selvatico impiegatizio (odio l’estate)

come ogni anno, alle porte dell’estate, t’illudi che le cose stiano cambiando…
solo per un animalesco scompiglio ormonale, solo perchè fa caldo, c’è il sole sempre ed hai più voglia di scopare…
in realtà non è cambiato un cazzo nella tua vita di mmerda!
nella tua vita (di merda) non c’è niente da festeggiare
e se tutto va male il mondo non si fermerà all’inverno, no,
ad aspettare o rispettare il tuo stato mentale letargico(hohoho!).

verrà anzi è estate fattene una ragione,
non c’è niente da fare.
è estate ma non è cambiato nulla.
è estate e la tua ex continua a trombare con quello
è estate, ma le rate della macchina continueranno ad arrivare
è estate ma dovrai continuare ad alzarti presto e lavorare
è estate, una presa per culo generale…
è estate e  vattene un po affanculo tu e la tua voglia di uscire,
di viaggi, di mare o di montagna.
Come ogni anno l’ipocrisia clownesca della vacanza,
il carpe diem dei poveri,
l’orrore della vecchiaia che avanza e che non ti permetterà di rivivere "certi" momenti, ah ah ah ah!
e quali sarebbero?

guadare il Rio delle Amazzoni in canoa.
prendere la tua prima lezione di deltaplano (fratturandoti tutt’e due le gambe, ferragosto in ospedale…)
fare bungyjumping(che cazzo è?)
partire per il Messico… (na cosa così scontata e banale che c’ha fatto un film pure Salvatores…)
andare in Africa a fare un Safari in Jeep.. (dopo averlo preso in culo tutto l’anno dal capo e dalla moglie ti dovrai pur sentire un pò cacciatore, oltre che eternamente preda)
lanciarsi da un aereo in pedalò con un topo quasi ibernato infilato in culo che si sveglia muovendosi lentamente durante la discesa(Richard Gere lo ha sempre fatto!),  aprire il paracadute sul pelo d’acqua dell’oceano australiano mentre uno squalo bianco (americano) sta sbranando un licantropo albino (bergamasco) subacqueo
fotografare tutto
andare in Indonesia a fare beneficenza inculandosi i bambini per strada regalando alle madri bonariamente qualche dollaro(dovranno pur mangiare povere bestiole!) e poi dire agli amici d’aver fatto nuove amicizie e buone azioni quest’estate…
i ricordi in digitale!
andare in Kongo con la fidanzata per provare l’ebrezza dell’amore quadruplo con degli addetti ai lavori veramente ben dotati e poi essere scannati tutti inchiappettati e buttati in pasto ai coccodrilli…
andare a giocarsi tutti i soldi guadagnati in un anno di lavoro in un casinò in Colombia a Cartagena (una delle cittadine dell’america latina col più alto tasso di omicidi quotidiani)  tra puttane e coca a buon mercato, l’anima del conquistadores dei poveri si fa sentire con il caldo, essere poi per caso colpiti da una pallottola vagante nel buio di un vicolo e derubati degli ultimi spiccioli che ti servivano per prendere l’aereo ed andare a suicidarti a casa tua(t’hanno tolto il pensiero).
andare tutti in carovana a Fiuggi per disintossicarsi con l’acqua, poi ogni sera mangiare e bere in trattoria le peggiori porcate della cucina locale spacciate per piatti tradizionali e di stagione.
andare in Salento per assistere alla "Notte della Taranta" ed a tutte le manifestazioni fittizie collaterali che raccontano di una realtà altra fatta di pizzica, depressione, tarantole e ospitalità,  inventata di sana pianta per fottere soldi a licantropi bergamaschi, fare dunque incetta di sagre della "pittula" della "carne di cavallo" "pesce frittu" il "buon vino del vicino"(al metabisolfito) ed altre bontà genuine del luogo, terminare l’estate nel reparto di gastroenterologia del Gemelli di Roma…
fare il filmino di tutto, che ormai sembrerà una truculenta pellicola di Tarantino feat Tod Browning(quello di Freaks!), obbligare i figli che nessuno avrà voluto fare con un coglione/a come te e che se ci sono non si cagheranno mai il tuo fanatico filmetto della vacanza imbr(i)acato nel paracadute con la tuta mimetica da "imbecillaccio impiegato in ferie pervertito pre-ictus" che fa lo speleologo "Predator"(vs Alien)(de noiatri) di culi inf(r)anti indonesiani nella Jungla selvaggia de li mortacci (sua?)
che volgarità!!(l’estate…)
e mbhè?

