Basta egemonia femminile Il maschio deve ribellarsi

Éric Zemmour, autore di un provocatorio pamphlet che ha diviso la Francia: «C’è un nuovo totalitarismo, la società è plasmata sui valori delle donne»

Il titolo Le premier sexe (ora tradotto in italiano da Piemme: L’uomo maschio, pagg. 143, euro 11,50) richiama volutamente il testo fondante del femminismo francese Le deuxieme sexe di Simone de Beauvoir, la compagna di Jean Paul Sartre che lì, nel ’49, scriveva: «Ebbi una rivelazione: questo mondo era maschile, la mia infanzia era stata nutrita da miti forgiati dagli uomini». Ecco, Èric Zemmour, giornalista e polemista de Le Figaro, ha avuto la rivelazione opposta (scatenando una bella polemica intellettuale in Francia). La società è plasmata sui valori femminili, gli uomini (poiché non si può dire «maschi» senza scivolare nel ridicolo) obbediscono ai modelli etici voluti dal feminily correct, l’estetica maschile è, né più né meno, un’applicazione di quella femminile. E le donne? Stanno ancora peggio: «Si sono de-femminizzate. Mentre l’Europa è femmina, i valori sono femmine, ci siamo tutti trasformati in una gigantesca e piagnucolosa Madame Bovary».
Zemmour, quindi la «femminilizzazione» della società è un problema tanto per l’uomo quanto per la donna.
«Per entrambi. Gli uomini non sanno più chi sono e le donne soffrono della mancanza – fisica, psicologica – degli uomini. Le donne traducono bene questo tormento. Vogliono tutto: uomini virili, ma non dei “machi”. Il problema è che devono scegliere. Quanto agli uomini, apprendono, sotto la pressione della società, a respingere i loro istinti più profondi».
Si dice: le donne stanno conquistando la loro libertà.
«Certo, si sono emancipate dal padre e dal marito. Ma sono cadute sotto il dominio della pubblicità. Tutte le loro scelte, fino al loro corpo, sono costrette in norme rigorose. Hanno gettato il corsetto nelle pattumiere della storia ma, sotto la pressione commerciale della moda, impongono ai loro corpi costrizioni ben peggiori di quell’oggetto d’antiquariato».
Viviamo ancora in un’epoca femminista come negli anni ’70?
«È un nuovo femminismo. Il femminismo degli anni ’70 voleva che le donne vivessero come uomini, pensassero, lavorassero come uomini. Il femminismo d’oggi esige invece che gli uomini vivano come donne. La donna non è più un sesso ma un ideale».
Eppure le donne lamentano di vivere in una società che, soprattutto nel lavoro, privilegia ancora gli uomini. Non è così?
«L’entrata delle donne nel mondo del lavoro è fondata su un’ambiguità. È stata presentata come un progresso, un’emancipazione, una liberazione. Ma non si è voluto vedere e dire che questo processo, all’inizio degli anni ’70, ha permesso ai datori di lavoro di fare pressione sui salari dei dipendenti uomini. Ciò non è dovuto a un caso. È ciò che Karl Marx chiama “l’esercito di riserva del capitalismo”. Di solito, questo ruolo è attribuito agli immigrati. È per questo che i salari delle donne sono inferiori a quelli degli uomini. Non è discriminazione. I proprietari hanno assunto donne per questo: per abbassare il costo complessivo del lavoro».
In che modo i valori femminili dominano la società?
«Tolleranza piuttosto che conflitto, consenso piuttosto che autorità, precauzione piuttosto che rischio, intuizione piuttosto che ragione, in tutti i settori questi valori femminili sono portati al vertice. È tutta la società che si abbevera a questi valori femminili».
Ma come sarebbero arrivate le donne ad avere questo potere?
«L’identità dell’uomo è legata da millenni alla guerra. Rischiava la sua vita ma era un eroe tutelare. Ma, con la guerra del 1914-1918, lo sguardo degli uomini cambia. Con questa guerra terribile, questa macelleria, non sono più eroi. Il costo è troppo elevato, vogliono abbandonare la loro condizione d’uomo, troppo pesante da portare. Non è un caso se i primi movimenti femministi datano a quel momento. Sono una conseguenza e non una causa. Le donne si impadroniscono di un potere che gli uomini non vogliono più».
Lei descrive questa egemonia femminile come un totalitarismo. Addirittura?
«Mi riferisco alla volontà di prendere in carico la vita privata degli uomini e delle donne e cambiare i loro comportamenti fino nell’intimo. È l’obiettivo di qualsiasi “totalitarismo”, religioso o politico».

