coppia moderna

 

solo la donna che s’innamora d’un perdente

val la pena d’esser vissuta

 

 

 

 

 

 

 

 

da

un altro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La signorina Felicita, ovvero la Felicita’(stralcio metabolizzato)

 

 

 

Tu m’hai amato. Nei begli occhi fermi
luceva una blandizie femminina;
tu civettavi con sottili schermi,
tu volevi piacermi, Signorina;
e più d’ogni conquista cittadina
mi lusingò quel tuo voler piacermi!

Unire la mia sorte alla tua sorte
per sempre, nella casa centenaria!
Ah! Con te, forse, piccole consorte
vivace, trasparente come l’aria,
rinnegherei la fede letteraria
che fa la vita simile alla morte….

Oh! Questa vita sterile, di sogno!
Meglio la vita ruvida concreta
del buon mercante inteso alla moneta,
meglio andare sferzati dal bisogno,
ma vivere di vita! Io mi vergogno
sì, mi vergogno di essere poeta!

Tu non fai versi. Tagli le camicie
per tuo padre. Hai fatto la seconda
classe, t’han detto che la terra è tonda,
ma tu non credi… e non mediti Nietzsche…
mi piaci. Mi faresti più felice
d’un’intellettuale gemebonda…

Tu ignori questo male che s’apprende
in noi. Tu vivi i tuoi giorni modesti,
tutta beata nelle tue faccende
Mi piaci. Penso che leggendo questi
miei versi tuoi, non mi comprenderesti,
ed a me piace chi non mi comprende.

Ed io non voglio più essere io!
Non più l’esteta gelido, il sofista,
ma vivere nel tuo borgo natio,
ma vivere alla piccola conquista
mercanteggiando placido, in oblio
come tuo padre, come il farmacista…

Ed io non voglio più essere io!

 

 

Guido Gozzano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
visse i primi periodi
della produzione adolescenziale
turbato dalla statale, sgraziata
c(o)ultura pop monopolista, d’annunziana,
immondizia culturale italiana.
per poi maturare, propria, La scelta poetica
crepuscolare.
morì disperato a 32 anni
di tubercolosi.
(eppure all’epoca l’ARTE
circense medica era già evoluta
per combattere la TISI)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

scriveva Boccioni che
per fare L’arte così
per far la guerra
ci volesse coraggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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io scrivo che ci vuol
coraggio, SOLO per ESSEERE

 

(im)mortali.

 

 

 

 

 

 

 

che la guerra come l’arte
non servano a niente ed a
nessuno se non all’umano
brutale, impotente, disperato, che
le conduca.

 

 

 

 

 

 

 Non c’è gloria alcuna, nel FARE
solo nell’ESSERE.

 

 

 

 

 

tale è questa:
LA CIVILTA’ DEL FARE OVE
il borghese(piccolo piccolo):
la nuova nobiltà senza cultura,
senza storia mor(t)ale, e costume
si è costruita, calcolando,
memoria e razza nei secoli recenti,
una mis(t)ura,
dalla rivoluzione francese
alla seconda guerra mondiale(L’AMERICA).
l’incubo post industriale.
L’industria lattiero casearia,
La bovino/suini-coltura
Il cereale.
L’industria farmaceutica & petrolifera,
La politica
democratica…la medicina
(ahahahahah)
per ciò soffrite TUTTI
depressione e cancro perchè:
non
siete.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


“Considerate la vostra semenza:

Fatti non foste a viver come bruti,

ma per seguir virtute e conoscenza.”

Inferno, canto XXVI (‘Ulisse’)

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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che un dio…
anomimo: pagano,
cristiano o islamico
possa aver pietà di voi
perchè

io

 

per quanto cerchi

non ne trovo.
 

 

