“originali” al dams di bologna

essere originali appare molto difficile all’oggi dopo miliardi di menti che sono nate e sono morte prima di noi….

i professori della facoltà d’arti visive a bologna insegnano ai loro allievi queste cose…
Mi chiedo ma; da quando c’è arte, scienza e vita non è stato sempre così?

Cosa se ne fotteva il Caravaggio se prima di lui c’erano stati 60.000 anni di storia, tra roma imperiale egiziani, magna grecia, maya, homo sapiens e australopitechi?

e perchè oggi un artista dovrebbe fare un collage di ciò ch’è stato per definire la sua opera d’arte?

E’ forse uno zombie senza cervello? è un completo idiota senza arte ne parte?

Quest’analisi veniva fatta nel lontano 2004 al più tardi? mi pare da Renato Barili teorico dell’arte.

Egli esclamava(come tutti i suoi delfini aimè infinitamente poco dotati, comprati, anzi pescati da una lunga esca polare in via delle pescherie) durante le

lezioni magistrali degne di un Carmelo Bene ferito al fianco da una schioppettata e accoltellato al cuore(dell’arte) da un terribile accento emilianoromagnolo; che l’artista oggi sia

un demente completo neanche la macchina attoriale del C.Beme, No… proprio niente, un golem amorfo, un essere decomposto nei minimi termini che non fosse in grado, magari,

di comporre un escremento artistico dopo aver prodotto l’agere della propria autodistruzione votata(inconsciamente FREUD!!!!!!) all’altare dell’arte.

Il Barilli che fra se e se deprecava gli autobus stracolmi di pellegrini al visitare il boccioni, il giacometti, ed altri grandiosi esponenti d’un’epoca defunta(pane per i suoi denti o dentiera sino ad un secondo prima), si stupiva come

l’arte contemporanea fosse così confinata in ambiti collezionistici di nicchia da galleria d’arte, e non(dico io) una manifestazione gestante protoplasmica:

Prokaryota

di un era futura, esaltata, magari, promulgata, finanziata da teorici schizofrenici(vecchi o giovani vecchi perchè delfini, perchè pagnotta).

Si dice che quando si è troppo vicini ad un oggetto non si riesca a vederlo; così come quando s’è troppo lontani…

Gli artisti hanno sempre avuto e sentito le cose prima degli altri come droga, sifilide, la guerra, la storia, la morte, l’amore.

Ecco allora nascere il disagio nullicomprensivo dell’artefice cadavere che produce per via della sua lungimiranza l’opera odierna e

dell’artista contemporaneo (soprav)vivente(a quel malessere) che figlio di un linguaggio algoritmico, ontologie genetiche; pattern …  non riuscirebbe a riprodurre se stesso

all’infinito, manca dunque in Barililli, purtroppo per lui (e per noi), la scienza moderna di CartesioCogito Ergo Sum, Quella legge filosofica barillone valeva prima che fosse enunciata

dopo e dopodomani, con Cartesio si inizia a considerare il concetto d’infinito. Nella tua cognizione oggi, nella tua cagione, un artista è finito e non può che fare un collage degli incartamenti dei tuoi cari giacometti, caravaggio

come cazzo si chiama Van Gogh e l’altro povero esaurito Gougain  e i pittori nabis e i simbolisti che si richiamarono esplicitamente a lui, mentre la libertà decorativa delle sue composizioni aprì la via all’Art Nouveau, così come il suo trattamento della superficie lo rese un precursore del fauvismo e la semplificazione delle forme fu tenuta presente da tutta la pittura del Novecento…. e bla bla bla

Mi sono troppo già fatto una pera di eroina ricordando quel famoso quadro simbolista orribile)su cui ci si soffermava per 3-4 lezioni) in cui(La visione dopo il sermone)….
Il quadro più simbolico di Gougain è  “In the waves” or “Ondine”sarebbe simbolico anche per il tabaccaio) dicevo basta:
Sto morendo d’inedia, sto morendo della  e nella tua teoria fallace che vuole l’artista del 900 un pazzo posseduto dal demone dell’arte che parte per Tahiti abbandonando fattrice e vitelli, mentre oggi che si manifesta davvero la contingenza del tuo McLhuan; (internet è una propaggine della scrittura molto consistente) l’artista è, per te, un rigattiere…

Raccoglie la monnezza dei secoli d’oro e fa dei miseri collage.

