(la solita storia d’amore)

primitivo di Manduria

my-face-09

t’ho guardata
all’uscita della metropolitana…
m’è mancato il fiato
quando te ne sei andata
quando t’ho sbirciata;
sapevo sarebbe stata
l’ultima

ed ho osservato,
i passi stentorei,
il tuo incedere incerto
passeggiato in te stessa
alla ricerca d’una pista,
d’un maratoneta
della stessa lenza,
senza girarti indietro.
Il partner non ero io infatti;
troppo veloce nei miei ritardi;
prevedibile nelle derapate sloganti
a destra
dove manca il nervo
perchè a sinistra?

è vero.

Ti amo ancora
senza le
condizioni,
i compromessi
che hai scelto di(per) vivere
sono diverso
  ti voglio bene;
in questa " tutta mia"
buffa, sofferta
diatriba.


p.s. 23/2/09 ore 0.46
sono stato finalmente cancellato dal "tuo" msn; grazie.
quasi un anno di duro lavorio ha dato i suoi frutti…
e voi altre (s)comparse quando mi cancellerete?
verrò a trovarvi sotto casa, solo per farmi vedere
dai rispettivi cornutoni(che sono tali per costituzione; anche se non con tutte abbiam "consumato";
così si sentiranno vedendomi urlare, tenorile, il vostro nome… le corna sono vocazione, non conseguenza.):

ho tempo da perdere;
posso
anche questo.

 

jesus.gif

sono (un) dio;
perché credete
si usi il vino
nell’eucaristia
come metafora del sangue
di cristo
e non
l’aranciata?
Gesù era uno snob,
sofisticato
decadente,
alcolizzato.
gesasdfx6
prosit!

voglio entrare nel videogame, diventare lo zombie,
quell’essere ripugnante, soprannaturale che
per ucciderlo bisogna fracassargli il cranio, scaricargli addosso
250 pallottole di mitraglia, voglio morire, essendo però già morto.
uno stramorto dunque.
il bello senz’anima di cocciantiana memoria…
si, adesso mi spoglio come so fare io ma…
mi ami?

allora
dimostramelo:
sbudellami!
ma non illuderti, io non ci casco più;
a meno che tu non abbia un fucile a pompa..
allora equipaggiati e…
sparami sta pompa

gesasdfx6
amore.


potrebbe
anche piacermi
che mi finissi, 


così..

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cyberpunk(after shave)

chi fuma è coglione
(quasi quanto un rasta*)

non è una paturnia salutista,
il gesto del fumare è stupido in se
senza necessità alcuna d’aggiungere
significati e giustificazioni
reconditi.

la maggior parte della gente della mia età fuma,
io stesso fumo ogni tanto(raramente).
la maggior parte della gente è cogliona
io stesso sono coglione ogni tanto(raramente).
è umano essere coglioni ogni tanto
ma è coglione essere umani sempre.
Il vizio,
per quanto cervellotico, automatico, automatizzato,
artificiale e,
 più assimilabile ad una macchina
è umano.
l’essere umano dedito al vizio esegue quotidianamente automatismi
gestuali e biochimici ripetitivi, inconsci, alienanti per se e per gli altri
agisce dunque come una macchina, è un automa.
Ricapitolando; il "vizioso" è l’unico organismo organico
che si comporta come un organismo cibernetico.
La macchina è il simulacro orribile dell’uomo creato dallo stesso simulando un essere mitologico superiore, perfetto ed irraggiungibile (dio).
L’uomo vizioso è il simulacro orribile di una macchina.

siete degli stucchevoli
 "aspirapolvere"
umani(coglioni)!
(al massimo "registratori di cassa")

io che non ho vizi
non agisco per automatismi
non sono una "macchina umana"
cioè il simulacro di un simulacro.
Ergo

sono dio.

(veneratemi)

 

sempre diffidare dei blog e blogger che non usano le tag o ne usano poche, sono delle macchine!!
attenta!! tu che cercavi un pisello, dietro la tastiera, ti ritrovi con un "transistor" nella fisarmonica…

L’importante è che sia un "transistor" bello grosso!!

ah be…

non ci sono più gli strumenti a fiato di una volta, ora mettono transistors dappertutto…

Transistors nella fisarmonica
prossimamente su Remeron Channel..


ed ora scusate, vado a fumare una sigaretta

*

grazie nonno (vabbè m’allora?)



assumo regolarmente quantità industriali di
psicofarmaci

droghe sintetiche
medicine equosolidali
anabolizzanti
caffeina come ne piovesse
la mia stabilità umorale è un bluf chimico
lo humor una bugia
vi considero topi
vivo aldilà del bene
o del male (chissà dove)

imbalsamato in un’ampolla di formaldeide
risalente ai ’50

mesmerizzato da mio nonno
in stato fetale
prima d’essere abortito
in stato fatale(!)


