soqquadro

 

non hai vergogna e giudizio ma
verrà un giorno in cui sarai giudicata
alla gogna
ed io non potrò essere con te
non potrò
non potrò
perchè sarò vagliato prima
e condannato a morte.
e tu non sarai con me.
e tu non
sarai
con me,
come non sei
con te,
come

 

 

 

 

 

 

 

 non sei.

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la zia, mort(a)e [commedia cittadina]


premi play e leggi.(soundtrack)

 

 

Non ho capito
che cazzo voglio
o non voglio,
che lingua
parlo o non
parlo,
leggo ma mi
fraintendo.
Oggi sono in sciopero
che qualcuno mi lanci
‘na scialuppa!
che qualcuno…
Che cos’ho?
sto soffrendo
cosa non ho,
molto.
Delirium tremens.
Quando son solo ti voglio
quando ci sei vorrei esser
solo un po meno
schizo
frenico…
dell’aria pulita! qui
c’è puzza(di socialisti!).
Garofani
quell’odore di stantio
che subisci al cimitero
ho sempre pensato fosse
degli ultramorti putrefUtti invece…
erano i fiori;
il profumo di
quelli freschi si mescola
ai decomposti, crea la
balbuzie sinestetica…
senza etica sensoriale.
Come l’odore, la scia! che
lascia la vecchiona(bisbeticoeretica) di qui
di casa mia! che
non si lavò mai
di coprire poi, cercò
riscoprire l’a(e)ssenza
del buon odore
con un profumo forte
da 3 lire
amalgama al corpo compianto.
La morte!!!
quando passa
oltre la scia lascia
un borbottio incomprensibile
fatto di
 
-“si, no, quante shcale devo f,
shta per piov, shcusa, prego, avanti, la schpesa pesa
chi sono? lo scoiattolo! anzi l’ho
scordato(lo), shalgo schiendo?”

Se ti blocca per le scale
resti pazzo;
paralizzato per ore
stordito dall’odor,
del fu fiore(del male)
più che altro dalle parole,
l’impianto scenico
apparentemente casuale senile
demenziale, bevo per
dimenticare.
Non ce la posso fare, per favore
devo andare,
-scusi signora
di 120 anni, le scale le fanno male?
salga in groppa a cavalluccio
la prendo in braccio, sto
vomitando
la porto io al
5°(elemento)piano
ascensore umano
-per carità però
stia zitta, che perdo la
forza la rincorsa,
della slitta sono
in apnea sto per collassare,
ad un passo dalla
fine, l’enfisema polmonare.

“Grassie giovane… buongiorno e arrivederZi caro.”

 

 

 

Onnoooooooooooooooooo
ooooooooooooooooooooo!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
he!no; la replica non ci sarà…
(…)
ahò befana…
(…)
ehi!!!

fazzio le scale sino al 5° piano le gambe mi fan male
devo portare la scpesa sono sola, sono sempre stata sola
confinata al 5° piano ho 121(mila) anni e dunque vado piano
all’epoca mia z’erano signori, uomini, ora mi sbattono
la porta in fazzia perchè scion veccia, brutta, ma vivo.

 

 

porcoddeaz nonna non puoi sequestrarmi con la tua poetica
divento un animale, m’imbizzarrisco come il cavallo mi
nasce naturale l’istinto
di protezione, salta in groppa anche se dopo
dovrò farmi la disinfestazione!!
chi son costoro che ti sbattono la porta in faccia!!
porcamiseria ladra chiamami telefonami così che io gli faccia, non so che cosa!!!
son tuo figlio, nipote, marito mai sentito,
l’acrobata che ti porta e regge s’un dito
la vecchiezza non è che il raglio, di ieri, della giovinezza
impressione onirica mentale. L’ospedale dove
ricoverati stanno i ricordi malati, però
se il futuro non esiste
cos’è dunque il passato?
un fiore “putrefa(t)to”?
Il rosso garofano
splendente oggi,
domani sarà morente,
puzzolente(come te) nonna
che non t’ho mai avuto,
dunque passato e futuro sono
niente, cosa conta dimmiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

Sciolo il presciente(amor mio!).

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!
il presenteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!
amor miooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!
ho sempre

 

 

sbagliato

 

 

tutto nonna!.

