Paolo Conte

 

 

 

 

 

 

 

 

 
e quando mi sveglierà
il sogno sarà stato lo stesso
ma guidato ad un ritmo più lento.

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me ne sono andato quatto quatto

è la crisi totale dei sorrisi,
è l’ombra che stende sugli avvisi di sfratto del mio corpo ectomorfo, disgiunto con il sopraggiungere di un anno dalla metafisica, contatti del 4° tipo con me medesimo, guardato distratto estratto di un ritratto allo specchio, la mia stempiatura causata dallo stress dalla mancanza di aminoacidi che il mio intestino non digerisce per destino, il fato vuole una pioggia di nuvole pecorelle è latte ma non posso nascondermi se piango, forse si, il destino infasusto mi portò sulla mia strada ad incontrarmi desiderando di me l’assenza e preferendomi ad un altra che… quell’altra sei tu ma, ti cerco in faccia a tutte e tutte in faccia puntutalmente me le ritrovo, quando ci provo che poi io non sono malfidato; riservato, domestico, ma non distinto, troppo poco disinibito per essere già estinto in un dipinto del fu artista, l’emozionale strascico di un tempo andato li s’è fermato dal pennello mattacchione, il rispetto per un emozione non c’è, il disturbo per l’esserci tardo, il ricordo di quel che stato chi ha avuto avuto chi ha dato ha dato scurdamce u passato.

tutto quello che ho scritto, l’ho sbagliato ma era qui e me ne sono andato con tutto e con tutti i motivi che ho di

ODIARM/VI.

 

ADDIO.

 

 

è andato sempre tutto storto, alla fine pure la piattaforma.

non ci bevo su perchè ho scoperto che mio cugggino è alcolizzato.

(e lui ha un lavoro, la fidanzata etc etc, io che non ho una minchia sarei troppo scontato, l’artista
del passato
remoto!!)

 

 

 

 

qualcuno abbia, più pietà.

è state

o del mio cuor a pezzi(?)

2 estati.
o 4..
l'agosto è sempre una costante.
dopo il luglio,
e poi..
settembre o quell'altro; ottombre, novubre,
uno vale l'altro, davanti all'immanente immensità del mio trascendere,

toc toc, chi è? io..
prego, avanti! ricominciamo.

bambina (mal) progredita
come nessuno rechi in te 'l marchio,
origine, le tue vestigia tribali, brutali
tra le gambe, il ricordo, rifugio, che ci riparò
arcaico da fulmini di dei molesti.
La caverna.

unta e bisunta.

nuda non ti sporger
nello scorgerti del porger
lesta l'altra chiappa,
quella bella;
sicchè favella non ci dica
della tua muta fica
lo strombazzar d'intenti tra le dita
io! che non ti sento; non vedo
che lo struggere del tempo
che della giovinezza tua
così preziosa fa
granelli per il vento
e ciò ch'è per lo specchio ora
tra un minuto secondino
violentato addiverrà,
scardinato via dal…
silenzio momento,
non mento!
 

omo ridenz

l’essere é il nulla(il pensiero da fastidio)