Ragazzi, non ci siamo, che noia!!
fatevi ibernare, imbalsamare, mesmerizzare, tumulare che ne so, per poi ricominciare tra 2500 anni quando le cose saranno davvero cambiate,
ma vi prego basta con sti facili entusiasmi stagionali, non ha senso se poi tra tre mesi è di nuovo NATALEEEEE!!!!

…ma che significa l’estate, il termometro, il sudore.. ah ah ah ah ah!!! dilettanti!!! non basta farsi prendere per culo dal marketing, ora, poi, se ci metti anche del tuo(borghesuccio!!!)


vi farò arrestare tutti maniaci impiegati metereopatici vacanzieri, voi e le vostre sordide estati da mostri cannibali annoiati!!!

non decide per me l’atmosfera ionizzante della stagione calda,
sono io che decido di negarla,
di affossarla, bestemmiarla e martirizzarla, quest’estate di mmerda!!!*


*è di merda solo perchè fa caldo,
non ha altri motivi d’essere qualcosa
se non ciò che ne ha fatto la consuetudine dell’uomo comune
che non può lavorare se fa caldo,
del bambino che gode nel non subire
la coercizione della scuola e chiama d’adulto
un equivoco riflesso condizionato (al caldo), un retaggio infantile: "estate".
ma dal momento in cui ci sono le famose "ferie di settembre o ottobre" (che fa fresco!)
l’intero impianto semiotico cade e si ritorna al punto di partenza:
è estate, e sticazzi?

è chiaro?


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le conseguenze della pietà materna

parlavo con mia madre* bevendo vermentino di gallura e red bull, (la mia caffeino-dipendenza ha raggiunto livelli di guardia grotteschi) nel piatto resti di chily con carne, mi scappa un rutto a "minchia china" in faccia a mamy, disinvolta mi dice "mmmm odora di quella scatoletta!" indicando i fagioli messicani..
mamy…

(li mortacci..
tua
cosa sei?!!!)
(ma come fai a resistere?)

oO


cosa non sopportereste per amore femmine… mi fate vomitare addio!!

*mia madre si è trasferita a casa mia da quando son stato operato alla schiena, non è che sono l’artista checcone che vive con la madre zitella o il bampascione di Padoa Schioppete, sono convalescente!!!

i mezzi del comune (consuma, produce, “scrive”, crepa)

odio la gente distratta,
odio le distrazioni della gente
odio la distrazione
odio la gente

distrazione di sovente accompagnata da genialità nel luogo comune
molto più spesso da stupidità nella pubblica piazza

distratto: stupido geniale
(in tandem)
.
mal comune mezzo gaudio (fifty fifty)


il disordine, ecco! è un’altra cosa.
il disordine, invece, è una manifestazione seria
e spesso ha davvero radici nella genialità
che non è un merito ma una casualità.

il genio è contronatura
il genio non ha meriti solo doveri
il genio è un handicappato
per questo sono un perverso
disonesto, uomo (a)normale (pigro!) con un pretesto: l’arte…
che buffone gentile che sono, un alibi per chi non ha voglia di lavorare, perchè fa male,
lavorare invecchia, stracca!!…
ma se non sei geniale… vai,
vai a lavurer patacca!!


(Di te) d’allora sempre bramai i fianchi
ostinatamente, pazzamente bramai.
ciò che mi si tolse… di quel che il destino divora,
ai mie occhi negato, il peso mi è grave ogn’ora..

Remeron in fabula (autocitazione coercitiva)
(scrivila tu questa impiegatuccio…
e poi
muoriiiiii!!)

smettetela di scrivere, chiudete i vostri blog, chiudete le vostre bocche, aprite gli occhi e leggete ciò che i saggi hanno voluto lasciare, e poi andate, andate a lavorare!!!!

ti amerei uomo medio se non fossi così eccentrico, se non fossi così volgarmente catodico sofisticato spazzaturo…
lo giuro.


