delle brame-letame-abbozzo

mannaggia a quella vita ardente e gelida,
vapori d’azoto
che mi ha dato la sensibilità di leggermi
senza moto
se un giorno passato si farà ricordare
ancora spensierato
come allora, e che se le idrometeore continueranno
nel loro modo
sconsiderato, chissà se questi pantaloni laceri,
consunti saranno
così ancora, anche domani la lavatrice è un vortice
un terremoto
e se non sono al vertice, forse sarà spento il motore
quest’anno
se ne va allora, con l’odore di mani da levatrice
sullo scranno
porta fuori, coniglia, dal capello, sazia di vita
come d’acqua un cammello
il luogo è un artefatto dell’ora, poi loro sei ne vanno
col fardello
aprirà qualcuno un ombrello bucherellato, il fato?
la pioggia passa
carezzandoli, coriandoli come un fratello,
ma è un’illusione!
sta vita è un bordello. Quando il sole è spento la luna
è un’abatjour
e allora tu sei l’ombra che a farsi vedere
si scorna.
Non c’estetica nel parto di
una metrica.
Non c’è impatto nell’incontro tra arte
ed etica,
quella è tecnica: politica mimetica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la rimaneggerò molte e tante volte io sono uno scultore.

 

 

 

Annunci

così

 

e poi una luce surreale
cancellerà i nostri volti
dall’esserci
stati che
ci vorremmo mai nati
nell’ombra di una bicicletta
il canovaccio del perdente
la scaletta…
racconta un logos
velleità ereditiera
che coglie
tutto e
dispera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Artista: Led Zeppelin
Titolo: Achilles Last Stand
Titolo Tradotto: L’ultimo Viaggio Di Achille

Dissero che dovevamo andare, una mattina d’aprile
E mentre mi giravo verso te, tu mi sorridesti,
come potevamo dire no?

Col pensiero di tutto il clamore che c’attendeva
di poter vivere i nostri sogni di sempre
e cantarne canzoni, quando in fine saremmo tornati.

E mandando un bacio fuggevole a coloro che dicono di sapere.
Il marinaio conosce le rotte del mare,
e navigando sente di non dover temere
nemmeno il diavolo

Salpare le terre sabbiose e negli altri giorni
Sfiorare quel sogno, nascosto dentro che non si vede mai
Sole da Sud a Nord, dove risiede la nostra prima speranza

Le catene dell’impegno in frantumi a terra
Cavalcando il vento, camminavamo in aria sul frastuono
Ridere forte, ballare come se combattessimo contro la folla

Cercare l’uomo la cui mano svela un passo gigante
Egli cammina in avanti guidandoci
in un sentiero contorto solcato nella pietra

Se una campagna dovesse suonare per celebrare il re
alla stessa velocità dovrebbe battere il cuore
a fiera, allo stesso modo la testa e i piedi
pesanti

i giorni volano, io e te
facemmo splendere estati eterne
Lontano e distante il tempo di mutua crescita
Il dolce ritornello consola l’anima e calma il dolore
Albion* resterà qui a dormire per svegliarmi nuovamente

Vago curiosando d’anelli
un luogo per riposare momentaneamente la ricerca
Forti le braccia di Atlas**
sostengono i cieli sopra la terra
Oh, Le forti braccia di Atlas
sostengono i cieli sopra
la terra
Sopra la terra.

Conosco la strada, conosco
la strada..
Le forti braccia di Atlas
sostengono i cieli
sopra la terra.

 

 

 

*”Albion” è il vecchio poetico nome che Shakespeare utilizza
per riferirsi all’Inghilterra, in King Lear.

**Ci sono vari riferimenti ad antichi miti greci: Achilles, Atlas,
e anche la parte “wondering and wandering” di inizio strofa potrebbe
essere una parte dell’Odissea. Ad ogni modo Atlas potrebbe riferirsi
non tanto ad Atlante, quanto ad una altissima montagna del Marocco.

tradotto da Remeron dal testo originale con assist dal sito:
http://www.angolotesti.it/traduzioni/3/traduzione_testo_canzone_tradotto_achilles_last_stand_led_zeppelin_5909.html

Velut aegri somnia

mi hai telefonato s’una linea preferenziale…
che d’andare a badare il cellulare(onirico) non
m’accorda l’universo,
siamo distanti.
sono diverso.

