sogno….

ti sogno ma aggiungo zucchero, mi
ricordo che ce le davamo e che
non sei la donna che
amavo ma, quella che
ho LASCIATO. e vorrei
a volte tornare
sui miei passi ma non
sui TUOI.
I nostri,
no, mo,

mo

no….

 

 

e sempre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

raptus (l’incompreso)(le origini del male)

lookat-high



oggi, ho "aggiustato" una cosa rotta, dopo, funzionava ancora meno…
da piccolo ero un fanatico di elicotteri, mio padre me ne regalava
ogni tanto, poi quando tornava a vedere come giocassi
l’avevo già smontato, libidinoso, in mille pezzettini,
mio padre mi fissava con un sorriso rassegnato..


remerin: "papà!, papà! papà… l’ho…"

remerbab: "bravo…  l’hai aggiustato?"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

papàaaaaaaaaaa!!!

no..

cry sfondo nero.gif

l’ho rotto…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(sei pregato di comprarmene un altro cortesemente!)

 

 

 

 

 

 

 

sordi vaffa..

(il babbo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

nuove sette

regola numero uno della Remeron religion:

non si fuma (sigarette, sigari, canne, cannette, pipe, pipette e altri ciucciotti e biberon: eliminati!!!)

regola numero due:

non si beve (alcol)

regola numero tre:


non si fa uso di droghe stupefacenti naturali o sintetiche, tranne che per uso strettamente medico (terapia del dolore) e monitorato.

regola numero quattro:


i fumatori di hashish non sono tollerati dal "guru", specialmente gli abituali che consumano dosi consistenti di THC.

regola numero cinque:


fare attività fisica regolare.

regola numero sei:


fare attività fisica regolare.

regola numero sette:

fare attività fisica regolare.

regola numero otto:


leggere almeno un quotidiano quotidianamente dalla prima all’ultima pagina, possibilmente, un giornale che parli la lingua italiana correttamente, scritto da grandi firme, vedi La Repubblica al massimo il Corriere della sera, un settimanale tipo l’Espresso
(e non Panorama!!!), fumetti della marvel.

regola numero nove insindacabile (come tutte le altre)

giusto o sbagliato io sono sempre il capo(morale e spirituale)

regola numero dieci:

mangiare prevalentemente legumi, frutta, verdure verdi crude, frutta secca, e solo raramente carne, pesce e derivati animali, ricordatevi che il nostro DNA è per il 98% uguale a quello del gorilla che è prevalentemente erbivoro, siamo diventati "anche" carnivori per l’adattamento a periodi di carestia, per sopravvivere, in tempi preistorici, quando non esisteva l’agricoltura, ma la nostra natura è vegetariana, si ai latticini, ed alle uova, con moderazione, grassi animali=morte precoce quindi espulsione dalla setta, ai cerali raffinati preferite quelli integrali, dolci e zucchero=morte precoce quindi espulsione dalla setta.

regola numero undici:

yeah.mp3

#3   23 Marzo 2008 – 15:02
 
certo che se uno non ti conosce, con questo nuovo impianto mnsicale nostalgico potrebbe pensare che stai soffrendo come un cane..
baci pasqua
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alessadra

#4   23 Marzo 2008 – 15:27
 
invece io credo che l’utente anche medio e/o distratto si renda conto che strizzo l’occhio allo zio Nanni, adottando questi pezzi "quasi" di un trash antelitteram(non rari nelle soundtrack del regista romano) che conservano l’ingenuo (spesso risibile) romanticismo popolare dei nostri papà e nonni…
e che comunque surclassano in espressività ed evocatività le volgari canzonette contemporanee, quindi l’intero contesto multimediale va visto nell’ottica ironico satirica che il blog tenta di restituire, e non nelle urla disperate di uno sfigato che è stato mollato da una qualsiasi entità vivente detentrice di eventuali buchi neri nei quali sprofondare la propria pochezza esistenziale, Sadra, voi siete per me come la birra del sabato sera, se c’è è bello, se non c’è ciccia, sono un autarchico, me rimbarzi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Remeron