…io, sono a volte vittima prediletta dell’amore impiegatizio, che come tutte le altre manifestazioni solite dell’impiegato, nel weekend va in pausa. L’impiegato (che è uno stato mentale e non dell’essere) è l’essere vivente più simile alla macchina, può mettere in standby per 3 giorni qualsiasi argomento, anche una trombata, una lobotomia in laparoscopia, poi quando lunedì si risveglia dal coma il mondo ricomincia a girare(sicuro?)… impiegato/a io sono fuori dal mondo, impiegato/a io sono un mondo. resta sul tuo, che qui sono già in troppo.


la california (de li mortacci)

oggi ho scritto solo cattiverie, sarà perchè non fumo più, sarà perchè stamane non ho nuotato, sarà perchè la mia ammiratrice segreta non c’era, sarà la febbre del sabato sera che mai ho avuto è mai è passata, sarà perchè son venuto sul tuo blog, sarà meglio che non ci venga più, sarà quel che sarà, sicuramente meglio di ciò ch’è stato, scurdamuce u passat chi avut avut chi a dat ha dat. Poi ho pensato a tante canzoni che avrei voluto postare ma che non posso per via dei 56k e che forse è meglio così, che vorrei fumarmi un cannone, che è meglio di no, poi ho pensato che il mare mi ha stancato, ch’è meglio di niente, poi ho pensato che qualsiasi cosa io faccia non fa che aumentare la mia irrazzionale, nicotinica e onirica (eccheccazzo) inquietudine e che dovrei fare più meditazione, diventare un asceta asettico, ritirarmi s’un monte e vivere come Budda, ma qui "nellu salientu" monti non ce ne sono al massimo banane, allora mi ritiro sulla spiaggia a meditare, ma mi accorgo che l’estasi è lontana quando ci sono 3000 altri buddi che meditano ad alta voce sull’asciugamano, poi ho pensato ancora che la cucina del salento, e del meridione in genere è così buona, così creativa così ingegnosa per ovviare al vuoto del nulla strisciante culturale ed evolutivo che nel nostro sud dimenticato dall’uomo si respira, allora è meglio riempirsi la pansa di "lliccardie" invece di scervellarsi per snodare nodi stretti da secoli da marinai pirati coscienza di un mondo che ha sempre girato per i cazzi suoi nella direzione sbagliata, per volontà e per destino, ed ora nel 2007 io son felice di mangiare li "turcinieddi" ma guardo piangendo alla mia terra di morti ammazzati, di boschi bruciati e di gente che ha una cultura al di sotto della media nazionale nonchè europea, e che si arrabbatta a riscoprire forzosamente tradizioni inestistenti come la "pizzica" speculando malamente sugli "affamati" turisti settentrionali ed europei che dalle loro opulente città piombano nella depressione del sud con la stessa libidine dell’avvoltoio su un cadavere putrefatto che altro non è la nostra posticcia cultura della terra del rimorso come De MArtino definì il salento una regione dell’Italia, e dell’anima(de li mejo)che per nove mesi sonnecchia stordita da negramaro e friselle e poi si risveglia ancora sbronza e come una grassa e vecchia mignotta cerca di vendersi per tre mesi salvo poi ritornare nel postribolo culturale nel quale da secoli marcisce. Via, andare e non tornare, e principalmente dimenticare, dimenticare tutto. Se stessi.

 

Ahi! nu ‘parlamu d’osce marammie!
Ca stau comu nna paccia Cce decimu?
E’ na malencunia ca è de le rose
‘bianche scimate doi tre giurni quandu?
ci lu sape cce ‘bete stu pallure
ca nu’ me dae la forsa cu me isciu
allu specchiuzzu miu ce brutta cera
e nu me nfiura ‘n capu cca lu nienti
ca è sta capu de friddu ncurunata
Sienti nu sacciu ndore de violette
passe de ‘bile st’anima è nna luna
Intru nna nùula fore d’ogne celu
Sebburtu ntra llu mare cchiu cecatu
Iutu! La malatia m’ha fatta scema
Le manu quiste quante siti manu?
Addù v’cercu? A mmienzu li capiddi?
Uarda! Cce biti? m’recuerdu mani
De nna fiata ca moi tagghiate suntu
E caminati comu mancu an ‘ sennu
passi nde du rretornanu sti passi
nterrati cchiù de l’arveri stamane?
Cce bè sta cosa? Tuttu me sta gira
intra l’uecchi – nu vitru quandu chioe
n’acqua russa de terra e doppu schioe
ma nu schiara e dda fore bbiti nienti
ca stu vitru è nu chiantu de sudure
siccomu a quistu ca me chiange fore
te l’uecchi a nfrunte e jazzu se nde scinde
fin a llu piettu  ‘n lagreme sfarzuse
te diamanti pittatu  Quante stidde
ca sentu e nu le visciu Eccu cce bete?
Su paccia ca ce be stu nfiernu stranu
de sta seggia? M’ nd’ausu e stau ssettata
a nnu tiempu Ogghiu ccantu e su stunata
ma nu de uce ca sta ucca perta
se spuerza de aletare nnu lamientu
e nienti nd’esse d’autru ca gnuttutu
jientu. (…)