Presentata al solito in veste di
pietanza… La
tua laurea in giurisprudenza
ormai arruolata dal tirocinio
con squali veri, un
posto di lavoro assicurato in tutt’italia anzi
nell’euro..
Solita, laconica domanda sulla quale
cadi, inequivocabilmente:
Sei fidanzata?

NLS la tua affatto inaspettata risposta,
(ad effetto che ha poco effetto)
cioè ho una relazione con uno…

Lo stesso di quando ci frequentammo quasi
9 anni fa?

no, guarda che io sono
cambiata e, ho avuto altre relazioni

Peggio!… tenendo sempre il santino
nella manica!?

Non è colpa mia se vivo nel sud dipinto di
sud a casa coi miei.

Ok, l’autista autistico
a disposizione
, affabile, aperto,
bendisposto, comprensivo, gentile, sensibile, che
mi descrivesti “insignificante
un poveretto che scalda il letto
è cambiamento.
Indagare la tua
spititualità come l’avresti
definito?..

chi sta da sola da queste parti
dopo i 26-7(mila) o è una zitella frigida
o una puttana.

 

 

 

 

 

 

 

 

nel silenzio si esprime il capo.
e l'(e)orrore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dell'(e)assenza; zitella;
frigida, puttana o
banana…
Banana_delfino.gif3SE0o3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
te la dedico forever and ever, nevermind:

estinzione

 

Paleontologia, storiografia e religione
ci hanno consegnato un messaggio di enorme portata:

 

si estingue chi ecceda:
inutile; dannoso, non coadiuvante,
il sistema ecologico Gaia.

 

Da ciò il dilagare di tumori ed altre malattie incurabili

(detenute, speculate come
tali dal volere mediatico; messianico delle bigpharma,
L’istituzione democratico/borghese…

in qualche modo dovrà pure affettare sto salame spesso 7 miliardi,

che ha fatto stagionare per 100anni… e sennò come facciamo?)

FreddyKrueger.jpg;

 

 

 
Picasso, Montanelli(per citarne 3!) fumavano 2 pacchetti al giorno;

e bevevano tranquillamente il loro alcool;
sono morti pressochè centenari, erano utili

alla cultura di un’epoca;
altare dell’ARTE…

 

(il Karma!,e stai carma,
non t’eccitare
troppo, che ti viene
il tumore alla mammella
ahahaha.. a..lla favella…)

 

 

 

Muore l’egoista;
l’enorme infame
infantile ingordo

(il borghese Tirannosauro e

simili fossili vedi Steve blowJobs… windows

aprirà ancora, per poco, qualche finestra, che

pure tu ci hai rotto

il cazzo…)
perchè non trova mai abbastanza

nutrimento in Terra.

 

In quanto,

destino vuole, possa

saziarsi

solo:

particolare uno small.jpg

all’inferno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

bassotto-nano.jpg

 
ciao Lucio.

io sono comunista, io fascista.

peccato che la massa non ha occhi, e per trovare uno sguardo si debba sgranare molto s’un soggetto indefinibile, oggetto della massa, questo ragazzo dice delle “cose” sul suo tempo, perchè ha colto l’opportunità di leggere quello che altri(altre civiltà millenarie) hanno detto prima, senza discriminare con l’handicappato occhio scientifico contemporaneo(la scienza moderna non ha neanche 200 anni), perchè è nel passato che è vissuto l’uomo, e più si va indietro più lo s’incontra unito a dio… Uno.

 

 

 

convenzioni

approcciarsi a questa società significa vestirsi invalido

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

non è una mascherata ma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

allineamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

solitudine?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

è solo chi sta

a coppa o cielo.

 

superman.gif

non

mi piace chi
clicca “mi piace”
in calce al mio post

non amo l’assenso
veti, direzioni
tantomeno un pubblico

 

sono già ingiustificatamente
numeroso, oneroso.

 

 

ogni vostro intervento

inquina, inficia, il determinismo

della mia incoerenza(madre di scienza).