 

ma che cazz…

ha motivo d’essere tutto ciò?
e in quale dimensione?
a che pro questa posticcia autocelebrazione?
narcisismo gratuito, ego a buon mercato,
fagioli borlotti, tosse,
solitudine nostalgicomicomisantropicosolipstica?
droga(scaduta?
o troppo poca? o troppo molta?
 
e la lingua italiana?) ?
(la casa è invasa dai moscerini,
che vorrebbe dire in un linguaggio primordiale?)

posso addormentarmi seduto sulla sedia
come feci qualche sabato fa dopo la sbronza terapeutica?

però sono sobrio…
significa ch’è pasqua?
allora rispetto le feste comandate…
oddio! corro ad ubriacarmi!
no, resto
telefono al pizzaiolo!!
1 pizza e 10 birre in via…. del tutto eccezionale…
solo perchè è festa…

che cazzo ne potete capire voi di me
siete delle falene che cercano di rubare un po della mia luce, giusto insetti… prego! prendetene pure ce n’è per tutti, io sono il…

sole



io
non amo
ancora te

nonno, mi sono ammalato ancora!!
nonno!!!
pigghiati lu zerinollo!!!
nonno non è così che van le cose..
dovrà capire tante cose che non son facili a capire
nonno!! queste licenze poetiche sostituivano le licenze medie…
nonno la nostra lingua madre!! nonno dove andrò a finire
che ne sarà
di
me…
zerinollooooooooooooooooooooooooooooooo!!!

nonno, ho amato inutilmente?

che te frega?
amare è come bere, una necessità primaria
chi finge di bere prima o poi muore disidratato..
che saggezza nonno..

per tutti coloro che non sono "moooooolto" in qualcosa:


questo blog non fa per voi


(si accettano anche i "mooooolto" coglioni*)

(con le dovute cautele…)

*Close your mouth
and open your mind
with an axe.

seppur simpatico




ieri una ragazza mi ha detto che il mio volto la ossessiona



nei miei congedi non sono mai caustico e definitivo
lascio sempre uno spiraglio aperto all’illusione
alla fantasia
alla speranza
sono

obscure.jpg

un sadico.

33

come siete suggestionabili voi donne, fino a quando nel mio profilo c’è stato scritto a chiare lettere che sono uno "psicopatico imbottito di psicofarmaci", l’odience era ristretto ad una sparuta cerchia di gagliarde improvvisatrici pazze psicopatiche avventuriere, ora che ho resettato per una personale questione evolutiva lo spelling descrittivo, c’è un afflusso endemico quasi maniacale, io sono sempre lo stesso pazzo, psicopatico, artista, odioso, arrogante, presuntuoso, misogino, misantropo, egoista, infantile, narcisista, egocentrico, massimalista, autarchico, ignorante, supponente, lurido, sordido elemento di prima, no, non è vero, sono l’evoluzione di tutto ciò, un cattivo maestro, un allievo insuperabile nell’assecondare e circuire il docente per carpirne segreti e deficit, un mostro umano fatto di materia sovraumana, un cyborg. Quando avevo 23 anni mi sono schiantato con un Honda 650 cc su un albero, mi sono fracassato tutte le ossa in ordine alfabetico, senza intaccare il midollo spinale, mi hanno ricostruito meticolosamente pezzo per pezzo in una lunga notte di sala operatoria durata 12 ore, ora sono guarito(?), il 7 marzo mi smonteranno tutto il titanio e l’acciaio chirurgico che per 10 anni, dai 23 ai 33 han fatto parte della mia fisicità e del mio essere "umano" in toto, sono stati 10 anni fantastici, brutali, superficiali, mediocri, profondi, distruttivi, fagocitanti, esorcistici, ridicoli, superbi, eccentrici, sentimentali, romantici e virtuali, la vita di un artista che ora affronta la morte per la terza, quarta o quinta volta, potrebbe essere l’ultima data l’età propizia. Se me ne andrò lascerò la mia eredità spirituale ad Uccio(il mio cane), i miei lavori, quadri, sculture, scritti, installazioni, video, farneticamenti e tanto altro a mio fratello Michele il piccolino di casa che ha 25 anni, ed il mio spirito al pc che sto costruendo che resterà acceso fino alla fine dei giorni…

testo.jpg

resterò acceso,
nonostante me.

