ricette

 

 
ricordo il culo di marmo
la voce, accento salentino
l’età, labbrà rosse di cerasa

capezzoli, tette assenti
sensualità, il calore.
D’averti avuta
e persa…l’orrore.

sapore di confusione.

valore del banale; solo.
Al pensarti ogni volta
nei sulla pelle
chiara
sangue che verso

sud;
di quel natale.
che mai
mi ha lasciato
che nacqui.

mai
mi hai lasciato.

69078_106511292747895_100001670744543_44629_3853596_n.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cry sfondo nero.gif

 

 

 

mesmerismo ateleologico

ho imparato a parlare e da quando

è assunto, l’assunto, sono sempre

al telefono con qualcuno che

non può ascoltare, allora finge

se non finge

dorme

e se non dorme

è morto.

Come il topo

nel buco del culo di

Richard Gere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vivere un costante stato di trance

serenità cannabinacee, furfuracee

sepolture in vita presso

differenti indirizzi corporei

interni, contesti oggettivi indifferenti

escatologie catatoniche scatologiche

trasmissioni interrotte ininterrottamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Stiamo” comunicando,

no

sto defecando,

tu vegeti

mimando oscena

un’esistenza

“non convenzionale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sogni.

 

estremita tattili

una volta
ho cercato di
capire poi..

 

sono morto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mi masturbo

ma non vengo!

 

 

grossi disagi nel preparare la moka…

vorrei aver bevuto tanto e di te trovare un saluto, sullo specchio fumante insieme al contatto, l'ultimo conosciuto, un fisso a gettoni, e poi cercarmi, ritrovare un dito e fare il numero del telefono col filo che squilla nella piazza più bella l'unica cabina rimasta è del colore del tempo che con un soffio di vento ti porta il mio nome, torpore, amore, forse… sto sognando d'un sogno senza di te e senza…

Caffè.

coso strano.gif

spleender

ho letto tra i blogs… laconica perla(una delle tante) lanciata nel firmamento dell'etere(etilico!):
"l'assenza presuppone presenza" che in "volgare" vorrebbe, pare, esprimere una dietrologia intelletualistica inaspettata, ordita dall'autore(trice!) in anni passati, nello sforzo escretorio a 45°, in toilette, nell'intento fisiologico-filosofico di produrre una di quelle, veramente grosse, tracce da un'intuizione sulla vita terrena e, perchè no, ultra-terrena, con fare aristotelico peripatetico(dal cesso alla tastiera sgocciolante), sempre nella medesima posa defecatoria a 45, consona ai più come culla d'ottime letture, nella fattispecie, invece gravida d'avvistamenti lucidi sul modus vivendi e agendi che svelano all'inerme e naufrago net-surfer la retta via:

Aho!
Se n'annato…

saludos1if8.gif
(ma prima c'era)
('hovvisto io!!)

Avere un cane, tradisce, anche nell'uomo pragmatico, prosaico e razionale,
un animo avventuroso e sognatore che cede volentieri strada al fanciullo che gli corre dentro. 

preghiamo

per una navigazione intellettualmente onesta

sad boy tired
Quando metto un cartello stradale che vieta l’accesso al blog a:
donne sposate,
minori di 27 anni,
fumatrici
minorenni di 35(0) anni
che si addentrano nella selva più che altro con intenzioni subconscie, quelle di cui accennava zio Freud, che hanno, dunque, "un po" a che fare con la sessualità(per Freud, quel maniaco! tutto dipende dal sex, quindi finitela di menarmela con la vecchia storia dell’amicizia… birbantelle), dicevo, i divieti sono per voi! non è un monito a me stesso, non il super io che impettito da un sonnambulismo moralistico mi appiccica i simpatici stampini in calce ar Blogghe, e non significa neanche che se mi contatterete vi sbatterò fuori a calci(metaforicamente), io sono democratico, tollerante, sociale, socievole e socialista ma anche filantropo, dunque; vi avviso, scrupoloso, con i cartelli variopinti che:
soffrirete
,
soffrirete

soffrirete
molto
,
(anche)se vuoi;
soffriremo(?)
(già più difficile: narcisista, collezionista, centrometrista*, sparato a vista,
anaffettivo, ca
catonico, fluoxetinico; numeri siete numeri!!
)
Eppure…
ad ogni modo,
ognuno "scelga" ciò di cui vuol morire,
ma "ricordati" che
d’amore

non si muore…


(occhio
ai capri
espiatori)

amo Bowie che ha occhi come un husky e
canta, ma
principalmente perchè
non capisco
quello
che dice.