Bussare
ed
attendere

1000 anni

33

come siete suggestionabili voi donne, fino a quando nel mio profilo c’è stato scritto a chiare lettere che sono uno "psicopatico imbottito di psicofarmaci", l’odience era ristretto ad una sparuta cerchia di gagliarde improvvisatrici pazze psicopatiche avventuriere, ora che ho resettato per una personale questione evolutiva lo spelling descrittivo, c’è un afflusso endemico quasi maniacale, io sono sempre lo stesso pazzo, psicopatico, artista, odioso, arrogante, presuntuoso, misogino, misantropo, egoista, infantile, narcisista, egocentrico, massimalista, autarchico, ignorante, supponente, lurido, sordido elemento di prima, no, non è vero, sono l’evoluzione di tutto ciò, un cattivo maestro, un allievo insuperabile nell’assecondare e circuire il docente per carpirne segreti e deficit, un mostro umano fatto di materia sovraumana, un cyborg. Quando avevo 23 anni mi sono schiantato con un Honda 650 cc su un albero, mi sono fracassato tutte le ossa in ordine alfabetico, senza intaccare il midollo spinale, mi hanno ricostruito meticolosamente pezzo per pezzo in una lunga notte di sala operatoria durata 12 ore, ora sono guarito(?), il 7 marzo mi smonteranno tutto il titanio e l’acciaio chirurgico che per 10 anni, dai 23 ai 33 han fatto parte della mia fisicità e del mio essere "umano" in toto, sono stati 10 anni fantastici, brutali, superficiali, mediocri, profondi, distruttivi, fagocitanti, esorcistici, ridicoli, superbi, eccentrici, sentimentali, romantici e virtuali, la vita di un artista che ora affronta la morte per la terza, quarta o quinta volta, potrebbe essere l’ultima data l’età propizia. Se me ne andrò lascerò la mia eredità spirituale ad Uccio(il mio cane), i miei lavori, quadri, sculture, scritti, installazioni, video, farneticamenti e tanto altro a mio fratello Michele il piccolino di casa che ha 25 anni, ed il mio spirito al pc che sto costruendo che resterà acceso fino alla fine dei giorni…

testo.jpg

resterò acceso,
nonostante me.

ogni riferimento è puramente casuale

donne di 30 anni (mooolto graziose) con 4 figli a carico sfornati rispettivamente a 23-26-28-29 anni con 4(0?perche mettere limiti alla provvidenza?) padri diversi, tra l’altro anche miracolosamente fidanzate (a distanza per contenere le nascite)(insomma sante con la missione della ripopolazione) siete pregate di contattarmi con cautela, io sono davvero un pericoloso psicopatico, io

Pace e prosperità…

(a 40anni ti faranno cavaliera del lavoro, e potrai allenare una squadra di pallone: donnette prendete esempio da questa matriarca, quella è la vostra vera natura e significato, peccato che ci vorrebbe un altro pianeta per darle sfogo.)

morale della favola: la donna media in salute e di bella presenza cerca un uomo al disotto delle sue facoltà mentali per poter procreare senza troppi intoppi, il femminismo, le pari opportunità il politically correct sono per lei delle deformazioni speculative poco interessanti di fanatiche tarate mentali(poco dotate da madre natura), probabilmente non ha tutti i torti…

al bando speculazioni ipocrite dettate dalla mancanza di grazia

forze della natura, su Remeron Channel

(mai conosciuta una femminista bona…)

laroxyl + prozac (il vuoto intorno)

