papà

 
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Annunci

stunt girl


premi play e poi vattene*.

 

 

Ieri notte.

Abbiamo fatto l’amore

io; TE

mi annusi le ascelle scusa
ma…

si ti prego fammi entrare più dentro, col naso

non sai quel che fai

si, posso rimanere col muso qui

fin quando non nasce il sole?

…no, tra, “non so quanto”, devo andare.

e dove devi andare?

‘na parte.

ma… ci possiamo rivedere?

e non lo so sai… No.
Mai.

io voglio solo annusarti le ascelle per sempre

ma… tu,
(non),
sei pazza.

Non è mai successo, c’è

un’odore… tu…

Si,
Io non posso.

perchè?

S(u)ono.

Che strumento?

Silenzio.

possiamo farlo insieme?!!

no;
non mi piego.

Non sono stabile

neanche io!!!

ma…

Ciao, vado.

No! voglio venire; devo restare
con te

ahahah… il tempo cambia e
quanto
faranno perchè
mi lasci…

Lavorerò io, farò questo farò quello pur

di star con te purdistàaaaaaaaaaar!!

Hai solo 28 anni, non capisci;

non c’è modo, se l’amore è per sempre; annulliamo
sto destino falso che

finisca subito.
Questo; è il nostro.

ma ti fai tante paranoie io; domani come

farò senza le tue ascelle?

no, che piangi; non ho colpa

il mondo vuole così

domani morirò

non ho
neanche 40 anni.

vattene!
ma! ti vuoi staccare dal braccio?

NnO!

ma ti devo dare un colpo di Karate a 18 carati??

si, ma

 

uccidmi ti prego.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
non ucciderò nessuno
oltre me stesso
non ne avrei
facoltà.
tu non sei
una facoltà ma
un capriccio facoltoso.
Il quale non posso
permettermi “femmina”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
*quando si fa jazz in italia(che controsenso!!)
pare d’essere all’arena imperiale ma
non si comprende bene se
all’entrata dei gladiatori;
bestie selvagge, o sulla punta del pollice di Cesare:
la stessa nobiltà triviale ahahahahahahahahahahahahahahahah…
il vostro essere provincia mi fa ridere da
sempre, se foste stati una “legione” autoritaria
non avreste lasciato morire vostro fratello
padre, Luigi Tenco,
se foste stati…
giacchè il passato non esiste ed
il futuro è una chimera il condizionale
è il verbo per descrivervi.
Guitti, pagliacci!!

così

 

e poi una luce surreale
cancellerà i nostri volti
dall’esserci
stati che
ci vorremmo mai nati
nell’ombra di una bicicletta
il canovaccio del perdente
la scaletta…
racconta un logos
velleità ereditiera
che coglie
tutto e
dispera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Artista: Led Zeppelin
Titolo: Achilles Last Stand
Titolo Tradotto: L’ultimo Viaggio Di Achille

Dissero che dovevamo andare, una mattina d’aprile
E mentre mi giravo verso te, tu mi sorridesti,
come potevamo dire no?

Col pensiero di tutto il clamore che c’attendeva
di poter vivere i nostri sogni di sempre
e cantarne canzoni, quando in fine saremmo tornati.

E mandando un bacio fuggevole a coloro che dicono di sapere.
Il marinaio conosce le rotte del mare,
e navigando sente di non dover temere
nemmeno il diavolo

Salpare le terre sabbiose e negli altri giorni
Sfiorare quel sogno, nascosto dentro che non si vede mai
Sole da Sud a Nord, dove risiede la nostra prima speranza

Le catene dell’impegno in frantumi a terra
Cavalcando il vento, camminavamo in aria sul frastuono
Ridere forte, ballare come se combattessimo contro la folla

Cercare l’uomo la cui mano svela un passo gigante
Egli cammina in avanti guidandoci
in un sentiero contorto solcato nella pietra

Se una campagna dovesse suonare per celebrare il re
alla stessa velocità dovrebbe battere il cuore
a fiera, allo stesso modo la testa e i piedi
pesanti

i giorni volano, io e te
facemmo splendere estati eterne
Lontano e distante il tempo di mutua crescita
Il dolce ritornello consola l’anima e calma il dolore
Albion* resterà qui a dormire per svegliarmi nuovamente

Vago curiosando d’anelli
un luogo per riposare momentaneamente la ricerca
Forti le braccia di Atlas**
sostengono i cieli sopra la terra
Oh, Le forti braccia di Atlas
sostengono i cieli sopra
la terra
Sopra la terra.

