a(na)tomico

09062009

voglio spro-fondare nel-la malattia.
il patologico è la (mia) dimensione.
non confonderla con una maschera identitaria.
Io non sono,
neanche quel sasso, uguale a mille altri,
lanciato a filo di lago che taglia, "rimbarzando", i due elementi
aria, acqua,
idrogeno e ossigeno.
Sono l’idea biochim(er)ica
di quel
compiersi/scindere/dissolversi.

quando morirò, sarò già
talmente inesistente che
non succederà nniente,
ossia:
l’ennesimo
smile rimbarz nero.gif
espediente.

remeronfuck

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io non so se farò mai abbastanza (schifo) per risultare indigesto a qualcuno,
ma più di qualcuno, senza far nulla (troppo) mi è indigesto…

specialmente una persona che ho bloccato ed ha aperto un nuovo indirizzo solo per dirmi l’ennesima patetica puttanata…
ma ce l’hai un po d’amor proprio? donna, benedetta col mio sangue… e neanche mai t’ho vista (dio ci salvi)(che gli farò io a queste bambinette?)

Va ora, fatti esorcizzare da un padre Ralph, troverai anche tu un "uccello" di rovo che s/ti compenetri…
(ma non sono io, compenetrati da sola almeno in questo semplice concetto)ralph+e+maggie

brave/i, dovete fare tutte/i così, guardare ma non toccare, leggermi, avere l’illusione di poter comunicare con me ma alla fine saggiamente scegliere il silenzio eloquente dei vostri disgraziati elucubrare di sesso, di storie finite, altre cominciate, dell’amore, di quello che non avrete mai, della pomiciata con l’ex, di quanto fa male lavorare… vite insomma, insulse, pietose, seriali, sintetiche esistenze banalmente sviscerate su km di fogli elettronici, aperte come rotoli di carta igienica, sarebbe inutile, è chiaro, dirvi quale opportuno uso fare della carta(igienica) di pura cellulosa vergine.

185cl.gif