ideali e ideati

quanta gente che cerca un motivo, una giustificazione alle proprie scelte sbagliate negli errori degli altri.

C’è chi commette orrori, e chi è una sfilacciata prolunga mediatica.
E’ vero l’anima, per quei pochi
che l’hanno auscultata fa emergere il sentore,
una percezione primordiale di mancanza,
ed è proprio l’anima che vi manca, perchè siete troppi
contenitori, e di anime ce ne sono poche n’è rimasto
lo stesso contato numero dei tempi di Cristo, era infatti
a quella generazione animistica, ch’egli si rivolgeva
una schiatta di poveri spiriti che si è riciclata per duemila
anni senza per altro cogliere il messaggio
del salvatore, ripetendo in eterno gli stessi umani errori, di uno
che li aveva guardati dentro e rivoltati come calzini sporchi…
lo misero in croce.

Quante persone che cercano di stare al passo coi tempi senza, sapere dove stare quale

sia il tempo che vivono, ed il passo dunque da tenere(un galoppo da cavallo,
l’onda sinusoidale di un reattore nucleare.. chissà?)hanno

una proiezione onirica; un’immagine artefatta pubblicitaria subliminale nella quale la propria

camera da letto è costruita da i migliori mobili in truciolato dell’ikea, le proprie gambe sono un’automobile

ipertecnologica, per finta, il cuo cuore tecnologico è un motore brevettato da Rudolf Diesel nel 1892… 120 anni fa, nel frattempo

c’è stata la teoria della relatività, l’energia nucleare, i sommergibili atomici, le astronavi spaziali che sono arrivate sulla luna, su

marte, la prima guerra mondiale, la rivoluzione d’ottobre,  la seconda guerra mondiale, la rivoluzione sessuale, l’avvento

del nuovo media televisivo, l’informatica, internet, l’adsl, sperimentazioni biologiche, autopsie su forme di vita aliene

nel regno dei servizi segreti americani, il compromesso storico, l’omicidio di Aldo Moro per mano della massoneria italiana

pilotaa dalla Cia, l’invenzione delle brigate rosse, omicidi di stato, bombe di stato che hanno falciato migliaia di vite

sempre ordite dai soliti noti di cui sopra e mascherate dietro costume, bandiere rosse o nere,

un afroamericano neanche

da generazioni è diventato il capo di stato democratico

di un governo capitalista/cinematografico made un USA…

loro,

i lumaconi ignorano tutto ciò, sono

delle scimmie arcaiche nelle quali mani è stato messo un tablet pc,

al posto della clava

gli hanno insegnato a consumare,

a spendere la propria esistenza in un centro commerciale, quando il giorno prima

acchiappavano fagiani con la fionda… chi ce la faceva.

Questi ominidi devono venire a dirmi ciò ch’è giusto o è sbagliato in merito a quel che faccio

perchè un burocrate gli ha dato una costituzione, dei diritti,

un meltingpot di norme, regole speculative che li hanno messi appesi

come il bue squartato di Rembrandt e poi Bacon,

come i corpi umani macellati dai nazisti, come

la carne umana del telefilms Visitors e quei corpi stolidi usati come batterie,

energia biologiaca che dava funzione vitale alle macchine nella saga cinematografica Matrix.

Siete l’ombra dell’uomo,

la parodia dell’Homo Sapiens Sapiens, l’evoluzione

segue delle linee di sangue,

non è per tutti.

Chi si è evoluto, storicamente ha

sempre colonizzato coloro i quali erano

rimasti in una nicchia sociale, una regione fisica dimenticata dal corso della storia

quella eredità biologica, quel contenitore

di corpi replicanti consta il 90% dell’umanità.

 

Per questo siete 7 miliardi; perchè allevati,

come vitelli dalle multinazionali del farmaco, dell’informatica,

del tabacco, dell’automobile etc, siete animali al macello, e pensate

in questa farsa algoritmica d’avere una volontà…. ahahah il veto politico s’una nazione ahahahah…

una coscienza civile, sociale, di classe

di specie, di rango.

Quale triste incubo vivete poveri diavoli senza

aver coscienza della vostra reale condizione, ed in queste, “appunto”

disperate condizioni,

dal purgatorio in terra, ognuno ha

la velleità di giudicare l’altro diavoletto… o magari

un dio come il sottoscritto.

Io non sono uomo come voi, appaio, tale

per confondermi agli occhi dell’infinito che vorrebbe possedermi,

e che io  ho rinnegato.

L’infinito non è di questa terra, non è umano e neanche alieno

o parapsicologico, l’infinito è un buco d’antimateria che assorbe annulandolla enerigia.

Ed io

sono

una bomb’

atomica!!!

(dovrò

ineviquocabilmente nascondermi)
(da voi buchi neri, unga badunga, che vorreste annullarmi,
ridurmi alla vostra tetra condizione inconcettuale
alla mancanza di determinazione vitale
sinaptica al rigurgito, parto
oneroso di un
significato
orfano
del
significante)

😉

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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APPUNTI DI VIAGGIO(luppole)

ebbbasta con sti cazzo di "appunti di viaggio"!!!
siete macchiette stampate (male) in serie da tv e web,
tutti con le stesse stronzate e gli stessi slogan!!!!