 

fonte:

http://www.ilgiornale.it/news/basta-egemonia-femminile-maschio-deve-ribellarsi.html

bellicapelli

 

Jimmi Page stava cercadno una voce per il suo gruppo; una sera in un night assistette all’esibizione di Plant che cantava con un gruppetto locale… se ne innamorò, e gli propose il connubio artistico.

Page ha dichiarato più volte, quanto l’odiasse per la sua bellezza e lo stile selvatico, permesso probabilmente anche dalla folta chioma dato che alcuni video dell’epoca, interviste di backstage ce lo mostrano con una dentatura imperfetta(a dir poco), a 25 anni mancavano già i premolari (e non solo, eroina tagliata con acido cloridrico? bo: l’Arte ti succhia) a Plant, ciò non gli impedì d’essere il leone ch’è stato, nonostante la critica musicale del tempo, la dentatura, aveva una voce esiziale, anche se non usava il diaframma come le cantanti liriche o gli attori, riusciva a prendere note altissime di gola, per questo oggi non riesce più a cantare, e chioma restante, sembra mia zia 79enne(che avrà poi anche lui quell’età), molto tristi i remastered ove ricanta oggi(pochi anni fa) le stesse canzoni in cui ruggiva, nella trasposizione del decadimento fisico non improvvisa do di petto, e canta le sue canzoni, castrandole(solo per fare bottega), mi chiedo: non potevi nel frattempo, con tutti i soldi che hai messo su, oltre a rifarti la dentiera prendere lezioni di canto? ma la mia è solo una domanda retorica. Rispetto massimo per il rock  dei led che dal quale sconfinamento sinfonico nacque come rappresaglia il punk-rock (il grunge!!) e tutte le sue derivazioni, travestimenti attuali, le quali hanno ucciso un sacco di persone, star, starlette, fans, & co. Plant e Page sono invece ancora vivi… qualcosa significherà… approposito delle visioni e previsioni della fallimentare/mercantile/raffazzonata/borghese critica d’arte ahahah…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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cultura pop

pisscialetti

 

i nostri padri,
nelle cui mani si ritrova
questo paese sono stati dei grossi
dilettanti nelle grinfie dei massmedia,
dei poteri forti, delle industrie farmaceutiche.
Solo per il fatto d’aver strizzato l’occhio
a destra o a sinistra
si sono ritrovati una laurea
in scienze politiche, medicina, veterinaria,
ingegneria, architettura etc etf
senza aver mai aperto un libro di testo
(meglio, forse, perchè scritti da baroni
pilotati dalle multinazionali petrolifere),
quando hanno rintracciato Intra moenia una
realtà politica da “leggere” e “ritenere”;
una nazione vera aldilà del campus, del partito
del patronato si sono chiusi
in una valigia come i santoni indiani
è dunque entrato in campo il buffone,
non meno tale di loro, che
sono cresciuti ad happy dais,
boncompagnismo, grande fratello
(regia eredi Craxi),
e via dicendo, considerare un’alternativa
in un popolo di “politici” che si è nutrito
in maniera subliminale dalla stessa cultura
significa fare un autodafè, impegnarsi
antropologicamente molto
per voler riconoscere davvero che
in italia esista una destra ed
una sinistra,
grillo è la conferma del mio argomentare
e coscienza inconscia
(non c’è una coscienza politica o sociale in italia)
di questo popolo di pecorelle,
per non dire pecorari,
pecorari è meglio
perchè gli agnelli finiscono,
in tempo di pasqua incaprettati
all’ingresso delle macellerie dei piccoli borghi,
ove ancora i bambini
possono vedere lo scempio e fare
obiezione di coscienza(o meno umani sono!),
in città arrivano come salami, e

da salami
son comprati e mal-digeriti…

 