Conosco la strada, conosco
la strada..
Le forti braccia di Atlas
sostengono i cieli
sopra la terra.

 

 

 

*”Albion” è il vecchio poetico nome che Shakespeare utilizza
per riferirsi all’Inghilterra, in King Lear.

**Ci sono vari riferimenti ad antichi miti greci: Achilles, Atlas,
e anche la parte “wondering and wandering” di inizio strofa potrebbe
essere una parte dell’Odissea. Ad ogni modo Atlas potrebbe riferirsi
non tanto ad Atlante, quanto ad una altissima montagna del Marocco.

tradotto da Remeron dal testo originale con assist dal sito:
http://www.angolotesti.it/traduzioni/3/traduzione_testo_canzone_tradotto_achilles_last_stand_led_zeppelin_5909.html

che orà è?

più ermetica è la prosa
più silente il dolore
più si scalda la mano
più..


a si?
vado a coricarni
bafanculo..

(scus'mi mangano 60anda euro pe ffarmi una pera m li presti?)
(si tieni )
(posso pungerti se t fa sendire bbiù prodetto, motivato!)
(eppungimi va)
(non ho la pungia)
(mi prest 650.000euro? s'i tieni..)
(ma qust e dutto un sogno?O)
(no è la verità)
(siamo nei cessi della stazione di Milano e mi hai trovato anche quà)
(ghe bello)
(e caccia sti suord muovt!!!)
(si, un att.)
(e chista ccosa cuss'è?)
(una mitraglietta Antò)
(lo sai, mi scappano le lacrime, il ricordino che mammà ci fece in punto di morte)
(ma avevi detto ch'era tuttu reale?)
(perchè Antò, stu gingillo falsa ti pare?)
(ma e tutti li suordi che mi dovevi dare per farmi una pera?)
(mo prima ti do le fiches, come al casinò, cu sta slot machine Antò! ah ah ah ah ah!
ah ah ah ah ah ah ah ah ah!)
(nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!)

(incubi all'ingontrario
non si sa mango chi li ha fatti)

Antò
eh…
fa caldo…
ma vattinne va!

m'ha fattu male cu chilla mitragliett…
Andò
eh!!!

E cerca 'e me capì'
è tanto tempo che non ti vedevo
eppure so' cuntento
'o ssaje m'hanno fottuto 'e viaggi e
l'autostrada
tutto chello c'aggio passato e mo' nun
credo cchiù
nun credo cchiù.
E torno a casa stanco muorto e nun
voglio fà' niente
sto cu ll'uocchie apierte e sento 'e
sunà'.
E pruove a vedè' cu dint'a ll'uocchie
'o sole
e c'o cazone rutto a parlà' 'e
Rivoluzione
e cride ancora cride ancora
e pruove a vedè' chi t'ha attaccato 'e
'mmane
e nun te può girà' pecchè te fanno male
e cride ancora cride ancora…
E cerca e me capì'
vorrei strappare mille occasioni
e poi fuggir lontano
me so' scucciato 'e parlà' e dire ogni
volta
quel che ho dentro e poi star male e
poi suonare
Ma torno a casa stanco muorto e nun
voglio fà' niente
sto cu ll'uocchie apierte e sento 'e
cantà'
E pruove a vedè' cu dint'a
ll'uocchie 'o
sole
e c'o cazone rutto a parlà e Rivoluzione
e cride ancora cride ancora
e pruove a vedè' chi t'ha attaccato 'e
'mmane
e nun te può girà' pecchè te fanno male
e sona ancora sona ancora.

