certe cose non bisogna maaaaai iniziarle
perchè poi non bisogna maaaaai finirle

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all’interlocutore della notte che dorme come fosse giorno il letargo ibernato dell’incombente esistenza subita non posseduta

non vivente ma essere vissuti da un agglomerato ordinato di cellule primordiali specializzate nella riproduzione e sopravvivenza di se stesse. questo è ciò che sei, nella tua tana, la mente. Un organismo.
(reagisci ad impulsi, come un insetto)

son sempre stato uno snob autoconservativo
conscio del proprio valore inestimabile, necessario ed isnsostituibile da preservare come un bene storico e culturale… artistico!!
per quanto tu possa insidiarmi, vestirti accomiatarti scimmiesco/a con nuovi e sgargianti abiti,
ti riconoscerò aimè
al primo raglio,
asino/a!!!!
la natura non si comanda,
si condanna.

tu sei di carne
io diVino

33

come siete suggestionabili voi donne, fino a quando nel mio profilo c’è stato scritto a chiare lettere che sono uno "psicopatico imbottito di psicofarmaci", l’odience era ristretto ad una sparuta cerchia di gagliarde improvvisatrici pazze psicopatiche avventuriere, ora che ho resettato per una personale questione evolutiva lo spelling descrittivo, c’è un afflusso endemico quasi maniacale, io sono sempre lo stesso pazzo, psicopatico, artista, odioso, arrogante, presuntuoso, misogino, misantropo, egoista, infantile, narcisista, egocentrico, massimalista, autarchico, ignorante, supponente, lurido, sordido elemento di prima, no, non è vero, sono l’evoluzione di tutto ciò, un cattivo maestro, un allievo insuperabile nell’assecondare e circuire il docente per carpirne segreti e deficit, un mostro umano fatto di materia sovraumana, un cyborg. Quando avevo 23 anni mi sono schiantato con un Honda 650 cc su un albero, mi sono fracassato tutte le ossa in ordine alfabetico, senza intaccare il midollo spinale, mi hanno ricostruito meticolosamente pezzo per pezzo in una lunga notte di sala operatoria durata 12 ore, ora sono guarito(?), il 7 marzo mi smonteranno tutto il titanio e l’acciaio chirurgico che per 10 anni, dai 23 ai 33 han fatto parte della mia fisicità e del mio essere "umano" in toto, sono stati 10 anni fantastici, brutali, superficiali, mediocri, profondi, distruttivi, fagocitanti, esorcistici, ridicoli, superbi, eccentrici, sentimentali, romantici e virtuali, la vita di un artista che ora affronta la morte per la terza, quarta o quinta volta, potrebbe essere l’ultima data l’età propizia. Se me ne andrò lascerò la mia eredità spirituale ad Uccio(il mio cane), i miei lavori, quadri, sculture, scritti, installazioni, video, farneticamenti e tanto altro a mio fratello Michele il piccolino di casa che ha 25 anni, ed il mio spirito al pc che sto costruendo che resterà acceso fino alla fine dei giorni…

testo.jpg

resterò acceso,
nonostante me.

the invisible man


BITCH CITY
dacchè mondo è tale
la provincia sforna
i cervelli ruspanti, i polli
in batteria dei grossi centri
son bravi a parlar di smog e ZTL
impernacchiati, incellofanati su SUV e corsi
snobbanti la cultura
col portafoglio,
lo straniero
con l’accento e con lo sfruttamento,
ciò che non comprendono, tacciano
di provinciale con un gergo che farebbe
paura ai peggiori somari del paese dei balocchi..
qualcuno diceva che il miglior regalo
che si possa fare a’ un uomo è l’esilio, ah ah!!
voi! individucci senza identità vertebrale,
nazionalisti dell’ultim’ora fauna da stadio,
che vi fregiate d’esser cittadini, di Bologna,
Milano, Roma, Torino! cosa sareste senza
la vostra campana che copre svergognata
a suon di batacchio i ragli orrendi di quegli asini ingordi dei vostri figli?
cosa sareste se foste stranieri?
e non per 15 giorni all’anno,
esportando in tutto il mondo,
stipati, spesati, confezionati, soppressati,
soppesati
(da chi vi osserva, "l’altro" il padrone di casa!..
ed io, che invisibile tra la folla v’individuo subito…
a Barcellona, Londra, Berlino, New York! sei sempre tu
il burzo scimmiesco che urla sulla spiaggia de Latina,
il meneghino tronfio col vestito disegnato dai checconi siciliani(Dillo&Gillo) che ti guarda ghignesco
da un baretto sui navigli, un bulugnais col macchinone, mbriaco, sui viali a sbranare mignotte
o trans, un altro che cerca il fumo sulla Rambla, la bamba, come stesse a casa sua e poi la notte, la movida,
il turismo sessuale… della casalinga e della professionista o della brava
fidanzatina che deve pareggiare il conto con le mignotte del
compagno/ fidanzato/ finanziato(re)/  tutto un carnaio,  un via vai
di bocconi prelibati, buon vino, bei vestiti, porcetti, pizza e pummarola an goppa
la dieta mediterranea e la monnezza… immonde sempiterne mascherine italiane,
non ci posso pensare, avete imparato a fare i soldi ma non a far dell’etica,
un’ estetica patetica che nasconde una voragine d’ inadeguatezze  cromosomiche,
si potrebbe parlare in tema d’italianità dell’ignoranza della specie, di come
un intero occidente si sia evoluto e noi siamo rimasti isolati in una penisola paleolitica,
scimmie in giacca e cravatta (disegnate dai checconi).
Come se nel 2000 fosse ancora una questione geografica,
quando fai Palermo – Londra in poco più di un ora…
e la "quistione meridionale"?
e la mafia?.. dio mio ho la nausea.
la notte non dormo perchè vi sogno e vomito e mi vergogno d’essere nato in Italia
dove vanno avanti nipoti, mignotte e faccendieri, ed i cervelli possono marcire
arrivando a dubitare persino d’esistere)