50-anni-luce
 


un giorno di questi
mi sparerò un colpo di fucile in bocca, perchè tutti gl’altri metodi per ammazzarsi sono dolorosi o comunque non c’è la sicurezza della "pena", quindi…
non ho più voglia, ho già visto quel che dovevo vedere, ho attraversato quel che dovevo attraversare e, il futuro preferisco immaginarlo, prevederlo, spolverarlo; lasciarla evaporare quest’incognita periferica, in una maniera dignitosa, invece d’affidarmi alla dittatura del caso, allo stillicidio del quotidiano, all’inevitabilità cronicistica della sofferenza; già, per altro, ampiamente sperimentata, o alle previsioni di un Nostradamus "qualsiasi"… ah ah ah()
eeee.. dunque, premerò il grilletto, ed in un attimo
tutta la vita mi passerà davanti… già, e che senso ha? Stai per crepare, proprio perché ti sei rotto i coglioni, vuoi pilatamente lavartene le mani e, fino all’ultimo, questo cappio d’esistenza ingombrante s’intromette anche nell’attimo estremo, fuggevole, cioè, ho sbagliato locale, io volevo divertirmi ma qui.. c’è un mortorio! si respira nel torbido, non lo so muovetevi, fate qualcosa, aprite una finestra, ma non per me che sto per andare ma per quelli, poveracci, che verranno… perché farli atterrare in questo liquame?
L’umanità è stato un grosso errore, "un’anomalia genetica" come direbbe Mr.Smith, l’autodistruzione a questo punto, non ha senso, s’é di massa poi perdippiù , diventa una moda, la morte come un tajer di Dolce & Galbani che vuol dire fiducia, ok, non m’ammazzo più, non ho voglia di far parte d’una statistica, per altro "standard", consuetudinaria e scontata, del weekend, redatta da un coglione raccomandato(siamo in littleItaly)
Fingerò di vivere, come ho sempre fatto, perché qualcuno ha deciso, per me, che io ci fossi e, non so bene in nome di quale assurda riconoscenza, che dovrebbe invece essere una sana, veemente, "congelata", vendetta, io simuli un’esistenza, un vivere, che è una croce parodistica di se stessa, un essere in un nulla (vano!) non creato dall’uomo ma che, l’ha partorito.

non leggermi mai più!

remeronfuck
(per non essere banale
non posso neanche
crepare…
baffanculo và!)

ho solo 34 anni, lasciatemi in pace!

per non doversi troppo sforzare, elevare(e confrontare), dalla sua condizione bestiale, abominevole, l’uomo  vorrebbe che gli esseri umani fossero tutti insieme eguali alla scimmia, da qui la condanna(parossistica) inconscia, ai suoi tempi, della teoria evoluzionistica darwinista e, di tutte le altre ragionate ipotesi sull’ emancipazione umana dal regno animale. Un ritorno alla tribù, è stato già previsto nel lontano 1962 dal culturologo Marshall McLuhan, nel suo "fondamentale" testo, best seller, "La galassia Gutemberg", nel quale si prospettava una recrudescenza della società tribale(un’involuzione dunque alla società cosiddetta "chiusa"), causata dal redivivo imporsi della cultura orale(TV e Radio), e non più scritta (camminare a 4 zampe è più facile), da qui l’imporsi nella penisola(dove la lettura, dunque l’individualità di pensiero e [n]della privacy, latita) di una destra qualunquista e primordiale(unica nel mondo), che non è un mero fenomeno d’alternanza democratica, bensì un instaurarsi benvoluto e bellicoso di una sottocultura ignobile che fa capo, appunto, ad una realtà di branco; tribale, dove c’è un detentore del potere(la cultura, per quanto traviata e mutilata che sia)che "gestisce" le menti, ed una tribù di adepti che pendono e dipendono come pecore dal verbo e dal volere del padrone, detentore del sapere(i mezzi di comunicazione di massa), qualunque "individualità" debordi da questo flusso è considerata anormale, incomprensibile, pericolosa, antipatica: questa realtà è comune sia in ambiti di destra che di sinistra, è una forma mentis epocale, oggi osserviamo un’omologazione culturale che non conosce alcuna identità(che fa rima con dignità) e che non è altro che la, collaterale, materializzazione di un fenomeno che è iniziato almeno 30 – 40 anni fa, tutte le tecnologie umane hanno una fase di gestazione – sviluppo e si manifestano nella loro endemicità, positiva o negativa che sia, nel giro di alcune generazioni,  noi raccogliamo i frutti della semenza dei nostri avi, voi!! siete pecore, perchè ignorate, che qualcuno, 20 – 30 anni fa vi aveva già previsti, calcolati, classificati, neutralizzati. siete numeri e come tali non meritate altro che esserlo e non
mi
meritate.