Quale coerenza scientifica c’è nella tua teoria se non consideri il concetto d’infinito e dunque Cartesio?

Se Non sei neanche un attore? e Deleuze, Foucault, Lacan… che parti hanno nel “mio” collage d’artista?
Barilli na risposta in tempi brevi che qua oggi ci sei e domani pure.  😛

(nun more mai!!! damme’r segreto!!! che ci faccio un collage!!)

 

se fosse questo il collage di cui parli…

potrei accettarti; se dicessi che nessuno è mai stato(neanche tu dunque) autore di un cazzo(Carmelo Bene non esiste all’università de bologna…(c’è da chiedersi a sto punto: ESISTE UN UNIVERSITÀ’ A BOLOGNA?(è mai esistita fuori dell’oligarchia dei baroni, dei nipoti, dei froci? secondo me no, al di fuori dell’illusionismo del campus bologna è una puttana, una squallida provincia del nord-est allo stesso livello di Merano[la gente non sa parlare l’italiano è uno squallore da commedia!] DOPO CHE VI HA FATTO LA LECTURA DANTIS PER LA STRAGE DELLA STAZIONE!!!), che siamo parlati che altri prima di noi fecero le stesse scelte e che siamo un tramite ma! Ti diffido nel momento in cui collochi quest’equazione nel fin della tua vita, o agli inizi(il 900, l’adolescenza è sempre un ricordo edulcorato) perchè; per te prima invece s’era autori, artisti, affermi che ci sia stato un periodo d’oro!! mitologico, leggendario, ontologico nella tua accademica teoria in cui qualcuno ha creato ed altri… hanno attinto; ed ora però quel tempo è passato, appassito, e dunque non si può essere che pattern…  cloni come le macchie di un ghepardo, ora come allora è vero che nessuno crea! nessuno parla e nessuno dipinge! Ma non è l’epoca; è destino dell’uomo ripetersi all’infinito, dalla A alla Z, una stirpe compulsiva patologica mortale destinata all’estinzione… nonostante i nostri corpi… e la mente? non è mai esistita è stata l’escamotage della specie: una scimmia implume caduta dall’albero… s’è messa in piedi ed inventata LA MENTE per difendersi dai predatori e così sfuggirne, e così morire e poi nascere e ripetere la stessa sequenza in loop in-finito. CADUTI… NON LO SIAMO TUTTI?!!

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non ti reggo, non ce la faccio, portami a casa.


ti direi
premi play
prima di leggere ma
ti consiglio di premere
‘na cosa qualsiasi
prima d’andare a dormire
(tipo arresta il sistema)

 

 

 

 

 

Non posso dormire troppo perchè, un po’ triste
non posso vegliare, uguale, perchè il “troppo” esiste
non mi posso affidare perchè non ho amici
felici
e quando gli dico le cose
mi guardano strano non capiscono
non mi danno neanche la mano… spariscono.

 

 

E poi ce n’è uno che il giorno dopo(non so cosa) viene a dirmi:
Remeron ho guardato la realtà con i tuoi occhi mi sono accorto
che sono un topo…
(…)
che tutto quello che ho costruito non ha senso
è solo il buonsenso di mio padre che non aveva co-scienza!
(ambè)
che dici?
(no niente)
io; io
grazie a te ho acquisito la conocienza,
Ora vedo mia moglie quando si muove
anche all’ospedale, a cercare il partito migliore
di me!!!
(Ma scusa come cazzo fai a vederla…)
Gli ho messo la microcamera nell’occhiale antiriflesso,
non sono più fesso
di quel che tu mi scorgi!!
[ti sbagli!]
(Ma Alessandro non so cosa dire!! Cos’hai scoperto su sta bira da 4 lire?)
Se te lo dico mi viene il vomito anzi ho vomitato,
doveva compilare la cartella clinica per un malato “particolare”;

il vecchio primario che sta in coma da un anno, che gli aveva promesso…

Ha visto prima il figlio dottore; terzo al reparto all’ospedale si è fatta venire in…
non te lo voglio dire,
poi il primario in seconda e posso capire…
(ma scusa…
sto bevendo il caffè!)
per cortesia lassssciami parlare!
è arrivato l’infermiere personale del nuovo primario, il caposala!!; quello che gli passa i ferriiiiii!!
anche li s’è messa in ginocchio e..
(spero sia finita perchè devo andare)

 

no aspetta, ti stai agitando!