*atleta specialista nella gara di corsa dei cento metri piani nei vicoli del centro storico
con una o più partners a seguito(in seguito), donne lanciatrici di stoviglie e pallottole "vaganti"…
(fonte Wikipedia)

caffè

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

metri cubi
caffè
chilometri quadrati
caffè
ettolitri quadrangolari
caffè
dimensioni astrali
caffè
non ne posso più
caffè
se non ci sei
caffè
è solo chimica
caffè
è un tutt’uno
caffè
è caffeina
caffè
di sera
caffè
dopo
caffè
prima
caffè
se non è bono
caffè
è un piacere
caffè
è un vizio
caffè
per favore
caffè
il mio onore!
caffè
senza speranza
caffè
no logo
caffè
e sigarette
caffè
mio padre
caffè
vafanculo!
caffè
certamente
caffè
che poi non è..
caffè
la mattina
caffè
sono
caffè
treno
caffè
tremo
caffè
e fluoxetina.

una ragazza… che stimo molto e di cui sono segretamente innamorato (cioè oltre lei e me non lo sa nessun altro) mi ha soprannominato "baldracchino"(affettuosamente)… sono rimasto esterrefatto.. ed ho cercato di fare buon viso a cattivo giuoco, ma appena ho potuto son scappato via, a piangere dietro un muro… mi sono vergognato molto…  è inutile, non c’è più lavoro non c’è più decoro dio o chi per lui sta cercando di dividerci di farci del male di farci annegare… com’è profondo il mare… com’è profondo…

baldracchina!

all’interlocutore della notte che dorme come fosse giorno il letargo ibernato dell’incombente esistenza subita non posseduta

non vivente ma essere vissuti da un agglomerato ordinato di cellule primordiali specializzate nella riproduzione e sopravvivenza di se stesse. questo è ciò che sei, nella tua tana, la mente. Un organismo.
(reagisci ad impulsi, come un insetto)

son sempre stato uno snob autoconservativo
conscio del proprio valore inestimabile, necessario ed isnsostituibile da preservare come un bene storico e culturale… artistico!!
per quanto tu possa insidiarmi, vestirti accomiatarti scimmiesco/a con nuovi e sgargianti abiti,
ti riconoscerò aimè
al primo raglio,
asino/a!!!!
la natura non si comanda,
si condanna.

tu sei di carne
io diVino

1.000.101 pistole per Lola…

andrò a vivere a Detroit per te, canterò intensamente in loop Spaghetti a Detroit, senza stancarmi mai, senza tema di smentita, senza motivi per smetterla, senza soluzione di ristabilire la norma(!?) anche quando il vicino mi chiederà di tacere con una smith&wesson in mano, anche quando saranno dieci con dieci smith&wesson in mano (a testa), continuerò, continuerò a cantare imperterrito, irremovibile giorno e notte, Spaghetti a Detroit; anche quando tutte le circostanze circensi e cistercensi mi saranno avverse e 1000 vicini di casa con mille smith&wesson in mano (a testa) interverranno in processione dalla vicina ChinaTown per consigliarmi pacificamente (all’americana) di "chiudere quel forno" io; non aprirò la porta perchè so già che, anzi tra il rumore di reti metalliche che sfrigolano sesso nella camera affianco i calci alla porta che divelgono calcinacci 68ini, il sudore sotto le palme dei piedi (palmati), aprirò ulteriormente "quel forno" e…
sfonderò le finestre con i 1000 decibel del megafono amplificato incastonato nella trachea (il forno), squarciando la puzzolente nebbia tossica di Detroit nel buio putrescente al fluoro, inforcando RajBan a goccia contro raggi gamma, ti canterò:

