così bene da anni… e tu?”

no ho fatto degli incubi…

“stringimi forte amore sono rinata… e tu?”

io ti ripeto ho fatto incubi orribilissimi,

sognavo un letto matrimoniale a tre piazze,

per andarmene nella piazza più lontana a fare baldoria

(cioè dormire senza la piovra addosso)

“e poi ch’è successo?”

Noi non possiamo più vederci.

Pianti, lacrime, acqua come se piovesse.

“Ma che t’ho fatto?” no

tu niente sono io che…

“e non possiamo trovare una via di mezzo?”

ahem l’abisso?

“ma che dici non ti capisco”….

Alla stazione:

“stanotte è stato bellissimo e per te?”

e nsomma…

“cioè cosa vuoi dire?”

te l’ho detto incubi.

“quando sogni io ti sento che sbatti fai ti rivolti,

e ti stringo forte so le cose che hai vissuto e voglio

sempre stare abbracciata con te”

appunto…

“Quand’è che faremo di nuovo l’amore?”

MAI.

parte il treno, lacrime me ne torno a casa e dormo finalmente in santa pace dopo una settimana… Non ce la posso fare le mie relazioni di coppia dipendono da un matrimoniale, e da una che non s’aggrappi per addormentarsi; senza dormire non si può stare.

“sei troppo comodo addormentarsi tra le tue braccia è comodo”…

Realisticamente non dovrei apparir tale io sono un personaggio scomodo, anche a letto!!!Una personalità direi più che un personaggio.

 

 

 

 

 

 

sto morendo hai fatto una puzzetta?!

“no è stato Cesare(il cane)”,

002

FALSA!!!!

mai fatto puzze in vita sua il mio ragazzo in quasi 3 anni di convivenza tranne quando proprio non stava per scodellarla a casa, quindi sei stata tu… che c’è di male nell’ammettere che scoreggi? posso andare oltre ma incolpare Cesare per la tua puzza che mi sta facendo andare in coma apoplettico è ‘na cattiveria enorme!!!

ahahaha…. sto scherzando ma… (mica tanto eh!)

“perchè quando stai per addormentarti scatti come una molla?”

Perchè cerco d’intrappolare la zoccola che sta mangiando il formaggio…

“ma QUESTA non l’ho capita”.

Neanche io.

 

 

 

 

 

stunt girl


premi play e poi vattene*.

 

 

Ieri notte.

Abbiamo fatto l’amore

io; TE

mi annusi le ascelle scusa
ma…

si ti prego fammi entrare più dentro, col naso

non sai quel che fai

si, posso rimanere col muso qui

fin quando non nasce il sole?

…no, tra, “non so quanto”, devo andare.

e dove devi andare?

‘na parte.

ma… ci possiamo rivedere?

e non lo so sai… No.
Mai.

io voglio solo annusarti le ascelle per sempre

ma… tu,
(non),
sei pazza.

Non è mai successo, c’è

un’odore… tu…

Si,
Io non posso.

perchè?

S(u)ono.

Che strumento?

Silenzio.

possiamo farlo insieme?!!

no;
non mi piego.

Non sono stabile

neanche io!!!

ma…

Ciao, vado.

No! voglio venire; devo restare
con te

ahahah… il tempo cambia e
quanto
faranno perchè
mi lasci…

Lavorerò io, farò questo farò quello pur

di star con te purdistàaaaaaaaaaar!!

Hai solo 28 anni, non capisci;

non c’è modo, se l’amore è per sempre; annulliamo
sto destino falso che

finisca subito.
Questo; è il nostro.

ma ti fai tante paranoie io; domani come

farò senza le tue ascelle?

no, che piangi; non ho colpa

il mondo vuole così

domani morirò

non ho
neanche 40 anni.

vattene!
ma! ti vuoi staccare dal braccio?

NnO!

ma ti devo dare un colpo di Karate a 18 carati??

si, ma

 

uccidmi ti prego.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
non ucciderò nessuno
oltre me stesso
non ne avrei
facoltà.
tu non sei
una facoltà ma
un capriccio facoltoso.
Il quale non posso
permettermi “femmina”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
*quando si fa jazz in italia(che controsenso!!)
pare d’essere all’arena imperiale ma
non si comprende bene se
all’entrata dei gladiatori;
bestie selvagge, o sulla punta del pollice di Cesare:
la stessa nobiltà triviale ahahahahahahahahahahahahahahahah…
il vostro essere provincia mi fa ridere da
sempre, se foste stati una “legione” autoritaria
non avreste lasciato morire vostro fratello
padre, Luigi Tenco,
se foste stati…
giacchè il passato non esiste ed
il futuro è una chimera il condizionale
è il verbo per descrivervi.
Guitti, pagliacci!!

Scazzamurieddhru

Rumpicuperchi si chiama il demone domestico, lo gnomo che m’scassat’u cazz:

http://www.ilvillaggetto.it/miti-e-leggende-salentini/13-lo-scazzamurieddhru

Lo scazzamueriddrhu, Conny

non è che non l’ha visto, l’ha mangiato più volte

solo che da quel vomito verde io dovevo esorcizzarlo e non lavarlo col lisoform e buttarlo nel cesso, dal quale poi è uscito inequivocabilmente e continua a rubarmi gli accendini, mi nasconde il portafoglio, lo zippo, quando conny vomita inspiegabile ritrovo lo zippo, biglietti da 50 euro quando andiamo per strada,

lo gnomo lei l’ha digerito e gli ha rubato poteri,

ragazze est europee che di solito hanno paura dei cani grossi; stupende mi fermano per strada e mi fanno tutta una serie di domande assorte sui cani, come possedute,

“anche io ci o cane solo più piclolo(lo gnomo che tte divora l’anima!)