 

 

 

 

t’amo

 

 

corpo;

di fatto

menti…

 
tra le gambe un cosmo…

penzola in-sondabile psyché

gocciolante inconsapevolezze che

non meriti

 

ed io..!!?

 

non posso più,

permettermi.

 

 

 

dio ti ha abbandonata

io.. non capisco

come faccia una donna a ricordarsi di me dopo 2 anni

io… già dopo 2 ore…

AVVISO PER LE MELANCONICHE CONFUSE NOSTALGICOMICHE DONNE-TTE CHE 2 ANNI FA MI CONTATTARONO E CHE ORA A DISTANZA DI 2 ANNI RILEGGENDO I MESSAGGI STUPITE DI QUANTA INTELLIGENZA RIUSCII A CAVARNE FUORI, ALLORA, DA QUELLE DI LORO ZUCCHE VUOTE, ED IN UN LAMPO D'ESTASI SUBLIMINALE ORGASMICA VIRTUALE VOLESSERO RI-PROVARE LA STESSA SINAPTICA VIBRAZIONE D'INTELLETTUALE INTERAZIONE…REITERAZIONE! NOOO REPETITA NON IUVANT…
QUANDO LEGGI I MESSAGGI NON FERMARTI AL PRIMO MA VAI VAI VAI A FONDO E LEGGILI TUTTI TUTTI TUTTI FINO ALL'ULTIMO, E POI PENSA: SE ALLORA TI CONSIDERAVO UNA CERNIA, E TU ORA NONOSTANTE LA LETTURA E LA PRESA COGNIZIONE MI RI-CONTATTI, RI-CONFERMI APRIORISTICAMENTE IL TUO STATO STANZIALE EVOLUTIVO VEGETATIVO, SEI RIMASTA A, MESMERIZZATA, DUE ANNI FA, PEGGIORATA SEMMAI IMPLOSA IN UNA POSA, STASI CATATONICA NELLA QUALE(E' SEMPRE CARNEVALE) CREDI, IN TRANCE, DI MUOVERTI, GESTIRE, DIRE, FARE, BACIARE, LETTERE E TESTAMENTO MA! SGOMENTO è SOLO L'IMMAGINE DEGLI ALTRI PROIETTATA SU DI TE, TUBA, DI FALLOPPIO, CATODICA PERCHE' LO FAI, DISPERATA RAGAZZA MIA, SE CON LA CAPA NON CI STAI?

se-mmai

ci starai

mai?

io… non capisco
non capisco
non capisco
per questo ballo la discoomusiccc
quella degli anni 70..
la dance
la dance
la dance
io sto capendo la dance…

saludos1if8.gif

(sssono fidanzato di un famoso ggiornalista DDe roma(ma so dda siculia!!) ma sso pure etero e nel frattembo gliela butt' ar culo a una bis-ex cco l'ADS anZZi a 'mmia cuggina co l'ABS ce siamo cappottati in campagna mentre gli facevo una pompa magna, questo blogghe è stato pubblicato su NOVELLA 3000(4000!!!) negli annunci de vendita, ma nessuno si lo'vvo luto accattà e m'è rimasto sul groppone e cce devo scrive ste stronzate.. anvedi o' touchè!!) 
trombettin

spleender

ho letto tra i blogs… laconica perla(una delle tante) lanciata nel firmamento dell'etere(etilico!):
"l'assenza presuppone presenza" che in "volgare" vorrebbe, pare, esprimere una dietrologia intelletualistica inaspettata, ordita dall'autore(trice!) in anni passati, nello sforzo escretorio a 45°, in toilette, nell'intento fisiologico-filosofico di produrre una di quelle, veramente grosse, tracce da un'intuizione sulla vita terrena e, perchè no, ultra-terrena, con fare aristotelico peripatetico(dal cesso alla tastiera sgocciolante), sempre nella medesima posa defecatoria a 45, consona ai più come culla d'ottime letture, nella fattispecie, invece gravida d'avvistamenti lucidi sul modus vivendi e agendi che svelano all'inerme e naufrago net-surfer la retta via:

Aho!
Se n'annato…

saludos1if8.gif
(ma prima c'era)
('hovvisto io!!)

è state

o del mio cuor a pezzi(?)