POzioni di volo

preparazione della ricetta magica:

fare una moka (intartaruta!*) di 3 tazze di caffè, varietà "robusta"
versarlo in un thermos d’acciaio inossidabile chiusura speciale a pressione "salva aroma".
le istruzioni del thermos d’acciaio inossidabile assicurano la tenuta della temperatura per un periodo di tempo non inferiore alle 12 ore.
Lasciar passare tre giorni (o tre mesi) e tre notti.
Agitare il thermos d’acciaio inossidabile a mo di shaker, premere la valvola d’apertura posta sul coperchio ermetico salva aroma, versare una tazzina di caffè in una tazzina di porcellana da caffè.
Porre la tazzina con il contenuto nel forno a microonde
"6° senso whirpool" , usare il terzo senso per accenderlo e cuocere per 20-30 secondi a 850 gradi, usare il quarto senso per aprire lo sportello, il quinto per zuccherare con saccarina sodica, bere(5° senso e 1/2), usare il sesto senso per aprire la finestra e decollare, con relativo thermos d’acciaio inossidabile
incastrato tra le chiappe (lato salva aRoma IMPORTANTE!!)

n.b.
ricetta regionale non applicabile al di fuori dei confini Laziali ATTENZIONE, WARNING!!!
pericolo di morte!!!

* forma dialettale che fa riferimento al tartaro gengivale,
per analogia si applica la stessa definizione a qualsiasi
cosa sia patinata da non ben definibili incrostazioni nerastro-bituminose.

JackNicholson_2_

l’opinione del consumatore:

Gustavo
– come al solito le note e gli effetti indesiderati vengono scritti con caratteri illeggibili o difficilmente decifrabili o con contenuti ingannevoli…

Ernesto
– mamma che volo!!

Federico
– li mejo mortacci tua remeronno!!

per restare giovane non fumo
in periodi di particolare dissolutezza un pacchetto al giorno
poi smetto di botto ed assumo delle pasticcone alla nicotina che
la notte non mi fanno dormire
il giorno dopo mi "sveglio" alle 6 mi calo 20 gocce di una cosa qualsiasi e mi risveglio alle 12
mi calo una caffettiera da 6 tazze di caffè, una banana, 50 grammi di bresaola, Lemon degli U2
una compressa e mezza di Prozac, un altro caffè, una pastigliona di nicotina, poi telefono a mio padre
gli dico che la casa è in disordine apocalittico, il lavandino è la fogna di Calcutta, lo autorizzo a cominciare il sermone,
lui parla ed io rido io rido e lui parla, mi racconta episodi salienti della sua infanzia e di tutti
i disordinati cronici che sono andati a finire o malissimo o morti ammazzati o matrimoni sbagliati, io rido, poi mi dice hai capito, no, che se quando parlo ridi che cazzo devi capire, grazie papà, la casa è una merda sto per intossicarmi da batteri alimentari, tra 4-5 gg facciamo il cambio io vado a casa loro in puglia per metterla a soqquadro, loro vengono qui per ordinare la mia, è una condanna, hai voluto il figlio genio? no, be ce l’hai cazzi tuoi, ah
ah
ah
ah
ah
ah
ah
ah

pulisci!!
puliscimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii il culo fino a quando avrò 37 anni, poi morirò
lo sai
lo sai ti voglio bene
che ti voglio bene
lo sai
che non combinerò mai nulla di buono
lo sai che non sarò mai nulla di buono

lo sai che per questo mi ami
mi ami tanto
ti voglio bene babbo.

ma non laverò mai i piatti
anche s’è terapeutico
anche se…

l’Italia è tutta qui,
in queste stanze.
tra queste dita sante.

volevo rendervi edotti di alcune importanti evidenze forse da voi trascurate o marinate:
in tutte le registrazioni vocali proposte su questo blog la voce narrante o recitante è del sottoscritto.