 

 

 

 

-M che belgli occhi grandi
che z’ai! shembrano turtelen…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
ghoul

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

te l’avevo detto nonna
di star zitta
ora mi tocca
mettermi il tuo soprabito
reggiseno, e collaaaaaant
che schifo!.. solo per fare il
lupo frocio della favoletta
di Charles Perrault..
ma
io non sono frocio;
neanche lupo

 

 

sono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

una favola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cappuccetto.jpg

 

 
cappuccetto?
mi sa
aspettare…
grauuurrrr!
185cl.gif

off Broadway

vertigo

una volta; con fare sufficiente, m’ha(i) chiesto (senza ricever risposta alcuna):
ti sei mai chiesto perché?


(tu eri in cucina)
(io; in bagno)

(ricordi?)

a distanza di dieci, tredici o quattordici anni mi chiedo a volte, quando son solo e scruto l’abisso(che inevitabilmente, mi suggeriscono, sensazionalistici, da Bari , scruterà in me) nel vuoto, cercando di contare pecore invisibili ad occhi aperti;

cosa!!!!!? cosa(cazzo) avrei dovuto chiedermi!?(stavo cagando!!)

poi…

m’addormento d’un sonno molto,
molto profondo, come i/al centro dell’oceano,
nel triangolo delle Bermuda, si, ci sono io rannicchiato in un letto dell’ikea che sogno entropicamente pecore invisibili ed interrogo persone, cose, luoghi che rivangano la mia mente, enorme, da decenni; ragnatele, cantilene ninna nanne; per risponder(mi) con altrettanto improbabili rappresaglie nevr/psicotiche cervellotiche, caritatevolmente violente, donchisciottiane buone a niente e… si sono io… che creo un vortice elettromagnetico(ma; non me n’ero accorto scusatemi!), che risucchia portaerei,  AirBus*, UFO!,  mentre dormo in bermuda nel triangolo delle…
un po come "Il Raggio della Morte", l’ultima malcelata sceneggiata top trash secret! der nano de Predappio, la macchina che aveva escogitato in combutta con l’inventore del telegrafo wireless (il povero Guglielmo Marconi), che bloccava i motori a scoppio, addirittura quelli di un aereo in volo… lo sapevate? sapevatelo… l’ho letto su Famiglia Cristiana mentre aspettavo il mio turno dalla psichiatra al centro d’igiene mentale…

igiene mentale

Predappppio


Raggio della Morte

Guglielmo Marconi!!!

pecore invisibili ad occhi aperti

Famiglia Cristiana

bermudaaaaa!!

 

vertighio

è solo un incubbbo… non preoccuparti;
dormi, dormi pure… sei su Remeron Channel

185cl.gif

vertighio
*(non quello francese, porelli!)


ed ora te la faccio io una domanda:

SSN (let’s rock)

la psicologa dell’ASL mi ha appena telefonato (19.59)(orari d’ufficio)
per darmi un appuntamento,
domani.
mentre sorseggiavo un bicchiere di quello bono…
col(simulato) fare sbrigativo della burocrate di razza, si manifesta:

salve,(ah ah ah e già…) lei ha richiesto una visita specialistica, tra l’altro… noi ci conosciamo già…(puntini di sospensione partecipi di una sordida dietrologia)

(salve)(ah ah ah!)ehm già… alcy
 

5eterni
secondi di silenzio

cerchi di liberarsi per le 14.00 perchè è saltato un appuntamento,
ha segnato?
il 16 alle 14.00!!

ora conta fino a13eterni
secondi di silenzio

arrivederci buonasera!!

buonasera buonasera..

gesasdfx6

iniziamo col piede sbagliato doc…

l’altra volta (3 anni fa) mi ha cacciato via inviperita,
in una scenata di gelosia cogente 
con le lacrime agli occhi…

cry sfondo nero.gif
(solo perchè le dissi che ero "seguito" anche da "un’altra"
collega libera professionista..)
gesasdfx6

(è lapalissiano ormai che
chi mi ama
mi "segue"
gesasdfx6)

morale della favola [copula e(r)metica]

biba –mi piaci molto

filippa –t’ho amato infinitamente

giovannina –oggi dopo tanto tempo ho pensato a te

miranda –
stavo bene con te


gremisolda –avevo solo voglia di parlarti


liboria –t’amo!
ma rimango in disparte (così sembra un fotoromanzo)(o un romanzetto Harmony!
 scritto da qualcuno/a che poi è morto con i funghi da giovane)(fa così fico)

vomito nero  

viola –è finita(?)