2 estati.
o 4..
l'agosto è sempre una costante.
dopo il luglio,
e poi..
settembre o quell'altro; ottombre, novubre,
uno vale l'altro, davanti all'immanente immensità del mio trascendere,

toc toc, chi è? io..
prego, avanti! ricominciamo.

bambina (mal) progredita
come nessuno rechi in te 'l marchio,
origine, le tue vestigia tribali, brutali
tra le gambe, il ricordo, rifugio, che ci riparò
arcaico da fulmini di dei molesti.
La caverna.

unta e bisunta.

nuda non ti sporger
nello scorgerti del porger
lesta l'altra chiappa,
quella bella;
sicchè favella non ci dica
della tua muta fica
lo strombazzar d'intenti tra le dita
io! che non ti sento; non vedo
che lo struggere del tempo
che della giovinezza tua
così preziosa fa
granelli per il vento
e ciò ch'è per lo specchio ora
tra un minuto secondino
violentato addiverrà,
scardinato via dal…
silenzio momento,
non mento!
 

omo ridenz

sacche sociali

deposito di larve unane

spleender è una mazza da baseball (in legno di abete) infilata su per il culo.
da qui, la forsennata corsa più, ahimè, del gentil sesso ad accaparrarsi un blogghe(ma anche il maschietto non disdegna la freudiana perlustrazione anale)
il tappabuchi virtuale, la verga vibrante che ti rammenta quanto vuoto c’è da riempire…
la solita questione che si perde nella notte dei tempi… qualità o quantità?
la bilancia come al solito pare protendere più per la seconda… come mai, perbacco, perchè e chissà!

 chi lo saTFR2D4.gif

l’infante spleendere mi boicotta rendendomi invisibile… quasi come "l’uomo senza ombra" o meglio "Predator"(invisibile ma te fa il culo a ombrello se permetti…) ha ormai intrapreso un percorso totalitario, e non accetta le critiche che gli vengono mosse dagli intellettuali che in massa migrano su altre piattaforme; lasciando spazio ai segaioli(gloriosa stirpe!) le baldracche(altrettanto!) gli erotomani, i petomani, le grafomani gravide, le isteriche autografe, gli eunuchi autoctoni, i misuratori di cazzi col cm, i bevitori di pepsicola, o di birra analcolica… gli orgasmatori seriali a salve… cioè lei poveretta(la grafomane gravida) dopo tutto quel lavoretto che t’ha fatto s’aspettava l’eruzione vulcanica un torrente lavico anestetizzante nel quale annegare le frustrazioni dell’inutilità avida dell’esistenza… e lui da par suo l’eunuco autoctono, si è fatto castrare dal lavoro, dalla macchina nuova dalle mignottone slave che va a trovare la sera(che cazzo te lo sei comprato a fare il suv sennò?) e si sente frustrato quando vede sua moglie incinta e fa un 2 + 2 pensando che il suo seme è rimasto nel cassetto della scrivania, nel cappuccio della Swetlana di turno, sul parabrezza del suv… ma allora com’è che questa resta.. incinta?
E’ il momento propizio per aprire un blog, lei per i suoi, lui pure… (non vi dico cosa).
Gente di spleender… outsiders(dd’a domenica). La messa è finita; andate in pace.
io
non morirò mai.

i proletari mi riconoscono per strada!!!

TFREF93.gif

giochi di strategia

il pensiero del "mattino"

appena sveglio penso, ora m’ammazzo.
poi guardo la sua foto e penso ora m’ammazzo
poi guardo lo specchio vedo i miei boccoli e penso, ora m’ammazzo.
poi penso, ieri non ho preso il prozac ora.. m’ammazzo.
poi prendo il prozac, non bevo più caffè, ma birra, il mondo mi sorride ora(m’ammazzo).

da quando m’han detto "lei non deve bere!"
mi sono travestito d’alcolizzato, bevo,
m’ubriaco, dormo per strada delirando in equilibrio funambolico su panchine, ciglio di marciapiedi, intercapedini, stipiti, guglie, spuntoni di roccia lavica!
ma è solo una parte. quella del rivoluzionario(fachiro).


