Velut aegri somnia

mi hai telefonato s’una linea preferenziale…
che d’andare a badare il cellulare(onirico) non
m’accorda l’universo,
siamo distanti.
sono diverso.

Presentata al solito in veste di
pietanza… La
tua laurea in giurisprudenza
ormai arruolata dal tirocinio
con squali veri, un
posto di lavoro assicurato in tutt’italia anzi
nell’euro..
Solita, laconica domanda sulla quale
cadi, inequivocabilmente:
Sei fidanzata?

NLS la tua affatto inaspettata risposta,
(ad effetto che ha poco effetto)
cioè ho una relazione con uno…

Lo stesso di quando ci frequentammo quasi
9 anni fa?

no, guarda che io sono
cambiata e, ho avuto altre relazioni

Peggio!… tenendo sempre il santino
nella manica!?

Non è colpa mia se vivo nel sud dipinto di
sud a casa coi miei.

Ok, l’autista autistico
a disposizione
, affabile, aperto,
bendisposto, comprensivo, gentile, sensibile, che
mi descrivesti “insignificante
un poveretto che scalda il letto
è cambiamento.
Indagare la tua
spititualità come l’avresti
definito?..

chi sta da sola da queste parti
dopo i 26-7(mila) o è una zitella frigida
o una puttana.

 

 

 

 

 

 

 

 

nel silenzio si esprime il capo.
e l'(e)orrore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dell'(e)assenza; zitella;
frigida, puttana o
banana…
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te la dedico forever and ever, nevermind:

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remeron khan

le macchine sono già al potere

è parossistico o quanto meno approssimativo pensare di comprendere la realtà che si vive se non si ri-conoscono i media che la rappresentano o che l’hanno determinata; è già un errore semantico discettare di "rappresentazione";
il noto culturologo canadese, Marshall Mcluhan; che sarebbe potuto, benissimo, essere stato ascritto da suoi contemporanei poco oculati "nell’albo" dei romanzieri cyberpunk; aveva previsto il collasso dell’epoca elisabettiana(da Gutenberg in poi) "moderna"(che appare una contraddizione in termini ma non lo è) in favore della tv (un cammino a ritroso, rovinoso, nelle mani d’Omero) "il nuovo medium", con un’incubazione di un 30ina, 40ina d’anni; considerando la velocità dell’avvicendarsi ciclico tecnologico in atto già dagli anni 50 e la gestazione necessaria perchè un cambiamento epocale(30 – 50 anni) come un nuovo media, un olocausto, un virus, una rivoluzione; possa dare i suoi frutti, ci siamo. Da questo punto di vista; assunto, multinazionali come Intel, Amd, Audi sono oggi come dio per uomini di 3000 anni fa;
l’intelligenza artificiale, che altro non è che un’emanazione, propaggine delle nostre sinapsi, così com’è la mano, la bocca, ed esseri completamente avulsi fisicamente da noi: il cane; il cavallo, oggi si replica progredita e cosciente di se stessa ad una velocità (s)frenata, solo da regole di marketing, il mercato non interessa d’altronde la Nasa o altri enti indipendenti dalla produzione di massa,(o addirittura, come alcuni paventano; dal nostro pianeta) si può giustamente postulare o dedurre che la tecnologia che oggi sperimentiamo è vecchia d’almeno 10 anni rispetto a quella gestita in ambiti militari, scientifici e governativi.
Omero(il vecchio medium) oggi è un Berlusconi(un televisore con sembianze umane, un monitor c’a parrucca!): vista, orecchio e un arcaico rimasuglio tattile(il telecomando) sono i sensi messi in atto contemporaneamente, per fruire il verbo, il tam tam, la presentazione tribale che tiene occupata e neutralizza la mente.
La storia che ci è pervenuta sino ad oggi è stata scrittura e concerne(va) l’occupazione(nel fruirla), la messa in opera di un solo senso, la vista; da quell’individualismo sensoriale(innaturale) che con la stampa a caratteri mobili(prima forma di catena di montaggio, libri a poco prezzo, cultura alla portata di tutti) ha decretato l’individuo ed il relativo senso critico; struttura della società e collaterali rivoluzioni, siamo approdati alla realtà, seviziata dall’occhio; dell’immagine; cosiddetta.
L’appiattimento culturale, fisico, politico e metafisico dunque è frutto del nuovo(ormai apparentemente vetusto) media: la tv; evoluzione(?) della scrittura, perchè come analizzava il McLhuan; il media tipico d’un epoca,  non la rappresenta, non n’è mezzo ma "oggettivamente" fine: il media è il messaggio, è l’epoca.
Conferma e sintesi che rende grazia e merito a queste elucubrazioni; apparenti speculazioni d’ateneo è oggi il governo italiano. Chi detiene il verbo(berlusconi cioè la tv cioè una macchina) comanda, e non ha di fronte una platea critica e cosciente, ma una schiera atroce di sacchi di patate ipnotizzati, convinti d’aver dei punti di vista.