“si posono accarzzare”

si certo ma sei vestita così bene, poi ti saltano sopra e ti sporcano, ipnotizzate
fanno tutto quello che le dico, ma vogliono
comunicare con me continuiamo anche per
un quarto d’ora mentre i cani fanno piroette poi
quando lo gnomo che le muove si stanca se ne vanno,
dopo che gli dico, scusa stavi andando da qualche parte?
-io no! stavo venendo a qui.
a be allora sei arrivata ma ti devo salutare,
perché mi sono rotto il cazzo di fare il circo, lei no
continua ma che razza eno sti cani? posso tocarli
sine toccali, quando li tocca poi se ne scappa e dice
-io paura di cani grossi, ma questi cani tuoi mi piace molto
che razza éno

-Cane Corso

-ma che mangiano?
-rumpicuperchi…

ed è li che scatta la follia, dopo lo gnomo svergognato
allora inizia a sparlare,

-tu questo cano mangia le persune!
-ma sei sicura un secondo fa te lo volevi portare a letto..
-prima hai detto una parola che forse no ha capito beno.
-si rumpicuperchi, rumpicuperchi, rumpicuperchi reumpicuperchiiiiiiii! urlando.
che fa lei? se ne dovrebbe andare dopo uno sclero senza senso del genere
invece resta paralizzata e mi guarda fissa, tutta la gente che era ferma da mezz’ora alla
fermata del 13 che ormai passano uno dietro l’altro non salgono, pacherebbero il biglietto per continuare ad assistere al folklore…
dunque dopo avermi guardato dalla testa ai piedi come un automa per 1 minuto buono esplode:

-tu sei no zingaro come fai a sapere queste cose di me?
io zitto,
-capelli neri, ciglia e baffi nerissimi
tu sei zingaro e sai l’arte!
io zitto.
Ci squadriamo insieme ai 48 occhi della fermata ed allora lei
si avvicina e cerca d’abbracciarmi(prima aveva terrore dei cani)
Cornelia fa un salto di 2 metri e la scalcia sul petto, lei

non si smuove di tanto
ma arretra poi riprende fiato e mi dice
-tu no sei uomo
sei una bestia
-lei ti ha fatto così lei è santana
-tu sei perduto,

a questo punto interviene
anche Cesare ed inizia

a borbottare mai fatto in presenza di esseri
umani anche i più stupidi e meno allenati alla presenza canide.
Lei la biondona continua a fissarmi: baffi belli ma non sevono.
E poi arriva un autobus con 15 minuti d’anticipo, sale e se ne va.

io mi giro tranquillo per andarmene LEI apre il finestrino e grida:
non ero arrivataaa!!!!

scrivo queste cose per esorcizzare sdrammatizzare o che ne so;
la morte non mi fa paura e nessuna volontà esterna
che voglia piegarmi, vuoi fottermi gli accendini? prendili
vuoi fottermi la figa? prenditela
ma i cani ti mangiano e ti cagano
non me li fotterai mai.
Perché il corso purosangue
è stato allevato per difendere
l’uomo da qualsiasi insidia;
terrena ed ultraterrena,
povero chi ha i moribondi
incrociati con cani che non conoscono
e combattono da millenni li
rumpicupierchi.
A rumpicupè è na vita che cerchi
cani o senza cani, di annichilirmi…

perdi sempre ahahahah

sei lo scazzamurieddhru
cosa puoi contro un DIO

tu

 

 

dormi;
dormi quanto vuoi
sarò sveglio io
sempre
ad accudire
la tranquillità bambina
che il mondo ti
nega.

 

 

 

 

la manovella

c’è, vicino la mia casa, quasi attaccata, una fucina di oggetti luccicanti non identificati, un’officina meccanica che però non è ne un elettrauto, ne un gommista, ne un meccanico ne… non è… Potrebbero essere delle ottime prospettive, per un opificio letterario(il caffè no, troppo dandy demodè), o che so, uno di quei posti dove entra un furgone biango ed esce tutto colorato di graffiti metropolitani, oppure semplicemente rosa, o fosforescente, giusto per distogliere l’attenzione della polizia che lo inseguiva, il detective!! Ma… non è nulla di tutto ciò, nella borgata, che non accetta la propria dimensione da purgatorio(le case costano come in centro ma non se le compra nessuno..) vi è un’officina con una scritta al neon enorme, che acceca con un concetto non ben definito ma sublime tipo “PIONEER”(però è solo una copertura, ‘na metafora!!)… ogni giorno ad una certa si sente il subwoofer dell’ultimo concerto dei POOH(riesumati) che l’hanno montato in un’automobile, se così si potesse, poi, più definire… in effetti l’idea del “camuffatoio” alla Grand Theft Auto o A-Team, pocanzi azzardata si manifesta in altre lussureggianti forme inaspettate; arrivano dei ragazzetti(18-40 anni), con delle macchine normali, utilitarie si dicono, e ma… quando escono sembrano dei disco volanti del luna park! e tutte immancabilmente hanno montato il woofer dei PooH nel portabagagli, che mamma poi non ci può più fare neanche la spesa, o mettere il topocane, marmitte!! grosse come i tubi dell’acquedotto, led, condutture fluorescenti disinvolti alla SUPERCAR(ma non sono guidate da Maicol Night, menomale dico io) e su tutte queste OPERE D’ARTE immancabilmente c’è appiccicato uno stampino grande quasi quanto la macchina, vanifica dunque completamente il lavoro di led, alettoni, minigonne precedentemente elaborato sulla carrozzeria(ma non trattasi di svista grossolana o baracconata piuttosto di una strategia top secret alla 000000007), sul quale è stampigliata la rivoluzionaria, militante, appassionante dicitura

 

IL TUNING NON E’ REATO!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il tuning non è reato!

 

mesmerismo ateleologico

ho imparato a parlare e da quando

è assunto, l’assunto, sono sempre

al telefono con qualcuno che

non può ascoltare, allora finge

se non finge

dorme

e se non dorme

è morto.