 

dal Poema "Il mal de’ fiori" di Carmenlo Bene

non voglio rischiare di dire altre cattiverie. In fonndo non sono affari miei, e poi c’è chi se ne strafotte, dunque bonanotte!! Per i gentili spettatori la soap è finita, per oggi…

 

 

 

 

ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale

pensieri della buona notte

fai il bene a chi ti ha fatto soffrire

sii buono con chi buono non è

sii dolce con chi dolce non è

sii amico con chi amico non è

sii vero con chi vero non è

bar dell’ospedale

ho mal di testa, passami la gibbalgina!

e che cos’è?

la borocillina cazzo! Passamela che sto morendo!

cosa?

l’aspraginaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!

ma non capisco…

ma mi vuoi fare morire mi vuoi!!!!!!!???

ma che devo fare?

dammi una bobolomina!

una boboloche?

ma ci fai o ci sei? lo vuoi capire che ho un emicrania fulminante!?

ho capito, il massimo che posso fare è darti un’aspirina!

e perchè io cosa ti sto chiedendo da mezzora!? (stronza!)

che cos’hai detto?

che ho detto? mezzora? chiedendo? perchè?

no no tra parentesi!

ma… tu stai farneticando me la dai l’asprolisina per favore!!?

(ti do ‘sta minchia)

prego?

(porcmadòmannaggiaagesporcddeazcristalboltidistruggstrunzmaledett!)

ma che cosa sta dicendo? hai un cocaina?

per il mal di testa?

si si 

hai l’alzaimer!!

ah… e vabbè… mi da una cocacola?

fanta?

be no vorrei una coca…

be quando sente il frizz delle bollicine faccia finta ch’è una cocaina ok?!!

vabbè ma solo s’è ghiacciata!

prego!

ma ma! questa cos’è? sa di merda!

nooooooooooooooooo! è coccacola, non vede il colore!?

ah, vabbè pensavo che… ho sbagliato io.

va bene, qui va tuuuuuuuuutto bene.

non dormo…

poi ho pensato; ma se io davvero avessi ormai intrapreso la giusta strada della coerenza e dovessi scrivere questo blog per altri 30nni… ma quando 60enne mi andrò a leggere "Oggi sono Apatico: ne triste e ne felice, Ne." che cosa mi passerà per la testa come sopravviverò a me stesso, cosa avrò in bocca? E in testa! (intendo sul cuoio capelluto!) e in mano? avrò ancora questo portatile? con che razza di oggetto multimediale mi connetterò a questa piattaforma che ormai sarà diventata una multinazionale di droghe sintetiche epidurali, e sovvenzionerà segretamente la prima guerra d’indipendenza dei cloni Berlusca, liberati dalla schiavitù Arcoriana, ma ancora legati alle catene d’ingiuste leggi sul copyright, e sui matrimoni assistiti tra sosia, come sarà lo scenario politico italiano?.. ah ah ah! e l’Italia esisterà ancora? Bo me ne vado a dormire va (per questa volta).

qualche mese fa stavo bevendo del mediocre vino bianco frizzante, con mio padre, al bar dell’ospedale, mia madre era stata appena operata, dopo i primi sorsi mio padre con l’occhio lucido spara tragicomico: "e sta’ brindamu cu sta bigiotteria".(punto)

è stato tutto squisito grazie e arrivederci!

burp!