Le Sofferenze ipotetiche, TTAP! , Seminario I

Tantra sofferenza

Esercitazioni egopatiche in vista di sofferenze future psicosomatiche.
Essere pronti e saper cosa dire in momenti particolari della nostra esistenza?
Training Autogeno tantrico pranoterapico, TTAP!
gruppo di lavoro:
Remeron Channel Self Control Centro Studi


TTAP!


"Non è un lavoro teatrale, ma tantrico."

"Soffrire è una forma d’arte da imparare da parte a parte"
da "Pensieri Dolorosi", manuale del corso seminariale TTAP!
redatto dal maestro in persona e dallo stesso autografato
per la gioia dei nuovi giulivi allievi (i fiorellini). 
                                         
dott-remeron
Il Maestro,
Dott. Comm. Em.mo Remeron Channel

Esempi di Variazioni emotive nel TTAP! 
L’allievo anziano Luigi illustra alcuni metodi
di transfert per apprendere la Sofferenza con
la partecipazione attiva del Maestro in alcuni stadi
del training.

soggetto(pretestuoso)*: L’Anima ferita.

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TTAP! Gentilezza, Cortesia e Simpatia: le nostre carte vincenti.

I corsi avranno luogo presso la sede del Centro Studi SelfControl

della Remeron Corporation a partire dal mese entrante, in ambiente
accogliente si svolgeranno i seminari del docente Maestro Dott. Comm. Em.mo Remeron Channel.
I seminaristi apprenderanno sin dalle prima sedute i rudimenti della "Sofferenza" ed a conoscere
come persona squisita e carismatica il Maestro. Rinomate le doti pedagogiche d’avanguardia e
la leggendaria costumatezza nei modi, lessico, costumi/e del genio del TTAP!

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c’era qualcuno che credeva che "Channel" fosse…

ed invece è il cognome…
(fossi su Remeron Channel)

*questo non
è teatro!!
dott-remeron
TTAP!

cyberpunk(after shave)

chi fuma è coglione
(quasi quanto un rasta*)

non è una paturnia salutista,
il gesto del fumare è stupido in se
senza necessità alcuna d’aggiungere
significati e giustificazioni
reconditi.

la maggior parte della gente della mia età fuma,
io stesso fumo ogni tanto(raramente).
la maggior parte della gente è cogliona
io stesso sono coglione ogni tanto(raramente).
è umano essere coglioni ogni tanto
ma è coglione essere umani sempre.
Il vizio,
per quanto cervellotico, automatico, automatizzato,
artificiale e,
 più assimilabile ad una macchina
è umano.
l’essere umano dedito al vizio esegue quotidianamente automatismi
gestuali e biochimici ripetitivi, inconsci, alienanti per se e per gli altri
agisce dunque come una macchina, è un automa.
Ricapitolando; il "vizioso" è l’unico organismo organico
che si comporta come un organismo cibernetico.
La macchina è il simulacro orribile dell’uomo creato dallo stesso simulando un essere mitologico superiore, perfetto ed irraggiungibile (dio).
L’uomo vizioso è il simulacro orribile di una macchina.

siete degli stucchevoli
 "aspirapolvere"
umani(coglioni)!
(al massimo "registratori di cassa")

io che non ho vizi
non agisco per automatismi
non sono una "macchina umana"
cioè il simulacro di un simulacro.
Ergo

sono dio.

(veneratemi)

 

sempre diffidare dei blog e blogger che non usano le tag o ne usano poche, sono delle macchine!!
attenta!! tu che cercavi un pisello, dietro la tastiera, ti ritrovi con un "transistor" nella fisarmonica…

L’importante è che sia un "transistor" bello grosso!!

ah be…

non ci sono più gli strumenti a fiato di una volta, ora mettono transistors dappertutto…

Transistors nella fisarmonica
prossimamente su Remeron Channel..