 

 

In città i bambini credono che
le bistecche crescano sugli alberi, che
il latte che bevono sia della loro mamma

manager,
che dio esista(come babbo natale),
vanno al catechismo,
fanno skate, la mamma affettuosa
gli da: l’ipoddd, il cellulare,
il portatile, i centoni, pastiglie
che contengono setralina,

paroxetina, ritalin
(invece del latte dalle proprie tette
cauterizzate dal silicone e di 2

schiaffoni
che neanche lei ha mai avuto

[purtroppo]) poi però

non gli ha mai dato amore,
non gli ha mai dato un padre,
non gli ha mai dato
una dignità ed una dimensione da
Homo Sapiens,
quando
intervengono i servizi sociali
gliela restiruiranno…
menomale
che esiste

l’SSN…08ff183bbe23985f51d7c9233210dfa4.gif

logorio mafioso di una politica (a pecora) del farmaco brevettato…
non che si senta parlare più
un medico, che consigli al paziente(oggi utente):
veda lei signora dovrebbe vivere in un clima più secco
(o più umido) dovrebbe mangiare frutta verdura fresaca

biologica cruda ed
eliminare carne, latticini, cerali(tipici ed

adottare eventualmente farro a kamut) e legumi…
laddove il medico di famiglia assurge a prete
(e qualsiasi altro laureato morto-vivente)
ogni consiglio è fede,per cui il moribondo/agnello

intollerante, allergizzato, nevrotico,

diabetico, epilessico, celiaco etc

è indirizzato, dopo una serie interminabile

di tests fasulli neanche riconosciuti dalla stessa sciemenza medica;

verso i farmaci di sintesi
che il simpatico signore con la valiggetta,
entrato prima di voi, all’ambulatorio
ha imposto con

una mazzetta,
magari quella
della
leroy merlin

così da
trovare oltre alla chemioterapia

anche
il mangime più adatto per gatti
(e non quello che fa venire il tumore
consigliato dai vet-erani nella valiggetta

venduto al s.market).

 

 

 

 

 

 

 
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 Dottore ho il mal di gola!

dice la vecetta 90 enne
cal caggnulen
(incollatogli dall’ASL)

 Signora ma quando crepa?

scussci non ho ben scientito

Signora, gentilissima
con il suo cagnulen
che sta abbaiando da 3 quarti d’ora
le chiedevo: lei(ed il suo cagnulen) quando creperà?

Ha sci no ma non creerà me l’hanno dato castrato…

 

 

ahahahah!
e si figuri se glielo davano intero…
qui in farmacia non sarebbe passata mai cry sfondo nero.gif

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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il piu colto

la peggior specie d’ignorante c’abbia mai popolato sta terra(benedetta) è colui che sa di sapere, l’acculturato, il nozionista teorico, la scimmia che pavoneggia le 5 nuove espressioni che ha rubato in giro per “scimmie”(meno scimmie e più cani, per dio, che mordano culi!!) il politico; il pederasta difensore dei lavoratori che s’inchiappetta, nomato “sindacalista” ahahahahcci tua! La formazione politica che da l’ardire alla parola d’essere espressa come nozione del dotto senza grammatica, logica, estetica, cognizione di causa, contesto e funzione!  La loquela, giornalistica televisiva, del professore(idem come sopra) dispaccio di terminologistica autologa(neologistica) di termini e concetti adottati da testi (a)critici (pro)scritti, prescritti, collaudati, markettati da mandati nepotati, inculati/e(quante donne che continuano…) dello stesso referente, lo spaccio di significati in veste di significanti, apporre l’apologia della propria esistenza temporale in veste di saggezza aprioristica in cambio di un silenzio assenzo dottrinale, cattolico, comunista, fascista, (e del peggior compromesso tra i tali) di giovani(vergognatevi!) astanti ebbri d’ignoranza e di senso critico la quale istanza ha portato l’essere nelle codizioni dell‘avere in cui oggi annaspa. Ve lo meritate, vermi!