Il mio ideale quale sarà? Bionda con gli occhi azzurri oppure castana con gli occhi verdi? No mora con gli occhi viola! Esiste? No. Perbacco. E gli occhi fucsia? Nera con gli occhi gialli… evvai!! Il giallo mi sa di savana, di banana… di… e sempre a pensare male ma baffanculo va!!

Lavazza Niet

Oggi nella mia gioiosa solitudine ho bevuto un caffè, nella mia moka personale da una tazza, poi ho pensato che il caffè è un inutile artifizio, e che la prossima tazzina sarà vuota, ho dunque riempito la moka di vuoto e mi sono fatto un vuotocaffè, ho poi versato il vuoto nella tazzina ed ho bevuto, senza per altro percepire una vera e sostanziale differanza tra il caffè ed il  vuotocaffè, ad oggi non mi è mai successo di bere molti vuoticaffè, ma sono convinto, che potrò berne in grosse quantità, in ogni momento della giornata, ed anche immaginare di berli, avendo gli stessi effetti del vuoto preparato correttamente in moka senza dover perdere tempo per prepararlo. Non si può affermare con certezza che questa regola possa applicarsi a tutte le cose, l’ontologia non si cura espressamente dell’essenza del caffè o di altre droghe più o meno inutili, ma considerando che la filofia contemporanea attribuisce lo stesso significato all’essere ed all’apparire, ossia non c’è un essenza più profonda e nascosta dietro un’apparenza sensibile, ma la stessa è significato e significante, potremmo riassumere dicendo che: l’essenza del caffè equivale ad un caffè, dunque il suggestivo vuoto che ne rappresenta l’apparenza si manifesta come un vero oggetto apprezzabile, ergo il vuotocaffè è un caffè. Beviamone.

Il vostro incubo

Io sono il fantasma che dorme dietro le quinte dei tuoi sogni più cupi e mi sveglio solo per ridere delle tue paure ed urlo la notte nei vicoli, nelle strade che si percorrono correndo e scorregiando per paura d’essere assalito, vivo nel frigorifero degli alberghi, nelle lattine che rimangono sempre intatte, nella doccia degli ostelli più popolari mi libero liquido sul tuo corpo inerme, sono il fantasma dei desideri inespressi che neanche a te è dato di conoscere perchè li sottraggo ancor prima che tu possa bramare, sono la fame e la sete dei momenti più bui, sono le lacrime secche che ingoi amare dietro la delusione dei tuoi amori, sono il sale sulle ferite più fresche, sono il ricordo nostalgico dei bei tempi, sono il futuro incerto del lavoro saltuario, sono la chitarra che non sai suonare, sono la coperta calda che ti schiaccia la mattina a letto e ti fa perdere la vita che corre, sono il sonno bramato delle notti insonni, sono la telefonata che non arriva mai, sono il sudore freddo che ti paralizza senza parole, sono io, sono te stesso.

Villa Alba

A: Si pronto psichiatria!

B: no chiamavo per l’annuncio del pericoloso malato psichiatrico…

A: AH mi dica aspetti che prendo carta e penna!

B: Io credo che si sia sostituito al mio dermatologo, il Dottor. De Robertis Della clinica S.Orsola di Bologna

A: Ah….

B: e si, dice cose strane, e poi ha un’aspetto strano, mi dice che non soffro di nulla quando io invece…

A: (…)

B: Pronto!

A: …lei è un coglione.

B: (…)

Puc test

Dott.: signor Remeron dagli esami risulta una totale negatività a tutti gli allergeni, lei non è allergico a nulla, anzi le dirò di più: lei è allergico al nulla, quindi veda di far qualcosa, si muova, componga scriva, signor Remeron lei è il Nulla vano.

Remeron: Dottore io sono il Tutto lei ha sbagliato diagnosi.

Dott.: Ah ah ah ah ah, si lei è sano come pesce, è come uomo che lascia un pò a desiderare…

Remeron: io sono al centro dell’universo, sono un uomo pre-copernicano!

Dott. Ah ah ah ah ah! Tolomeo non aveva ragione, lei è un coglione.

Remeron: (…)

Dott. : (…)

AAA Cranio Vendesi

Ho la necessità di metter su un pò di soldi ma è dura, allora ho escogitato un metodo fallimentare in partenza, così da non potermi pentire alla fine perchè come al solito ho sbagliato tutto. Allora il piano si dipanina in varie direzioni rigorosamente bislacche ma con chirurgico raziocinio. Che riassumerò in vari punti.