ed ora scusate, vado a fumare una sigaretta

*

neologismi (in)offensivi (è festa nel paese)

sono costretto, per via dell’eremitaggio salentino in un piccolo paesino alle falde di Gallipoli, a "surfare" con una connessione a 56k, causa anche il fallimento sentimentale tra me e la Winda, che si rifiuta di elargire gratis la banda passante tra me ed il mondo elettromagnetico (matrix) dopo aver esaurito gli 8000 euro di traffico contenuti nel pacchetto Web per il cellulare "offertomi" a 7 euro(in quanto, io, parente di un numero fisso INFOSTRADA)… se sapevo che c’erano gli 8000(!!) navigavo da subito col filo del telefono di mammà ed aprivo il pacchetto della Winda… cmq, siccome so che quando scrivo forbito non capite ‘nu cazz, quando uso perifrasi non capite nu cazz, quando uso retorica tanto meno, concludo qui questo post.
bAffanculo!!
aaaanzi
Biffinculo!!(altrimenti il titolo non ha senso)
(e non ho neanche tutti i torti e le faccine del "caso", rimaste nell’Emilia rossa di vergogna; nonostante le mie enormi menomazioni date dalle circostanze mi riconfermo irrimediabilmente [per voi] sempre ai massimi livelli della mia categoria).

(non tutti lo sanno)

L’amore è la più bella cosa.

(non sono mai stato veramente me stesso con la Winda)

p.s. 9/9…
la Winda è tornata!!! mi ha mandato un messaggio e…
m’ha consigliato amorevolmente di fare la ricarica… io,
emozionato, l’ho fatta ed ora… eccoci qui io e la Winda
siamo ritornati insieme…

"certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano"
Girolamo Antonello Matteo Venditti Savonarola

Winda Returns,
happy End su Remeron Channel…


(oggi la splindera ha le sue "cose")

winda amore! non lo fare più!!
non lo fare più ti prego!!

…an’g’he se..
sono..
ormai ebbro di quella tenacia guerrilla autisticamente audace/verace che; "uomo" della mia età, in questo crepuscolare m(e)omento storico,
simulo/percepisco
nella dissoluzione
dei rammarichi,
dei rancori
le colpe, i miti,
nelle vele lacere della disillusione folle, nella condanna senz’appello gli egoismi
(degli) "altri", nella "monogamia"
di un vivere
quotidiano centellinato al millesimo,
coniugate
arte del
sublime stillicidio ricreativo
e
nevrosi narcisa dell’autocelebrativo; il riviversi(morituro).
L’amore è diverso (l’altro!),
diversivo(animalesco/dispersivo),
un freno a mano storpiato
all’ineluttabile eternità
che attende et attenta
creando
mi.

Antonello Remeronne Savonarola

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dolce Remì’ (Il TagliaBarbe)

alla fine non mi sono rasato ed ho pensato
che se dovessi farlo soltanto per apparire più giovane dato
per scontato il mio dato anagrafico
non lo farei mai ma considerato
che la mia età biologica è inferiore di 5 anni rispetto a quella di uno
qualsiasi dei miei lettori potrei
con un’equazione psicofisica di mia invenzione
quantificare quanti baffi tagliare prima di raggiungere un accettabile equilibrio
tra la mia ipotetica megalomania e la reale
imponderabile dilatazione spaziotemporale del mio spirito(eterno)..
..onde per cui evito di bere caffè liscio ma! lo mescolo in un immonda ciofeca animistica
con orzo bimbo per giovani adulti, anche perchè
il sapore dell’arabica misto alle migliori miscele di robusta
mi ha rotto inevitabilmente le palle, avrei
la tentazione di non svegliarmi in questi giorni mistici ma poi rimembro
ancor che tutta la mia vita annovera periodicamente affettuosi lunghissimi momenti di misticismo prospettico o retroattivo,
una gioiosa indulgenza che la mia mancata coscienza
cede alla lunghezza dei miei capelli in segno di devozione
alle due dimensioni in valzer: metafisica e biologica*…

io sono un coacervo di spu(n)ti e impùt madornali
che non hanno sfogo se non nelle mie ali..
volatile pennuto di chewingum appiccicato
a piume di piccione (viaggiatore) spiaccicato
da un motore a scoppio(ritardato)…

sad boy

(fantasy please)