Fred Bongusto – Spaghetti a Detroit.mp3

alle stagioni

Cieca fame
di un’astuta vecchiaia
mi hai portato
ad amare…
e poi ricordare
che piansi
nella stanza, solo,
quando
sul soffitto
scoprii che
non era vero,
che ci si poteva prendere così
brutalmente gratuiti
senza motivo ne prezzo
solo per farlo
per l’unica ignobile necessità
di guardarsi
sussurrando negli occhi,
parole, dolci, amare,
bugie, saliva, ormai…
stagioni ingenue evaporate
credete
ancora
che amare sia
il motivo e prezzo
per questa
vita?

hanno detto di me

davvero un pessimo elemento

p.s.
non me lo dicevano da piccolo…

siccome ho ricevuto degli insulti "trasversali" (meritatissimi) da una donna 50enne presbite di cui non faccio il nome (YleY), sto cercando d’adottare una dimensione di carattere più grande (nel senso sia della scrittura che della misericordia) per permetterle di leggermi quando faccio delle battute allusorie oppure quando le parlo direttamente dicendogli che è una pecora zoppa.

per il resto cercate di non "scassarmi" troppo "la minchia", è un periodo che sono un po nervosetto, altrimenti chiudo o mi ammazzo(uuuuuhhhh!!) che per voi è la medesima cosa.

è un messaggio rivolto a tutti gli uomini senza limite d’età e dimensione cranica ed alle donne basse, grasse e con i brufoli, anche quelle alte e grasse e con i brufoli, ma per loro un po di meno. Altezza media magre, molto belle, con pelle sana potete azzardare un approccio ma non assicuro la buona riuscita.

E’ un operazione culturale promossa dalla Remeron Channel Org. col patrocinio del consiglio dei Minestrai ed il minestraio delle pari opportunità, amnestry international ed il social forum "P.G.E.R" (piccole, grasse e racchie) non che il gruppo di autocoscienza femminista "O.P.A." (orgoglio piatto autogestito)i Gruppi Onanisti Indipendenti e gli AnarcoVegetariani(sezione distaccata di Bologna "Pisellone Verde").fuckyou

per restare giovane non fumo
in periodi di particolare dissolutezza un pacchetto al giorno
poi smetto di botto ed assumo delle pasticcone alla nicotina che
la notte non mi fanno dormire
il giorno dopo mi "sveglio" alle 6 mi calo 20 gocce di una cosa qualsiasi e mi risveglio alle 12
mi calo una caffettiera da 6 tazze di caffè, una banana, 50 grammi di bresaola, Lemon degli U2
una compressa e mezza di Prozac, un altro caffè, una pastigliona di nicotina, poi telefono a mio padre
gli dico che la casa è in disordine apocalittico, il lavandino è la fogna di Calcutta, lo autorizzo a cominciare il sermone,
lui parla ed io rido io rido e lui parla, mi racconta episodi salienti della sua infanzia e di tutti
i disordinati cronici che sono andati a finire o malissimo o morti ammazzati o matrimoni sbagliati, io rido, poi mi dice hai capito, no, che se quando parlo ridi che cazzo devi capire, grazie papà, la casa è una merda sto per intossicarmi da batteri alimentari, tra 4-5 gg facciamo il cambio io vado a casa loro in puglia per metterla a soqquadro, loro vengono qui per ordinare la mia, è una condanna, hai voluto il figlio genio? no, be ce l’hai cazzi tuoi, ah
ah
ah
ah
ah
ah
ah
ah

pulisci!!
puliscimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii il culo fino a quando avrò 37 anni, poi morirò
lo sai
lo sai ti voglio bene
che ti voglio bene
lo sai
che non combinerò mai nulla di buono
lo sai che non sarò mai nulla di buono

lo sai che per questo mi ami
mi ami tanto
ti voglio bene babbo.

ma non laverò mai i piatti
anche s’è terapeutico
anche se…

l’Italia è tutta qui,
in queste stanze.
tra queste dita sante.