(no, solo per chiarezza)

il mio blog è un esperimento scientifico atto a misurare il tuo livello di egocentrismo e protagonismo, femmina, se dopo avermi letto mi detesti sei troppo egocentrica, se resti indifferente sei una persona normale, se sorridi sei la mia donna, sposiamoci, solo dopo 5 anni di fidanzamento ovviamente…

(se poi scelleratamente t’aspettassi d’essere corteggiata da me,
hai dei seri problemi psichiatrici)
(e non sono pazzo)

la california (de li mortacci)

oggi ho scritto solo cattiverie, sarà perchè non fumo più, sarà perchè stamane non ho nuotato, sarà perchè la mia ammiratrice segreta non c’era, sarà la febbre del sabato sera che mai ho avuto è mai è passata, sarà perchè son venuto sul tuo blog, sarà meglio che non ci venga più, sarà quel che sarà, sicuramente meglio di ciò ch’è stato, scurdamuce u passat chi avut avut chi a dat ha dat. Poi ho pensato a tante canzoni che avrei voluto postare ma che non posso per via dei 56k e che forse è meglio così, che vorrei fumarmi un cannone, che è meglio di no, poi ho pensato che il mare mi ha stancato, ch’è meglio di niente, poi ho pensato che qualsiasi cosa io faccia non fa che aumentare la mia irrazzionale, nicotinica e onirica (eccheccazzo) inquietudine e che dovrei fare più meditazione, diventare un asceta asettico, ritirarmi s’un monte e vivere come Budda, ma qui "nellu salientu" monti non ce ne sono al massimo banane, allora mi ritiro sulla spiaggia a meditare, ma mi accorgo che l’estasi è lontana quando ci sono 3000 altri buddi che meditano ad alta voce sull’asciugamano, poi ho pensato ancora che la cucina del salento, e del meridione in genere è così buona, così creativa così ingegnosa per ovviare al vuoto del nulla strisciante culturale ed evolutivo che nel nostro sud dimenticato dall’uomo si respira, allora è meglio riempirsi la pansa di "lliccardie" invece di scervellarsi per snodare nodi stretti da secoli da marinai pirati coscienza di un mondo che ha sempre girato per i cazzi suoi nella direzione sbagliata, per volontà e per destino, ed ora nel 2007 io son felice di mangiare li "turcinieddi" ma guardo piangendo alla mia terra di morti ammazzati, di boschi bruciati e di gente che ha una cultura al di sotto della media nazionale nonchè europea, e che si arrabbatta a riscoprire forzosamente tradizioni inestistenti come la "pizzica" speculando malamente sugli "affamati" turisti settentrionali ed europei che dalle loro opulente città piombano nella depressione del sud con la stessa libidine dell’avvoltoio su un cadavere putrefatto che altro non è la nostra posticcia cultura della terra del rimorso come De MArtino definì il salento una regione dell’Italia, e dell’anima(de li mejo)che per nove mesi sonnecchia stordita da negramaro e friselle e poi si risveglia ancora sbronza e come una grassa e vecchia mignotta cerca di vendersi per tre mesi salvo poi ritornare nel postribolo culturale nel quale da secoli marcisce. Via, andare e non tornare, e principalmente dimenticare, dimenticare tutto. Se stessi.