1° Metto un annuncio sul Bo, un giornale di annunci di qualsiasi natura a Bologna, che è il seguente:

AFFITTASI CRANIO ARREDATO PER UNA O PIU PERSONE, IMPIEGABILE IN MANSIONI DI PROBLEM SOLVING, ELABORATORE PARANOIE, SUGGERITORE SENTIMENTALE OSSIA: ELABORAZIONE DI SCUSE ALTAMENTE PERSONALIZZATE CON IL PARTNER SE: NON SI HA VOGLIA DI FAR SESSO,  NON SI HA VOGLIA DI ANDARE A FAR SPESE, NON SI HA VOGLIA DI PORTARE IL CANE A SPASSO, NON SI HA VOGLIA DI RIDERE, NON SI HA VOGLIA DI DORMIRE, NON SI HA VOGLIA DI LAVARSI I PIEDI.

ALTRE SPECIALIZZAZIONI SONO: LAVAGGIO DEL CERVELLO IN AUTOMOBILE DI DURATA MINIMA 2 ORE PER FIGLI NEGLIGENTI E/O PARTNER BORDERLINE, IMPARTITORE DI PUNIZIONI ESEMPLARI MINUZIOSAMENTE EALBORATE E PIANIFICATE ELETTRONICAMENTE, SVEGLIA TELEFONICA (VI CHIAMO ALL’ORA PREVISTA), CREATORE SATELLITARE DI FALSE CHIAMATE TELEFONICHE IN MOMENTI CONTINGENTI, BISBIGLIATORE DI FRASI AD OC, SOSTITUZIONE TOTALE DI COSCIENZA, AMMINISTRAZIONE FINANZE, E PARTNER, ACQUISIZIONE TOTALE SEMBIANZE E SOSTITUZIONE PARZIALE TEMPORANEA PER MASSIMO 2 MESI. PER COSTI ED ULTERIORI SERVIZI ET INFORMAZIONI CONTATTARE IL CENTRALINO AL NUMERO 345…………….

2° Vado in via Zamboni,(sede dell’università a Bo) appiccico migliaia di manifestini,con il seguente testo.

ATTENZIONE, SI AGGIRA TRA GLI STUDENTATI E LE FACOLTA UN MALATO PSICHIATRICO PERICOLOSISSIMO FUGGITO DA VILLA ALBA, CHE SI SPACCIA PER STUDENTE DEL DAMS, A VOLTE ANCHE DELLE SCUOLE MEDIE, SPESSO PER DOCENTE ED IMPARTISCE LEZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA AL S.ORSOLA, E DIRITTO COSTITUZIONALE PRESSO LA FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA ATTENZIONE E’ UN SIMULATORE ATTENZIONE, LA DESCRIZIONE E’ LA SEGUENTE(…)CHI LO DOVESSE AVVISTARE E’ PREGATO DI CHIAMARE IMMEDIATAMENTE IL SEGUENTE NUMERO 345……VERRA’ PREMIATO CON UN RIMBORSO SPESE ED UNA BORSA DI STUDIO PER IL VALORE DI 10.500 EURO

3° Mi travesto con parrucca bianca Crazy Einstein occhiali da sole rajban a goccia ed inizio ad aggirarmi per facoltà e studentati con fare sospetto, sicuramente mi noteranno ma non mi fermerà nessuno, già sperimentato, a questo punto m’introdurrò nell’aula del Prof Tal Dei tali di Diritto costituzionale, e terrò una lezione impeccabile sul diritto del lavoro, saluterò gli allievi galvanizzati e correrò al S.Orsola in camice bianco. Iniziamo con l’autopsia di un cadavere di donna sessantenne morta per un carcinoma al cervello, io mi spaccerò per l’assistente del Professor Tal dei Tali (te lo ritrovi ovunque), iniziero con la sega circolare ad aprire il cranio del cadavere, e terminerò con risata sardonica seguita ad una mia battua sulgli amori licenziosi d’Ippocrate, gli studenti plaudono al settimo cielo.