condottieri liberal

hai sentito di Michele Giacchettone?
Chi?
Micheletto che il negretto nun vo' ffa..
embe?
pare che ci sono dei farmaci che se vuoi ti fanno dormire per duo o tre giorni..
ah ah ah ah ah ah!!! che troiata…
ma non leggi la cronaca? scrivono, i giornalisti falliti, che si facesse fare delle anestesie totali e si svegliasse dopo 2 giorni a botte di crack…
e si… e  vedi mo; il pazzo che gliele fare(s)bbe!!!
tu lo faresti?
ma sai a chiacchere io… du turtelen, la camizietta nera maaa….
ho avuto momenti veramente (o)scuri(
Sócc'mel !) che avrei…
preferito dormirmeli (
un nonno comunista!!) ma…
In che senso?
Addormentarmi e non svegliarmi più.
Proviamo?
Ma che dizi!!?
Dai!!
Ma stai impazsendo?
Ma nno al massimo ti porto al pronto soccorso e ti rimettono in sesto come in un film di Cronemberg… ed invece tu vivrai un'esperienza di "non morte" alle spese dello stato..
Ma v'a cagare… e se zi rescisto sciecco?
Be come MIcheletto, suicidio, omicidio, non si saprà mai, incolperanno il solito maggiordomo.
Quello… la colombina se la faceva negli stinchi, come ai cavalli, nonostante si fosse candeggiato era rimasto 'nna bestia ah ah ah ah!! 'nvece quell'altro 'mbecille Morgalm com'è che si chiama?
Bo?
Nell'impeto dell'onnipotenza cocainomane, n'altro po faceva i nomi dei puscher della Rai ah ah ah ah, certo che dopo un po la coca te rincojonisce; madunin; comunque: mettiti in posa che ti faccio la macumba e vedrai..
Ma.. scipiegami almeno coscia vuoi fare (scscscsc)?
one, two, three! e tiri su sta colombella poi mi prendi la Dunlop 9° in titanio e ti siedi al centro del campetto …. come stai Gianfranco?
Bbb..b.bene mi sciento pronto a totto!
non mi abbandonerai vero Sscilvietto?
……..
……..
ssssssffffffffftttttttttttaaaaaapppppp!!!!!!

Ottimo ferro^^

(Lilly, chiama l'ambulanza…che parcheggi al DriveIn…. con calma.)

frullati

bevo per dimenticarla…
sono sensibile alle bionde
il cognome vuole sapere pure
ma non credi d'essere morbosa/o?..
cmq

Budweiser.
(si ho corretto un orrore ortografico)

questo post è una puttanata di medie dimensioni,
un remake post litteram della pubblicità della tubbbbbborg anni '90 (perchè mo er copiraig tte lo cercano pure ne' e mutande, salvo, poter aggiungere a pubbbbblicità, "puoi scaricarlo quanno voi o da I tunes…  tiritì taratà questa è una minchia per gente che beve beve holllllllllandia!!du pack, tri pakc) ma va chac khare;

no ssei proprio origginale li ggiovani so ddiversi dda come ttu li descrivi sei un eremita con la calamita e attiri tutte l'energie negative invece dovresti liberatene magari con la medicina orientare oppure sperimettando l'esplorazione anale, il sesso anale non è solo una mera…
scusa macchecc'hai?
no niente tranquilla dicevi del sesso anale?
si dunque noi in comunità sia ragazzi che ragazze ci sottoponiamo settimanalmente alla "seduta liberatoria",
e lo sai da noi ci sono anche tentati suicidi, gente che viene da altri posti irrecuperabile,

si certamente, so tutto,
e quindi anche i ragazzi, con una certa riluttanza devo dire, non ho ancora capito perchè; si sottopongono "all'inculata di gruppo" che il maestro chiama così scherzosamente, ma non ha nulla a che fare col sesso nonostante sia sesso! capisci che figata?
E si capisco si… senti Giulia mi avevi detto si trattasse di un'associazione no profit nord africana mi pare,
be all'inizio, ormai son passati 5 anni, ed ha preso piede, ora si paga un abbonamento abbastanza caro ma dipende sempre dai trattamenti richiesti perchè la struttura s'è allargata ed offre anche servizi di ristorazione, con eventuale "seduta liberatoria" tra un programma e l'altro che, non c'è bisogno neanche di metterla in scaletta, vai alla reception chiedi a Giolimpio e ti dice subito qual'è l'istruttore libero, dunque ti fai il tuo massaggio liberatorio

Je suis qui tu es mort..

peace and love

…andiamo nei paesi del terzo mondo per annientare scovare, neutralizzare l'orrore, solo perchè sotto gli occhi del mondo, di cui nostri concittadini occidentali si nutrono(turismo sessuale) ed il 3° mondo è qui, sotto casa che c'è venuto a trovare, invisibile, per offrirci quei frutti proibiti senza più il bisogno di rendersi intercettabili transvolando oceani, traducendosi invertebrati in Thailandia, nelle isole Marchesi, in Brasile… si offre al patibolo spontaneo per farsi macellare; il buon selvaggio, la notizia non fa scalpore non è sensazionale, non fa ne prima ne ultima pagina sul giornale(l'importante che niente si sappia), nel serpeggiante perbenismo di facciata dell'orco borghese che condanna il clandestino sull'autobus, lo vorrebbe castrare e violenta i suoi figli, in strada, nelle case, nelle auto(blu), col bene placido dell'opinione pubblica, il babbo dov'è?
è andato a fare il massaggio!
dalla thailandese 14enne…