 

Ahi! nu ‘parlamu d’osce marammie!
Ca stau comu nna paccia Cce decimu?
E’ na malencunia ca è de le rose
‘bianche scimate doi tre giurni quandu?
ci lu sape cce ‘bete stu pallure
ca nu’ me dae la forsa cu me isciu
allu specchiuzzu miu ce brutta cera
e nu me nfiura ‘n capu cca lu nienti
ca è sta capu de friddu ncurunata
Sienti nu sacciu ndore de violette
passe de ‘bile st’anima è nna luna
Intru nna nùula fore d’ogne celu
Sebburtu ntra llu mare cchiu cecatu
Iutu! La malatia m’ha fatta scema
Le manu quiste quante siti manu?
Addù v’cercu? A mmienzu li capiddi?
Uarda! Cce biti? m’recuerdu mani
De nna fiata ca moi tagghiate suntu
E caminati comu mancu an ‘ sennu
passi nde du rretornanu sti passi
nterrati cchiù de l’arveri stamane?
Cce bè sta cosa? Tuttu me sta gira
intra l’uecchi – nu vitru quandu chioe
n’acqua russa de terra e doppu schioe
ma nu schiara e dda fore bbiti nienti
ca stu vitru è nu chiantu de sudure
siccomu a quistu ca me chiange fore
te l’uecchi a nfrunte e jazzu se nde scinde
fin a llu piettu  ‘n lagreme sfarzuse
te diamanti pittatu  Quante stidde
ca sentu e nu le visciu Eccu cce bete?
Su paccia ca ce be stu nfiernu stranu
de sta seggia? M’ nd’ausu e stau ssettata
a nnu tiempu Ogghiu ccantu e su stunata
ma nu de uce ca sta ucca perta
se spuerza de aletare nnu lamientu
e nienti nd’esse d’autru ca gnuttutu
jientu. (…)

 

dal Poema "Il mal de’ fiori" di Carmenlo Bene

L’oca reale

mi è sempre successo che una o più ragazze (oche) si azzuffassero per me, io devo dire il vero me ne sono sempre sbattuto alla grande defilandomi, nascondendomi, travestendomi! alla fine per tanto finiva che si azzuffavano con me, ma che controsenso, prima mi ami a tal punto e poi mi meni?
La capacità cerebrale di un oca e 1/4 del cervello umano, è verosimile che una volta innescata la libidine, un oca la sfoga in un modo o nell’altro senza andare troppo per il sottile, allora mancando il motivo scatenante (io), venivano a cercarlo e mi ritrovavano(aimè) con un’altra oca, e li scoppiava la zuffa, ma che zuffa!! pensavo che col passar del tempo queste atmosfere tragicomiche sarebbero sfumate nel nulla, come una scena di bacio che chiude il lieto fine di un b movie, invece codeste corbellerie continuano, seppur in maniera ridotta, grazie a dio sono meno presenzialista ora, e quindi… probabilmente l’errore è che io sono cresciuto(sono nato vecchio) ma il target d’età, dell’oca, è rimasto sempre intorno ai 24-25 anni (la carne è debole!!), quindi tristemente, le dinamiche e le reazioni sono sempre le stesse… ma, mi chiedo com’è che quando io avevo 24- 25 anni stavo con ragazze della mia età, al massimo un paio d’anni più grandi(la carne è debole!!) e voi oche cercate tassativamente i trentenni e addirittura i 40 enni? è una conferma della vostre frustrazioni, un giovane della vostra età sarebbe l’immagine speculare delle vostre insicurezze e defaiance, non perchè abbia le stesse carenze, ma solo per un mediocre ragionamento deduttivo, alquanto limitante e poco creativo, visto che non si sta parlando di pomodori ma della cosa più inclassificabile e sfuggente: la mente umana. Dunque, l’età del partner è un ottimo metro di valutazione per testare l’idiozia e superficialità di una donna oca, più il partner è vecchio (quindi tollerante, indulgente, rincoglionito, arrivato, realizzato, piovro, affamato, babbo) più trattasi di un’oca reale, tendente a ripercorrere le dinamiche famigliari a lei solite, e cioè conquistare l’attenzione del babbo con subdoli mezzucci, per spuntarla in molte varie situazioni, per via del ragionamento succitato, affacciatasi in società l’ochetta mancante del nucleo famigliare d’origine ne ricrea un’altro uguale (la creatività dell’oca seriale), si trova un altro babbo, con il quale tromba, ma questa è l’unica differenza che passa dal rapporto col genitore vero, restano invece, manie e vizi, ipocrisia, falsità, sotterfugi, bugie, tradimenti, lolitismo, le dinamiche insomma rimangono immutate… oca e così non va, no no no! perchè il babbo è attirato solo dalla tua giovane età (la carne è debole!!), quando diverrai vecchierella, cioè l’anno prossimo, il babbino se ne trova un’altra, medita, medita, trovatene uno della tua età e comunica, invece di fare la saputella, ti confronterai con il tuo mondo, con la tua generazione, è questo il bello di una relazione, dividerti con il tuo corrispettivo dell’altro sesso, e non con tuo nonno. Debosciata!!!                                                
                                                                                                                               Attonito