le vostre squallide scenette d’avanspettacolo.
meditiamo.
(mi ci metto pure io ad espiare,
forse perchè sono uno che ha pudore)



(modestamente)

se avessi il piercing al naso sarei un punkabbestia o uno dei tanti viziati figli di papà che giocano al clochard per noia o per privazione di contenuti cerebrali da parte di una popolazione aliena autogena, fumerei canne berrei tavernello e vivrei circondato da cani orribili e donne con i capelli viola e le piattole e sarei contento(sottile critica socioantropomorfa)...
Ma potrei anche essere un aborigeno australiano, se non un pigmeo o un guerriero inca… ma, non ho il piercing al naso, per cui non sono nulla di tutto ciò.


non sono nulla di tutto ciò, su Remeron Channel


levataccia stamattina?
e si, si dorme male
quella è la coscienza
coscienza?
mai avuta
mai saputa

mai capita
mai tradita

strong-b
mai mai?
ci sto pensando

nel frigo c’è una puzza di putrefazione e di morte,
l’ho svuotato, non ci sono cibi andati al mare, ma ma non capisco,
fa mio padre: metti in ordine la cucina e parti, che cazzo ci stai a fare ancora li?
e perchè la invece cosa ci farei? a cantare i cori di natale, a farmi inculare dalla malinconia, a mangiare poveri agnellini appena nati(finto veganismo)? ma baffanculo va, che io…

forse è l’anima che è andata a male…
mi è scaduta l’anima?
ee… cosa devo fare?
fai il bravo e Gesù bambino te ne porterà una nuova…


spazio vuoto deputato alla meditazione

in questo vuoto spazio, qualche tempo fa risiedeva un’immagine gif, raccattata a caso dal web,
che rappresentava un pinocchio indeciso, che in procinto di sferrare
una martellata esiziale su un grillo murario piuttosto pasciuto si ritraeva per reiterare
in loop la stessa semi-pantomima infinite volte, solo perchè l’autore, ZOPpo, di nome e di fatto,
ha azZOPpato la velleità vermicida del buratto per mancanza di fotogrammi
mentali(pigrone), così per un deficit di volontà cinematica si è verificato un deficit attuativo
nell’incipit omicida del nasuto protagonista della vignetta in questione.
Un’operazione "culturale", che s’incontra facilmente in rete digitando "pinocchio"
"grillo" "beppe grillo" "schiaccia il grlillo" schiaccia grillo" "grillo schiaccia grillo" "grullo schiaccia grillo" "schiaccia il verme" etc. etc.
Attenzione a chiunque dovesse imbattersi in cotanta immagine gif bicinetica protointenzionale
l’autore ZOPpo, è in deficit finanziario oltre al neuronale, ed in procinto di acquistare una nuova stampella,
tende quindi un tranello a tutti gli amanti di coscienze schiacciabili a martellate, proponendo, a fronte di un futuro riscatto economico con minacce querelanti, diffamatorie e clownesche di sorta
la sua orribile e noiosa gif istigante all’uccisione di un verme inerme, colpevole soltanto
di avergli/vi, a suo tempo ricordato,
che a raccontar bugie vengon
le gambe corte e lungo il naso
ma le tasche vote erano e vote restano perchè mancano
i fotogrammi!! Pigro!!! do you understand?…
Naso di Legno, quore di stagno, burattino…

…il burattino ZOPpo, che culo…

il "bravo", io…


p.s.
che poi mica la tenevo nel frigo l’anima…
è lei che sceglie dove stare, dentro te non c’è più posto
ah! e proprio nel frigo doveva mettersi!? e se non c’è più posto cosa c’è?
ci sono gli altri te che conducono lotte intestine nell’intestino
ma io bevo caffè e ammazza caffè come fanno a sopravvivere
sei come l’erba cattiva tu
io..