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selvizio completo signole? 

emancipazione femminile: il venerdì bulgnais(you’re lost little girl II)

t(o)ipico trastullo (data la minore capienza della scatola cranica occupata già per metà dal maschio "balia" prescelto) della donna sposata, fidanzata, amicata, è trovare una minchia alternativa, in veste ricreativa;
usa di solito il gergo: ma cosa hai capito? guarda che io son sposata (fidanzata) (impegnata) (impiegata) (una professionista!!!), sto morendo di sonno, ti ospito solo sul DIVANO per un’ora po te ne vai… mentre stai per addormentarti, traumatologico, sul divano ti si presenta col caipiroska(na cosa più sbrigativa? e be la creatività è donna.. come il mumble mumble):
"ma stai dormendo… e il bicchere della staffa!!?"
famoselo…^^ bicchiere, piatti e tutto il servizioooooooo

alle 6.00: scusa amoruccio, tesoro, core, terremotooooo; ora te ne devi andare che arriva il mio amore!
a ma non ero io?
e no!(isterismo minaccioso da 113)hai capito… màle(recupero in calcio d’angolo, con tono d[iaf]rammatico da scafata attrice di prosa)
okkei, ok, va bene.. mi vesto, mi alzo e me ne vado.

"non puoi!!"
dopo 2 settimane in un driiiiiiiiiiin alle 2.00 di notte
"sparire così…"
ahem.. pronto chi è?
"e non fare finta di niente! il solito stronzo maschilista; meridionale, che vuol’imporre il suo volere!!"
.. ma… scusa… chi cazzo sei?
ma come? sono la Luisa!!!!il tuo amore… m’hai già dimenticato? sei il solito uomo di merda….
(click) prontopronto… pro.. ncrrrrrffrrrrrrrrrssssgggggghhhhhh

sono circondato da femmine che urtano la mia sensibilità, mi spingono(nel baratro), mi ingiuriano, m’inquietano con un umorismo da "Repubblica Delle Donne, Gioia, La settimana Enigmistica, Riza Psicosomatica"…

befana


cosa vuoi* da me? lasciami in pace.

asterix
spiqquero
è un asterisco "speculativo" forgiato all’uopo, da aggiungere al post a notte fonda
dopo il 27° commento di una "spiqquera", donna equilibrata e filantropa che s’insinua nel vostro blog con le migliori intenzioni, ma che alla fine chiederà come mai il "tuo" blog
non si chiami "SPIQQUERA come me?" ..non è un tipo EGOCENTRICO(afferma)

spiqquera, mi rendo conto di quanto sia difficile per te avere una visione copernicana della situazione ma questo post non è dedicato specificamente a te, questo non ti esime dall’essere una befana, ma non "La Befana" per antonomasia e tanto meno la portabandiera di un movimento di befane contro me medesimo, quindi assumiti la tua buona dose di colpe ma non la croce, la messia befanoide resta sempre e comunque la moglie (un po invidiosa) di Babbo Natale nonchè nonna "dellu MAMAU"(l’uomo nero che spaventa, di notte, i bambini del Salento)…

(MAMAU ricorda! è importante, è importante)

all’interlocutore della notte che dorme come fosse giorno il letargo ibernato dell’incombente esistenza subita non posseduta

non vivente ma essere vissuti da un agglomerato ordinato di cellule primordiali specializzate nella riproduzione e sopravvivenza di se stesse. questo è ciò che sei, nella tua tana, la mente. Un organismo.
(reagisci ad impulsi, come un insetto)

son sempre stato uno snob autoconservativo
conscio del proprio valore inestimabile, necessario ed isnsostituibile da preservare come un bene storico e culturale… artistico!!
per quanto tu possa insidiarmi, vestirti accomiatarti scimmiesco/a con nuovi e sgargianti abiti,
ti riconoscerò aimè
al primo raglio,
asino/a!!!!
la natura non si comanda,
si condanna.

tu sei di carne
io diVino

scoop sensazionale!!!!