4° Nel frattempo il centralino sarà subbissato dalle telefonate per centinaia di folli avvistamenti di fantomatici Professori Pazzi e richieste di sostituzioni parziali temporanee. Nelle facoltà di giurisprudenza e per contagio in tutte le altre sarà il caos totale, così come al S.Orsola ed in tutti gli altri ospedali; polizia, carabinieri, autombulanze impazzite in un’apocalisse di equivoci, la città esplode nelle sue contraddizioni.

5°In una oscura e maleodorante pozzanghera di una stradina del ghetto ebraico, col favore delle tenebre, ritornerò in abiti civili e dismetterò (mio malgrado) la parrucca Crazy Einstein telefonerò al numerò dell’annucio sul Bo chiedendo un appuntamento per una sostituzione parziale temporanea, mi sostiuirò a me stesso, e chiamerò il numero di villa Alba per denunciare l’avvistamento del Malato Psichiatrico, il mio sostituto verrà rinchiuso ed io mi beccherò la borsa di studio di 10.500 euro.

Amore Pediatrico

E’ possibile svegliarsi alle 6,30 dopo non aver dormito dalle 0,30? E’ giusto usare il termine svegliarsi? O sarebbe più onesto dire riesumarsi. Non lo so… oggi sono stato in ospedale, nel reparto di pediatria, perchè un famoso immunologo pediatra, mi ha prescritto tutta una serie di analisi del sangue e della pipì.

No io non sono un bebè, è lui che è anticonformista, il prof, e visita anche gli adulti…

Le infermiere, la segretaria, mi hanno accolto tra le loro braccia professionali e sensualmaterne, con una dolcezza infinita una mi distraeva con un pupazzetto e l’altra aveva già infilato l’ago butterfly nella mia vena "avanbracciale", ho detto: AH! biricchina me l’hai fatta!

Infermiera Piacente: non ti preoccupare tesoro è un attimo…

Remeron: ma…ma… stai riempiendo tutte quelle provette con il mio sanguino…

Infermiera Bruttina: sta buono che se no prendo le altre!

Infermiera Piacente: Oh Oh ma sei del 74… più piccolo di me!

Segretaria: si che carino ha l’età di mio figlio, solo che lui è nato in marzo

Infermiera Piacente: Ora premi quì e tieni premuto sennò esce il livido tesoro.

Remeron: (mi amano) aaaammmlllll si lo farò grazie

Infermiera Bruttina: Questa è per la pipì!

Infermiera Piacente: c’è l’hai?

Remeron: mmmllllnnn ci provo!

Infermiera Piacente: vabbene, ora vai dalla segretaria.

Segretaria: ora vai al pda con tutti questi fogli(amore mio figlio adottivo).

Remeron: e dov’è il pda?

Segretaria: vieni ti porto io… ecco ora prendi il numero e aspetta(ti voglio bene).

Remeron: grazie…(aspetto)

Ricciolona rosso fuoco(sportellista): Buon giorno, ciao, dammi tutto.

Remeron: si tieni, tutti questi fogli quì

Sportellista: uffa, uffa, non va ma perchè… adesso premo questo

io aspetto e guardo nel vuoto, lei ogni tanto mi guarda e sorride, poi ritorna al monitor, nuvolona di capelli rossi le coprono il viso….

Sportellista: si però me ne ha stampate tre! uffa!

Remeron: eemm trfgrkj…

Sportellista: no non preoccuparti adesso ci penso io… ecco tutto a posto(strizza l’occhio e sorride) va tieni…

Remeron: Grazie mille

Sportellista: (sorrisone).

Ritorno dalle infermiere del Dottorone.Vado al bagno con la provetta e ci piscio dentro. Si. Ho pisciato un pò anche sui pantaloni…

Infermiera Piacente: ah ah ah ah! ma cos’hai combinato lì volevi una provetta più grossa? ah ah ah!

Remeron: (arrossico) no… è che non ho fatto subito centro…(non è che ho il cazzettino di un bimbo scusa!) ma ora…

Infermiera Bruttina(compare dal nulla e mi toglie la provetta dalle mani): ma l’hai fatta ora?

Infermiera Piacente (Urla!): Mo si che l’ha fatta ora tesoro, guarda se le fatta anche addosso!?

Contemporaneamente si aprono tutti gli ambulatori ed escono mamme, bambini, dottoresse, clowns a guardarmi sorridenti. E ridono, ridiamo tutti.