(ancora ciarlano di bandiere, nord, sud, rossi e neri, convinti d’avere uno scambio dialettico chiappa a chiappa e non colgono che l’interlocutore è uno schermo(ultrapiatto)(magari anche spento), svegliati! stai parlando d(n)el nulla con una cosa, che ciò nonostante è molto più funzionale e potente di te e, paradossalmente, il tuo letale nemico
la tua
fine…
credete di combattere(a chiacchere poi) contro qualcuno
ma lottate contro qualcosa che trascende se stessa e vi travolge, v’ingloba, un fenomeno che è iniziato
molto prima della "discesa" in campo del deus ex machina col sottotacco, molte, molte legislature prima.
Un golem, un’immagine, un robot, vi comanda, nonostante se stesso, anche senza parlare.
Le regole delle repubbliche precedenti sono obsolete. Il linguaggio è cambiato.

l’evoluzione [ripeto] non è per tutti…)

amami da lontano

nosmile

basta co’ sti cazzo di sorrisi sforzati!! io sono un intellettuale
e non un buffone, di quelli di carta, catodici, che sorride per
convenienza! Esprimo il mio (mal)essere col dissenso dei miei fissi sguardi
il ghigno del sorriso è un fatale tranello che disvela, atroce, l’affinità parentale
con la scimmia…
scimmie!!!! ridete…

capelli lunghi? drogato!
orecchino? ricchione!
donna che fuma? baldracca!
ridi? scimmia!

darwin

è la solita vecchia storia che vi circondate di personaggi insulsi ed insignificanti, poi quando incontrate un incursore ve la fate addosso, femmine femminucce, come al solito nonno Freud ha sempre ragione (grazie MluMlu) ricreate nel vostro quotidiano situazioni inoffensive per mettere il cervello in quiescenza, in vista della prossima morte apparente che vi troverbbe impreparate di fronte ad una mente pe(n)sante e funzionante che non si è arresa alla vita, agli impacchettamenti, al contentino della realizzazione, alla calma piatta, alla tisana, al buon bicchere di vino, agli amici sistemati o stremati, a mamma e papà, al mio ex, all’innamorato(morto), alla casa, alla macchinetta (del caffè), al caffè!! alla frustrazione, all’illusione della tranquillità, svegliatevi!!! vi hanno sepolte vive!

(la) meglio sola (ricomincia da 3)