 

leggete giornalai, ed imparate a scrivere; parlare e pensare… buffoni!!!

 

 

 spoek mathambo stuk together.mp3

 in questi template Volkspress ogni optionals è a pagamento…
anche pensare/pisciare che è
 
la stessa cosa.

è morto Lucio D

e

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sticazzi?
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

lucio chi?

 

piatteza on piano

non – sono ancora iscritto in questa piatta forma proletaria di enigmistica letteraria…rodari

…parente handy del settimanale, più letto, fatto finta di, nella strategia dell’ultima spiaggia(in treno, ombrellone, ambulatorio, prima di mollare il boyfriend)…
Che qualcuno scriva un post che poi a casa con calma unendo i puntini mi esce fuori un concetto ahahah… giornalai compresi.
Ho già ricevuto 1,5 minacce di querela preventiva per stalking (quanti danni che fanno le pubblicità regresso) da una poveretta grafomane che crede io la voglia sottomettere:

slave fai fare il master a tuo marito, ma

in psicanalisi così ti cura, e poi te molla, guarire è troppo equivocabile x voi.

sono stato bannato da 1 blog di satira giornalistica(per carità un controsenso in termini).
ed una (in generale le donne che fanno qualcosa di, non frivolo[etimologia please?], attinente al pragmatismo dell’ossessivo maschio sono… isteriche) mi ha detto che sono un brutto, gay, represso…
…tutti(ed io non sono tale) i gay son repressi(tranne forse qualche trans bellissimo) altrimenti sarebbero normali(e non farebbero alta moda)… ne capisci di psicanalisi?(e non psicoterapia per carità bbastaaa!) e allora che parli a fffà!?

Volkspress… sei una grossa delusione d’altrone… ho sempre sostenuto che i possessori “piloti”(ahahah) della macchi(n)a del popolo tedesco fossero degli “audisti” falliti(non parliamo delle “audiste” meglio buttarsi direttamnete sotto un tram[guidato da un gatto!])… come se poi un giorno magicamente quando da pecora dall’anale predisposto, ti ritrovassi colmo di danari i quali tramutassero nel cazzuto lupo(poco ci vuole, l’argent fait la guerre!) che ti fa il culo frangibile quotidie(a te a tua moglie e a quella del gatto)..
l’approdare ad una delle macchine del Wolf anziche volgare volks, la tua genia cromosomica, sperante(dal concetto di pietas cattocomunista), devierebbe verso la specie superiore cappottandosi o confrontandoti direttamente col platano, cocainimistico SUV, schiacciato inerme dalla forza di gravità che non conosce portafogli, camion ed ammortizzatori.. crisi maniacali(o il contrario depressivo) busta paga dipendenti…eeeee cromosomi.

VolfWaghen sono uno strumento di selezione di massa, così come il Volkspress ed il bourbon.

vi leggo!   😉
(ho notato tra l’altro che c’è un “poster” cioè

addetto a mettere in evidenza… etc etc
senza considerare orario, day etc;
lo pagate.

 

 

 

mi troverò bene!

 

 

 

 

 

 

t’amo

 

 

corpo;

di fatto

menti…

 
tra le gambe un cosmo…

penzola in-sondabile psyché

gocciolante inconsapevolezze che

non meriti

 

ed io..!!?

 

non posso più,

permettermi.