Come il topo

nel buco del culo di

Richard Gere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vivere un costante stato di trance

serenità cannabinacee, furfuracee

sepolture in vita presso

differenti indirizzi corporei

interni, contesti oggettivi indifferenti

escatologie catatoniche scatologiche

trasmissioni interrotte ininterrottamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Stiamo” comunicando,

no

sto defecando,

tu vegeti

mimando oscena

un’esistenza

“non convenzionale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sogni.

 

guarire

la guarigione è un concetto illusorio

proprio della medicina meccanicistica,

pseudoscientifica, cervellotica, universitaria.

non si guarisce, si cambia, si muore, si rinasce

sotto diversa forma, come la saggezza

popolare del sud insegna, in fenomeni apotropaici quali

il tarantismo, una virtù etnica tanto evoluta quanto

la civiltà.

La medicina non è sinonimo di civiltà

ma di portafoglio, come la mortadella.

Buon Appetito.

t’amo

 

 

corpo;

di fatto

menti…

 
tra le gambe un cosmo…

penzola in-sondabile psyché

gocciolante inconsapevolezze che

non meriti

 

ed io..!!?

 

non posso più,

permettermi.

 

 

 

grossi disagi nel preparare la moka…

vorrei aver bevuto tanto e di te trovare un saluto, sullo specchio fumante insieme al contatto, l'ultimo conosciuto, un fisso a gettoni, e poi cercarmi, ritrovare un dito e fare il numero del telefono col filo che squilla nella piazza più bella l'unica cabina rimasta è del colore del tempo che con un soffio di vento ti porta il mio nome, torpore, amore, forse… sto sognando d'un sogno senza di te e senza…

Caffè.

coso strano.gif

minaccia del giorno

(La)Saggezza è paura d'aver vissuto inutilmente.

Quanto più giusto e "maturo" sarebbe ammettere ed accettare la genuina insensatezza dell'esistenza.
Vanificare anche gli ultimi sussulti di vita nella carcassa mortale, ricercando nella cieca incoscienza la pornografica "verità" è quanto di più brutale questo universo abbia partorito.
Più brutale della storia, intesa come storiografia, arte liberale dell'uomo-scimmia, altrettanto primordiale.

Baudrillard!

Dio è Analube.

La donna è una scatola di sarde,
mentre l'apri attento, si può spezzare la chiavetta e poi che fai? se l'aprissi fai attenzione lo stesso perchè ti puoi tagliare! quando la mangi fai attenzione perchè potrebbe esserci un ricciolo di latta! quando l'assaggi attento alle papille perchè potrebbe essere salatissima! quando ne hai mangiata una-due poi basta fai attenzione perchè ti resta sullo stomaco! quando avrai mangiato tutta la scatoletta attento alle lische ne muoiono anche i gatti più smaliziati! quando non muiono restano offesi! se non fossero Sarde potrebbero essere Alici! ancora peggio! presta molta attenzione, a questo punto potresti essere al pronto soccorso! ne vale davvero la pena per una scopata?.. puzza pure de pesce.. e la formagella? che orrore, vergognati, come ti sei ridotto!

Prima di aprire le sarde, o le alici accertati che abbiano fatto il bidè.
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Amore è
-sigarette
+bidè

ma tutto questo
Alice non lo sa…

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(dijelooo!!!)

(basta)
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è state

o del mio cuor a pezzi(?)

2 estati.
o 4..
l'agosto è sempre una costante.
dopo il luglio,
e poi..
settembre o quell'altro; ottombre, novubre,
uno vale l'altro, davanti all'immanente immensità del mio trascendere,

toc toc, chi è? io..
prego, avanti! ricominciamo.

bambina (mal) progredita
come nessuno rechi in te 'l marchio,
origine, le tue vestigia tribali, brutali
tra le gambe, il ricordo, rifugio, che ci riparò
arcaico da fulmini di dei molesti.
La caverna.

unta e bisunta.

nuda non ti sporger
nello scorgerti del porger
lesta l'altra chiappa,
quella bella;
sicchè favella non ci dica
della tua muta fica
lo strombazzar d'intenti tra le dita
io! che non ti sento; non vedo
che lo struggere del tempo
che della giovinezza tua
così preziosa fa
granelli per il vento
e ciò ch'è per lo specchio ora
tra un minuto secondino
violentato addiverrà,
scardinato via dal…
silenzio momento,
non mento!
 

omo ridenz

bitume

"essere o non essere"
è tutta in questa propositiva proposizione l’essenza moderna della società aperta
nella dinamica del soliloquio, dell’assurda preghiera, del leggere un qualcosa che non c’è;
nelle vesti di qualcos’altro che dovrebbe esserci: una pippa, una persona, la paranoia.
Ma non è stato sempre così, e così non tornerà, e a quanto pare non è…
anche se un fiorire di carta stampata e di "professionisti competenti e/o committenti d/nel nulla"
ve ne sono a bizzeffe.
"Quando avevo 7 anni mio padre mi ha menato"
sindrome da borderline..
"quando avevo 8 anni ho assistito all’amplesso tra mia madre ed il lattaio"
disturbo narcisistico della personalità.
"Quando avevo 4 anni mia madre mi metteva i sandaletti al contrario"
disturbo da visione dell’ultimo film di Von Trier.
"Quando…


te ne vai affanculo?

e poi non è vero

che il tempo… v(ì)ola

mangiammo una pizza, poi
fuori a sedere
sul sagrato della chiesa
e tu

guardando con labbra rosso cardinale gesasdfx6
 dicesti:
"quanto sei bello C…"
che..

dove
son finite quelle 2

mani che stringevano fredde il dicembre?

ed io!!?

cosa stringevo?

minuti d’occasioni banali ,
che ora… non saprei
così binari
un treno che parte via
l’apparente innocenza di un natale
galeotto; freddo criminale.

eri bella

l’aradio

tombola!