(Pino Daniele)

cry sfondo nero.gif
(melanconia a sfumare tridimensionale)
non si vede se non hai gli occhiali
de(i)l Camerun.
Miopia Etnica stereoscopica
su Remeron Channel

Dio. sono?

quando la domanda che ti preme è: mi ami?
e la risposta é:
Non so.
E’troppo presto per dirlo.
Ci sto pensando.
Che significa?
Sono orfano.
Mia madre è morta.
Mio padre è morto.
Mio fratello è morto.

ed anche dio e/o mi zio non mi pare che…
ti devi chiedere se non è morto (anche) colui nel quale riponi il sentimento più estremo che ti alimenta; l’amore è istinto ed impulso(insulso), non ha nulla a che fare col ragionamento; quello è matrimonio o martirio…
mi ami? è una domanda che non si deve mai porre
tanto dovrebbe essere esplicita la risposta nel manifestarsi spontanea della stessa.

non chiederlo mai; mai!

se vieni a Bologna; alla ricerca di un Eden dove convivere tu il tuo cane od/ed il ragazzo che incontrerai (sicuramente) oppure il contrario; ti stai sbagliando di grosso: i cani a Bologna sono off limits; non possono viaggiare in autobus(tranne i nanetti) non possono entrare nei bar, pub, disco, ed i centri sociali che sono stati spostati da 7 o 9 anni nell’estrema periferia, non sono(accessibili, tantomeno funzionali ad una amato cazzo politicamente[è passata la moda!] se non al fabbisogno dei 4 tossici "storici" che, sono rimasti, li gestiscono, perchè tutti gli altri[la spina dorsale], quelli che in quei posti si son fatti le ossa ora son dei rispettati professionisti, pagati profumatamente, alla faccia dell’occupazione, del bene comune e dei compagni… in little italy sono marci anche gli squat, altrochè redskin, naziskin e sticazziskin, un esempio per tutti la vile commercializzazione mediatica della figura del transgender, ad opera del messianico/mediatico Luxuria nel suo exploit dalla rete al partito, dal parlamento all’isola, cosa volete contestare dall’estrema sinistra "dei poveri"[siete una barzelletta] se poi adottate le stesse dinamiche destrorse dello yuppie, carrierino, o furbetto attenpato; solo perchè ti sei autoproclamato/a "fenomeno" credi d’essere autorizzato nei confronti del genere umano[che non ha sesso] a poter strumentalizzare "la patente" di diverso[in cosa, solo per le protesi al silicone?], per farti i bravi cazzi tuoi? ah ah ah sto per vomitare…) necessariamente lo "zoo" che t’aspetti anzi semmai sono ancora più crucchi e convenzionali proprio per conservare la licenza(comunale), che tu credevi occupazione; coscienza politica, ed invece è il solito mettere in sacca i soldi alle spese di qualcuno: una mafia decadente. Non può esistere un’isola felice in un paese dove comanda quella destra che faceva bere ai dissidenti olio di ricino(come minimo).

passerà, anche questo periodo di mmerda, tornerà un Emilia, una Puglia, una Romagna, una Calabria, una Sicilia, un Abruzzo, un Piemonte, ed insieme a tutte le altre un’Italia degna di tale nome, un paese che non ha ancora bisogno di collassare su se stesso riscoprendosi lo stesso che 70 anni prima emigrava in America, per Mus(s)olini e che nello stesso esodo si riconosceva 10, 20 e 30 anni dopo.

Mussolini non è mai esistito.
Berlusconi è un incubo.
Ma…
la gente che prepara le valige e "se ne va"
è una costante in questa nazione, e non solo per la svalutazione; sappiamo bene come si trattano i cervelli in questa patria. Quegli stessi che poi all’estero sintetizzano il vaccino per l’AIDS, gli stessi che a New York scoprono il vero meccanismo d’azione sul sistema nervoso di farmaci come la fluoxetina(prozac) o escitalopram (cipralex) con incoraggianti risorse cognitive rispetto le cure, il fabbisogno e lo sviluppo della nostra mente.