 

 

 

l’evoluzione non è per tutte/i

la scienza evoluzionistica ci dice che nella scimmia, sottospecie antropoidae, umana(che si caratterizza e differenzia per un’intelligenza superiore); altezza(statura) e lunghezza del pene sono direttamente influenzati dalla richiesta di centimetri che viene dall’altro sesso(e non dal benessere), più che da un’evoluzione naturale che penda verso le dimensioni(non del volume cranico ch’è invariato da migliaia di anni). Infatti nelle altre grandi scimmie; gorilla e scimpanzè(si suppone; meno intelligenti) nonostante l’avvicendarsi delle ere(secoli e millenni), la lunghezza del pene è standard(sempre la medesima), piccolo, rispetto all’uomo, stesso dicasi per la statura…

 

Ci si aspetterebbero da un’intelligenza superiore richieste più organiche che evadessero il ristretto ambito della ludica aritmetica dominio semplicistico di menti primordiali.

 

 

 

ALTEZZA E’ MEZZA BASSEZZA.

 

 

 

estremita tattili

una volta
ho cercato di
capire poi..

 

sono morto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mi masturbo

ma non vengo!

 

 

annegati

bevi troppo! m’ha detto la zingara annegata di vodka, mentre suo figlio di 9 anni mi rovistava le tasche del cappotto… con l’altra mano carezzava il cane. “Sono vuote!” gli ho fatto mentre tiravo un sorso dalla bottiglia della tzigana… allora mi fa la donna, “vieni dietro a me che ti faccio contento!”… si ma dove andiamo? poi mi sono svegliato ed ero nella vasca da bagno della vicina di casa odiata per via delle sue elucubrazioni sulle impronte dei cani sulle scale del condominio, quando mi son ripreso ho cercato d’uscire dalla vasca ma lei con un bacile pieno di piombo(ma che braccia hai?) mi ha ricacciato giù nell’acqua, gridando “v’a lavurer terun!!(sott’acqua!), poi mi son fatto coraggio e mi son ri-svegliato sul letto della terzopianista barista che tradisce il suo fresco di nomina finanzato con uno dei tanti pianisti, mi ha accappatoiato nella doccia e spinto a calci a piano terra dove i miei cani abituati alla carne cruda han cercato di abituarmi a mangiare galline morte(che tte credevi!!!) ed io per terra a fingere di sbranare un ex pollo(dopo tutto il da fare fingere mica poi tanto..)
ANALISI.

transitorieta della vita

questo blog è morto, così come splinder la piattaforma che lo ospitava, continuare oggi a scriverci o scriverne è un nonsense senza fascino alcuno, così come tutti gli altri cadaveri traslati sulle altre piattaforme pro-muoveranno, continueranno la loro attività di comarato(le comari) s’un altro balcone, barcone, baraccone di contenuti esuli di forma e significato, benchè significanti la pochezza del nulla cosmico che ci assale quando di fronte ad una rigida tastiera ci sentiamo nevroticamente  “autori”, copywriter, nevrasteniche comparse di una commedia avvilita consumata tutta nell’infradita della pantofola scalcagnata di una vita aimè troppo trita e ritrita, immaginarsi sul palco a fronte dell’orchestra sembra terapeutico per la maestra, la signorina, l’ostetrica, la barista, la ciofecona menefreghista il baldo giovane e l’artista di un’arte sopraffina ma così fina che non s’è vista. Così parlò BellaVista.