dopo i trenta chi c’è chi è? dopo trenta chi sei chi hai? dopo trenta ndo stai? dopo trentanni ad aspettare che arrivassero trenta ora…
ero alla finestra una donna malata d’alzhaimer m’ha detto "abbassi la radio che non ha più ventanni!!" non è la radio signora, "abbassi lo stesso!"
abbasso… l’abisso
in macchina, la strada, la rotonda, l’autoarticolato stringe, guida e telefona lo scarafone, suoni gesti urla, bestemmie, "abbassa la radio!!" esclama mio padre seduto affianco mentre impasta una caccola, e si lamenta… non è la radio papà!! "abbassa lo stesso!"
l’ospedale… "è il suo turno, se ha quelle cose ficcate nel cervello come fa a sentire quando la chiamiamo? abbassi il volume della radio almeno!!" non è il volume… ‘ffa; non ho cervello in queste cose… "queste cose cosa?" (indico lei come "oggetto" della mancata mente..) e non è la radio!! sei isterica infermiera… io guardo arrivare il mio numero; il "30" sul monitor di 42 pollici appeso sul muro di fronte a me, sono trentanni che lavori qui dentro, ancora non l’hai notato? "questo è il reparto di psichiatria non urli! il monitor è rotto" me rimbarzi "e che significa!?"

che non sono io…
è la radio,

anche s’è il monitor ma,
è solo per esser coerenti…

(l’onda d’urto)

 gesasdfx6

(spleender è un fake)

amarcord ex tempore

telefonate che non t’aspetti
(uno sputo d’amore)

4, 5, o 10.000 anni fa, mi ritrovai a Barcellona, disperso; con una donna che mi, odiava, urlava contro ogni 5 minuti quanto fossi stato stronzo e codardo e vigliacco e traditore e(primariamente)etc. etc. in una particolare circostanza che, paradossalmente, gettò le basi per un rapporto lungo ed (in)stabile… oltre le urla e gli sputacchi ricordo che ogni tanto si rideva, poco, si faceva l’amore(abbastanza), si andava in giro, e… in uno dei "nostri" vezzosi pellegrinaggi da turisti "psichiatrici" ci ritrovammo catapultati davanti la gabbia di vetro di Copito…
Copito De Nieve, l’unico gorilla bianco al mondo…(stigazzi!) da una quarantina d’anni abitava lo zoo de Barselona, di più! n’era addirittura il simbolo, prima de Gaudì, Dalì… eeeeeh, ricordo che ci guardò con sufficienza; come un autoctono africano guarderebbe un gorilla, si cagò in mano e mangiò la cacca, esplicito messaggio d’aristocratica stirpe, gestualità mediatica, attoriale, mediata dal fetente oggetto-messaggio-feticcio "cacatonico":
preferisco la merda a voi!.. denunciò l’albina star, sorniona, col boccone della prelibata torta di mele autoprodotta… e
che dire, ricordo che, mesmerizzato, ruotai la testa di 90° a sinistra e guardai in faccia quella donna con cui, ripeto, ci passai poi 4 anni della mia vita e le chiesi ca(c)tatonico:
chi sei?

non ricevetti risposta alcuna(verbale) se non uno sputo in faccia, che lasciai, cristianamente, colare, seguendone l’evoluzioni  fino alle ginocchia(giacomo-giacomo), poi guardandola ancora, di sorrisi illuminato, rivelai:
è vero, ora ricordo, tu ssei l’amore...
(che culo!)

(mi sono fi(n)danz(i)ata con un elettricista di Bari…
(ndr a Londra…puking e c’era bisogno d’andare a London? Barletta che so, Cerignola non era uguale?!) basta con gli artisti! quell’altro l’ho mollato dopo un anno, il musicista!.. era diventato troooppo possessivo, comunque, quest’estate sarò
a Gallipoli…)

(quest’estate sarà)

(a Gallipoli)

e

l’elettricista di Beri?
(mi gioco le palle
che resta a London a lavurer
vedrai: tra qualche
mese diventerà possessivo
o
posseduto…)

e non in secondo luogo

sticazz.jpg

p.s.
ora non per essere perfido ma; creativo, con pretese, scordate, note hemingwayanegesasdfx6
ho immaginato la scena della svolta:
ora solare; sono le cinque del pomeriggio nel quartiere più sfigato di Londra; tutti giamaicani,  l’unica coppia italiana che vive in un buco di "casa" di 30 metri per 3 è
Lui suona il sax, ci va di diaframma ch’è na bellezza, solfeggia!
Lei nell’altra stanza, occhiaie viola cardinale, accende la lavatrice, il microonde, il frullatore, una canna(immancabile propaggine fisica della sfiga), il forno, poi… "l’illuminazione"; infoiata apre il gas strategica, tutti i fornelli!.. per creare la scintilla fatale che decreterà il passaggio a miglior vita non usa l’accendino ma pensa bene di tagliare il cavo della lavatrice con le forbici, canna alla bocca (così se non salta in aria tutto il quartiere almeno ci resto secca folgorata! geniale), taglia, ZAC!.. zooooot!salta tutto,
tranne che
il quartiere o
la casa(tanto meno
lei),
il cortocircuito, di mezzo secondo, ha bruciato l’impianto elettrico d’epoca elisabettiana;
l’uomo col sax non vede più un cazzo, posseduto, urla, con gl’occhi iniettati di sangue:
Marilenaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! chiama l’elettricista!..
il resto è
scontato…
(saldissimi)

gesasdfx6

a buon intenditor non scassare la minchia

remeron terminator

(l’80% dei maschi non sa scopare, ragionare e far di conto.)
(il mio rispetto nei confronti di chi notturn[a] mi cont[r]atta
(senza per altro mettere "una minchia" in saccoccia… come si suol dire: a buon rendere.)