le donzelle segnalate nel post precedente e contattate via mail, non mi hanno cancellato dai loro contatti msn per uno sfrontato e orgoglioso (quanto ridicolo) ostruzionismo femminista, ma molto semplicemente per un handicap di conoscenza informatica, come se per eliminare un contatto in msn ci volesse la patente europea del computer… ohi ohi ohi, donna italiana siamo messe un po maluccio nel campo dell’informazione(per non parlare degli altri…) la specializzazione richiesta da questa società sintetica è un arma a doppio taglio che vi rende più automi degli automi, che a differenza di voi possono essere riprogrammati, e sto parlando di dottoresse in Psichiatria (o quasi), psicologhe, manager, professoresse d’italiano(oddio), architetti, laureate in legge, scienze politiche, designer, programmatrici, etc etc etc, e non contadinelle sprovvedute… ragazze mie non c’è onore tra le splindera(t)te che cazzo vi ho mandato a fare all’università se non sapete mandare un sms?
andate a farvi il corso serale dei salesiani per l’alfabetizzazione informatica minima, su come ad esempio si usa la posta elettronica, messenger(e non messanger), un foglio di calcolo, una pagina word, come si utiliza un motore di ricerca, un traduttore simultaneo, e non solo i soliti siti porno…

no comment

n.b.
tra l’altro ho anche postato un link su come fare ad eliminare i contatti, leggetelo per orgoglio di genere (almeno)
lo riposto, eccolo:

eliminare dfinitivamente un contatto messenger

(posso risultare simpatico, ma solo a stomaco pieno, attente alla linea!!)

p.s. ore 17.59

tra le sventurate in questione sin ora nessuna è ancora riuscita ad eseguire l’elementare compito impartito loro dall’infausto destino, ma particolari degni di nota galleggiano nel mare inequivocabile dell’incomprensione, alla mail che ho spedito stamane alle sventurate sono seguite molte repliche, tra le più disp(e)arate ma quella che più ha destato il mio interesse antropologico è questa:

ma tu come campi?


la donna italiana* è un miracolo dell’evoluzione umana sviluppatosi in seno alla burrascosa epopea della civiltà e pensiero occidentali; miracolosa perchè nella fenomenologia dell’organismo "femmina italica" convivono, nonostante la lievitazione-emancipazione culturale, tecnologica, e sessuale, una serie di retaggi e sopravvivenze primordiali-culturali pre-paleolitici shakerati a vezzosi atteggiamenti tipici del contemporaneo. Cioè una donna italiana, anche nelle sabbie mobili, col fango fino al naso, stante per esalare l’ultimo respiro, avvistato un uomo nei dintorni, non gli chiede di porle un ramo, una fune, un braccio, un pene dove aggrapparsi, ma in quella frazione di secondi che la separano dalla fine o da una logica richiesta di aiuto produce un cortometraggio mentale, protagonisti lei e lo sconosciuto salvatore-principeazzurro, tema narrativo la "sistemazione socio economica definitiva", in una forsennata schizofrenia di flashback tra il presente, il futuro e l’assurdo un riflesso condizionato innato la porta a chiedere prima della mano santa che la tiri fuori dalla melma: coordinate bancarie, collocazione sociale, abitazione, modello 740, marca dell’automobile del malcapitato, eventualmente dimensione del pene; se conviene si fa salvare, altrimenti si abbassa di qualche cm nel guano onde rendersi invisibile ed attende il passaggio di un nuovo pollo, mentre negli abissi, della sua bellicosa coscienza autoconservativa, uno strano essere equipaggiato con muta e bombole dell’ossigeno fa il sub sotto la sabbia mobile per reggerle la sceneggiata ed il culo, a lei eternamente grato solo per il fatto d’esistere… in effetti insieme all’organismo "femmina italica"(allergica a  solitudine et spiritualità) convive sempre questo curioso simbionte invertebrato denominato "uomo chiwawa" che è un animale da compagnia (a sangue freddo) maschio al quale manca il gene della virilità e la tipica tempra caratteriale del maschio latino, ormai persa nel tempo e nei miti che si raccontavano nelle bettole della vecchia Europa, ma ha un’operosa occupazione lavorativa che gli permette di sfamare l’ape regina, insieme lavorano(più lui in verità) sinergicamente alle sempre nuove "voglie" di sistemazione della viziata, viziosa e poligama reginona che in un secondo momento potrà scegliere liberamente se divorare l’animaletto, scacciarlo a calci o lasciarlo vivere attaccato ad una delle sue enormi tette psicomatriarcalfagocitatrici nel caso la successiva sistemazione fosse "ad hoc" con un altro accondiscendente "uomo chiwawa"…

purtroppo ape regina, io non ti considero neanche un’apecar a tre ruote bucate, perchè ripeto, io, sono:

quindi non rompere il cazzo: cancellami dai tuoi contatti, anche mentali. non la faccio la comparsa nel tuo squallido corto girato con la webcam! con quello con la bombola dell’ossigeno che ti regge il culo, depravata!!