che poi che m’avranno fatto mai ste donne?..


bla bla bla
ah, però!
si, quanti anni hai?
19
ah!
e lui?
36
ah!
a me va bene così…

ci amiamo!!

vogliamo avere un bambino!!

ma insomma di qualcosa no?


cosa ne pensi?
sei distimica
chee?
vai dal dottore..
acci tu!
anzi, acci tua!!
ci sono già stato
perchè?
stavo con una di 70
nooooooooo
ma tu sei un maniacoooo!!!
dai dimmi che non è vero daiiii ti prego!!!

non è vero
ma davvero?
cioè davvero non è vero?

ogni tanto una si ricorda di me e mi telefona incazzata chiedendomi perché non chiami mai, le rispondo che io non chiami mai, e che dei miei mille figli non ricordo un viso, ne ho avuto uno per coltello, ho fatto un figlio per ogni nemico ucciso*…


io non esisto, quando chiudi mi smaterializzo, sono un genio lo sai, se mi vuoi devi solo strofinare i tastini..
io esaudisco desideri, non chiamo.

*ho un’etica biologica, pareggio i conti con dio..

ogni tanto mi contatta qualcuna convinta che io sia un pazzo, e cerca di assecondarmi, comprendermi, capirmi, col fare di una primordiale infermiera di corsia del traumatologico alle 3 di sabato notte…

Qualcuna, se tu potessi capirmi, non mi contatteresti, perché sapresti che ti disprezzo.
La mia follia è ciò che altri ha definito arte, furia creativa, amore, genio, talento… la tua "follia" potrebbe essere al più una povera anima con la bava alla bocca e lo sguardo fisso nel vuoto con due o tre omoni in camice bianco che la bastonano periodicamente, non hai fantasia, la possibilità anche d’immaginare quel che potrebbe e  creare quel che non esiste è dominio della mia mente, non mi confondere con te e con gli esseri troppo umani con cui condividi la tua "esistenza", non siete parametri di confronto, per così dire, adatti, non osare idealizzarmi qualcuna! non hai gli strumenti, creeresti un aborto, e non mi merito un simile trattamento, neanche nella tua mente piccola piccola

alle msn’s girls

vi ho cancellate tutte da msn, alcune da tempo, vogliate fare lo stesso con me, altrimenti non potrò rimuovervi definitivamente, e questo a dire il vero mi disturba, allora, un pò di sana dignità femminile, eliminatemi, non ho veramente intenzione di fare rimpatriate, quindi congediamoci.
Potrete continuare a seguirne le gesta, onanisticamente, in questa sede, e nelle altre che il buon pastore ha voluto dedicarmi, e cioè nelle vostre testoline.
Amorevolmente, mi siete indifferenti.