si dai; vieni a trovarmi… ma poi t’ammazzo
(dopo tre giorni)
allora non vengo!
vedi? sei un’estremista. e poi sarei io il fanatico.
ma io ho tanta voglia di vederti
allora vieni, però poi t’ammazzo.
si però.. vedi che sei uno schizofrenico?
non mi trovi assolutamente d’accordo su questo punto; mi spiace.
Resto appollaiato, non con un certo distacco, sulla poltroncina a dondolo
di fronte alla mia consolle, siiii! ah ah ah! la stanza dei bottoni, dalla quale
decido le sorti ed interagisco con i Mono(popolazione indigena nordamericana stanziata nella Sierra Nevada).
 trombettin

il di-s(d)egno

[fatti non foste per viver come bruti…]
[ma che
foste stati "fatti" da "qualcuno" o qualcosa è un assunto inequivocabile.]
(chi vi fece sa bene perché così siete, perché non foste volontà ma scarto; dunque necessità e non virtù: non voluti ma cagati.)
(l’umano è il guano
degli dei)

malleolo1

dal momento in cui una lotta tra umani e divinità sarebbe sperequata rispetto ai primi a fronte della natura soprannaturale dell’avversario:


solo
(un) Cristo può essere un anticristo.

 solo Abū l-Qasīm Muḥammad ibn `Abd Allāh ibn `Abd al-Muţţalīb al-Hāshimī(Maometto) può essere un antiMaometto, un infedele.

L’arcangelo Gabriele l’investì entrambi della carica messianica, Cristo e Maometto, Gabriele è per le religioni d’Abramo la mano sinistra di dio. Il corano e la bibbia sono un surrogato umano del messaggio che Gabriele(dio) infuse a Cristo ed a Maometto, con tutte le approssimazioni ed aberrazioni possibili.
Chi legge il corano o la bibbia; dovrebbe avere una formazione teologica e filosofica minima, le cosiddette scuole dell’obbligo in occidente, il corano o la bibbia da soli, non hanno alcun significato; han bisogno d’essere tradotti in un linguaggio "contemporaneo" o quantomeno pragmatico(da qui l’importanza e l’indispensabile buona fede del tramite tra sacre scritture e credenti; il ministro del culto), anche se il contenuto, la valenza morale è un evergreen, l’applicazione; deviata dall’ignoranza è sempre in agguato, per questo, anche; per questo, scuole o lezioni di religione distinte a seconda delle etnie di provenienza è una soluzione perdente, inutile, considerando che la cosmogonia delle due religioni monoteistiche che si trucidano da secoli in nome di un dio è la medesima; quel che bisognerebbe cambiare sono bibbia e corano, cioè la ricostruzione interessata e politicizzata degli eventuali e/av/venti divini che hanno avuto vita nei vari secoli.
Abramo è nostro padre…
a casa mia di solito, i figli, anche se di caratteri contrastanti e o bellicosi, per rispetto al babbo si vogliono bene(o fanno finta).

dunque l’umano non c’entra un cazzo nel disattendere determinati equilibri "titanici" e tanto meno il demonio, neutralizzato nelle viscere della terra religiosa cattolica e/o islamica, che sono poi, nonostante la "mondiale" ignoranza la stessa cosa.

Solo "dio" va contro "natura"(l’eventuale suo avversario oltremodo divino).

Noi primati, in quanto tali, agiamo attraverso regole terrestri; naturali, minimal, surrogando la guerra, l’ira e/o la creatività del dio che ci ha creati, decretati umani(fallaci, perdenti, finiti, decadenti; da qui l’invenzione della "storia" in veste di sopravvivenza culturale rispetto ad una vita che, finita, non potrebbe testimoniare la smaniosa grandezza del figlio handicappato di dio ) in modo che potessimo a nostra volta escogitarlo, negarlo, evocarlo(così come io faccio[finta] adesso).

Questo concerne "umano", che quando ti considero; ammetto la tua esistenza in quanto funzione fisiologica del mio, svuotarmi: espellere le scorie… anche
gli dei cagano stronzi.

e non t’amerò mai, perché tu dio; non ti sei manifestato, anzi
non m’hai manifestato il tuo amore, disperatissimo…
un po’ come quelle donnette, anche bellissime, estremamente affascinanti ed intelligenti, che non hanno meritato la mia attenzione o venerazione che fosse, per ovvi motivi…
sono io, il centro dell’universo, esisto a priori, devi manifestarti a me (ripetutamente).