me ne sono andato quatto quatto

è la crisi totale dei sorrisi,
è l’ombra che stende sugli avvisi di sfratto del mio corpo ectomorfo, disgiunto con il sopraggiungere di un anno dalla metafisica, contatti del 4° tipo con me medesimo, guardato distratto estratto di un ritratto allo specchio, la mia stempiatura causata dallo stress dalla mancanza di aminoacidi che il mio intestino non digerisce per destino, il fato vuole una pioggia di nuvole pecorelle è latte ma non posso nascondermi se piango, forse si, il destino infasusto mi portò sulla mia strada ad incontrarmi desiderando di me l’assenza e preferendomi ad un altra che… quell’altra sei tu ma, ti cerco in faccia a tutte e tutte in faccia puntutalmente me le ritrovo, quando ci provo che poi io non sono malfidato; riservato, domestico, ma non distinto, troppo poco disinibito per essere già estinto in un dipinto del fu artista, l’emozionale strascico di un tempo andato li s’è fermato dal pennello mattacchione, il rispetto per un emozione non c’è, il disturbo per l’esserci tardo, il ricordo di quel che stato chi ha avuto avuto chi ha dato ha dato scurdamce u passato.

tutto quello che ho scritto, l’ho sbagliato ma era qui e me ne sono andato con tutto e con tutti i motivi che ho di

ODIARM/VI.

 

ADDIO.

 

 

è andato sempre tutto storto, alla fine pure la piattaforma.

non ci bevo su perchè ho scoperto che mio cugggino è alcolizzato.

(e lui ha un lavoro, la fidanzata etc etc, io che non ho una minchia sarei troppo scontato, l’artista
del passato
remoto!!)

 

 

 

 

qualcuno abbia, più pietà.

experience

una donna alla quale manchi un po di seno,

solitamente la natura ha donato un sedere eccellente…

una donna che manchi un po di chiappa,

solitamente la natura ha regalato le pere…

una donna che ha un sedere discreto e una coppa mezza vuota,

solitamente la sensualità l’ha fuori dal normale…

di queste tre le opportune combinazioni; giacchè è vero che

chi possieda le doti di due delle citate bellezze deficia nella terza

che da sola può però, con una bocca graziosa, governare su tutte.

Ma vi fu un tempo tale e tanta ingiuria da considerare di una donna il logico,

freddo raziocinio, comune al farmacista, bancario, l’imbalsamatore e panettiere…

niente di meno di un pallotoliere che con la fiera bestia sinuosa felina niente ha da spartir

tranne che “quarti”, “filetti” e sovracoscie in naftalina…
 

bue squartato

G. Vitali daprè “Bue squartato” di Rembrandt

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Femmina: il bello della donna

e non il confuso, catodico, contrario…

Vanilla Sky

E’ probabilmente più che una coincidenza che nelle vicinanze del periodo tardo
Cretaceo, quando accadde questo incidente genetico nei primati, ci fu un breve
intervallo in cui molti altri organismi incorsero in una severa attenuazione nella
diversità o si estinsero. Questo incluse molte forme di invertebrati e, da notare, i
vertebrati dinosauri, che scomparvero improvvisamente dai resti fossili. Russell e
Tucker nel 1971 suggerirono che l’esplosione di una supernova vicina, con la sua
liberazione ed assorbimento da parte dell’atmosfera terrestre di grandi flussi di raggi
gamma cosmici e di raggi x, potrebbero avere prodotto effetti climatici casì drastici da
causare l’estinzione di molti animali inclusi i dinosauri, animali a sangue freddo. Se si
verificò un tale evento astronomico, allora l’assorbimento casuale di parte di questa
radiazione ad alto livello energetico potrebbe avere dato un contributo decisivo alla
mutazione del gene dei primati per la sintesi della proteina enzima L-gulonolactone
ossidase, col risultato di un enzima disattivo.
Pertanto una mutazione letale di condizione (Gluecksohn-Waelsch) accadde a
questo primitivo primate.
La distruzione di un tale processo biochimico vitale avrebbe
avuto conseguenze letali se non fosse stato per il fatto che si presentò in un animale
arboreo che viveva in un ambiente tropicale o semi- tropicale dove erano disponibili
tutto l’anno molti cibi che contenevano acido ascorbico. La dieta del primate mutato
forse non forniva altrettanto acido ascorbico quanto quello prima sintetizzato nel
fegato, ma era sufficiente per sopravvivere. Bournenel 1944 mostrò che un
moderno gorilla, vivendo nel suo habitat naturale, otterrebbe 4.5 grammi di acido
ascorbico al giorno dal suo cibo.
Pauling nel 1970, basando i suoi calcoli sul contenuto calorico e sui livelli di acido
ascorbico nel cibi vegetali crudi, concluse che la gamma di assunzione ottima è circa
da 2.3 a 9.5 grammi al giorno. Egli notò anche che, mentre la gamma delle vitamine B
in 110 cibi vegetali crudi che forniscono 2500 Calorie era solo da due a quattro volte
la dose giornaliera raccomandata nella dieta, il rapporto corrispondente per l’acido
ascorbico era 35 volte quello raccomandato, 2300 milligrammi contro i 60
milligrammi al giorno.
Pauling nel 1968 indicò che questa mutazione può avere avuto valore di
sopravvivenza a suo tempo perché liberò la macchina biochimica per altri scopi e
conservava energia. Il valore di sopravvivenza fu perso non appena la progenie di
questo animale mutato, evolvendo verso il futuro genere, Homo, lasciò gli alberi, si
spostò verso climi temperati e cambiò la sua dieta in una in cui alti livelli di acido
ascorbico non dominavano per tutto l’anno.
L’uomo porta ancora questo gene difettoso ed esso non ha valore di sopravvivenza per
l’Uomo moderno. Infatti, nel corso della preistoria e durante i tempi storici, ciò ha
costituito un handicap severo e gli effetti collaterali di questo gene difettoso sono
risultati nella morte di più individui,  nella causa di più malattie e sofferenze ed ha
cambiato il corso della storia più di ogni altro singolo fattore.