APPUNTI DI VIAGGIO..

francobolli!!

dove cazzo
dovete andare

?

non voglio più iscritti
cancellatevi tutti o vi blocco!!!!!!
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….
 
perchè non
mi "so tenere bene?"
perchè non devi bere e non devi fumare per non essere così!
cosìcosa?(slime putrescente!)
vecchio???
io sono vecchio,
sono vecchissimoooooo!!!
lo sono sempre stato,
lo sono natoooo!!!
siete voi i ggiovani!
appunti di viaggio…
ma…
aaaaaaaaaffanculo va

cry sfondo nero.gif

lo ripeto per la 74a volta

non invitatemi

non partecipo ai blog
un buon motivo per chiuderli,
non aprirli proprio,
ed aprire invece un foro calibro 9
nella vostra zucca vuota.

(sono acceso)

voglio una droga ribelle!
che non faccia ingrassare
e non rovini la pelle!
voglio le stelle…(in polvere)^^
(e non è la coca!!!)

Remeron Channel Tonight:

perchè le coltivatrici di luppolo mestruavano tutte insieme alla fine del raccolto?
estrogeni luppolesi, realtà o fantasia popolare?
 m’imbriacate e mi effemminate?
non ce la faccio più
siete tutte li nella mia panza a coltivare a-climateriche un luppolo dorato
che poi, maturo, verrà pisciacchiato a sangue e bevuto.. (da mecry sfondo nero.gif)
(non bere mai la birra rossa!!!)


luppole… su Remeron Channel

perchè mestruavano tutte insieme?
c’era un premio sindacale?
solidarietà di genere?
fu un po come il movimento delle tabaccaie?
luppole! e sai cosa bevi…

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vorrei darmi 39 pugnalate nello stomaco per poter
bere tutto d’un fiato un fusto di luppolo fermentato di 50lt.
e morire dissanmbriacato

cry sfondo nero.gif
(neologismi luppoli su R. Channel)

scoop sensazionale!!!!

le donzelle segnalate nel post precedente e contattate via mail, non mi hanno cancellato dai loro contatti msn per uno sfrontato e orgoglioso (quanto ridicolo) ostruzionismo femminista, ma molto semplicemente per un handicap di conoscenza informatica, come se per eliminare un contatto in msn ci volesse la patente europea del computer… ohi ohi ohi, donna italiana siamo messe un po maluccio nel campo dell’informazione(per non parlare degli altri…) la specializzazione richiesta da questa società sintetica è un arma a doppio taglio che vi rende più automi degli automi, che a differenza di voi possono essere riprogrammati, e sto parlando di dottoresse in Psichiatria (o quasi), psicologhe, manager, professoresse d’italiano(oddio), architetti, laureate in legge, scienze politiche, designer, programmatrici, etc etc etc, e non contadinelle sprovvedute… ragazze mie non c’è onore tra le splindera(t)te che cazzo vi ho mandato a fare all’università se non sapete mandare un sms?
andate a farvi il corso serale dei salesiani per l’alfabetizzazione informatica minima, su come ad esempio si usa la posta elettronica, messenger(e non messanger), un foglio di calcolo, una pagina word, come si utiliza un motore di ricerca, un traduttore simultaneo, e non solo i soliti siti porno…

no comment

n.b.
tra l’altro ho anche postato un link su come fare ad eliminare i contatti, leggetelo per orgoglio di genere (almeno)
lo riposto, eccolo:

eliminare dfinitivamente un contatto messenger

(posso risultare simpatico, ma solo a stomaco pieno, attente alla linea!!)

p.s. ore 17.59

tra le sventurate in questione sin ora nessuna è ancora riuscita ad eseguire l’elementare compito impartito loro dall’infausto destino, ma particolari degni di nota galleggiano nel mare inequivocabile dell’incomprensione, alla mail che ho spedito stamane alle sventurate sono seguite molte repliche, tra le più disp(e)arate ma quella che più ha destato il mio interesse antropologico è questa:

ma tu come campi?