Q.I. (80% cacca) siamo nella media

il più grosso problema dell’uomo medio è avere un cervello.
il secondo è credere d’essere (un uomo) superiore alla media.
il terzo è che è vero.
(in media, le medie aritmetiche delle indagini statistiche sono arrotondate per difetto)

( il quarto è che ha un blog su spleender)


crede d’essere un fotografo, filosofo e colto intellettuale,
fa foto di ragazzotte slavate morte de sonno,
intitolandole ad effetto(serra):
"La Purezza è mezza bellezza"
"L’innocenza co’ lla purezza,
pulisce il parabrezza, ed è intelligente"

"La bbellllezza seconto me"
e varie, toccanti, ispirate combinazioni.
a volte si esibisce in altre pose da Luna Pork
co’ mignottoni ammiccanti che divorano lecca
lecca enormi(sofisticata retorica erotica..),
sottolineando sempre negli eloquenti titoli delle
"opere d’arte" che:
"sta foto l’o fata i,
meriterei carci’ncù,
ma devi farlo qui,
vietato pestarmi altrove
"

facendo affidamento all’ineffabile licenza poetica nonchè
licenza media inferiore.
..
in combutta con il geniale redattore de "Ultime foto pubblicate"
della cui professionalità ho già, mesi or sono, penelopemente
intessuto preziosissime lodi, imbastisce spesso
il quadretto de l’home page de spleender(e)…
ma… è tutto sotto controllo,
siamo nella media…
(anzi, considerando l’arrotondamento, al di sotto)

(in media dovreste ricominciare dalla 3ª
media)

gesasdfx6

il brevetto del mio carattere è scaduto

generico di qualità
su Remeron Channel

tromba nerotromba nerotromba nerotromba nero

la mia esistenza è un mi(ni)stero!


(normalissimo)

faccio un uso sistematico di psicofarmaci(fluoxetina),tromba nero non bevo e non sopporto chi fuma, (salvo poi bere e fumare quotidianamente per tutte le feste natalizie) ho un carattere mostruoso(non guido in stato d’ebrezza!!)tromba nero. il mio corpo ha subito più interventi chirurgici di robocoptromba nero. La mia pelle è un guanto percorso da cerniere lampotromba nero, si aprono all’occorrenza… fisiche porte alla metafisicatromba nero, mi entrano dentro, prendono, tolgono, ristrutturano, riassettano, mi amano, le mani del demiurgo.
Se si potesse quantificare geograficamente, il mio ego, occuperebbe una regione fisica delle dimensioni dell’america latinatromba nerotromba nero.

sono un autarchico "chimico"tromba nero(un bluff!tromba nero), handicappatotromba nerotromba nero e tromba nerotromba nerotromba nerotromba nero
diventerò calvo
tromba nero.

SCHIENA-L5

la mia bellezza è anche interiore…

 

remeronfuck

tromba
nero

cuore

a dondolo

tutta
quella vita passata
in breve,
m’ha invecchiato
a pensarti,
senza toccare
neanche,
senza vibrare
sotto le carezze,
sentire l’odore
degli occhi,
saper dell’amore
gl’echi

solo le asprezze
delle parole.

Mancavi
che c’eri
ci sei
tutta
ora
che
mi

manchi.

zen

un moscerino ha cagato sul monitor.


ma!

anche se sarà il moscerino
a perire,
il turpe colpevole è

l’ LCD.

quanto poteva durare,
ogni sceneggiata,
ogni buffonata ha un lieto o tragico epilogo…
questa è la fine
la fine di un era(e di un
è)
la morte di un processo
fallimentare,
il ricamino del creativo,
la marchetta alla sorte troietta
resta li
che aspetta con la chiave inglese
tra le mani
ed arriva il momento delle stelle
arriva l’attimo dei fulmini
le bacchette picchiano a fondo il rullante
e giù botte
botte forti
quattro quarti
che fracassano le ossa
fan saltare i denti
che ti lasciano piegato a terra
senza più una faccia
senza
identità
chi mai ce l’ha avuta
se la tenga cara la fortuna
io non so cosa sia
un’identità.