bollettino medico

enantomeri attivi e miscele racemiche, esiste una sostanziale differenza? i medici asseriscono di no, adducendo che la "scoperta" delle nuove molecole avvenga curiosamente sempre in concomitanza  con la scadenza del brevetto delle vecchie miscele racemiche le quali diverranno farmaci generici. Gli scienziati, molti assoldati dalle multinazionali, affermano il contrario supportando le teorie da sperimentazione.
Io ho notato una differenza per alcune molecole altre non le conosco, però ora che assumo una miscela racemica, con un enantomero inattivo, non mi è cambiato nu cazz, insomma probabilmente è vero che eliminando l’enantomero inattivo, l’attivo sia più efficace, e produca meno effetti collaterali però…
comunque, largo alla scienza ed alle sue più ignote (mica tanto) speculazioni affaristiche, che poi d’altronde per quanto brucia, è il business che porta all’evoluzione della ricerca. Per il resto, l’enantomero del citalopram, l’escitalopram, mi ha fatto ingrassare (insieme al mascarpone, centinaia di Magnum almond, q.li di past’asciutta, tonnellate di mucca chianina), la fluoxetina, quindi miscela racemica no (sono ancora al primo mese…). Omeprazolo (miscela racemica) mi dava colite, l’enantomero, esomeprazolo no (che cazzo voglio dalla chimica? alle superiori avevo 3).

sopravviverai

quando diventerò calvo mi sparerò in bocca con un kalashnikov
(prima però vengo e sparo te, con un capello in testa che,
mentre starò prendendo la mira, mi cadrà in un occhio e
mi farà ammazzare tu nonno imbottito di Prozac
che sgranava il rosario seduto sul cesso)

no, io non credo al "chiodo scaccia chiodo"
perchè io non sono un "chiodo",
perchè non scelgo l’amore in base a qualunquistiche teorie,
perchè io scelgo, e quando scelgo
è per sempre.

friseddre! (sono al centro del mediterraneo)

e poi basta con sto piangersi addosso, sta nostalgia malinconica, di quando stavamo insieme che stavamo bene… non è vero un cazzo, stavamo male, male! altrimenti non ti avrei fanculizzata, ergo il mio allontanamento è avvenuto in un momento di lucidità estrema ipomaniacale, il riavvicinamento (impossibile) in una fase depressiva e quindi non attendibile, sono io che ti ho amata, sono io che ti ho mollata, ma non sono io che t’ho ricercata, e se ci fossimo rincontrati, sarebbe venuto quell’altro lì che ora se n’è andato. Quindi ora mi bevo una di quelle birre ad alta gradazione che ha comprato mio padre e salgo sull’elicottero, poi mi butto col paracadute e faccio parapendio fino alle pendici del monte Sinai dove sarò crocefisso e poi resuscitato dal padre (sempre con una delle sue birrette modificate), improvviserò un miracolo tipo la piscia che diventa birra e farò proseliti tra i barboni e i reietti di Gerusalemme sin quando non mi tufferò nel fiume Giordano dove sarò ingoiato da un mostro marino, nel quale piscerò birra, creandogli un esofagite da reflusso che mi espulgerà* dall’antro gastrico e mi restituirà al Mar Mediterraneo che è il mio elemento, nuotando ritornerò a Gallipoli, all’isola di S.Andrea, da li c’è un miglio d’acqua fino alla chiesa del Canneto vicino alla Fontana Greca, mi isserò sul molo e mi ritroverò per strada tra "li piscaturi" più avanti il signore delle granite al limone mi gratterà una granita in diretta dal blocco di ghiaccio che, fino ad un’ora prima era stato sotto la pancia di un pesce spada, ed io elevando la mia glicemia godrò del picco insulinico e guardando il Castello Angioino eleverò, anche, il calice al cielo e nella Perla dello Ionio** penserò che poi in fondo la vita non è così tanto male.

*il verbo espulgere non esiste

**Caddripuli!!!

sabbie nobili – come Paul

sto cercando una persona bellissima, ma deforme, che gli manchi una gamba, una mano o un braccio, che abbia un piede equino o che sia leggermente claudicante, che abbia qualche ustione, che sia orba, cerco una persona che abbia una ferita, che soffra di un handicap, conosca il martirio, abbia una storia da raccontare, una persona perfetta perchè imperfetta. E’ nella mortificazione della carne che lo spirito si eleva e si esprime il massimo in termini dell’io, e ci si avvicina a dio, per vie traverse. Per riuscire ad emettere emozioni coinvolgenti, verosimili, bisogna conoscerle a fondo, per esprimere intensità, collera, ira, gioia, ebrezza, passione, bisogna averle provate a fondo, bisogna crearsi un handicap per trascendere a fondo. Sono difforme cerco la difformità a fondo, handicappati!!! (affondoooooo!)