Nerone docet

Ostentare un gergo forbito è sintomo di erudizione e buona memoria, esprimere a raffica termini "aulici" non è però "evoluzione culturale", è come fare le parole crociate, una questione d’allenamento, di tecnica, rozzo facchinaggio concettuale, "mi nonno" "de cruciverba" era un mostro ma non, per questo, raffinato intellettuale, riassumendo:
il lessico, non è sinonimo di "struttura" mentale, di levatura intellettuale, morale, culturale, tutti i maestri(elementari), professori, docenti sarebbero, altrimenti, intellettuali di rango, invece, il 90% ha la mente (specie le prof. d’italiano) più fossilizzata di una mummia egizia, alienate da millenni sugli stessi geroglifici e/o avemarie, ripetute asfitticamente all’infinito e svuotate nonostante l’impeccabile(eventuale) forma di qualsiasi contenuto e/o concetto.
Non c’è, in breve, differenza alcuna tra un docente ed un bidello; sono entrambi facchini.




Spiritualità, grandezza, genio, non sono di-mostrate dalla "bella collezione" ma

dal 
carbonizzarla;
dal
carbonizzarsi.


carbonizzateviiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!

l’angoscia
http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf
il microfono non regge la voce di
Remeron


(nun se po’ sentì)
(warning!)

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Q.I. (80% cacca) siamo nella media

il più grosso problema dell’uomo medio è avere un cervello.
il secondo è credere d’essere (un uomo) superiore alla media.
il terzo è che è vero.
(in media, le medie aritmetiche delle indagini statistiche sono arrotondate per difetto)

( il quarto è che ha un blog su spleender)


crede d’essere un fotografo, filosofo e colto intellettuale,
fa foto di ragazzotte slavate morte de sonno,
intitolandole ad effetto(serra):
"La Purezza è mezza bellezza"
"L’innocenza co’ lla purezza,
pulisce il parabrezza, ed è intelligente"

"La bbellllezza seconto me"
e varie, toccanti, ispirate combinazioni.
a volte si esibisce in altre pose da Luna Pork
co’ mignottoni ammiccanti che divorano lecca
lecca enormi(sofisticata retorica erotica..),
sottolineando sempre negli eloquenti titoli delle
"opere d’arte" che:
"sta foto l’o fata i,
meriterei carci’ncù,
ma devi farlo qui,
vietato pestarmi altrove
"

facendo affidamento all’ineffabile licenza poetica nonchè
licenza media inferiore.
..
in combutta con il geniale redattore de "Ultime foto pubblicate"
della cui professionalità ho già, mesi or sono, penelopemente
intessuto preziosissime lodi, imbastisce spesso
il quadretto de l’home page de spleender(e)…
ma… è tutto sotto controllo,
siamo nella media…
(anzi, considerando l’arrotondamento, al di sotto)

(in media dovreste ricominciare dalla 3ª
media)

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