Si però la sinistra italiana….
quando si naviga nell’incertezza si deve, si ha il dovere, nei confronti delle generazioni future di guardare alla storia, e… quel che ha fatto la destra in Italia è "storia", consta d’un regime dittatoriale genocida; il gemellaggio col nazismo e la disfatta pagliaccesca del burattinaio(Mu’s’olini) appeso, a testa in giù, in piazza dei burattini… attenti:
Vico parlava dei corsi e ricorsi, Nietzsche "dell’eterno ritorno"; io, esprimo un punto di vista terapeutico:
migliaia di anni fa noi Italiani(romani) abbiamo conquistato ed insegnato al mondo barbaro la (nostra) civiltà ora che tutta un europa è di destra, si barrica dietro il rischio dell’invasione barbarica nel nazionalismo, noi Italiani dobbiamo dare l’esempio di Repubblica, ce l’abbiamo nel sangue; il Berlusca ch’è milanese guardi a Berlino, a Parigi, ad Amsterdam ed alli mortacci sua (Roma); dove l’integrazione, caso unico in Italia sussiste da millenni, e non ci rompa il cazzo co sti 4 ignoranti; cavernicoli padani che solo per la nebbia e la malafede dovrebbero esser avvolti da quella fuliggine per tutta la vita.
Purtroppo molte delle persone che votano LEGA NORD; e che sono settentrionali anche d’una sola generazione, e neanche(che sono i peggiori), ignorano la storia d’Italia, ignorano che questo cosmo letterario, scultoreo, pittorico, architettonico, narrativo, scientifico, filosofico, poetico  e chissà quanto altro vien per la maggior parte dal centro e dal sud, e ignorano ciò che in loro vece, solo per questioni di convenienza geografica e "mafiosa" fecero i regnanti Savoia; gli stessi che ora si esibiscono simpatici; brillanti, e mediatici negli show televisivi ipnotici, attraverso i quali il nuovo duce, induce la captazione, la rivelazione al volgo del vecchio(nuovo) redivivo monarca.

Ora, chi avesse un po d’amor patrio/proprio e di senso morale; soprattutto la massa informe di culattoni siciliani senz’arte, parte ed onore e tutte le regioni meridionali che hanno svenduto il deretano ed una cultura secolare che fa(ceva) invidia al mondo intero; al soldo del padrone(milanese), dovrebbero "leggere" quanto "riporterò"; "citerò" tr’alcune righe colorate in verde (capisco sia più facile intascare 20 euro e mettere una X, per poi farsi inculare tutta la vita, vedi Abruzzo)il contenuto storico e politico del testo "te la sbatte in culo"[come al solito] così come sei omertosamente abituato abitante ignorante del sud, nord e centro(Italia), l’uguale discorso non vale per gli abitanti che abbiano una coscienza civile; sociale; culturale; politica, sindacale e principalmente STORICA; i quali per elezione, non dovrebbero aver patria ma esser(appunto)patrimonio dell’Unesco, così come fenomeni della natura ed/o manufatti artistico-architettonici particolarmente ispirati; in quanto capolavori umani-stici(da Umanismo):



Abbiamo assistito in questi ultimi anni alle reiterate richieste del signor Vittorio Savoia e a quelle di suo figlio Emanuele Filiberto di poter ritornare in Italia. Radio, televisioni, quotidiani, settimanali, mensili, quasi tutti a cantar messe di mezzanotte, quasi tutti a favore di quei “poverini” in esilio e quasi tutti col dire:” Chiudiamo i conti col passato, che c’entrano i figli e i nipoti col l’infamia dei  loro nonni e bisnonni?”. Il caso è finito persino al Parlamento europeo e sia la destra che la sinistra sembrano aver scordato la storia. Noi no.

La rivendicazione degli ebrei all’ottenimento del rispetto universale parte dai terrificanti numeri dei deportati e dei morti dell’olocausto. Terrificanti e raccapriccianti per l’entità. Qui si parla di milioni; non di bruscolini ma di esseri umani. E tutto l’occidente, riconoscendo la bontà delle rivendicazioni ebraiche, si schiera dalla loro parte e cerca di tributare, nei limiti del consentito, i risarcimenti possibili ( oltre alla caccia agli ultimi carnefici sopravvissuti).

Per quanto riguarda la “ questione Savoia” il ragionamento dovrebbe essere analogo, a condizione che si potessero conoscere i numeri riguardanti:

1) I morti procurati al Sud con l’invasione barbarica del 1860, quella piemontese appunto; i deportati, i torturati, i fucilati o fatti morire di fame, di freddo e di stenti nei dieci anni e passa di repressione sanguinaria fatta chiamare dai sabaudi “ repressione del brigantaggio”.