P.s
per lo zoccolo duro: non è che stranamente non mi collego più, è che vi ho bloccate.

presentami tua madre (se si conserva bene!)

non ho postato il resto del mio volto perchè sfigurato dai chili di troppo che mamma mirtazapina m’ha regalato nel giro di qualche mesetto, anche se ho smesso, il presente non ne vuole sapere d’esser passato… so già cosa mi accelererebbe il metabolismo,  una che mi facesse battere il cuore, ecco, una che mi facesse penare, mi rimestasse l’anima e mi facesse morire come si deve, ritroverei il mio visino, ma è veramente difficile, siete così vuote, pragmatiche, insipide, insicure e così dannatamente demodè…

e quando ti ricapita?

ci son persone che non si accorgono delle fortune che gli capitano e le lasciano fuggire via… poi un giorno, tutt’ad un tratto PooF si accende l’Eureka e comprendono(un 10%)…  ma son passati 15 anni daiiiiii!!!!

 

(ma chi te se fa?)

 

conosci te stesso/a (ed evitati)

quando stai per scrivere qualcosa su questo blog, ragiona e percepisci che al 99,99% è una banale castroneria, allora scrivila sul muro, e battici la testa sopra 15 volte, quando vedi il sangue, torna a scrivere, l’eventuale emorragia cerebrale potrebbe aiutarti nel formulare un pensiero più articolato che appunterai su un post-it da incollare in fronte, poi farai quattro passi. Passegiare con la tua mente, è il modo migliore per avvicinarti alla consapevolezza.

bisogna saper leggere tra le righe

e poi aggiungerei… non mi leggete? vabbene continuate pure così, fatevi del male, poi però quando parlo e non capite un fico secco non rompete le balle, questo è il libretto d’istruzioni per poter interagire con me. leggere attentamente le avvertenze!! Non usare in gravidanza!

ora per un pò posterò solo concetti nazional popolari, in armonia col sentire comune dei vostri piccoli cuori scompigliati dal vento delle passioni!!

La Maliarda Caotica (che bisogna fa’ pe’ campà)

C’è una tipologia di femmina umana che desta il mio interesse antropologico, più di ogni altro primato, si manifesta di solito dopo aver appena concluso una love story burrascosa, dove un lui esasperato ha gettato la spugna o l’ha fatto lei in prospettiva d’un futuro migliore… Questi curiosi esseri aprono subito un blog, cercano di dissimulare un certo malessere per non parlare di totale caos esistenziale, e si aggrappano a qualsiasi spiraglio di calore umano con fare sufficiente e disinteressato, calcolato al millesimo, salvo poi in brevi frangenti aprire degli squarci sull’abisso credendo che nessuno se n’accorga e stendere subito "distrattamente" il solito sudario insanguinato, ahi ahi ahi poi dopo un due tre mesi, si riprendono in fretta (apparentemente), che come piattole si sono attaccate succhianti a qualche altro pipistrello malconcio, ritrovano (illusoriamente) una calma tacita che le permette d’accampare diritti e imbalzamare il vampirello, ritornarnando così alla carica, forti del nuovo placebo, al loro vecchio mestiere, la ricerca del buon partito e/o principe azzurro, possibilmente con casa, automobile, e degna collocazione sociale. Ma non finisce quì, la maliarda caotica, nel marasma confusionale oceanico in cui annaspa, si crea una propria posticcia poetica da spacciare ai quattro venti come paravento alle proprie insulse, scorrette, ataviche strategie di lotta per la collocazione in società. Emancipazione, maternità, discriminazione sessuale, sono solo alcuni degli ombrelli da Mary Poppins da aprire retoricamente a seconda della burrasca che si è riuscite a scatenare, in un modo o nell’altro queste mantidi, raggiungono lo scopo, svuotando di significato qualsiasi cosa: persone, sentimenti, vite, all’insegna di un inconfessato e incomprensibile edonismo, muovono come ciechi buldozer la macchina dell’esistenza con un primordiale brutale, incosciente, fine ultimo: un abominevole istinto di conservazione della specie. E c’era bisogno di tutto ‘sto sforzo evolutivo e sta speculazione culturale per continuare a fare ciò che facevate 15.000 anni fa, quando camminavate ancora su quattro zampe?