sono un uomo che combatte
quotidianamente contro una discreta dose
di piripippippì…
(e non è uno scherzo)

caffè

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

metri cubi
caffè
chilometri quadrati
caffè
ettolitri quadrangolari
caffè
dimensioni astrali
caffè
non ne posso più
caffè
se non ci sei
caffè
è solo chimica
caffè
è un tutt’uno
caffè
è caffeina
caffè
di sera
caffè
dopo
caffè
prima
caffè
se non è bono
caffè
è un piacere
caffè
è un vizio
caffè
per favore
caffè
il mio onore!
caffè
senza speranza
caffè
no logo
caffè
e sigarette
caffè
mio padre
caffè
vafanculo!
caffè
certamente
caffè
che poi non è..
caffè
la mattina
caffè
sono
caffè
treno
caffè
tremo
caffè
e fluoxetina.


concepisco l’adulterio

(anche)

senza carnalità

argine e propulsore della metafisica
la mia metà
fisica.


settembre(somatico)
ancora brucia
il sole
il come
e non
il dove,

 il quando
non
tanto.
Quanto
male

mi fece

farti
del
male.

Ed ora
dopo
il
mare?


ritmo circadiano del testosterone

cyberpunk(after shave)

chi fuma è coglione
(quasi quanto un rasta*)

non è una paturnia salutista,
il gesto del fumare è stupido in se
senza necessità alcuna d’aggiungere
significati e giustificazioni
reconditi.

la maggior parte della gente della mia età fuma,
io stesso fumo ogni tanto(raramente).
la maggior parte della gente è cogliona
io stesso sono coglione ogni tanto(raramente).
è umano essere coglioni ogni tanto
ma è coglione essere umani sempre.
Il vizio,
per quanto cervellotico, automatico, automatizzato,
artificiale e,
 più assimilabile ad una macchina
è umano.
l’essere umano dedito al vizio esegue quotidianamente automatismi
gestuali e biochimici ripetitivi, inconsci, alienanti per se e per gli altri
agisce dunque come una macchina, è un automa.
Ricapitolando; il "vizioso" è l’unico organismo organico
che si comporta come un organismo cibernetico.
La macchina è il simulacro orribile dell’uomo creato dallo stesso simulando un essere mitologico superiore, perfetto ed irraggiungibile (dio).
L’uomo vizioso è il simulacro orribile di una macchina.

siete degli stucchevoli
 "aspirapolvere"
umani(coglioni)!
(al massimo "registratori di cassa")

io che non ho vizi
non agisco per automatismi
non sono una "macchina umana"
cioè il simulacro di un simulacro.
Ergo

sono dio.

(veneratemi)

 

sempre diffidare dei blog e blogger che non usano le tag o ne usano poche, sono delle macchine!!
attenta!! tu che cercavi un pisello, dietro la tastiera, ti ritrovi con un "transistor" nella fisarmonica…

L’importante è che sia un "transistor" bello grosso!!

ah be…

non ci sono più gli strumenti a fiato di una volta, ora mettono transistors dappertutto…

Transistors nella fisarmonica
prossimamente su Remeron Channel..


ed ora scusate, vado a fumare una sigaretta

*

(fermo biologico)

vendo ricci di mare pescati con le bombe
(atomiche)

ho perso l’anima nella metropolitana
seduto affianco a un pellerossa
affianco a un pellerossa

mi muovo perpetuo
nella polaroid scolorita

stamane splinder è a puttane
(chissà domani)

parole chiave:
PUTTANE
DOMANI

SPLINDER

(QUESTO POST è STATO SCRITTO ALLE 9.00)


(parole chiave:
POST
SCRITTO
9.00)

sono un eroe mediocre

(mi faccio le iniezioni da solo,
una chiappa si, una chiappa no)

lo stile che applico in questo blog
obbliga l’utente a ben calibrare l’aspetto cromatico
del monitor.
Ricorda, le parole chiave sono 2:
ASPETTO e
CROMATICO.