Infermiera Piacente: Vien quì tesoro che ti do una salvietta…(sorride e mi da un buffetto in volto).

Io… sono riservato…schivo… ombroso… cos’è tutta questa vita?

cosa devo fare nella mia vita?!

Oggi sono andato a trovare il medico ah ah ah ah ah ah

sto ridendo sommessamente. In un arido angolino del mio orgoglio cinico rido di santa ragione, di quanto l’uomo possa essere piccolo ah ah ah ah se solo volessi, il mondo sarebbe mioooooooooooooo… ma sono pigro… devo badare a me stesso e… ma se solo (!!!!!!)

ah ah ah ah aha h rido AH se rido. e poi si ve lo racconterò, anzi ora siccome ho sbirciato un pò di quà e di la ho visto che si creano delle vere e proprie discussioni nei blog, tipo una dice "Fuffu" e subito risponde l’amica tenerona (peso 85kg) con le pantofole di peluche a forma di coniglietto rosa (età 42anni) e dice: Oh no stai male tesorino?

Fuffu: Fiffi!

PinkRAbbitt: ma lillina cosa c’è che ti turba?

Fuffu: quello mi ha detto A

Pink: a si? i maschi amichetta bella mia (slap slap) sono dei cattivoni… e ci devi stare attenta!!

Fuffu: ma io sono fatta così

Pink: ma non è colpa tua è che tu sei molto dolce, bella, e buona

Fuffu: mi fa male il pancino.. prot  prot (le puzzettine)

Pink: hai fatto la cacchina oggi?

Fuffu: ancora no… uffi!!

e così via in un deliquio totale di effusioni e bei sentimenti cicci puppi paffi bubu gnigni….

così anch’io ho deciso di rispondere ai mie post, per innescare un processo senza soluzione di ritorno che mi porti alla liquefazione totale nella mielosa rete dell’amore pantofoloso fatto di vezzeggiativi dolcissimi e golosi puppu puppu scorreggine odor di cioccolato, zucchero filato e caccoline incollate in faccia nell’intimità del focolare, nella cameretta da letto rosa tutta morbidosa e prot prot

Rara virtus in corpore longo

Ieri è arrivato Tonino un mio amico della sardegna che ogni tanto viene a trovarmi, è un bel ragazzo alto due metri, ma non bello perchè alto, ha un bel volto con lineamenti delicati e ben disegnati. Insomma per quanto la massa sia facilmente assimilabile a detti come "altezza è mezza bellezza", purtroppo a noi esteti è dato il gravoso compito di far ragionare il volgo sui veri aspetti della bellezza ed i suoi canoni, "rara virtus in corpore longo" dicevano i miei "nonni"! Tonino ha il vizio, di propormi le sue donne, cioè arriva a dei livelli di prostituzione mentale indescrivibili. L’ultima ieri sera, una ragazzona spagnola carinissima, una bambolona bionda ed atletica, che aveva conosciuto quest’estate insieme a me prima di partire per la sardegna, ora che è quì per qualche giorno l’ha rincontrata ed ha incominciato con la solita pippa.

Tonino: dai Remeron di la verità, guarda stasera gli dico che ti devo chiamare e tichiamo dal suo telefono così gli rimane il numero…

Remeron: senti Tonino Carmencita è una bella ragazza ma se mi fosse piaciuta sarei andato a presentarmi io quella sera non credi?

Tonino: ma no tu sei pigro, le femmine te le procurano sempre gli altri, a lei già piaci mi ha detto che hai una risata da psicopatico, che sembri un’attore americano!

Remeron: Tonino scusa hai una storia tu co sta ragazza, e poi figurati se io mi metto in una situazione del genere, va cagare. M’interessa un’altra.

Tonino: ma guarda che a me di lei non me ne fotte un cazzo e lei neanche, ho capito che ha un’altro, vuole solo scopare, e…

Remeron: appunto e ci sei tu perfetto!

Tonino: no ma lei ha bisogno di una bestia, io non gli basto ha bisogno di un animale…

Remeron: (silenzio)

Tonino: no per dire uno in più è sempre meglio poi io dopo domani me ne vado e allora

Remeron: te la tengo in caldo

Tonino: remeron vedi che c’intendiamo, poi lo so che sei un maniaco sessuale ah ah ah ah!

Remeron: rara virtus in corpore longo!