 

(a suicidarmi
ma per cazzi miei una questione sospesa…
comunque ti manca la sintesi cinemica)

Noooooooooooo, rimani!!!

L’ho beccata con l’avvocato di famiglia!
(ambè?)
stava firmando le carte per un divorzio!!!
(no scusa adesso mi devi pagare perchè mi hai fatto vomitare)
bevi la birra troppo veloce!!
(si ma anche le stronzate che dici…)
questa è la mia vita
firmava le carte per il divorzio…
ma sai con chi si va a mettere?
(col figlio del primario!)
no!
(col primario salma!)
No!
(coll’infermiere personale!)
Coll’avvocato!!!!!!!
(ma senti vattene affanculo!!)
(hai firmato?)
si ma dopo me l’ha detto l’avvocato!!!
(quanto ci rimetti?)
100mila
(vabbè l’hai pagata dai prendi n’altra birra!)
(quanto siete stati sposati?)
4 anni
(ti è andata bene festeggiamo prendi lo smumante treviggiano!)
si ma poi partiamo
(io so gia partito)
si vabbè ma prendiamo una casa, c’ho un giro di
amiche andiamo in costa smeralda, a ibiza, faccimm nu spaccimme: festa!!!
Ma che fai e vomiti così?
(suspense, no è il dialetto che usi.. brrroowlll)
dai riprenditi che andiamo a ballare stasera sono libero!!!
(ci credo; no, portami a casa)
ma come faccio da solo dai Remeron!!
(portami a casa davvero)
s’è per quella volta che t’ho lasciato
senza gasolio alle 3 di notte e non c’erano distributori aperti
e neanche mi sono degnato di venire con te per cercarne uno
e sei poi rimasto per strada guarda che l’ho neutralizzata vai tranquillo!!
(no è stasera ch’è luna piena, e ben sai che sono metereopatico)
ahahahahahahahaahhahahahahahh!
ste puttanate non c’ho mai fatto caso…

(davvero PierLuigi portami a casa)

si andiamo…

 

 

(ma dove stai andando questa non è la strada)

non te preoccupà tutte le strade…

(…)

Remeron guarda che villa che macchime!!

(…)

Remero ripjate!!

REmeroooooooooooooooooooooooooon!!!

 

 

 

ghoul

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

e di “non so come cazzo si

chiamava” resta un ovetto strapazzato

(TE L’HAVEVO RIDETTO: PORTAMI A CASA)

mo a cappuccetto dove cazzo lo vado

a trovare?

 

 

(Scusi, benzinaio che c’è un bosco qua vicino?)

si guardi sulla Flaminia arrivi vicino al barre

e s’accosta accando, ma!! si tenga lontano
dalla brughera!.

 

(Ah; Grassie)

 

(scusi se esagero
ma non avrà mica della
carne fresca?)

 

si t’ho già visto a te
veni a reto che te facemo
magnà mica s’er primo.

 

(aaaaha…llora giro)
si fatte ‘r giro largo
e ntravieni.

 

 

(mmmm bona che… che cos’era?)
no na sciocchezza mi moje
me cacava’r cazzo de nna vita…
(si ok ma potevate almeno tenerla viva prima,
che orrore!!)
ma pensa ‘lli cazzi tua!
(si mo ce penso nonnnnnnno!)