*la realtà non è contemplata
in questo compendio ameno
d’inizio estate..

sono un eroe mediocre

(mi faccio le iniezioni da solo,
una chiappa si, una chiappa no)

lo stile che applico in questo blog
obbliga l’utente a ben calibrare l’aspetto cromatico
del monitor.
Ricorda, le parole chiave sono 2:
ASPETTO e
CROMATICO.

ho una zip sulla schiena, perchè no? aprila!

crudo crudo-pansa crudo-back
voglio uscire per comprare un pacchetto di camel lights e buttarlo dal finestrino in corsa… nessun senso di colpa!!!!!!!!!! (sono guardato a vista da mamy) da

maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaamy


chi può far lo faccia, lo faccia..


(il mio cane morirà prima di me)

(che poi sta storia che siccome uno è malato gravemente o mediamente o è morto possa dire qualsiasi puttanata rasentando la poesia o una qualsivoglia pregnanza enfatica patetica (nel senso di pathos), eroica e baffanculo, è una bufala abnorme:
io scrivo cazzate, da sempre.)

e sono malato

non gravemente(?)

è solo chimica, semplice scontata e bana(n)le.

grazie nonno (vabbè m’allora?)



assumo regolarmente quantità industriali di
psicofarmaci

droghe sintetiche
medicine equosolidali
anabolizzanti
caffeina come ne piovesse
la mia stabilità umorale è un bluf chimico
lo humor una bugia
vi considero topi
vivo aldilà del bene
o del male (chissà dove)

imbalsamato in un’ampolla di formaldeide
risalente ai ’50

mesmerizzato da mio nonno
in stato fetale
prima d’essere abortito
in stato fatale(!)


Bussare
ed
attendere

1000 anni

nuove patologie(?)

l’ultimo stadio del clochard domestico postesistenzialista:
mettere la monnezza in frigo per prolungare la stasi pre cassonetto, che può durare dalle 2 alle 3 settimane (o mesi).
Meditiamo.

valium

vorrei fugare… una figaretta

ah..

ah ah..

ah ah ah!

monstersm
In fila alla posta…
(sto imparando a dormire in piedi come i cavalli (ho suppergiù anche lo stesso odore),
poi mi sveglio di soprassalto e sono appoggiato alla signora
con la permanente turchina che puzza di naftalina e
mi sorride complice, io sono terrorizzato (dalla gaffe!) e sbavato
ma cerco di ricambiare
mescolando un’ espressione agghiacciata da psicopatico
con una pranoterapica da chiropratico… non sono simpatico da vedere..(vedi foto)
la faccia schiacciata da un lato
i capelli cotonati a bandiera dall’altro
un occhio semi chiuso
un altro spalancato, un altro…
sudore sulla fronte,
bava alla bocca,
sotto a chi tocca!
brufoli, conati…
incontri ravvicinati!
del tipo!*,
il1° e il2° non l’ho mai capito!
)

signora da quanto tempo le dormo addosso?
mo no sciaranno quei zinque – diezi minuti sci vede ch’è sctanco…
il suo sguardo complice destabilizza e mi regala brividi anali, ma
non riesco a restare sveglio, ho bisogno d’appoggiarmi
a qualcosa per arrivare allo sportello… faccio per incedere trafelato
ma sto per cadere e la fata turchina(!) mi prende sciotto brazzio!

mo sctai fermo che te la prendo io la raccomandata cocco!!
poi però mi porti la scpescia!!! ih ih ih ih!!

Oddio ma questo è un incubo, no la prego signora (mi) lasci stare
cosc’hai detto tescioro?
la prego così m’intimorisce
mi dia del lei!! cof! cof!
mo tescioro coscia dizi non scento mica, sctai bene? sciudi ma cosc’hai?
cosc’hai fatto ieri scera he?.. ih ih ih!
mo la zia ti prepara lo zabaione va là!
io io
mo scta buono che dopo la coop scialiamo al scettimo piano a piedi e la zia ti fa le "uova"
sctrapassciate…

  mettiamo il lisssio meglio della baleraaaaaaa!!

vertighio             (ma… non era lo zabaione?)

