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nuove sette

regola numero uno della Remeron religion:

non si fuma (sigarette, sigari, canne, cannette, pipe, pipette e altri ciucciotti e biberon: eliminati!!!)

regola numero due:

non si beve (alcol)

regola numero tre:


non si fa uso di droghe stupefacenti naturali o sintetiche, tranne che per uso strettamente medico (terapia del dolore) e monitorato.

regola numero quattro:


i fumatori di hashish non sono tollerati dal "guru", specialmente gli abituali che consumano dosi consistenti di THC.

regola numero cinque:


fare attività fisica regolare.

regola numero sei:


fare attività fisica regolare.

regola numero sette:

fare attività fisica regolare.

regola numero otto:


leggere almeno un quotidiano quotidianamente dalla prima all’ultima pagina, possibilmente, un giornale che parli la lingua italiana correttamente, scritto da grandi firme, vedi La Repubblica al massimo il Corriere della sera, un settimanale tipo l’Espresso
(e non Panorama!!!), fumetti della marvel.

regola numero nove insindacabile (come tutte le altre)

giusto o sbagliato io sono sempre il capo(morale e spirituale)

regola numero dieci:

mangiare prevalentemente legumi, frutta, verdure verdi crude, frutta secca, e solo raramente carne, pesce e derivati animali, ricordatevi che il nostro DNA è per il 98% uguale a quello del gorilla che è prevalentemente erbivoro, siamo diventati "anche" carnivori per l’adattamento a periodi di carestia, per sopravvivere, in tempi preistorici, quando non esisteva l’agricoltura, ma la nostra natura è vegetariana, si ai latticini, ed alle uova, con moderazione, grassi animali=morte precoce quindi espulsione dalla setta, ai cerali raffinati preferite quelli integrali, dolci e zucchero=morte precoce quindi espulsione dalla setta.

regola numero undici:

yeah.mp3

intelligenza alimentare

banane confezionate della coop, fuori sono buone, dentro sono marce, ora per via della mia coerente morale economica coercitiva sono costretto a mangiarle, mi viene da vomitare ma al contempo riesco a distinguere i diversi livelli di gusto con le mie allenate papille, il dolce, l’amaro, l’acido, l’alcalino, il rancido, il corrosivo, dovrei quindi essere fornito di una quantità eccedente, il necessario, di neuroni per poter interagire in questo contenitore. Se così non fosse puoi pensare al compostaggio organico…

(poverina però che insana fine, mi piacevano le ultime cose che stava scrivendo… perchè ti fanno quelle cose in bocca?)

a tutti coloro che mi hanno scelto come amico, chiedo: perchè non pensate al compostaggio organico?

a tutte le donne* che ho conosciuto qui su splinder: vi disprezzo.
a tutte quelle che conoscerò: vi vorrò bene 🙂
a tutte le donne che non si sa mai: potrei disprezzarvi amandov(m)i(mentre guardo il culo di un’altra) (che magari ha anche un po di carattere) 😐


c’è una che in pvt ha esordito con: mi piace la prepotenza che sbuca dalle cose che scrivi…(attenzione!! gli piace la  prepotenza, che sbuca!!) (non chiedetemi chi fosse ho dovuto cancellare il messaggio per smettere di masturbarmi rileggendolo più e più volte cosparso di miele e canfora dopo aver acceso incensi all’oppio e citronella in tutta la casa.)

*mi riferisco alla donna non in quanto bersaglio prediletto di misoginia,
ma in quanto (casualmente) unica forma di intelligenza "umana" frequentata dal sottoscritto su questa piattaforma.

pecore zoppe

ora non è che sia lecito pensare che tutti i malati di mente aprano un blog e sparino cazzate a raffica, è molto più onesto credere che chi spara cazzate a raffica su un blog, debba pagare l’affitto, sono pienamente d’accordo, si ha bisogno di un organo istituzionale che faccia pagare il dazio agli idioti, così, come sempre è stato, gli stolti, potranno avere la facoltà di tacere per sempre all’insegna di una sana purga mediatica e di un ordine eterogeneo anche nel web. Io che compro fior di riviste e quotidiani sperperando fior di quattrini, per arricchire ed aggiornare il mio lessico con sempre nuovi e sfavillanti neologismi e contenuti aristocratici, devo avere la stessa libertà di una pecora zoppa che ha imparato ad usare la tastiera… la democrazia è un male necessario per tutelare le libertà, la censura ne è naturale conseguenza… censuratemiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!

(se vuoi fare la frittata devi rompere qualche uovo
mi pareva bello concludere con una banalità! in perfetto stile splinder)

p.s.

…la follia isterica del web, permette alla pecora zoppa di scrivere le sue abominevoli castronerie anche dalle Bahamas, da Milano Marittima, dalla vacanza in Marocco, dal safari in Africa, dal ritiro spirituale in Israele quando in un impeto mistico estivo è andata a battezzarsi nelle acque del Giordano o a farsi saltare le budella da un kamikaze…
Si potrebbe obbligare questi erbivori, a scrivere esclusivamente solo dalla propria dimora stallatica, onde limitare la mole di cazzate vaganti nell’etere e meglio monitorare tramite l’IP dove scaricare lo strale elettromagnetico a 2000 watt per spegnere ogni impulso velleitario alla "scrittura" ed accendere un fuocherello salvifico, ricavandone un bel cosciotto arrosto da sgranocchiare in santa pace senza l’incubo quotidiano della responsabilità morale del condominio, andare ogni santo giorno a controllare e criticare "costruttivamente" migliaia di blog di pecorelle zoppe, il mio destino messianico costretto nello spazio angusto di una piattaforma informatica, il mio cosmo svilito dall’impellenza di dare forma alla deformità del pensiero pecoreccio ospitato nel mio stesso condominio, ho il dovere intellettuale di difendere la purezza dei miei concetti dall’inquinamento semantico-lessicale-grammaticale che mi circonda,
Schopenhauer avrebbe detto: 
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.

meditate pecorelle (zoppe!), meditate!!!!
un giorno verrà il mio giudizioooooo!!!!!!!!!!!