2) I beni depredati al Sud e trasportati  nel Piemonte: ricchezze finanziarie, culturali, sociali, sottratte con la forza dai vincitori. Il solo Vittorio Emanuele II, secondo Silvio Bertoldi nel suo libro Il re che fece l’Italia, racconta delle ricchezze personali accumulate dal sovrano e tenute in cassaforte, qualcosa come 250 mila miliardi attuali. ( Liberazione, giornale comunista, intervista a Lorenzo del Boca, anno 2002, martedì 24 dicembre, pag 21 )

3) Gli emigranti "diasporati"(virgolette ndr) in tutto il mondo per sfuggire alla fame, alla miseria e all’oppressione delle orde piemontesi; ossia  milioni di persone disperse in tutte le latitudini.

4) miliardi incalcolabili di dollari, sterline, pesos, bolivar, escudos, marchi, franchi,  procurati ai boiardi liberali, capitalisti e massoni del Nord, nell’arco di un secolo ed oltre. Le rimesse degli emigranti, sicuramente più voluminose del Vesuvio, dell’Etna e dello Stromboli messe assieme, sono finite tutte nelle tasche dei predoni padani, totali detentori dei mezzi di produzione. Il Sud, privilegiato bacino di mercato dei magnaccia del Nord liberale, liberista, libertario e piduista, condannato alla miseria dopo quella barbara invasione, ma, soprattutto alla disacculturazione più feroce, sta leccandosi ancora le ferite inferte dalla bestialità savoiarda.

5) I morti delle guerre coloniali; i morti di operai e contadini nelle varie repressioni  a favore del capitalismo ( cattolici, socialisti, comunisti uccisi dai vari Bava Beccaris), quelli provocati dalle cannonate sulla Sicilia del 1866, quelli procurati dalla bestiale legge Pica e quelli della tassa sul macinato, quelli della prima e seconda guerra mondiale. Se proprio certuni vogliono dare i numeri, dovrebbero riuscire a dare quelli su richiamati. E se ci riuscissero ( impresa sempre fallita da chi ha tentato di farlo, poiché si splafona nelle miriadi) farebbero un buon servizio al popolo Meridionale e scoprirebbero che le cifre vanno oltre quelle, maledette, dell’olocausto.

Nessuna persona di media intelligenza sarebbe disposta, in età moderna, a condividere la tesi secondo la quale le colpe dei padri debbano ricadere sui figli; ma tutti sarebbero d’accordo nel sostenere che i figli devono pagare i debiti o i risarcimenti dovuti  per le colpe dei padri, dal momento che ne accettano l’eredità. Accettazione di eredità significa accettazione di onori ed oneri dei genitori. O no? Figlio di gatto prende topo.

In merito a questo olocausto del Sud, chi paga? Chi risarcisce? Quando si è trattato di prendere, lo han fatto tutti i barbari del Nord; ora che la mucca è munta, i Bossi e i Berlusconi tentano la fuga con le secessioni o le devoluzioni di maniera. L’annessione dell’Italia della civiltà ( quella di Parmenide, di Archimede, di Zenone), operata dalle orde barbariche delle ex province di Roma, secondo alcuni ha dato vita all’unità. L’unità fatta dai Galli. Dabbenaggine o incultura? L’Italia di Pitagora, quella dei numeri, è stata cancellata dalle menti e dai cuori di certi meridionali felloni. Ne hanno fatto uso i Crucchi e i Longobardi che sanno fare bene i loro conti, pagati dal Sud. C’è sempre chi crede alle favole, come certo Benito Mussolini, stampella dei Savoia, che avendo chiamato i veri italici a difendere la patria, nell’ora della pugna, se li vide arrivare in Sicilia, a Salerno e ad Anzio. Tutti figli di meridionali diasporati in America dai Savoia. Arrivarono ( eccome!) gli italici, e Sciaboletta fuggì, come si conviene ad un re Savoia.

I conti non tornano, e se non tornano i conti perché dovrebbero tornare i re? I diritti umani valgono solo per Sua Maestà? Quei diritti non valevano anche per i Borbone fatti morire all’estero? Mai i Savoia permisero il rientro in Italia di Francesco II.

Come vediamo si tratta sempre di numeri: milioni di ebrei morti nell’olocausto, milioni di morti a causa dei Savoia per costruire artatamente la loro Italietta, migliaia di contadini ed operai cattolici scannati nella lotta partigiana chiamata “Brigantaggio” da quei felloni, delinquenti e criminali di guerra; migliaia di partigiani comunisti nella lotta di liberazione dal regime savoiardo e fascista nel 1943-45; milioni di emigranti, miliardi di rimesse.