P.S. d’altronde Splinder insegna che in materia di brutali accoppiamenti tra corpo e mente tra menti e menti e corpo a corpo siete realisticamente ancora all’età della pietra, il fatto che una minima percentuale si sia evoluta ed abbia per spiritò di civiltà democratica resa pubblica la scienza, non significa che chi ne usufruisce ne sia all’altezza, non mi stancherò mai di ripetervelo: siete delle bestie, leggete, impadronitevi di un vocabolario e digeritelo, la cultura è l’unica via di scampo alla caverna, la cultura e la lettura in particolare vi rende liberi, crea la vostra individualità per non dire spiritualità, vi fa uscire dall’ambito tribale in cui vagate, che per quanto si blasoni la tribù globale, in questo sistema c’è ancora spazio per chi lo vuole per una sana, cinica, individualista, esistenzialista, pragmatica, evoluta, ecocompatibile, autosufficienza.

Sono rimasto solo (come uno stronzo), mi hanno mandato affanculo tutte e tutti… e allora? Può essere che finalmente mi godrò un pò di sano relax in solitudine? No, perchè c’è mio padre, perchè c’è il cane, perchè c’è mia madre all’ospedale, per questo, questo e quest’altro motivo!! Ho mollato la mia ultima fidanzata(2 anni fa) perchè mi stava sempre appiccicata, una volta single, pensavo di potermi godere un pò di sana solitudine, di ritrovare il tempo per poter dialogare con la mia spiritualità! Avevo addirittura fatto sloggiare quel rompiballe dell’ex lupo, ogni tanto vedevo qualche amico tipo una volta al mese, ogni due fai, ma niente, c’è sempre qualcuno che si sveglia con la fissa di venirti a cercare, ma cercare che Ahò! io non mi sono mica perso ah ah ah ahppena vedono un minimo di autosufficienza psicofilosoficoeconomica scatta il magnetismo ah ah ah!!! Io sono un misantropo, un licantropo, la notte mi trasformo, divento un mostroooo!!!!!!!!! Mi dovete lasciare in pace, sono un uomo intrattabile, intollerante, presuntuoso, megalomane, egocentrico, epigastrico, iconoclasta, ipocondriaco, maniaco, iracondo, irascibile, autarchico, monarchico, gerarchico, intestinale, fallocrate, moralista, ieratico, maschilista, intollerabile. Insomma…

fuckb

fuckb

Sono rimasto solo (come uno stronzo), mi hanno mandato affanculo tutte e tutti… e allora? Può essere che finalmente mi godrò un pò di sano relax in solitudine? No, perchè c’è mio padre, perchè c’è il cane, perchè c’è mia madre all’ospedale, per questo, questo e quest’altro motivo!! Ho mollato la mia ultima fidanzata(2 anni fa) perchè mi stava sempre appiccicata, una volta single, pensavo di potermi godere un pò di sana solitudine, di ritrovare il tempo per poter dialogare con la mia spiritualità! Avevo addirittura fatto sloggiare quel rompiballe dell’ex lupo, ogni tanto vedevo qualche amico tipo una volta al mese, ogni due fai, ma niente, c’è sempre qualcuno che si sveglia con la fissa di venirti a cercare, ma cercare che Ahò! io non mi sono mica perso ah ah ah ahppena vedono un minimo di autosufficienza psicofilosoficoeconomica scatta il magnetismo ah ah ah!!! Io sono un misantropo, un licantropo, la notte mi trasformo, divento un mostroooo!!!!!!!!! Mi dovete lasciare in pace, sono un uomo intrattabile, intollerante, presuntuoso, megalomane, egocentrico, epigastrico, iconoclasta, ipocondriaco, maniaco, iracondo, irascibile, autarchico, monarchico, gerarchico, intestinale, fallocrate, moralista, ieratico, maschilista, intollerabile. Insomma…

fuckb

fuckb