improvvisamente ho finito le scorte di cibo, non dormo da 2 notti, non ho la forza per andare al smarket, sono gay, Uccio mi fissa in continuazione, non riesco a sfuggire al suo sguardo indagatore, che devo fare, ah ah ah, mi inchiappetterò sulla cyclette e pedalerò i miei 10 km quotidiani, ho fame, ho telefonato al dottore ma non c’è, Uccio continua a fissarmi col suo sguardo indagatore, non posso fingere che vada tutto bene, ho solo latte, ne ho già bevuto un litro, mi ha telefonato mio padre, mio fratello inizia a lavorare al tribunale(!), che cazzo me ne devo fare( io?), ho bisogno di punture, d’ insetti, di, ho bisogno di dormire, di muovermi, andare in palestra, sono ateo, il smarket è chiuso il lunedì mattina, sono stato alla posta, che cazzo vuoi da me, che cazzo voglio da te e perché? e soprattutto chi sei te? ho comprato le sigarétte, è scaduto l’abbonamento in palestra, sono etero(dosso),è scaduta l’assicurazione, la rata del condominio, the sky is falling, ho idea che stia per accadermi qualcosa di grave, o di greve,  mi è accaduto qualcosa di grave, sono grave, sono gravido, devo farvi il test del dna a tutte!! maledette mi sucate l’energia vitale ora mi faccio castrare, voglio cantare, fatemi entrare, poi fatemi andare, a cagare, sei tu che… insomma sai già, dove devi andare. Io non sarò mai padreeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
ficcatelo in testa, specialmente poi del figlio di un altro, ah ah ah, sono razionale, e si la parità sessuale, tu trombi a destra manca e allora pure io, poi però io rimango in cinta, e il figlio è tuo, e se non lo vuoi sei uno stronzo, antico! ed io me lo cresco da sola! ah ah ah! scado in continuazione nelle solite menate, menatemi, affanculo alla morale, trombiamo! si fatti trombare come un animale, si ah! si ah! si ah! sono s-venuto, fammi la respirazione, bocca a bocca, sotto a chi tocca, se sei rimasta incinta, vai da quello quadrato, e chiamalo stronzo, il biondino, e tuo figlio avrà un padre, alto alto, anche se, poi lui sarà bassino, il bambino, e scuro scuro! sicuro! avrà preso dalla mamma! ah ah ah, vedrai l’amore del cretino alto biondino, gli basterà, sennò crescilo da sola, bevete coca cola, e beccateve sta sola(de vita). Ah ah ah ah ah!

(ma che poi il mondo non è sempre girato così?)
(30 la percentuale dei figli concepiti da relazioni extraconiugali in Italia)
(attento biondino, 3 dei tuoi 10 figli li ha fatti con lo psicopatico)
(ecco perché poi da grandi ti accoltelleranno per fotterti i soldi)
(eredità genetiche, per una notte folle hai distrutto 4 vite,
donne! controlliamole! Su Remeron channel)
(ora c’è il test del DNA!)
(Attenta! stai godendo? è la scienza che ti fotte! su Remeron channel)
(ah ah ah ah ah ah)

Non c’è niente da fare sei così tu donna moderna, emancipata, esempio d’autonomia e politically correct, per lo schiribizzo di un momento sei in grado di coinvolgere dalle 3 alle 109 persone, innocenti, se non bastano quelle che hai messo in croce ne metti al mondo un’ altra, poi cerchi un fesso, (un S.Giuseppe!) che, con le sue stabilità e pazienza, (= idiozia?) metta a posto tutto quanto, fino al prossimo prurito (d’altronde se esiste uno come lui, deve esistere per forza anche una come te)… bau bau bau bau!!!


ma che mi avrai fatto mai donna!!?

che cos’è tutto sto veleno?

si lo ammetto sto scrivendo una piece teatrale…
(ma silenzio, è un segreto tra me e te!)

Post Esorcistico

c’è stato un periodo in cui escludevo a priori chi si congedava salutandomi con "ciau" o clamorosamente peggio(miodio) "ciauz"…  ieri mia sorella mi ha mandato un sms salutandomi con tale mediocre tentativo di originalità di massa (grassa)… non posso eliminarla dalla mia vita, tanto meno dalla faccia della terra, commeterei un fratricidio, sarei arrestato processato e condannato, per un popolanissimo "ciauz", tutto un macchinoso processo speculativo per un inutile tentativo di originalità di massa? (grassa?). Ho per questo deciso di passarci sopra e voltare pagina, ma non sono tranquillo, mia sorella mi ha salutato con "ciauz"… mia sorella è una coglionazza, mia sorella è una piccola banalotta popolana che cerca di essere originale nella massa(grassa) primeggiando con un devastante, subdolo "ciauz", ne sono stato corrotto, nell’io, nell’anima, io puro e virtuoso macchiato nel DNA da un invalidante ipocrita trash kitsch presuntuoso deforme assordante impavido denigrante iroso delirante bislacco dissenterico acido lercio odioso stupido assenteista qualunquista individualista ipocrita lascivo brutale vano eretico obsoleto emetico lurido fetente offensivo denigratorio scorreggiante pusillanime eritematoso "ciauz" ma bbaffanculo!!

fuck

fuck

Fai vedere chi sei Supermarket.

oggi voglio fare un’esperimento: uscire da casa in pigiama entrare in macchina ed uscirne al supermercato, aggirarmi tra le varie corsie come fossi in ospedale(psichiatrico), comprare cose inutili, mettermi in fila alla cassa, scambiare quattro chiacchere sul più e sul meno con la massaia bolognese, sorridere cordiale alla cassiera, andare nel parcheggio seminterrato entrare in macchina, uscirne nuovamente per rientrare a casa. Punto.