Allora ci chiediamo: chi si è schierato  per il rientro dei Savoia è a conoscenza di dette cifre? Ci dispiace, ma, con tutta la stima che portiamo a certi estensori di articoli e a certi telecronisti che si sono schierati, certamente per ordine del Grande Vecchio , a favore del rientro dei Savoia, non possiamo non bocciarli, non in Storia, che forse conoscono molto bene, ma in matematica, ce lo impone la nostra cultura italica: quella di Pitagora. È solo questione di numeri. 

fonte "rete sud"
http://retesud.net/2009/04/lesilio-dei-savoia/

io aggiungerei; che tutto un nord Italia; che non rappresenta una minchia nella cultura italiana se non come riflesso, e che ha avuto l’enne d’evolversi grazie ai merdosi Savoia, dissenterico Mussolini e tutta la squallida balena bianca ch’è seguita gestante sempre in onore del savoia (vedi br), dovrebbero avere una coscienza sociale e civile, visto che le cose non vanno anche per colpa di chi c’è e non dovrebbe esserci od il contrario; brutti coglionacci; dal centro al nord(perchè il sud non esiste ormai).
In tempi non sospetti i meridionali parlavano più o meno la vostra lingua, nonostante sarebbe dovuto essere il contrario, nonostante il fascismo, nonostante la cultura sociale in Italia si fermi all’emiliaromagna, ora la lingua è unica ed è televisiva, e….
davvero non riuscivo a concludere questo post per quante ce ne sarebbero da dire su monarchia, repubblica, fascismo, mafia, maggioranza, antimafia, nord sud Italia, lascio al lettore l’immaginare (ed informarsi)visto che io non sono il solito giallista, ne tanto meno faccio pubblicità ad un "mio" saggio sull’Italia evergreen, considerato che gli stessi problemi di 40 anni fa sono vissuti oggi con la stessa intensità(RU-486[che esiste dal 1980], aborto, mafia, antimafia, sindacati, procedure legali secolari, [posticcia] emancipazione femminile, pensioni minime, non riconoscimento di malattie invalidanti, omosessualità, diversa religione, politiche clientelari e nepotistiche, politiche per l’arte inesistenti, arte inesistente, università che fanno leva sul nome più che sulla valenza dei corsi o docenti, intere regioni che scroccano la sopravvivenza sugli  affitti "sofisticati" di stamberghe a livello d’ascensore, affittate a studenti, che studiano in facoltà che non gli assicurano un lavoro post laurea anzi, "hai perso anni di mano d’opera…" etc etc)  magari con un cellulare gsm in mano, col notebook microscopico sulla spalla tatuata e, magari con la stessa mediocrità con la quale si votava DC oggi si vota il cavaliere… da qualche parte bisogna pur fare la spesa….

(dovreste essere epurati dal genoma umano)
(all’epoca era un disastro genocida)
(oggi data la decifrazione del DNA basterebbe una nomenclatura e successiva inibizione del gene "berlusca", "omertà", "fini for president", "sicilia", "milano", "ultras", "blackblocks", "poliziotti e carabinieri insani di mente[ancora veramente troppi], "tossici amotivazionali", "annoiati", "cattolici estremisti", "musulmani estremisti", "baroni universitari", "scrittori italiani fabbricati in una scuola privata di torino nella quale si va avanti a marchette…[e c’era davvero bisogno della scuola privata?]…e delle quali "reduci, alunne, marchettare eroine[contraddittorie in termini]" ottima rappresentanza abbiamo su spleeeendere e, tutte le deviazioni riscontrate in uno screening del pancione prima della nascita; onde evitare in già 6 miliardi la nascita di ulteriori inutili stronzi.

da oggi smetto di bere.
mi sta venendo su la pancia dell’alcolizzato(vatteneee! che cazzo mi vieni su con la tua pancia barboon!!)
mi sveglio con la faccia a zampogna
pieno di ciglia negl’occhi cisposi!!(che poi che relazione c’è col prosecco; bo?.. e
se diventassi calvo di sopracciglia?
l’unico uomo al mondo con due strisce di moquette attaccate in fronte… be non trascendiamo.)
non è ggiusto buttare anni ed anni di duri sacrifici in palestra, piscina, mignotte, assumere psicofarmaci, andare da una psicologa (dell’ASL) che è un genio, essere un genio, andare a genio a qualcuno (chicchessia), far ricostruire la mia spina dorsale dalle mani di un genio, chiamarmi eugenio se poi annaffio tutto con ettolitri di prosecco et il cugggino sigaretto. è ora di finirla!!!