 

 
ghoul.gif

 

e nnò!nno,NNO!! fremo che io so idraulico!!
(chessei?)
idracula-o!
(ambè no,no damme na’rtra, entrata
na stassione, via d’uscita..
mo c’assorbito tu moye me vene
naturale r volgare nun ce vole poi tanto cor primordiale)
‘nfatti mo ll’ha capito?
vai drito de lla poi gira ma
stai carmo! sei ‘no stronzo! se
tte fai vedè co tutti li peli…
(a ragione nonno me te magnerei
se non fossi gia stramorto!!)
be!
allora affanculo!!!
(no dimme nun conosco a strada)
cazzi tua.
cià
(cià)

 

 

 

 

 

(piiiii! piiiiii!!!!!)
Aho! ma llora sei cojone
(si non ‘mparo mai)
Nun te poi fa vede a dde novo qui ce fai scoprì
già n’avemo scannati qua
(nonno io sono alla frutta
tu quant’anni ch’ai?)
dducento!!
(ahahahahahah!!!)
(portem rispetto io
3000
so fjo de tu trisnonno!)
di chi se fjo?
te ne devi d’a anna!!!
nun me poi creà sto promiscuo
(nonno, tra colleghi; se un lupo se magna
‘na carogna che succede?)
Ecche jie deve succedar lupo
se po magnà pur’a mmerda!!
(nonno le tue indicazioni
erano sbagliate)
(me so’ ritrovato
ar centro sociale co
tanti bambini… nun l’ho toccati)
EH! li che t’ho mannato
(avevo fiutato)
ogni tanto annamo ‘ffa riserva; carne
fresca vergine ahahah!!!!
ma che tte pensavi che tte mannavo
al mercato coperto? r’macellaro?

(nonno che c’hai qua sur gobbo?)

ma dove?

ghoul

 

 

 

 

 

 

 

aaaaahhh!desso morerrai te sei magn- bowls- sput sput cci tua, r’sangue de n’omo morto
(nonno mejo morì ch’esse nu nfamone, io
ch’ho na religggione, pure se so’n mostro!)
ghhlowlsew- arirastansenve!!!
(machesstaiddì)
strazzeche!
e del corpo del benzinaio vampiro
rimane un uovo strapazzato
(alli bambini rastamanni m’aveva mannato
sto fascio stramorto
sarò pure lupo ma nun so
storto nonno!,
affanculacchit’è’mmorto)

 

 

 

 

a(na)tomico

09062009

voglio spro-fondare nel-la malattia.
il patologico è la (mia) dimensione.
non confonderla con una maschera identitaria.
Io non sono,
neanche quel sasso, uguale a mille altri,
lanciato a filo di lago che taglia, "rimbarzando", i due elementi
aria, acqua,
idrogeno e ossigeno.
Sono l’idea biochim(er)ica
di quel
compiersi/scindere/dissolversi.

quando morirò, sarò già
talmente inesistente che
non succederà nniente,
ossia:
l’ennesimo
smile rimbarz nero.gif
espediente.

remeronfuck

Remeron se ne va(follia o artifizio?)

remeron dep art.gif
 Remeron Corporation, Synthetic Organisms Department, model name: Remeron One©

remeron diparte in regalo alla psichiatra che ha salvato la sua mente dopo essersene
perdutamente innamorata ed aver dichiarato, in lacrime (l’ultimo rigurgito della "fu" professionalità),
"sono (più) pazza di te"… buongustaia^^
remeron.. come farò senza di me? mi toccherà rifarmi…

buone clonazioni su Remeron Channel

grazie nonno (vabbè m’allora?)



assumo regolarmente quantità industriali di
psicofarmaci

droghe sintetiche
medicine equosolidali
anabolizzanti
caffeina come ne piovesse
la mia stabilità umorale è un bluf chimico
lo humor una bugia
vi considero topi
vivo aldilà del bene
o del male (chissà dove)

imbalsamato in un’ampolla di formaldeide
risalente ai ’50

mesmerizzato da mio nonno
in stato fetale
prima d’essere abortito
in stato fatale(!)