la donna italiana* è un miracolo dell’evoluzione umana sviluppatosi in seno alla burrascosa epopea della civiltà e pensiero occidentali; miracolosa perchè nella fenomenologia dell’organismo "femmina italica" convivono, nonostante la lievitazione-emancipazione culturale, tecnologica, e sessuale, una serie di retaggi e sopravvivenze primordiali-culturali pre-paleolitici shakerati a vezzosi atteggiamenti tipici del contemporaneo. Cioè una donna italiana, anche nelle sabbie mobili, col fango fino al naso, stante per esalare l’ultimo respiro, avvistato un uomo nei dintorni, non gli chiede di porle un ramo, una fune, un braccio, un pene dove aggrapparsi, ma in quella frazione di secondi che la separano dalla fine o da una logica richiesta di aiuto produce un cortometraggio mentale, protagonisti lei e lo sconosciuto salvatore-principeazzurro, tema narrativo la "sistemazione socio economica definitiva", in una forsennata schizofrenia di flashback tra il presente, il futuro e l’assurdo un riflesso condizionato innato la porta a chiedere prima della mano santa che la tiri fuori dalla melma: coordinate bancarie, collocazione sociale, abitazione, modello 740, marca dell’automobile del malcapitato, eventualmente dimensione del pene; se conviene si fa salvare, altrimenti si abbassa di qualche cm nel guano onde rendersi invisibile ed attende il passaggio di un nuovo pollo, mentre negli abissi, della sua bellicosa coscienza autoconservativa, uno strano essere equipaggiato con muta e bombole dell’ossigeno fa il sub sotto la sabbia mobile per reggerle la sceneggiata ed il culo, a lei eternamente grato solo per il fatto d’esistere… in effetti insieme all’organismo "femmina italica"(allergica a  solitudine et spiritualità) convive sempre questo curioso simbionte invertebrato denominato "uomo chiwawa" che è un animale da compagnia (a sangue freddo) maschio al quale manca il gene della virilità e la tipica tempra caratteriale del maschio latino, ormai persa nel tempo e nei miti che si raccontavano nelle bettole della vecchia Europa, ma ha un’operosa occupazione lavorativa che gli permette di sfamare l’ape regina, insieme lavorano(più lui in verità) sinergicamente alle sempre nuove "voglie" di sistemazione della viziata, viziosa e poligama reginona che in un secondo momento potrà scegliere liberamente se divorare l’animaletto, scacciarlo a calci o lasciarlo vivere attaccato ad una delle sue enormi tette psicomatriarcalfagocitatrici nel caso la successiva sistemazione fosse "ad hoc" con un altro accondiscendente "uomo chiwawa"…

purtroppo ape regina, io non ti considero neanche un’apecar a tre ruote bucate, perchè ripeto, io, sono:

quindi non rompere il cazzo: cancellami dai tuoi contatti, anche mentali. non la faccio la comparsa nel tuo squallido corto girato con la webcam! con quello con la bombola dell’ossigeno che ti regge il culo, depravata!!

mi hai stomacato tu e tutte le tue schifose pervertite strategie da comare, baffanculo va! io non ne posso più e pensare che ti avevo aggiunto col semplice scopo di farmi una bella chiavata con te… ma con queste menate io passo!! fanculo tu e il ciwawa con l’ossigeno!!
()

*ricordate ragazze, la satira non conosce colori, sesso, razza, correttezza politica, moralità etc etc, siate sportive, io credo in voi ma…
non rompetemi le balle

asterisco dedicato alle mentecatte pseudofemministe milanesi e non che potrebbero sentirsi toccate nell’intimo delle loro peculiarità e caratteristiche di genere…

hanno detto di me

davvero un pessimo elemento

p.s.
non me lo dicevano da piccolo…

siccome ho ricevuto degli insulti "trasversali" (meritatissimi) da una donna 50enne presbite di cui non faccio il nome (YleY), sto cercando d’adottare una dimensione di carattere più grande (nel senso sia della scrittura che della misericordia) per permetterle di leggermi quando faccio delle battute allusorie oppure quando le parlo direttamente dicendogli che è una pecora zoppa.

per il resto cercate di non "scassarmi" troppo "la minchia", è un periodo che sono un po nervosetto, altrimenti chiudo o mi ammazzo(uuuuuhhhh!!) che per voi è la medesima cosa.

è un messaggio rivolto a tutti gli uomini senza limite d’età e dimensione cranica ed alle donne basse, grasse e con i brufoli, anche quelle alte e grasse e con i brufoli, ma per loro un po di meno. Altezza media magre, molto belle, con pelle sana potete azzardare un approccio ma non assicuro la buona riuscita.

E’ un operazione culturale promossa dalla Remeron Channel Org. col patrocinio del consiglio dei Minestrai ed il minestraio delle pari opportunità, amnestry international ed il social forum "P.G.E.R" (piccole, grasse e racchie) non che il gruppo di autocoscienza femminista "O.P.A." (orgoglio piatto autogestito)i Gruppi Onanisti Indipendenti e gli AnarcoVegetariani(sezione distaccata di Bologna "Pisellone Verde").fuckyou

anima?

quella giovane è stupida
quella matura è intelligente (apparenze?)

come cazzo devo fare con te(donna?)?
cercati un minimo d’equilibrio
sii un po più intelligente nella tua stupidità
e un po più giovane nella tua maturità
che cazzo ne so…

(eterosessualità, che cosa ci vuoi fare)

devo ricominciare col prosecco?
a quest’ora?
in effetti è l’una.
mi sono alzato un ora fa.
mi sono alzato?

(ma non sarò poi io il tuo problema?)
(con gli altri come vai? ti rapporti per bene?)
(quanti calci nel fegato ancora prima di vomitare fiele?)
(sono mozziconi spenti nella birra)