non ti vengo a cercare
ne per vederti ne per parlare
in te non vedo le mie radici
non ho un’essenza ma un’assenza
data dalla tua presenza
non è un sentimento popolare nato da meccaniche divine
non ho volontà
non sono migliore per te
non cerco l’uno al di sopra del bene e del male
io non sto bene con te
non ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza
non ho sentimenti popolari nati da meccaniche divine
mistiche e sensuali
non sei l’oggetto dei miei desideri
non mi accontento di piccole gioie quotidiane
faccio come l’eremita ma non rinuncio completamente a me
non mi piace ciò che pensi e che dici
anzi mi fa cagare
sono un parassita senza dignità
il migliore
succube delle passioni
convinto d’essere l’uno al di sopra del bene e del male
d’essere un’immagine divina di questa realtà
non verrò a cercarti
mai
ho bisogno della tua assenza
per capire meglio la mia essenza
se tu verrai, io me ne andrò
lontano
sempre più lontano
fino a diventare un puntino,
un santino!
pixel sul monitor
che saluta con la mano…

fanc2

me ne andrò a Nuyorku!!
anzi Birlino!!

per essere lontano sia con la mente che con la mano
da chi voglio e non mi vuole, da chi mi vuole e non voglio

la mia casa è di nuovo una discarica… la mamma…

chi viene a cambiarmi il pannolino?

pago in natura…
(non so se rendo…)

(devo trovare una sguattera a tutti i costi)

sguatteraaaaaaaa!!!!!!!!!!
(non c’è!)

(ho un naso così fino, un olfatto così sottile che riesco a sentire tutti gli odori, tutte le puzze, è incredibile è incredibile!!!)

ho messo il monitor (del desktop!) alla risoluzione massima che ci entrano dentro tranquillamente due A4 e le lettere, così piccole da leggere, sembrano il bugiardino delle medicine (o il pinocchiello) ogni volta che devo scrivere abbasso la risoluzione a 1024 x 768 con caratteri cubitali, poi posto e prima di rileggere mi prendo una pasticchetta viola, alzo al massimo la risoluzione e cerco di leggere con lenti a contatto ed occhiali insieme, poi ho un orgasmo.

poi diventa tutto blu

(bruno lauzi è un incubo!)

ma dove sono le palle di Natale?

Babbo Natale è stato adescato, col tranello, (un completino intimo di pizzo rosso appeso ad un pino silvestre) da una comunità di hippies travestiti da "elfi dei boschi"…
Stuprato in ogni modo, nel fisico e nel morale, dalla sodomia indobbuddista, all’accoppiamento coatto con renne cavallo ottenute da embrioni chimera, Natale ha provato, l’estasi dei sensi fumando polvere d’angelo e shilajit, iniettando brown sugar e randaup, il delirium tremens con la visione forzata con divaricatori oculari 24 ore non stop di Tre metri sopra il cielo, la lettura a memoria del medesimo "romanzo",  ha assorbito con uno spinotto cerebrorettale matrix millenni di posizioni del Kamasutra e l’intera stagione elettorale e politica di Forza Italia, dal 94 ai nostri giorni. Ormai completamente "dilatato" è stato catapultato su YouTube mentre giocava, famelico, al dottore con le mammellone delle figlie dei fiori che a loro volta, alla conclusione del filmetto hanno ricambiato macabramente, appendendo le palle di Natale al pino silvestre… (che male c’è?)
Dopo la liberazione da parte dei sette nani polizziotto, Santa Claus (Natalino), ancora zampillante sangue dalle parti basse, avrebbe dichiarato alla piccola folla radunatasi, nello sgomento generale, con voce rotta dal’extasy(mistica) e dalla commozione:
"aaahhh!! lasciatemi naniii!!
ho perso le palle si, ma una protesi di silicone alle poppe ora non me la toglie neanche la ma*onna!!!
voglio una quintaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
voglio una cocaaaaaaaaa!!!!"

babboballs
nano: portate via questo depravato!!
nano 2: che istinti bassi…
nano 4: perchè tu credevi ancora a babbonatale?
nano 7: io odio babbonataleeeee!!!
nano 5: Brontolo tu sei un nano non un puffo!!
nano 7: no! no! no! io sono il puffo brontoloneee!!!
nano 6: Brontolo sei un mitomane, ora ti do le pastiglie!!
nano 7: no! no! no! no! io odio le pastiglieeeee…
nano: zitto!!! guarda che ti facciamo l’elettroshock!!!!


brontolone

(sono patetico)














(vado a Berlino a farmi chiudere nella Klinik für Psychiatrie und
Psychotherapie
Charité– Universitätsmedizin Berlin
Campus Charité Mitte
Charitéplatz 1
D-10117 Berlin, sapete dove trovarmi…)







(ciao a tutti)

acqua in bocca
altrimenti…

hic-et-nuncti ammazzo!!