Bussare
ed
attendere

1000 anni

anche gli strizzacervelli hanno un anima

lo psichiatra dell’ASL mi ha detto:
La sua situazione è sotto controllo…
ma dottore…
nessuno mi vuole bene!
lui, guarda la finestra, poi il soffitto, poi la porta, l’agenda, poi mi guarda negli occhi…
chi è che non le vuole bene?
eh… c’ho una lista qui dentro(nel cranio)…
questo non è vero…
io…
le voglio bene Remeron.
(mi segna il prozac)



(messaggio rivolto al caso disperato che ieri sera ha cercato goffamente di fare dell’umorismo commentandomi, realizzando invece un’abominevole quota di stronzate di una "seppur" mediocre volgarità e rara stupidità, chiunque tu sia donna uomo, extraterrestre, pecora mesmerizzata, non hai humor, cambia registro, fatti curare, anche se sei una persona che conosco, un mio "amico/a" insomma, stendiamo un velo pietoso, non ne voglio sapere niente, ti perdono, ma non lo fare mai più, se ci vediamo non me ne accennare, non voglio neanche sapere chi sei, non posso immaginare d’avere un amico così poco dotato. Dopo ciò, siccome sono democratico, ti do la possibilità di continuare ad esistere al di fuori della grazia di Dio. Vai per la tua strada… c’è qualcuno che ti vuole bene, vedi un po se ti prescrive del prozac…)

pecore zoppe

ora non è che sia lecito pensare che tutti i malati di mente aprano un blog e sparino cazzate a raffica, è molto più onesto credere che chi spara cazzate a raffica su un blog, debba pagare l’affitto, sono pienamente d’accordo, si ha bisogno di un organo istituzionale che faccia pagare il dazio agli idioti, così, come sempre è stato, gli stolti, potranno avere la facoltà di tacere per sempre all’insegna di una sana purga mediatica e di un ordine eterogeneo anche nel web. Io che compro fior di riviste e quotidiani sperperando fior di quattrini, per arricchire ed aggiornare il mio lessico con sempre nuovi e sfavillanti neologismi e contenuti aristocratici, devo avere la stessa libertà di una pecora zoppa che ha imparato ad usare la tastiera… la democrazia è un male necessario per tutelare le libertà, la censura ne è naturale conseguenza… censuratemiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!

(se vuoi fare la frittata devi rompere qualche uovo
mi pareva bello concludere con una banalità! in perfetto stile splinder)

p.s.

…la follia isterica del web, permette alla pecora zoppa di scrivere le sue abominevoli castronerie anche dalle Bahamas, da Milano Marittima, dalla vacanza in Marocco, dal safari in Africa, dal ritiro spirituale in Israele quando in un impeto mistico estivo è andata a battezzarsi nelle acque del Giordano o a farsi saltare le budella da un kamikaze…
Si potrebbe obbligare questi erbivori, a scrivere esclusivamente solo dalla propria dimora stallatica, onde limitare la mole di cazzate vaganti nell’etere e meglio monitorare tramite l’IP dove scaricare lo strale elettromagnetico a 2000 watt per spegnere ogni impulso velleitario alla "scrittura" ed accendere un fuocherello salvifico, ricavandone un bel cosciotto arrosto da sgranocchiare in santa pace senza l’incubo quotidiano della responsabilità morale del condominio, andare ogni santo giorno a controllare e criticare "costruttivamente" migliaia di blog di pecorelle zoppe, il mio destino messianico costretto nello spazio angusto di una piattaforma informatica, il mio cosmo svilito dall’impellenza di dare forma alla deformità del pensiero pecoreccio ospitato nel mio stesso condominio, ho il dovere intellettuale di difendere la purezza dei miei concetti dall’inquinamento semantico-lessicale-grammaticale che mi circonda,
Schopenhauer avrebbe detto: 
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.

meditate pecorelle (zoppe!), meditate!!!!
un giorno verrà il mio giudizioooooo!!!!!!!!!!!

Jessica Impazzita ha appena guardato il mio video, ha detto che le faccio paura…
(però, dovrebbe essere abituata a questo tipo di sensazioni visto che è la compagna
di Portoyeti, il primo esperimento vivente di ibridazione interspecifica:
contadino portoricano x lo Yeti, un miracolo vivente)