il fautore di questo blog considera la femmina come un insieme di cose:
mente, tette, carattere, culo, rispetto, uguaglianza, sesso, condivisione, pari opportunità, sensualità, conoscenza più o meno approfondita(di se stessa, dell’altro, di come ci si deve presentare ad un uomo[sperando che ti si scopi]) delle materie umanistiche ed artistiche, disinibizione, avere voglia di s/incontrarsi per la prima e forse ultima volta nella propria vita con un UOMO con un "cazzo" (che non ha nulla a che fare con le dimensioni pornografiche e tanto meno con la sveltina del sabato sera col boyfriend o con l’amante[te prego! boyfriend a sua volta… vai da un professionista!!!!  non da un impressionista!]).
Ciò non preclude l’amicizia disinteressata(ed anche interessata a brevi amplessi senza melense conseguenze omeriche, odissee telefoniche finalizzate solo ad arricchire i vari provider…)

Questo appunto solo per distaccarmi (per una volta) dall’aura asessuata che questo posto propugna, solo perché non è stato pensato e creato come salotto viveur dove si s-parla e si fa dell’osceno "un" genere; scontato, se non quando nello specifico, e dunque "a tema".
Qui l’osceno si tace, per la pace del buon condominiato.

perchè se Remeron dovesse parlare, molti blog chiuderebbero, mooooolti fidanzamenti fondati sulla fiducia e la stima reciproca nonché altrettaaaaaaaaaaaaaaaaaanti matrimoni…
Per amor dei bimbi, babbo Remeron tace la smania delle madri; la stessa (smania) che io curo al centro di salute mentale e loro, d’altronde per quello furono create, sulla mia minchia.
Siamo tutti contenti, c’è anche la supervisione ed il visto dell’ASL.(figli sani di mente!!!)
(be sci ha prescio dal nono o dala nona… sono un po vivazi!)….
("vivaze" e "cornutazzo" sarai tu polentone di mmmmerda, i tuoi figli; ringrazia tua moglie, che non li ha fatti con te… ma fa parte di un meccanismo inconscio; lei non ha colpa, secondo Freud, Lacan etc. tu nasci già cornuto quindi; l’importante è che voti a sinistra nella rossa; che poi alla Roscia di tua moglie ci pensiamo noi del sud Italia; dove nonostante il brigantaggio dei savoiardi è rimasta la minchia che voi non avete e della quale le vostre femmine "emancipate" ah ah ah ah ah…(scusa la digressione) si servono a piene mani; e dopo aver sucato kilometri di cazzo sono in grado… spontanee di chiamarti amore come nulla fosse; anzi ancora di più, e tu sei una pasqua… vedi come va la vita, da secoli i maschetti mettono la roba(degli altri) in saccoccia…. vai a pensare che le loro femmine "la roba" degli altri se la mettono nella figa… e voi siete cornutoni e contenti. Da bravi polentoni, normodotati sia di minchia che di cervello per questo avete investito Mu"s"olino e sciaboletta come briganti statali autorizzati a deportare la cultura Italiana che è al sud nelle vostre contrade di merda, dove non si fa un metro avanti senza scontrarsi con la nebbia o con un coglione che fa fatica a parlar l’italiano e per questa, sua mancanza, ti chiama terrone…
Siete delle merdacce e quello che ci avete fatto con Mus"o"lino e sciaboletta lo pagherete tutto, oltre che con la figa ed il culo delle vostre puttane che ormai sono a rodaggio di minchia "suddista" ed "emancipate" solo dal punto di vista sessuale, e che ora si adattano pur d’evitarti(pensa un po che compagna che hai)  all’alternativa a te più vicina che non sono io che vengo dalla Magna Grecia ma: il musulmano, l’albanese, il rumeno, l’africano; tu invece sei una caccona senza identità. Cerca di recuperare Homo sapiens dell’appennino, ma non seguire Bossi, segui la tua donna, che guarda in basso, guarda dove ha capito che c’è materia cerebrale(e minchia), tu non ne hai; barbaro, i tuoi figli sono del salumiere sardo, del fisioterapista pugliese, dell’ortopedico calabrese… di tuo è rimasta solo l’angoscia, tipica delle vostre contrade plumbee, noi siamo figli del sole. Imbecille!!!!

(come dire: La banca del seme; se ogni madre potesse scegliere "magari" preferirebbe a te; un "genio"… e forse una sveltina con lo stesso invece dell’inseminazione artificiale… non ti pare?)
(se il babbo è contento; il figlio è un portento)

Chi, evanescente o assente il fine settimana pretende od avanza pretese di alcun genere in altri momenti è cortesemente pregata d’andare a farsi fottere, non cercarmi con assiduità, e se dovesse, per necessità farlo, sia costante per essere credibile oppure… il pianeta è più grande di quanto tu possa credere.


p.s.
hai bisogno di troppi dettagli,
dritte, indirizzi;
la femmina piatta non m’interessa

devi essere una sorta di Tenente Colombo; attorialmente deficiente ma professionalmente determinante; efficace(nell’economia del giallo)
Determina(ci).
Io credo tu non sia in grado di farlo,
non meriti dunque la mia vita,
ti basti quella dei mediocri;
più simili a te: gli apparenti vincenti o perdenti attraverso i tuoi metri valutativi; dato che l’uno è diverso dall’altro ed; in una certa diversità ci si riconosce… riconosciti nella provincia che t’ha creata e rispetto la quale; in misura della quale, vuoi o credi di essere o di poter essere qualcosa… io in queste dinamiche umane fin quando mi sarà possibile non sarò "umano" e quando dovessi esserlo; sarò morto.

(ah però! ho vissuto i miei vent’anni; i trenta, il mio cane, le mie 4 donne(6 o 7 forse se vogliamo ricordare quelle volte che ci siamo detti: t’amerò per tutta la vita; noi ci sposeremo, questo bimbo è tuo; lo voglio tenere , sei frocio, mio marito non ce la fa, mia madre ti odia, mio padre preferirebbe che ti lasciassi, mio padre preferirebbe che tu morissi, mio padre sta venendo col revolver a casa tua. etc etc.)