mi hai stomacato tu e tutte le tue schifose pervertite strategie da comare, baffanculo va! io non ne posso più e pensare che ti avevo aggiunto col semplice scopo di farmi una bella chiavata con te… ma con queste menate io passo!! fanculo tu e il ciwawa con l’ossigeno!!
()

*ricordate ragazze, la satira non conosce colori, sesso, razza, correttezza politica, moralità etc etc, siate sportive, io credo in voi ma…
non rompetemi le balle

asterisco dedicato alle mentecatte pseudofemministe milanesi e non che potrebbero sentirsi toccate nell’intimo delle loro peculiarità e caratteristiche di genere…


n.b.
a tutte le poverette egocentriche più di una scimmietta allo specchio
Sandre, Lune, banana in testa(la lista sarebbe lunga):
questo post "non" è dedicato a voi, così prive di charme,
stile o qualsivoglia caratteristica peculiare del carattere e/o sensualità della femmina mediterranea,
è dedicato invece a me stesso che sono l’unica donna perfetta che esista; in quanto immaginaria.
Brindo alla vostra ordinaria volgarità, non senza un sottile rammarico…

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pecore zoppe

ora non è che sia lecito pensare che tutti i malati di mente aprano un blog e sparino cazzate a raffica, è molto più onesto credere che chi spara cazzate a raffica su un blog, debba pagare l’affitto, sono pienamente d’accordo, si ha bisogno di un organo istituzionale che faccia pagare il dazio agli idioti, così, come sempre è stato, gli stolti, potranno avere la facoltà di tacere per sempre all’insegna di una sana purga mediatica e di un ordine eterogeneo anche nel web. Io che compro fior di riviste e quotidiani sperperando fior di quattrini, per arricchire ed aggiornare il mio lessico con sempre nuovi e sfavillanti neologismi e contenuti aristocratici, devo avere la stessa libertà di una pecora zoppa che ha imparato ad usare la tastiera… la democrazia è un male necessario per tutelare le libertà, la censura ne è naturale conseguenza… censuratemiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!

(se vuoi fare la frittata devi rompere qualche uovo
mi pareva bello concludere con una banalità! in perfetto stile splinder)

p.s.

…la follia isterica del web, permette alla pecora zoppa di scrivere le sue abominevoli castronerie anche dalle Bahamas, da Milano Marittima, dalla vacanza in Marocco, dal safari in Africa, dal ritiro spirituale in Israele quando in un impeto mistico estivo è andata a battezzarsi nelle acque del Giordano o a farsi saltare le budella da un kamikaze…
Si potrebbe obbligare questi erbivori, a scrivere esclusivamente solo dalla propria dimora stallatica, onde limitare la mole di cazzate vaganti nell’etere e meglio monitorare tramite l’IP dove scaricare lo strale elettromagnetico a 2000 watt per spegnere ogni impulso velleitario alla "scrittura" ed accendere un fuocherello salvifico, ricavandone un bel cosciotto arrosto da sgranocchiare in santa pace senza l’incubo quotidiano della responsabilità morale del condominio, andare ogni santo giorno a controllare e criticare "costruttivamente" migliaia di blog di pecorelle zoppe, il mio destino messianico costretto nello spazio angusto di una piattaforma informatica, il mio cosmo svilito dall’impellenza di dare forma alla deformità del pensiero pecoreccio ospitato nel mio stesso condominio, ho il dovere intellettuale di difendere la purezza dei miei concetti dall’inquinamento semantico-lessicale-grammaticale che mi circonda,
Schopenhauer avrebbe detto: 
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.

meditate pecorelle (zoppe!), meditate!!!!
un giorno verrà il mio giudizioooooo!!!!!!!!!!!

non parlare, ti guardo

il piacere di stare con una donna è direttamente proporzionale alla sua sensualità, tranne rare eccezioni, la femminilità* è il vostro unico modo d’essere, non c’è da vergognarsene, è una peculiarità apprezzabile per qualche intenso attimo. poi…
ho molto da fare scusa, e già, c’è brutto tempo, la macchina non parte, no sai ho mal di testa… noooooooo non sono tutte scuse!! …
tutto il resto è noia
(sono cool?)


tokyo police clubzerinolllllooo!!!


*che è una cosa rara,
l’alternativa è il talento ed il genio,
ma non è necessario esser donne per questo.

e non mi stupisco affatto
di pensare la stessa cosa di tutte
quando non ci siete,
perchè non sei una, ma 37, tutte uguali.
Vi hanno fatte con lo stesso stampo (sbagliato)
dai 20 ai 40, lo stesso cliche,
e cambia no por*o di un dio!!?
me le fai tutte così…
che posso dire altro
che posso…

oggi sono particolarmente aggressivo, offensivo, imperativo