 

 

 

 

 

 

 

 

tratto da “La storia naturale dell’acido ascorbico nell’evoluzione dei Mammiferi e dei
Primati e suo significato per l’uomo contemporaneo”
Irwin Stone

2011

la religione permane oppio dei popoli, la psicologia* è ‘na cannetta..

*da non confondersi con la psicanalisi, cose molto, molto diverse… 

grossi disagi nel preparare la moka…

vorrei aver bevuto tanto e di te trovare un saluto, sullo specchio fumante insieme al contatto, l'ultimo conosciuto, un fisso a gettoni, e poi cercarmi, ritrovare un dito e fare il numero del telefono col filo che squilla nella piazza più bella l'unica cabina rimasta è del colore del tempo che con un soffio di vento ti porta il mio nome, torpore, amore, forse… sto sognando d'un sogno senza di te e senza…

Caffè.

coso strano.gif

dio ti ha abbandonata

io.. non capisco

come faccia una donna a ricordarsi di me dopo 2 anni

io… già dopo 2 ore…

AVVISO PER LE MELANCONICHE CONFUSE NOSTALGICOMICHE DONNE-TTE CHE 2 ANNI FA MI CONTATTARONO E CHE ORA A DISTANZA DI 2 ANNI RILEGGENDO I MESSAGGI STUPITE DI QUANTA INTELLIGENZA RIUSCII A CAVARNE FUORI, ALLORA, DA QUELLE DI LORO ZUCCHE VUOTE, ED IN UN LAMPO D'ESTASI SUBLIMINALE ORGASMICA VIRTUALE VOLESSERO RI-PROVARE LA STESSA SINAPTICA VIBRAZIONE D'INTELLETTUALE INTERAZIONE…REITERAZIONE! NOOO REPETITA NON IUVANT…
QUANDO LEGGI I MESSAGGI NON FERMARTI AL PRIMO MA VAI VAI VAI A FONDO E LEGGILI TUTTI TUTTI TUTTI FINO ALL'ULTIMO, E POI PENSA: SE ALLORA TI CONSIDERAVO UNA CERNIA, E TU ORA NONOSTANTE LA LETTURA E LA PRESA COGNIZIONE MI RI-CONTATTI, RI-CONFERMI APRIORISTICAMENTE IL TUO STATO STANZIALE EVOLUTIVO VEGETATIVO, SEI RIMASTA A, MESMERIZZATA, DUE ANNI FA, PEGGIORATA SEMMAI IMPLOSA IN UNA POSA, STASI CATATONICA NELLA QUALE(E' SEMPRE CARNEVALE) CREDI, IN TRANCE, DI MUOVERTI, GESTIRE, DIRE, FARE, BACIARE, LETTERE E TESTAMENTO MA! SGOMENTO è SOLO L'IMMAGINE DEGLI ALTRI PROIETTATA SU DI TE, TUBA, DI FALLOPPIO, CATODICA PERCHE' LO FAI, DISPERATA RAGAZZA MIA, SE CON LA CAPA NON CI STAI?