serafina –
ti dico addio
(dopo 3 mesi che non ci sentiamo) [che senso ha?] (e perché io che senso ho?..)
(ndr giusta riflessione… aggiungerei e perché tutti gli altri?
avete il senso che vi meritate: un senso unico che muore in vicolo cieco.)

me-rimbarzi



(con e/affetto)

cry sfondo nero.gif
e con un rimpianto:
 il tempo che t’ho regalato
non è servito a niente.
vomito nero

 


in parole povere
(my plug in babies):
il paradigma del rapporto di coppia

   (quello dietro sono io.)

igormu0

33

come siete suggestionabili voi donne, fino a quando nel mio profilo c’è stato scritto a chiare lettere che sono uno "psicopatico imbottito di psicofarmaci", l’odience era ristretto ad una sparuta cerchia di gagliarde improvvisatrici pazze psicopatiche avventuriere, ora che ho resettato per una personale questione evolutiva lo spelling descrittivo, c’è un afflusso endemico quasi maniacale, io sono sempre lo stesso pazzo, psicopatico, artista, odioso, arrogante, presuntuoso, misogino, misantropo, egoista, infantile, narcisista, egocentrico, massimalista, autarchico, ignorante, supponente, lurido, sordido elemento di prima, no, non è vero, sono l’evoluzione di tutto ciò, un cattivo maestro, un allievo insuperabile nell’assecondare e circuire il docente per carpirne segreti e deficit, un mostro umano fatto di materia sovraumana, un cyborg. Quando avevo 23 anni mi sono schiantato con un Honda 650 cc su un albero, mi sono fracassato tutte le ossa in ordine alfabetico, senza intaccare il midollo spinale, mi hanno ricostruito meticolosamente pezzo per pezzo in una lunga notte di sala operatoria durata 12 ore, ora sono guarito(?), il 7 marzo mi smonteranno tutto il titanio e l’acciaio chirurgico che per 10 anni, dai 23 ai 33 han fatto parte della mia fisicità e del mio essere "umano" in toto, sono stati 10 anni fantastici, brutali, superficiali, mediocri, profondi, distruttivi, fagocitanti, esorcistici, ridicoli, superbi, eccentrici, sentimentali, romantici e virtuali, la vita di un artista che ora affronta la morte per la terza, quarta o quinta volta, potrebbe essere l’ultima data l’età propizia. Se me ne andrò lascerò la mia eredità spirituale ad Uccio(il mio cane), i miei lavori, quadri, sculture, scritti, installazioni, video, farneticamenti e tanto altro a mio fratello Michele il piccolino di casa che ha 25 anni, ed il mio spirito al pc che sto costruendo che resterà acceso fino alla fine dei giorni…

testo.jpg

resterò acceso,
nonostante me.

intelligenza alimentare

banane confezionate della coop, fuori sono buone, dentro sono marce, ora per via della mia coerente morale economica coercitiva sono costretto a mangiarle, mi viene da vomitare ma al contempo riesco a distinguere i diversi livelli di gusto con le mie allenate papille, il dolce, l’amaro, l’acido, l’alcalino, il rancido, il corrosivo, dovrei quindi essere fornito di una quantità eccedente, il necessario, di neuroni per poter interagire in questo contenitore. Se così non fosse puoi pensare al compostaggio organico…

(poverina però che insana fine, mi piacevano le ultime cose che stava scrivendo… perchè ti fanno quelle cose in bocca?)

a tutti coloro che mi hanno scelto come amico, chiedo: perchè non pensate al compostaggio organico?

a tutte le donne* che ho conosciuto qui su splinder: vi disprezzo.
a tutte quelle che conoscerò: vi vorrò bene 🙂
a tutte le donne che non si sa mai: potrei disprezzarvi amandov(m)i(mentre guardo il culo di un’altra) (che magari ha anche un po di carattere) 😐


c’è una che in pvt ha esordito con: mi piace la prepotenza che sbuca dalle cose che scrivi…(attenzione!! gli piace la  prepotenza, che sbuca!!) (non chiedetemi chi fosse ho dovuto cancellare il messaggio per smettere di masturbarmi rileggendolo più e più volte cosparso di miele e canfora dopo aver acceso incensi all’oppio e citronella in tutta la casa.)