poi non si capisce com’è che in questa casa sia sempre notte!!


le finestre, àprile!!

cuore

a dondolo

tutta
quella vita passata
in breve,
m’ha invecchiato
a pensarti,
senza toccare
neanche,
senza vibrare
sotto le carezze,
sentire l’odore
degli occhi,
saper dell’amore
gl’echi

solo le asprezze
delle parole.

Mancavi
che c’eri
ci sei
tutta
ora
che
mi

manchi.

zen

un moscerino ha cagato sul monitor.


ma!

anche se sarà il moscerino
a perire,
il turpe colpevole è

l’ LCD.

quanto poteva durare,
ogni sceneggiata,
ogni buffonata ha un lieto o tragico epilogo…
questa è la fine
la fine di un era(e di un
è)
la morte di un processo
fallimentare,
il ricamino del creativo,
la marchetta alla sorte troietta
resta li
che aspetta con la chiave inglese
tra le mani
ed arriva il momento delle stelle
arriva l’attimo dei fulmini
le bacchette picchiano a fondo il rullante
e giù botte
botte forti
quattro quarti
che fracassano le ossa
fan saltare i denti
che ti lasciano piegato a terra
senza più una faccia
senza
identità
chi mai ce l’ha avuta
se la tenga cara la fortuna
io non so cosa sia
un’identità.

sono un uomo che combatte
quotidianamente contro una discreta dose
di piripippippì…
(e non è uno scherzo)

cyberpunk(after shave)

chi fuma è coglione
(quasi quanto un rasta*)

non è una paturnia salutista,
il gesto del fumare è stupido in se
senza necessità alcuna d’aggiungere
significati e giustificazioni
reconditi.

la maggior parte della gente della mia età fuma,
io stesso fumo ogni tanto(raramente).
la maggior parte della gente è cogliona
io stesso sono coglione ogni tanto(raramente).
è umano essere coglioni ogni tanto
ma è coglione essere umani sempre.
Il vizio,
per quanto cervellotico, automatico, automatizzato,
artificiale e,
 più assimilabile ad una macchina
è umano.
l’essere umano dedito al vizio esegue quotidianamente automatismi
gestuali e biochimici ripetitivi, inconsci, alienanti per se e per gli altri
agisce dunque come una macchina, è un automa.
Ricapitolando; il "vizioso" è l’unico organismo organico
che si comporta come un organismo cibernetico.
La macchina è il simulacro orribile dell’uomo creato dallo stesso simulando un essere mitologico superiore, perfetto ed irraggiungibile (dio).
L’uomo vizioso è il simulacro orribile di una macchina.

siete degli stucchevoli
 "aspirapolvere"
umani(coglioni)!
(al massimo "registratori di cassa")

io che non ho vizi
non agisco per automatismi
non sono una "macchina umana"
cioè il simulacro di un simulacro.
Ergo

sono dio.

(veneratemi)

 

sempre diffidare dei blog e blogger che non usano le tag o ne usano poche, sono delle macchine!!
attenta!! tu che cercavi un pisello, dietro la tastiera, ti ritrovi con un "transistor" nella fisarmonica…

L’importante è che sia un "transistor" bello grosso!!

ah be…

non ci sono più gli strumenti a fiato di una volta, ora mettono transistors dappertutto…

Transistors nella fisarmonica
prossimamente su Remeron Channel..


ed ora scusate, vado a fumare una sigaretta

*

(fermo biologico)

vendo ricci di mare pescati con le bombe
(atomiche)

ho perso l’anima nella metropolitana
seduto affianco a un pellerossa
affianco a un pellerossa

mi muovo perpetuo
nella polaroid scolorita

all’interlocutore della notte che dorme come fosse giorno il letargo ibernato dell’incombente esistenza subita non posseduta

non vivente ma essere vissuti da un agglomerato ordinato di cellule primordiali specializzate nella riproduzione e sopravvivenza di se stesse. questo è ciò che sei, nella tua tana, la mente. Un organismo.
(reagisci ad impulsi, come un insetto)

son sempre stato uno snob autoconservativo
conscio del proprio valore inestimabile, necessario ed isnsostituibile da preservare come un bene storico e culturale… artistico!!
per quanto tu possa insidiarmi, vestirti accomiatarti scimmiesco/a con nuovi e sgargianti abiti,
ti riconoscerò aimè
al primo raglio,
asino/a!!!!
la natura non si comanda,
si condanna.