*su Remeron Channel…

n.b.
è consigliabile per la vostra incolumità
leggere i miei post la sera a stomaco pieno
perchè fino a sera ci aggiungerò e stravolgerò
sempre qualcosa, quindi voi pensate d’aver letto
ed io fo un dispetto… non so se mi spiego.

nn.b
cerco d’essere più didascalico per le
povere anime che non mi capiscono
che accoglierò comunque nel mio
gregge avendo per loro un occhio
di riguardo(quello grosso!),
fatevi avanti pecorelle
ed esponete le vostre incertezze sarò
un pastore per voi, ligio nell’indicarvi
il giusto cammino….

the invisible man


BITCH CITY
dacchè mondo è tale
la provincia sforna
i cervelli ruspanti, i polli
in batteria dei grossi centri
son bravi a parlar di smog e ZTL
impernacchiati, incellofanati su SUV e corsi
snobbanti la cultura
col portafoglio,
lo straniero
con l’accento e con lo sfruttamento,
ciò che non comprendono, tacciano
di provinciale con un gergo che farebbe
paura ai peggiori somari del paese dei balocchi..
qualcuno diceva che il miglior regalo
che si possa fare a’ un uomo è l’esilio, ah ah!!
voi! individucci senza identità vertebrale,
nazionalisti dell’ultim’ora fauna da stadio,
che vi fregiate d’esser cittadini, di Bologna,
Milano, Roma, Torino! cosa sareste senza
la vostra campana che copre svergognata
a suon di batacchio i ragli orrendi di quegli asini ingordi dei vostri figli?
cosa sareste se foste stranieri?
e non per 15 giorni all’anno,
esportando in tutto il mondo,
stipati, spesati, confezionati, soppressati,
soppesati
(da chi vi osserva, "l’altro" il padrone di casa!..
ed io, che invisibile tra la folla v’individuo subito…
a Barcellona, Londra, Berlino, New York! sei sempre tu
il burzo scimmiesco che urla sulla spiaggia de Latina,
il meneghino tronfio col vestito disegnato dai checconi siciliani(Dillo&Gillo) che ti guarda ghignesco
da un baretto sui navigli, un bulugnais col macchinone, mbriaco, sui viali a sbranare mignotte
o trans, un altro che cerca il fumo sulla Rambla, la bamba, come stesse a casa sua e poi la notte, la movida,
il turismo sessuale… della casalinga e della professionista o della brava
fidanzatina che deve pareggiare il conto con le mignotte del
compagno/ fidanzato/ finanziato(re)/  tutto un carnaio,  un via vai
di bocconi prelibati, buon vino, bei vestiti, porcetti, pizza e pummarola an goppa
la dieta mediterranea e la monnezza… immonde sempiterne mascherine italiane,
non ci posso pensare, avete imparato a fare i soldi ma non a far dell’etica,
un’ estetica patetica che nasconde una voragine d’ inadeguatezze  cromosomiche,
si potrebbe parlare in tema d’italianità dell’ignoranza della specie, di come
un intero occidente si sia evoluto e noi siamo rimasti isolati in una penisola paleolitica,
scimmie in giacca e cravatta (disegnate dai checconi).
Come se nel 2000 fosse ancora una questione geografica,
quando fai Palermo – Londra in poco più di un ora…
e la "quistione meridionale"?
e la mafia?.. dio mio ho la nausea.
la notte non dormo perchè vi sogno e vomito e mi vergogno d’essere nato in Italia
dove vanno avanti nipoti, mignotte e faccendieri, ed i cervelli possono marcire
arrivando a dubitare persino d’esistere)

le vostre squallide scenette d’avanspettacolo.
meditiamo.
(mi ci metto pure io ad espiare,
forse perchè sono uno che ha pudore)



(modestamente)

hanno detto di me

davvero un pessimo elemento

p.s.
non me lo dicevano da piccolo…

siccome ho ricevuto degli insulti "trasversali" (meritatissimi) da una donna 50enne presbite di cui non faccio il nome (YleY), sto cercando d’adottare una dimensione di carattere più grande (nel senso sia della scrittura che della misericordia) per permetterle di leggermi quando faccio delle battute allusorie oppure quando le parlo direttamente dicendogli che è una pecora zoppa.

per il resto cercate di non "scassarmi" troppo "la minchia", è un periodo che sono un po nervosetto, altrimenti chiudo o mi ammazzo(uuuuuhhhh!!) che per voi è la medesima cosa.