*mi riferisco alla donna non in quanto bersaglio prediletto di misoginia,
ma in quanto (casualmente) unica forma di intelligenza "umana" frequentata dal sottoscritto su questa piattaforma.

sono peggio di una comare meridionale, quando parlo con le "tonne" le conservo per bene sotto sale anche se loro pensano di farlo a me, poi subito appena stacco vengo sul blog e dico mazze e corna ah ah ah! sono diabolico! diabolicooooo!!!!!!!!
…un borderline, ho preso tutto dalla zia Franceschina, chiamata Cchina, Zzicchina! che per chi mastica un po i dialetti la dice lunga sul tipo di bestiaccia (che era) ah ah ah ah ah hi!!!

L’oca reale

mi è sempre successo che una o più ragazze (oche) si azzuffassero per me, io devo dire il vero me ne sono sempre sbattuto alla grande defilandomi, nascondendomi, travestendomi! alla fine per tanto finiva che si azzuffavano con me, ma che controsenso, prima mi ami a tal punto e poi mi meni?
La capacità cerebrale di un oca e 1/4 del cervello umano, è verosimile che una volta innescata la libidine, un oca la sfoga in un modo o nell’altro senza andare troppo per il sottile, allora mancando il motivo scatenante (io), venivano a cercarlo e mi ritrovavano(aimè) con un’altra oca, e li scoppiava la zuffa, ma che zuffa!! pensavo che col passar del tempo queste atmosfere tragicomiche sarebbero sfumate nel nulla, come una scena di bacio che chiude il lieto fine di un b movie, invece codeste corbellerie continuano, seppur in maniera ridotta, grazie a dio sono meno presenzialista ora, e quindi… probabilmente l’errore è che io sono cresciuto(sono nato vecchio) ma il target d’età, dell’oca, è rimasto sempre intorno ai 24-25 anni (la carne è debole!!), quindi tristemente, le dinamiche e le reazioni sono sempre le stesse… ma, mi chiedo com’è che quando io avevo 24- 25 anni stavo con ragazze della mia età, al massimo un paio d’anni più grandi(la carne è debole!!) e voi oche cercate tassativamente i trentenni e addirittura i 40 enni? è una conferma della vostre frustrazioni, un giovane della vostra età sarebbe l’immagine speculare delle vostre insicurezze e defaiance, non perchè abbia le stesse carenze, ma solo per un mediocre ragionamento deduttivo, alquanto limitante e poco creativo, visto che non si sta parlando di pomodori ma della cosa più inclassificabile e sfuggente: la mente umana. Dunque, l’età del partner è un ottimo metro di valutazione per testare l’idiozia e superficialità di una donna oca, più il partner è vecchio (quindi tollerante, indulgente, rincoglionito, arrivato, realizzato, piovro, affamato, babbo) più trattasi di un’oca reale, tendente a ripercorrere le dinamiche famigliari a lei solite, e cioè conquistare l’attenzione del babbo con subdoli mezzucci, per spuntarla in molte varie situazioni, per via del ragionamento succitato, affacciatasi in società l’ochetta mancante del nucleo famigliare d’origine ne ricrea un’altro uguale (la creatività dell’oca seriale), si trova un altro babbo, con il quale tromba, ma questa è l’unica differenza che passa dal rapporto col genitore vero, restano invece, manie e vizi, ipocrisia, falsità, sotterfugi, bugie, tradimenti, lolitismo, le dinamiche insomma rimangono immutate… oca e così non va, no no no! perchè il babbo è attirato solo dalla tua giovane età (la carne è debole!!), quando diverrai vecchierella, cioè l’anno prossimo, il babbino se ne trova un’altra, medita, medita, trovatene uno della tua età e comunica, invece di fare la saputella, ti confronterai con il tuo mondo, con la tua generazione, è questo il bello di una relazione, dividerti con il tuo corrispettivo dell’altro sesso, e non con tuo nonno. Debosciata!!!                                                
                                                                                                                               Attonito

che poi che m’avranno fatto mai ste donne?..


bla bla bla
ah, però!
si, quanti anni hai?
19
ah!
e lui?
36
ah!
a me va bene così…

ci amiamo!!

vogliamo avere un bambino!!

ma insomma di qualcosa no?


cosa ne pensi?
sei distimica
chee?
vai dal dottore..
acci tu!
anzi, acci tua!!
ci sono già stato
perchè?
stavo con una di 70
nooooooooo
ma tu sei un maniacoooo!!!
dai dimmi che non è vero daiiii ti prego!!!

non è vero
ma davvero?
cioè davvero non è vero?