Babbi… che cazzo c’avete contro di me? non ho mai considerato la vostra(semenza) estrazione sociale, scolastica; tanto meno il vostro livello intellettuale(il Q.I. e forse sarebbe stato d’uopo visto l’enormità di bischere che mettete in circolo), o l’appartenenza politica, lo stesso dicasi per le vostre compagne, adepte, mogli, madri… solo perchè sono un artista? solo perchè la mia scatola cranica potrebbe contenere 250 dei vostri cervelli(a livello qualitativo)… ‘na specie ‘e pepata ‘e cozze?
Sei stato buono (1 su 300) a cagarne una decente?
lasciamel’a me che son l’evolussione della spezie… e
nun scassar’u cazz!

post lettura post
si consiglia
il suicidio,
a chi
so io…

n.b. per i ladroni
la gif Terminator è stata prodotta dalla Remeron Uccio Zen Platone Strazzacappe Strazz in Bologna ma è di libero uso rispetto a qualsiasi stronzo ne vedesse la necessità, occhio ai meno stronzi perchè c’è la multa della SIAE ora (stronzi) non contattatemi tutti contemporaneamente.
Spalmiamocela nel giro di 2 o 3 o 4 ANNI.

FAC IU

(li cchiù strunz sunt li fuggiani^^; tanto bene vi voglio; specialmente a chillu piezz’e mmerda di Ruggero ca ma rricalat’u cane[cu stu cazz 100 euro!!!] e mo ch’è mmorto an goppa a 10 anni nun m’ha ditt nu cazz e che se chilla pazz suord della mamma cana è ancora viva l’ammazzassi io per quanto m’ha fatto murire l’andata di suo figlio, ca m’ha llassat’ com’a nu fessa accà an goppa a tutti sti strunz! bafanculo tu e tutta la Gibilterra)

no
non sono razzista, l’opposto contrario invece, in quanto promulgo la negazione della razza e l’emancipazione della specie. Nego l’esistenza del popolo padano che si autodefinisce una "razza" a parte, una sottospecie di essere umano che si "sarebbe" formata e riprodotta rubando ad i propri fratelli, pagando e sigillando con una dittatura (prima serpeggiante, "clandestina", poi dichiarata e meschina col nano de Predappio e l’alterego sciaboletta, re nano dinome e di fatto: piemontesi!!! settentrionali!!! Questa
non è una razza, ma neanche una specie, è merda.
Il papa, il penultimo, chiese scusa alla storia per gli orrori del cattolicesimo, i tedeschi e gli stessi fascisti italioti travestiti chiedono scusa per l’olocausto, quando voi autoproclamati "padani" chiederete scusa per la vostra esistenza? e secondariamente, non in ordine d’importanza delle stragi genocide che i vostri padri hanno commesso per darvi quel che ora avete ed affermarvi "popolo" padano, quando eravate un branco di pecore spelacchiate?
Terroni?
voi siete terra, polvere, virus che vola via con un soffio… ma la vostra natura barbarica resta e resterà e
non si smentisce, a testimonianza della smaniosa ricerca d’un’identità, della vostra fame razziatrice, del male macroscopico che siete stati e siete per questo, il "vostro", paese, la vostra italia de mmerda.
la mafia è il male minore, è:
l’anticorpo alla nordica barbarie.

voi siete i briganti.
la storia ed i morti ne sono testimoni.

p.s.
ora l’attuale sciaboletta(il nano de milano) s’è inventato il colpo di stato ordito dai sinistrati di sinistra che più del colpo di stato sono ad un passo dal colpo alla tempia… e non c’è niente da fare il talento si spreca nella fantapolitica degli yuppies…
d’altronde che cosa ci si poteva aspettare da un guitto da TV privata, il babbo di Drive In?
Da uno che è stato messo al potere dagli italiani?

se nulla sai; nulla vuoi, nulla avrai

quante "cose" belle, concetti pregni, (in)espressi, conclusi in questo blog, diversamente dai vostri inutili, vacanti, vacui, vacillanti, vaneggianti mai esistiti; "do(g)mini" e parlo sopratutto dei "luoghi" che rappresentano la piattaforma di pubblicazioni editoriali fisiche che seguono pedissequamente gli stessi assenti insignificanti presunti assunti, solo perché battezzati da Tizio, Caio, Sempronio, Mevio, Filano e Calpurni, i soliti 4 stronzi baronetti (non di Liverpool) che de-tengono la cultura nazional-popolare che passerà alla storia come ciarpame e che tu adesso assumi, ingurgiti come droga statale,
non c’è, ora,  in Italia; uno scrittore, un uomo di teatro;  un regista cinematografico.
E’ un po come la vacanza di protagonisti nella classe politica; la platea(tu), questo richiede:
nulla.

dio è?

amitto ergo sum

si

ho perso, nuovamente… io

perdo

dunque sono.
e
me ne vergogno.
si,
perchè i padri
così m’hanno insegnato
anche se una parte di me
s’oppone, non accetta l’annosa
pragmatica "forza di volontà":
l’essere decretato dal volere… ah ah ah ah!
io sono ma
non voglio (essere)
‘nu cazz.


mi piacerebbe morire dentro l’anima de…

li mortacci tua.

off Broadway

vertigo

una volta; con fare sufficiente, m’ha(i) chiesto (senza ricever risposta alcuna):
ti sei mai chiesto perché?


