Paolo Conte

 

 

 

 

 

 

 

 

 
e quando mi sveglierà
il sogno sarà stato lo stesso
ma guidato ad un ritmo più lento.

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i mezzi del comune (consuma, produce, “scrive”, crepa)

odio la gente distratta,
odio le distrazioni della gente
odio la distrazione
odio la gente

distrazione di sovente accompagnata da genialità nel luogo comune
molto più spesso da stupidità nella pubblica piazza

distratto: stupido geniale
(in tandem)
.
mal comune mezzo gaudio (fifty fifty)


il disordine, ecco! è un’altra cosa.
il disordine, invece, è una manifestazione seria
e spesso ha davvero radici nella genialità
che non è un merito ma una casualità.

il genio è contronatura
il genio non ha meriti solo doveri
il genio è un handicappato
per questo sono un perverso
disonesto, uomo (a)normale (pigro!) con un pretesto: l’arte…
che buffone gentile che sono, un alibi per chi non ha voglia di lavorare, perchè fa male,
lavorare invecchia, stracca!!…
ma se non sei geniale… vai,
vai a lavurer patacca!!


(Di te) d’allora sempre bramai i fianchi
ostinatamente, pazzamente bramai.
ciò che mi si tolse… di quel che il destino divora,
ai mie occhi negato, il peso mi è grave ogn’ora..

Remeron in fabula (autocitazione coercitiva)
(scrivila tu questa impiegatuccio…
e poi
muoriiiiii!!)

smettetela di scrivere, chiudete i vostri blog, chiudete le vostre bocche, aprite gli occhi e leggete ciò che i saggi hanno voluto lasciare, e poi andate, andate a lavorare!!!!

ti amerei uomo medio se non fossi così eccentrico, se non fossi così volgarmente catodico sofisticato spazzaturo…
lo giuro.


…io, sono a volte vittima prediletta dell’amore impiegatizio, che come tutte le altre manifestazioni solite dell’impiegato, nel weekend va in pausa. L’impiegato (che è uno stato mentale e non dell’essere) è l’essere vivente più simile alla macchina, può mettere in standby per 3 giorni qualsiasi argomento, anche una trombata, una lobotomia in laparoscopia, poi quando lunedì si risveglia dal coma il mondo ricomincia a girare(sicuro?)… impiegato/a io sono fuori dal mondo, impiegato/a io sono un mondo. resta sul tuo, che qui sono già in troppo.


febbre maltese

ieri nel bel mezzo del nulla sono stato contattato da un uomo/ donna/ scamorza in chat il quale mi annunciava la spedizione di un pvt, "andai" subito a leggerlo, il breve componimento recitava i seguenti concetti esilaranti:
sei gay? non ho idea di come sono i gay mai frequentati ma sono curioso…

quest’uomo/ donna o barbagianni che si fa chiamare RECOTTARO, un nick fantasioso, bucolico ed evocativo, con fare disinvolto m’invitava nella sua dimensione di perdizione totale, quando io gli dissi "no!! nonostante io l’abbia affermato più e più volte, non sono gay, e me ne rammarico, ma il fatto d’affermare qualcosa per me non è indice di una reale intenzione nell’atto o nell’essere", RECOTTARO tentennava, "insomma" gli feci, "più e più volte ho affermato d’essere dio, questo in fede ora ti dico o caro ricotto amico, non corrisponde per forza al vero, dunque credo ci sarebbe da chiedersi sei forse tu invece realmente gay?" a questa domanda il RECOTTARO tentennò nuovamente raccontando frettolose astrusità e nascondendosi dietro un dito (cosa per altro impossibile a meno che non trattasi del dito di Polifemo) mi disse d’avere una donna e di non essere MAAAAAAAI stato attratto o interessato al suo stesso sesso, a questo punto in un impeto di parte, nelle vesti di SuperGay gli dissi "sto per materializzarmi nella tua postazione internet per gonfiarti come una zampogna!" AAAAAAAAAAHHHHHHHH!!! RECOTTARO colto alla sprovvista osservò terrorizzato per lunghi attimi l’LCD e le uscite USB2 anche la firewire a dirla tutta, poi in un rigurgito goliardico lanciò un ferino bAFFANCULO, quando ormai SuperGay era lontano già impegnato nel difendere l’orgoglio gay in altre disoneste malefatte ad opera di sfigati maritini o fidanzatini annoiati attirati a tradimento dal pisello virtuale…
SuperGay non perdona, attenzione bisex, scambisti finti gay, e cultori del porno non d’autore, potrei materializzarmi affianco a voi (uscendo dal lettore SD Card!!) nel bel mezzo di una solitaria pippa e gonfiarvi come zampogne!!!!!


quello…

ma dove sono le palle di Natale?

Babbo Natale è stato adescato, col tranello, (un completino intimo di pizzo rosso appeso ad un pino silvestre) da una comunità di hippies travestiti da "elfi dei boschi"…
Stuprato in ogni modo, nel fisico e nel morale, dalla sodomia indobbuddista, all’accoppiamento coatto con renne cavallo ottenute da embrioni chimera, Natale ha provato, l’estasi dei sensi fumando polvere d’angelo e shilajit, iniettando brown sugar e randaup, il delirium tremens con la visione forzata con divaricatori oculari 24 ore non stop di Tre metri sopra il cielo, la lettura a memoria del medesimo "romanzo",  ha assorbito con uno spinotto cerebrorettale matrix millenni di posizioni del Kamasutra e l’intera stagione elettorale e politica di Forza Italia, dal 94 ai nostri giorni. Ormai completamente "dilatato" è stato catapultato su YouTube mentre giocava, famelico, al dottore con le mammellone delle figlie dei fiori che a loro volta, alla conclusione del filmetto hanno ricambiato macabramente, appendendo le palle di Natale al pino silvestre… (che male c’è?)
Dopo la liberazione da parte dei sette nani polizziotto, Santa Claus (Natalino), ancora zampillante sangue dalle parti basse, avrebbe dichiarato alla piccola folla radunatasi, nello sgomento generale, con voce rotta dal’extasy(mistica) e dalla commozione:
"aaahhh!! lasciatemi naniii!!
ho perso le palle si, ma una protesi di silicone alle poppe ora non me la toglie neanche la ma*onna!!!
voglio una quintaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
voglio una cocaaaaaaaaa!!!!"

babboballs
nano: portate via questo depravato!!
nano 2: che istinti bassi…
nano 4: perchè tu credevi ancora a babbonatale?
nano 7: io odio babbonataleeeee!!!
nano 5: Brontolo tu sei un nano non un puffo!!
nano 7: no! no! no! io sono il puffo brontoloneee!!!
nano 6: Brontolo sei un mitomane, ora ti do le pastiglie!!
nano 7: no! no! no! no! io odio le pastiglieeeee…
nano: zitto!!! guarda che ti facciamo l’elettroshock!!!!


brontolone

(sono patetico)














(vado a Berlino a farmi chiudere nella Klinik für Psychiatrie und
Psychotherapie
Charité– Universitätsmedizin Berlin
Campus Charité Mitte
Charitéplatz 1
D-10117 Berlin, sapete dove trovarmi…)







(ciao a tutti)

acqua in bocca
altrimenti…

hic-et-nuncti ammazzo!!