è un messaggio rivolto a tutti gli uomini senza limite d’età e dimensione cranica ed alle donne basse, grasse e con i brufoli, anche quelle alte e grasse e con i brufoli, ma per loro un po di meno. Altezza media magre, molto belle, con pelle sana potete azzardare un approccio ma non assicuro la buona riuscita.

E’ un operazione culturale promossa dalla Remeron Channel Org. col patrocinio del consiglio dei Minestrai ed il minestraio delle pari opportunità, amnestry international ed il social forum "P.G.E.R" (piccole, grasse e racchie) non che il gruppo di autocoscienza femminista "O.P.A." (orgoglio piatto autogestito)i Gruppi Onanisti Indipendenti e gli AnarcoVegetariani(sezione distaccata di Bologna "Pisellone Verde").fuckyou

sporadicamente

vuoi sapere se sto bene?
sto bene
vuoi saper se sto male?
sto anche male
vuoi sapere se sto medio?
in medio stat virtus
non sono virtuoso
ma pernicioso
pericoloso
iroso
collerico
ombroso
tellurico
un bluf
sono un bluf.

stare a Gallipoli senza andare al mare non ha senso, d’altronde io ch’ho provato, ci sono andato!! ma non c’era posto, è colpa dei popolani se soffro di deficit d’attenzione ed iperattivita?
il popolano di cosa soffre quando a ferragosto si attacca sul culo del suo prossimo?
 non hai stile volgo!!
sto male ora uscirò a
comprare delle sigarette
ma io non fumo,
è ferragosto, tutto chiuso! il vizio
degli altri,
poi se sparisco
non ho neanche l’alibi delle
bionde
, è andato a comprare le sigarette e l’hanno rapito gli zulù ora la sua testa dondola con un mazzo di chiavi attaccate alle braghe di un punkabbestia, vedo il mio futuro, traballante.
(con occhi blu di perline colorate)
(Gallipoli non esiste)

harakiri

ciao, sono quello che arriva a scoppio ritardato… come va tutt’ok? ci fidanziamo? Ti amo, voglio sposarti, avere dei figli, mettere su un azienda di olive ascolane, fare l’amore, fare il fritto misto, costruire la casa abusiva di Barbie in riva al mare, cucinare col magic forno Harper, andarcene a vivere in Brasile, in Messico, Colombia, masticare le foglie di coca, diventare dei trafficanti di oppio, costruire un casinò, prendere le statine oltre al Prozac, gestire un bordellino a Berlino, frodare il fisco a Bristo(L), fare tante foto al vip, ricattarlo, tradirti con l’amichetta, fare un rap, farmi l’amante, trovarti a letto col tuo amichetto, sparargli in testa, sparare pure te mancandoti, tutto sotto gli occhi dei nostri 18 gemelli siamesi fisarmonica, poi tentare il suicidio ma con una pallottola di gomma per non farmi troppo male, chiedere il divorzio, no, occultiamo il cadavere, hai cercato d’ammazzarmi, si ma anch’io ho cercato di morire, non puoi farmi un processo alle intenzioni, allora siamo pari, non ti facevo così spudorato, io non ti facevo così troia, ti amo, anch’io sempre di più, mi stai idealizzando attenta, no sei davvero uno sciupafemmine, mi affascini, faccio quello che posso ma tu perché mi stai infilando una mano in culo, fisting!? non sono io, depravato, è il figlio nano della zingara…