spleender

ho letto tra i blogs… laconica perla(una delle tante) lanciata nel firmamento dell'etere(etilico!):
"l'assenza presuppone presenza" che in "volgare" vorrebbe, pare, esprimere una dietrologia intelletualistica inaspettata, ordita dall'autore(trice!) in anni passati, nello sforzo escretorio a 45°, in toilette, nell'intento fisiologico-filosofico di produrre una di quelle, veramente grosse, tracce da un'intuizione sulla vita terrena e, perchè no, ultra-terrena, con fare aristotelico peripatetico(dal cesso alla tastiera sgocciolante), sempre nella medesima posa defecatoria a 45, consona ai più come culla d'ottime letture, nella fattispecie, invece gravida d'avvistamenti lucidi sul modus vivendi e agendi che svelano all'inerme e naufrago net-surfer la retta via:

Aho!
Se n'annato…

saludos1if8.gif
(ma prima c'era)
('hovvisto io!!)

un chilo di sesso

da "La vita agra"
di
Luciano Bianciardi

voce ateleologica
di
Remeron

soundtrack "main titles"
di
Evangelion,
dal film "Blade Runner"

e come disse una mia carissima amica qualche tempo fa:
"tutto quello che scrivi è fine alle tette"

concluderei questo simposio extrapiramidale con
un aforisma ad uopo:

per arrivare alla tua mente passo dall’ingresso di servizio (ma volevo dirti solo"ciao").
                                                 
                                                                                 Remeron
(inutile pecchione)

l’uomo più furbo del mondo
conquistatore instancabile e attento
ha avuto donne di tutti i paesi
donne che aspettano il ritorno
l’unica donna che ha tanto amato
gli ha voltato lo sguardo
un incontro all’ultimo bacio
con lei non poteva rifarlo

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l’uomo più furbo

l’uomo più furbo del mondo
fuma tre pacchi di sigari al giorno
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto
come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare
per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore
gli ha negato per sempre l’amore

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l’uomo più furbo

l’uomo più furbo del mondo
può avere tre o quattro donne al secondo
quella sera torna a casa da solo
scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare
e rinuncia al suo amore di sempre
che non potrà mai scordare

negli occhi…

ti voglio bene Max

ho giocato a vivere così bevendo il passato a sorsi brevi
delle poche cose che conosco farò mare pescoso
dove l’esca dei miei ricordi troverà sempre qualcosa
lascerò quello che non conosco alla curiosità degli altri
ora che la mia dignità è del tutto personale
io sono felice di una felicità cresciuta a poco a poco

                                                       Max Gazzè

l’ho incontrato una volta, un anno fa circa, al TPO di Bologna,
nel dopo concerto, gli ho chiesto di adottarmi,
ha detto ridendo che aveva già due figli…