delle brame-letame-abbozzo

mannaggia a quella vita ardente e gelida,
vapori d’azoto
che mi ha dato la sensibilità di leggermi
senza moto
se un giorno passato si farà ricordare
ancora spensierato
come allora, e che se le idrometeore continueranno
nel loro modo
sconsiderato, chissà se questi pantaloni laceri,
consunti saranno
così ancora, anche domani la lavatrice è un vortice
un terremoto
e se non sono al vertice, forse sarà spento il motore
quest’anno
se ne va allora, con l’odore di mani da levatrice
sullo scranno
porta fuori, coniglia, dal capello, sazia di vita
come d’acqua un cammello
il luogo è un artefatto dell’ora, poi loro sei ne vanno
col fardello
aprirà qualcuno un ombrello bucherellato, il fato?
la pioggia passa
carezzandoli, coriandoli come un fratello,
ma è un’illusione!
sta vita è un bordello. Quando il sole è spento la luna
è un’abatjour
e allora tu sei l’ombra che a farsi vedere
si scorna.
Non c’estetica nel parto di
una metrica.
Non c’è impatto nell’incontro tra arte
ed etica,
quella è tecnica: politica mimetica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la rimaneggerò molte e tante volte io sono uno scultore.

 

 

 

devo dormire l’ora è tarda ma se ora è già domani; dormire a cosa serve?

a non vederci doppio? già sarebbe una vis.

 

e invece mi faccio una moka da 3 tazze di qualità rosssa ed un grammo e mezzo di vit C e poi dormo a pomeriggio!! sono già sveglio.

 

femmina tu mi puoi salvare ma… poi paradossalmente dopo il coito non ce la faccio, non ce la faccio a sopportare la tua presenza gravosa nel letto; tu che pretendi di addormentarti sul mio petto aggrappata, ed io che devo aspettare sin quando non prendi sonno per “scrollarmiti” e migrare dall’altra parte del letto e quando sto per prendere sonno; come piovra nuovamente m’assali e mi chiami amore nel sonno, io non sono amore a sto punto ma termosifone, e mi slaccio e più mi slaccio più ti allacci…

“Buongiorno; ciao amore stanotte ho dormito benissimo”,

si lo so,

“in che senso?”

no lo immagino anche iooo…

“non dormivo così bene da anni… e tu?”

no ho fatto degli incubi…

“stringimi forte amore sono rinata… e tu?”

io ti ripeto ho fatto incubi orribilissimi,

sognavo un letto matrimoniale a tre piazze,

per andarmene nella piazza più lontana a fare baldoria

(cioè dormire senza la piovra addosso)

“e poi ch’è successo?”

Noi non possiamo più vederci.

Pianti, lacrime, acqua come se piovesse.

“Ma che t’ho fatto?” no

tu niente sono io che…

“e non possiamo trovare una via di mezzo?”

ahem l’abisso?

“ma che dici non ti capisco”….

Alla stazione:

“stanotte è stato bellissimo e per te?”

e nsomma…

“cioè cosa vuoi dire?”

te l’ho detto incubi.

“quando sogni io ti sento che sbatti fai ti rivolti,

e ti stringo forte so le cose che hai vissuto e voglio

sempre stare abbracciata con te”

appunto…

“Quand’è che faremo di nuovo l’amore?”

MAI.

parte il treno, lacrime me ne torno a casa e dormo finalmente in santa pace dopo una settimana… Non ce la posso fare le mie relazioni di coppia dipendono da un matrimoniale, e da una che non s’aggrappi per addormentarsi; senza dormire non si può stare.

“sei troppo comodo addormentarsi tra le tue braccia è comodo”…

Realisticamente non dovrei apparir tale io sono un personaggio scomodo, anche a letto!!!Una personalità direi più che un personaggio.

 

 

 

 

 

 

sto morendo hai fatto una puzzetta?!

“no è stato Cesare(il cane)”,

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FALSA!!!!

mai fatto puzze in vita sua il mio ragazzo in quasi 3 anni di convivenza tranne quando proprio non stava per scodellarla a casa, quindi sei stata tu… che c’è di male nell’ammettere che scoreggi? posso andare oltre ma incolpare Cesare per la tua puzza che mi sta facendo andare in coma apoplettico è ‘na cattiveria enorme!!!

ahahaha…. sto scherzando ma… (mica tanto eh!)

“perchè quando stai per addormentarti scatti come una molla?”

Perchè cerco d’intrappolare la zoccola che sta mangiando il formaggio…

“ma QUESTA non l’ho capita”.

Neanche io.

 

 

 

 

 

ricette

 

 
ricordo il culo di marmo
la voce, accento salentino
l’età, labbrà rosse di cerasa

capezzoli, tette assenti
sensualità, il calore.
D’averti avuta
e persa…l’orrore.

sapore di confusione.

valore del banale; solo.
Al pensarti ogni volta
nei sulla pelle
chiara
sangue che verso

sud;
di quel natale.
che mai
mi ha lasciato
che nacqui.

mai
mi hai lasciato.