se-mmai

ci starai

mai?

io… non capisco
non capisco
non capisco
per questo ballo la discoomusiccc
quella degli anni 70..
la dance
la dance
la dance
io sto capendo la dance…

saludos1if8.gif

(sssono fidanzato di un famoso ggiornalista DDe roma(ma so dda siculia!!) ma sso pure etero e nel frattembo gliela butt' ar culo a una bis-ex cco l'ADS anZZi a 'mmia cuggina co l'ABS ce siamo cappottati in campagna mentre gli facevo una pompa magna, questo blogghe è stato pubblicato su NOVELLA 3000(4000!!!) negli annunci de vendita, ma nessuno si lo'vvo luto accattà e m'è rimasto sul groppone e cce devo scrive ste stronzate.. anvedi o' touchè!!) 
trombettin

feminismo

c'era un periodo checcome avata usavo le tette(una! so parsimoniosa..), poi me so ricordata de quando scrivevo che so femminista e allora l'ho totte e ho meso a fica anzzi: le gambe!(stessa cosa) che ppoi a uno che guarda da fora che non sa che sono feminista non je pare sempre mercificazione del corpo femminile o speculazione ccome cazzo se dice? bo nun'ce capisco nniente d'altronde sarò pure feminista ma sempre femina so qundi 'ncapisco na sega; pppoi c'ho meso a foto de l'occhio, a bocca, nsomma gira ti che te rigira manca solo er bucoder' culo che poi nell'avata c'ho meso tuuuto, tranne l'cervelo, direbe amico mia, en vedi sii 'n ce ll'hò l'cervelo come facio a meeterlo?

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…feminismo…

mmmhh..
co quante efe?

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spleender

ho letto tra i blogs… laconica perla(una delle tante) lanciata nel firmamento dell'etere(etilico!):
"l'assenza presuppone presenza" che in "volgare" vorrebbe, pare, esprimere una dietrologia intelletualistica inaspettata, ordita dall'autore(trice!) in anni passati, nello sforzo escretorio a 45°, in toilette, nell'intento fisiologico-filosofico di produrre una di quelle, veramente grosse, tracce da un'intuizione sulla vita terrena e, perchè no, ultra-terrena, con fare aristotelico peripatetico(dal cesso alla tastiera sgocciolante), sempre nella medesima posa defecatoria a 45, consona ai più come culla d'ottime letture, nella fattispecie, invece gravida d'avvistamenti lucidi sul modus vivendi e agendi che svelano all'inerme e naufrago net-surfer la retta via:

Aho!
Se n'annato…

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(ma prima c'era)
('hovvisto io!!)

morta l’ispirazione l’arte è un vibratore.

Uno dei più grossi limiti od errori dell'era contemporanea è il voler monetizzare, oggettivizzare le competenze.

(Remeron)*

*per coloro che s'avventurassero in questi lidi per la prima volta(ma cosa fate, misericordia, via, via!!), aforismi, tesi, antitesi, ipotesi, assiomi e dogmi riportati in questo blog sono frutto di una profonda riflessione, che accompagna l'autore, me medesimo, sin dalla tenera età, come direbbe Sartre:
L'infanzia di un Capo.