(tu eri in cucina)
(io; in bagno)

(ricordi?)

a distanza di dieci, tredici o quattordici anni mi chiedo a volte, quando son solo e scruto l’abisso(che inevitabilmente, mi suggeriscono, sensazionalistici, da Bari , scruterà in me) nel vuoto, cercando di contare pecore invisibili ad occhi aperti;

cosa!!!!!? cosa(cazzo) avrei dovuto chiedermi!?(stavo cagando!!)

poi…

m’addormento d’un sonno molto,
molto profondo, come i/al centro dell’oceano,
nel triangolo delle Bermuda, si, ci sono io rannicchiato in un letto dell’ikea che sogno entropicamente pecore invisibili ed interrogo persone, cose, luoghi che rivangano la mia mente, enorme, da decenni; ragnatele, cantilene ninna nanne; per risponder(mi) con altrettanto improbabili rappresaglie nevr/psicotiche cervellotiche, caritatevolmente violente, donchisciottiane buone a niente e… si sono io… che creo un vortice elettromagnetico(ma; non me n’ero accorto scusatemi!), che risucchia portaerei,  AirBus*, UFO!,  mentre dormo in bermuda nel triangolo delle…
un po come "Il Raggio della Morte", l’ultima malcelata sceneggiata top trash secret! der nano de Predappio, la macchina che aveva escogitato in combutta con l’inventore del telegrafo wireless (il povero Guglielmo Marconi), che bloccava i motori a scoppio, addirittura quelli di un aereo in volo… lo sapevate? sapevatelo… l’ho letto su Famiglia Cristiana mentre aspettavo il mio turno dalla psichiatra al centro d’igiene mentale…

igiene mentale

Predappppio


Raggio della Morte

Guglielmo Marconi!!!

pecore invisibili ad occhi aperti

Famiglia Cristiana

bermudaaaaa!!

 

vertighio

è solo un incubbbo… non preoccuparti;
dormi, dormi pure… sei su Remeron Channel

185cl.gif

vertighio
*(non quello francese, porelli!)


ed ora te la faccio io una domanda:

derive capziose

questo blog insegue un’inerzia Psicomagnetica(che non ha nulla a che fare con la Psicomagia del saltimbanco cileno AlejandroLuis García Alfonso Guillermo Pedro Gael FelipeJodorowsky, del quale "il nome" taccio per non sporcar la lingua) verso il vertice sconosciuto di una cima al contrario dunque; precipizio!, strapiombo genitore dei concetti e del nonsense asfittico partorito negli ultimi post… perchè?
io di ritrovar risposte nello umano scrivere o nello umano errare anzichenò e perbacco! ragionare non son buono, pour qua in questo blob si sragiona e la sragione del depensamento è pensata; dis-pensata! ordita, ordinata senza alcun pentimento, ogni tanto un complimento alla fin del compimento..


Jim Morrison ha scassato la minchia

questo post come d’altronde tutti gli altri è suscettibile più degli altri(come d’altronde) d’essere cancellato coattamente la prossima notte di luna calante.

"essì! a volte si deve rischiare; e fidarsi delle persone."
 

Saggezza a Tradimento!

è un servizio ipnoculturale di retorica a sorpresa…
quando meno te l’aspetti, su Remeron Channelgesasdfx6
 

questo post non proprio come tutti gli altri rischia d’esser condannato al capestro senza nessuna "ottima motivazione" se non il capriccio dello scrivente.

non posso bere, non posso fumare, non posso scopare, non posso eeeeee… devo prendere psicofarmaci, devo andare dalla psi, devo fare questo e quello, mi devo alzare presto la mattina altrimenti la sera non dormo, devo fare la dieta perchè sono ingrassato 10 kg, devo leggermi i vangeli apocrifi perchè sennò non ho nulla di cui parlare con l’invasata con cui mi relaziono, devo rivalutare la figura di Giuda, non posso comprarmi una zoccola(Rattus Norvegicus) non posso andare a zoccole, devo pagare l’assicurazione della macchina, basta, qui c’erano tutti i presupposti per un’ottimo party ma con tutti questi obblighi non posso neanche fare vita sociale, presenziare al mio presenzialismo, osservarmi dagli inutili occhi degli altri, e che ne so, mi riduco allo spettacolino sinaptico dell’attico, o pied à terre sensoriale dove non v’è niente di spirituale perchè non ho una fede religiosa, leziosa, non so cosa, sia il mantra, il tantra, la fant(r)a, conosco fin troppo bene la cocacola ed alla fine dovrei ritornare a scuola per ricominciare a studiare Virgilio(quando mai) Campanella(chi è?) Euripide e S.Agostino, preferisco il lavaggio del cervello, o la visione ininterrotta per 4 giorni di Macbeth di W. Shakespeare versione italiana, regia, interp. di Vittorio Gassman aaaaaaaaaahhhhhhh!!!!
per carità diddio..
me ne vado!!

ed il mare?

supero l’io


L’illusione data dal vizio
è inversamente proporzionale
alle dimensioni della coscienza.
L’umanità*
finisce laddove inizia
l’istinto di sopravvivenza.

*sinonimo di correttezza, rettitudine, onestà, lealtà, percezione di se, sensibilità morale, coscienza, conoscienza, super io (addio).

Chi beve fanta è un pagliaccio!