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t’amo

 

 

corpo;

di fatto

menti…

 
tra le gambe un cosmo…

penzola in-sondabile psyché

gocciolante inconsapevolezze che

non meriti

 

ed io..!!?

 

non posso più,

permettermi.

 

 

 

e poi non è vero

che il tempo… v(ì)ola

mangiammo una pizza, poi
fuori a sedere
sul sagrato della chiesa
e tu

guardando con labbra rosso cardinale gesasdfx6
 dicesti:
"quanto sei bello C…"
che..

dove
son finite quelle 2

mani che stringevano fredde il dicembre?

ed io!!?

cosa stringevo?

minuti d’occasioni banali ,
che ora… non saprei
così binari
un treno che parte via
l’apparente innocenza di un natale
galeotto; freddo criminale.

eri bella

i’m lost little boy

bum bum (giravolte)

per avere dell’amore
ho riverniciato il cuore
s’una vita alcolizzata
solo batte all’impazzata

per avere del dolore anche
solo un po’ d’odore
ho venduto la mia dote
quella mente su due ruote…

se nella disperazione annego
questo mondo non lo vedo
e se tutto gira intorno
non è notte non è giorno

che un domani non ce l’ho
e del tempo spenderò
sarà solo nell’ acrobazia
del considerarti mia…

vita! seviziata, contorta
smarrita, carnefice, indifesa
un compagno anelo
che mi segua nell’impresa.

Lo scudiero a me fedele
che mi vesta cavaliere.

(preferibilmente "scudiera")

preferibilmente con della materia grigia che…
non sia il DAS tanto meno
la diavolina accendifuoco…
occhio alla prossima stronzata
che cercherai di pensare;
proseguire adagio onde evitare autocombustioni.

che poi è così poetico (dice Dalla) star zitti se non si ha niente da dire…
che cazzo dici?! taci. il tuo silenzio è poesia; se sei una bella figa;
altrimenti taci e girati dall’altra parte, il tuo silenzio e la giravolta
sono opere di bene…

gesasdfx6


p.s.
ci sono tonne o balenottere che mi cont(r)attano per dirmi che non vogliono avere niente a che fare con me…
che non sembro una persona affidabile, che non dimostro attaccamento che… tutta un’altra serie di fesserie da orticaria… cos’è che ti spinge a farlo? il desiderio irrefrenabile mai pago di comprare scarpe, di fare shopping in centro di bere spritz e farfugliare enormità da autobus con le "mie" amiche?.. è la stessa inerzia uterocentrica che ti muove, ormonale, manifestandoti a me, che non considero la tua esistenza e tanto meno lo farò dopo la grassa risata nel leggerti così effimera, istinto burattinata, mentre s-paventi, arzigogoli una inverosimile personalità filatelica, incollata ad uopo con la sputazza
TFR2D4.gif.. tutta sta pippona alzheimeriana per "confidarci" che non ti senti alla mia altezza? be non c’è bisogno di confermarlo, sai… io
sono super partes,
in ogni "partes"
do you understanding
    TFR2D4.gif
(sono aldilà del DNA)
(papparapà!)
(tu invece sei un’anatra
da cortile)

fonzienw8.gif

 

oca.gif= tu

oca.gifoca.gifoca.gifoca.gifoca.gif= tu e le tue amiche

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emancipazione femminile: il venerdì bulgnais(you’re lost little girl II)

t(o)ipico trastullo (data la minore capienza della scatola cranica occupata già per metà dal maschio "balia" prescelto) della donna sposata, fidanzata, amicata, è trovare una minchia alternativa, in veste ricreativa;
usa di solito il gergo: ma cosa hai capito? guarda che io son sposata (fidanzata) (impegnata) (impiegata) (una professionista!!!), sto morendo di sonno, ti ospito solo sul DIVANO per un’ora po te ne vai… mentre stai per addormentarti, traumatologico, sul divano ti si presenta col caipiroska(na cosa più sbrigativa? e be la creatività è donna.. come il mumble mumble):
"ma stai dormendo… e il bicchere della staffa!!?"
famoselo…^^ bicchiere, piatti e tutto il servizioooooooo

alle 6.00: scusa amoruccio, tesoro, core, terremotooooo; ora te ne devi andare che arriva il mio amore!
a ma non ero io?
e no!(isterismo minaccioso da 113)hai capito… màle(recupero in calcio d’angolo, con tono d[iaf]rammatico da scafata attrice di prosa)
okkei, ok, va bene.. mi vesto, mi alzo e me ne vado.

"non puoi!!"
dopo 2 settimane in un driiiiiiiiiiin alle 2.00 di notte
"sparire così…"
ahem.. pronto chi è?
"e non fare finta di niente! il solito stronzo maschilista; meridionale, che vuol’imporre il suo volere!!"
.. ma… scusa… chi cazzo sei?
ma come? sono la Luisa!!!!il tuo amore… m’hai già dimenticato? sei il solito uomo di merda….
(click) prontopronto… pro.. ncrrrrrffrrrrrrrrrssssgggggghhhhhh