Perchè tanto odio?

Facendo zapping quà e la tra i blog del pianeta Splinder m’imb(r)atto in tutta una serie di casi psicosociali, uomini che pubblicano esclusivamente foto di donne nude, tristi porno video di improvvisate starlet con relativi stuoli di erotomani segaioli invasati, donne che pubblicano foto di enormi cazzi, sbandierandone una convinta necessità, e dimostrando invece l’assoluto asservimento mentale al mondo fallocrate dal quale ostentano una virilizzata emancipazione, petomani che non permettono l’accesso al proprio blog, perchè subdolamente consci di mettere in mostra la propria miseria intellettuale(menomale) però lasciando trasparire da un lapidario incipit un trailer enigmatico dell’incredibile mondo che si cela dietro l’accesso vietato e poi… un mare incontrastato di Giornalisti, autoproclamati o reali. Che nei dettagli del profilo specificano la propria “professione”, come distintivo d’un’appartenenza castale che li proietta immediatamente in un olimpo di saggezza e forma mentis super partes. Meno male che ci sono “loro” a vegliare sui miei scritti…postò Blink 14enne postpunk Questi fantastici grafomani italiani che scrivono molto bene e (lo) pensano altrettanto… ma cosa ci fate su Splinder io mi chiedo… Se avete una redazione reale che s’ingolla il vostro inchiostro che cosa venite a recitare la parte del Professionista in pausa pranzo su Splinder?.. la mia creatività suggerisce a questo punto: perchè non organizzare uno di quei blog omogeneizzati orrendi multiproprietà da una parte la squadra “Scrittori” e dall’altra quella dei “Giornalisti” che si sfidano in singolar tenzone a chi scrive la panzana radical chic più grossa? Oppure ancora; potreste ravvedervi in tempo ed immolarvi alla giusta causa della correzione di bozze (la vostra vera vocazione), io per parte mia ne avrei giustappunto bisogno… potrei anche addirittura rendermi disponibile per farvi un lavaggio del cervello altamente personalizzato nonché catalitico e rimettervi sulla buona strada. Non v’è dubbio che il mondo abbia bisogno di voi, magari in altre vesti farsesche tipo: giullare, anzichenò politico-operaio, e perchè no lobotomizzato od ancora insegnante d’italiano, giovane artista italiano, giovane attore, giovane cantante, giovane scrittore di sinistra e così via. Verba volant, scripta manent!
 

La sindrome di Little Pony

Io soffro della sindrome di Little Pony, non sono un nano con buona pace di tutte le mie infinite ed affettuosissime fans, che ringrazio per la sagacia e devozione, ma non sono neanche un gigante, per questo, come Little Pony si proponeva, e tutt’ora sfida lo stomaco di tante casalinghe frustrate, come l’Elvis italiano sui suoi fiammanti stivaletti modificati, io mi propongo, senza protesi, come l’emulo di diciamo un Jack Nicholson? Vogliamo dire un Marlon Brando, non lo so un Christofer Lambert, bah… perchè poi necessariamente questi paragoni d’oltreoceano, un Majakovskij non mi farebbe schifo, e perchè un Tenco? un Sartre? Non ho capito, Hollywood come contenitore unico di parametri di confronto? Perchè? Per non parlare poi dei nuovi attori, co ste facciotte insipide dell’avventizio, ba sarò un cinico ma io sono molto meglio di tutti i vari Brad Pitt, Di Caprio e compagnia bella…

non so perchè soffro

non so perchè amo

non so perchè vivo

perchè muoio

perchè resuscito

perchè rido

perchè aspetto

cosa aspetto

quanto aspetterò

quanto ci sarà d’aspettare

dov’è la sala d’aspetto.

non so nulla.

ditemi qualcosa!!

 

self control

oggi dopo mesi di morte creativa ho ricominciato a dipingere… non con l’olio però, un approccio più soft con l’acrilico… meno puzza, meno invadenza, per i primi tempi, il quadro è sempre quello da un anno a questa parte… un autoritratto. sef-portrait quando vorrò lo posterò ora mi sono rotto il c*