è, oltremodo e sfacciatamente vero però esistano fazioni, intere legioni di clown che pur di non esser considerati dei "coglioni" bevono segretamente ettolitri di simil-cola, la cocacola originale è sostanza vietata per i saltimbanchi (art.10 comma 27 costituzione circense bis ex Beniamini) in quanto può dar luogo, in quelle etnie, ad eruttazioni vulcaniche del quinto grado della scala Mercalli… spesso le famiglie dei clown sono coinvolte, col benestare dei colleghi funamboli, nel mercato illegale delle cole nere… nel 1972 Simon Dieselthal, famigerato cacciatore, a scoppio ritardato, di clown colomani riuscì a scovare un’intera congrega parentale di pagliacci nordislandesi di origine polacca, i PepsiKolowitz, trafficanti di cola mistificata del Borneo dediti ad uno smodato e sacrilego consumo di cola, tutta la famiglia compreso il pappagallo impagliato ed il pupo col biberon, furono condannati a morte dalla corte marziana, ai PepsiKolowitz venne chiesto negli imminenti attimi prima d’esser giustiziati se aveTTero avuto un ultimo desiderio prima di spirare, erano già pronte le sigarette, ma Fritz PepsiKolowitz, il pater familias,  inorridì tutti chiedendo sfacciatamente ed inoculatamente una pinta di cocacola per tutti(da bere, fritzzanti, in allegria); la pena fu commutata in iper-morte così dopo la prima esecuzione a colpi di kalashnikov, i trapassati PepsiKolowitz vennero resuscitati con un rito voodoo marzescente e trucidati una seconda volta a colpi di bottiglie di cocacola vuote, una stra-morte lentissima e dolorosissima, ma innanzitutto ridicola, la fine più degna dunque per un clown, così senza volerlo il giustizialismo della corte marziana e del lento ma inesorabile Dieselthal creò i primi martiri del cocaclownismo, una piaga che ancora oggi devasta intere generazioni, ettari, di pagliacci che pur di non esser considerati coglioni(specialmente dai colleghi trapezisti) preferiscono ereticamente rinunciare alla genuina natura clownesca ripudiando la Fanta, e ricorrendo(rischiando grosso!) a tutti i surrogati possibili della cocacola…

dopo anni d’esperienza, la vita m’ha portato, con lucido raziocinio, ad avere più certezze rispetto all’esistenza di Skeletor, dominatore dell’Universo, che non a quella di dio…
qua "parla parla", ma,
nessuno l’ha mai visto, sto Mr.dio…

…e comunque, chiaramente, Skeletor molto più dell’antagonista biondino…
in effetti; He-Man è poco credibile come personaggio, fatuo, vaquo, quasi quanto dio.

Ho sempre avuto un’idiosincrasia molto pronunciata(ed implicita) nei confronti dei biondini(e delle biondine, of course), sarà per via di quegli occhi di ghiaccio così difficili da evitare, eppure nel lontano 1972 Zimon Dieselthal, scoprì un’intera compagine parentelare di biondini dagli occhi di ghiaccio così difficili da evitare, che in realtà indossava, subdolamente, lenti a contatto colorate, la tonalità cromatica originale dei loro occhi era di un banalissimo marroncino scuro, che diciamoci la verità, col biondino non ci sta a fare proprio un cazzo(volgarità funzionale per rinforzare il concetto pregno), si perde tutto l’afflato nordico, antartico, glaciale che solo uno sguardo biondo/blando sa dare. Per via della mistificazione, perpetrata ai danni dell’opinione pubblica voyeristica, la famiglia dei biondi ContaKtolowitz(origini polacche) fu condannata a corte da una morte marziana o pressappoco, nell’attimo esatto prima di spirare fu chiesto a Fritz ContaKtolowitz se avesse voluto una sigaretta, già per altro approntate nelle mani del boia, Fritz Witz inorridì tutti chiedendo, stoicamente, di poter indossare un paio di lenti a contatto fucsia, così da poter guardare la corte e la giuria con uno sguardo un po più cool rispetto ai suoi banalissimi occhi marroncini così facili da evitare, la corte spietata e giustizialista condannò la famiglia Scassakazzowitz alla iper-morte apparente semi-condizionata, dopo una prima scarica di kalashnikov, in una struggente scena corale di pre-morte famigliare, gli Ciavetescassatolaminchiawitz furono riportati in vita con una spruzzata di nafta che Dieselthal aveva prodotto sedutastante con una scatarrata animistica(zzi), la seconda morte, quella condizionata fu indotta con la visione forzata allo specchio digitale per 30 anni(a partire da oggi) con lenti a contatto blu Chroma key, uno smacco, per un biondino, non poter distinguere, il proprio o improprio blu oculare, anzi vederlo completamente trasparente equivalente cioè ad un nulla inducente la morte per malinconia asfitticoculare… una pena orribile che conduce ad uno spegnersi veramente lento(30 ed oltre anni di agonia speculare) e agonizzante che solo una corte giustizialista ed incredibilmente motivata poteva adottare… il caso non mancò di destare scandalo nel mondo dei contattologi, in erba al periodo (1972),  tra una cannetta e l’altra ridacchiavano e schizofrenici piangevano la morte dei loro beniamini, Frankensteinz oculati/oculari post litteram, giustiziati da un opinione pubblica anticlericale anti-oculare e principalmente anti-patica… ma questo orrendo episodio gettò le basi per la creazione di un associazionismo estremista massonico-religioso dei contattologi cannabinoidi(Kombctatology), tanto che nel lontano 1972, il veterano dell’accalappio inveterato Szimon Dieselthal scoprì un’intera nazione di contattologi consanguinei incestuosi dediti al consumo di hashish ed LSD micronizzato a rilascio graduale iniettato nel liquido sinoviale di lenti a contatto bluastre che indossate post ipnosi-icastica creavano un effetto tridimensionale molto caruccio… ma questa è un’altra storia….

bisogno?

perché dicesti
quel che mi
dicesti, quand’è
che lo dicesti.

(è un’affermazione, una domanda?
una presa posizione, una condanna?)



(quand’è che lo dicesti?)

il peso della storia… la tradizione! intraducibile, grava,
non sono solo
merda e sangue.
(troppo pulp!)

e se non organico tanto meno macchina ne, dunque, l’uopo che un passato poco previdente (non) aveva visto f(i)unzione d’un attuale assente rimuginante, per un futuro prossimo, l’inevitabile niente, di chi scrive sono solo l’assistente de-pensato agente.
il regista è (ad uopo) un deficiente.

m’innamorai quando affermasti(!), (auto)sufficiente:
il tuo caffè fa schifo.
(poi più niente)

(e parla ora cazzo!!
dì qualcosa…)