tu sei di carne
io diVino

laroxyl + prozac (il vuoto intorno)

non ti vengo a cercare
ne per vederti ne per parlare
in te non vedo le mie radici
non ho un’essenza ma un’assenza
data dalla tua presenza
non è un sentimento popolare nato da meccaniche divine
non ho volontà
non sono migliore per te
non cerco l’uno al di sopra del bene e del male
io non sto bene con te
non ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza
non ho sentimenti popolari nati da meccaniche divine
mistiche e sensuali
non sei l’oggetto dei miei desideri
non mi accontento di piccole gioie quotidiane
faccio come l’eremita ma non rinuncio completamente a me
non mi piace ciò che pensi e che dici
anzi mi fa cagare
sono un parassita senza dignità
il migliore
succube delle passioni
convinto d’essere l’uno al di sopra del bene e del male
d’essere un’immagine divina di questa realtà
non verrò a cercarti
mai
ho bisogno della tua assenza
per capire meglio la mia essenza
se tu verrai, io me ne andrò
lontano
sempre più lontano
fino a diventare un puntino,
un santino!
pixel sul monitor
che saluta con la mano…

fanc2

me ne andrò a Nuyorku!!
anzi Birlino!!

per essere lontano sia con la mente che con la mano
da chi voglio e non mi vuole, da chi mi vuole e non voglio

hanno detto di me

davvero un pessimo elemento

p.s.
non me lo dicevano da piccolo…

siccome ho ricevuto degli insulti "trasversali" (meritatissimi) da una donna 50enne presbite di cui non faccio il nome (YleY), sto cercando d’adottare una dimensione di carattere più grande (nel senso sia della scrittura che della misericordia) per permetterle di leggermi quando faccio delle battute allusorie oppure quando le parlo direttamente dicendogli che è una pecora zoppa.

per il resto cercate di non "scassarmi" troppo "la minchia", è un periodo che sono un po nervosetto, altrimenti chiudo o mi ammazzo(uuuuuhhhh!!) che per voi è la medesima cosa.

è un messaggio rivolto a tutti gli uomini senza limite d’età e dimensione cranica ed alle donne basse, grasse e con i brufoli, anche quelle alte e grasse e con i brufoli, ma per loro un po di meno. Altezza media magre, molto belle, con pelle sana potete azzardare un approccio ma non assicuro la buona riuscita.

E’ un operazione culturale promossa dalla Remeron Channel Org. col patrocinio del consiglio dei Minestrai ed il minestraio delle pari opportunità, amnestry international ed il social forum "P.G.E.R" (piccole, grasse e racchie) non che il gruppo di autocoscienza femminista "O.P.A." (orgoglio piatto autogestito)i Gruppi Onanisti Indipendenti e gli AnarcoVegetariani(sezione distaccata di Bologna "Pisellone Verde").fuckyou

la mia casa è di nuovo una discarica… la mamma…

chi viene a cambiarmi il pannolino?

pago in natura…
(non so se rendo…)

(devo trovare una sguattera a tutti i costi)

sguatteraaaaaaaa!!!!!!!!!!
(non c’è!)

(ho un naso così fino, un olfatto così sottile che riesco a sentire tutti gli odori, tutte le puzze, è incredibile è incredibile!!!)

ho messo il monitor (del desktop!) alla risoluzione massima che ci entrano dentro tranquillamente due A4 e le lettere, così piccole da leggere, sembrano il bugiardino delle medicine (o il pinocchiello) ogni volta che devo scrivere abbasso la risoluzione a 1024 x 768 con caratteri cubitali, poi posto e prima di rileggere mi prendo una pasticchetta viola, alzo al massimo la risoluzione e cerco di leggere con lenti a contatto ed occhiali insieme, poi ho un orgasmo.

poi diventa tutto blu

(bruno lauzi è un incubo!)