la scorsa estate

 

 

 

 

 

 

 

002

 

 

 

 

sopravvissi, nonostante

il freddo che

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

celavo.

Annunci

amarcord ex tempore

telefonate che non t’aspetti
(uno sputo d’amore)

4, 5, o 10.000 anni fa, mi ritrovai a Barcellona, disperso; con una donna che mi, odiava, urlava contro ogni 5 minuti quanto fossi stato stronzo e codardo e vigliacco e traditore e(primariamente)etc. etc. in una particolare circostanza che, paradossalmente, gettò le basi per un rapporto lungo ed (in)stabile… oltre le urla e gli sputacchi ricordo che ogni tanto si rideva, poco, si faceva l’amore(abbastanza), si andava in giro, e… in uno dei "nostri" vezzosi pellegrinaggi da turisti "psichiatrici" ci ritrovammo catapultati davanti la gabbia di vetro di Copito…
Copito De Nieve, l’unico gorilla bianco al mondo…(stigazzi!) da una quarantina d’anni abitava lo zoo de Barselona, di più! n’era addirittura il simbolo, prima de Gaudì, Dalì… eeeeeh, ricordo che ci guardò con sufficienza; come un autoctono africano guarderebbe un gorilla, si cagò in mano e mangiò la cacca, esplicito messaggio d’aristocratica stirpe, gestualità mediatica, attoriale, mediata dal fetente oggetto-messaggio-feticcio "cacatonico":
preferisco la merda a voi!.. denunciò l’albina star, sorniona, col boccone della prelibata torta di mele autoprodotta… e
che dire, ricordo che, mesmerizzato, ruotai la testa di 90° a sinistra e guardai in faccia quella donna con cui, ripeto, ci passai poi 4 anni della mia vita e le chiesi ca(c)tatonico:
chi sei?

non ricevetti risposta alcuna(verbale) se non uno sputo in faccia, che lasciai, cristianamente, colare, seguendone l’evoluzioni  fino alle ginocchia(giacomo-giacomo), poi guardandola ancora, di sorrisi illuminato, rivelai:
è vero, ora ricordo, tu ssei l’amore...
(che culo!)

(mi sono fi(n)danz(i)ata con un elettricista di Bari…
(ndr a Londra…puking e c’era bisogno d’andare a London? Barletta che so, Cerignola non era uguale?!) basta con gli artisti! quell’altro l’ho mollato dopo un anno, il musicista!.. era diventato troooppo possessivo, comunque, quest’estate sarò
a Gallipoli…)

(quest’estate sarà)

(a Gallipoli)

e

l’elettricista di Beri?
(mi gioco le palle
che resta a London a lavurer
vedrai: tra qualche
mese diventerà possessivo
o
posseduto…)

e non in secondo luogo

sticazz.jpg

p.s.
ora non per essere perfido ma; creativo, con pretese, scordate, note hemingwayanegesasdfx6
ho immaginato la scena della svolta:
ora solare; sono le cinque del pomeriggio nel quartiere più sfigato di Londra; tutti giamaicani,  l’unica coppia italiana che vive in un buco di "casa" di 30 metri per 3 è
Lui suona il sax, ci va di diaframma ch’è na bellezza, solfeggia!
Lei nell’altra stanza, occhiaie viola cardinale, accende la lavatrice, il microonde, il frullatore, una canna(immancabile propaggine fisica della sfiga), il forno, poi… "l’illuminazione"; infoiata apre il gas strategica, tutti i fornelli!.. per creare la scintilla fatale che decreterà il passaggio a miglior vita non usa l’accendino ma pensa bene di tagliare il cavo della lavatrice con le forbici, canna alla bocca (così se non salta in aria tutto il quartiere almeno ci resto secca folgorata! geniale), taglia, ZAC!.. zooooot!salta tutto,
tranne che
il quartiere o
la casa(tanto meno
lei),
il cortocircuito, di mezzo secondo, ha bruciato l’impianto elettrico d’epoca elisabettiana;
l’uomo col sax non vede più un cazzo, posseduto, urla, con gl’occhi iniettati di sangue:
Marilenaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! chiama l’elettricista!..
il resto è
scontato…
(saldissimi)

gesasdfx6

se bevo troppo caffè (oltre le 10 tazzine) mi agito
se bevo poco caffè poi ho voglia di fumare
se bevo una giusta misura di caffè non soddisfo
la mia propensione verso l’autodistruzione
e me ne vado in depressione (prozac!)

se fumo una sigaretta per ogni tazzina di caffè che non bevo ricomincerò a fumare
se ingurgito una pasticca di nicoretta senza sigaretta poi devo bere una tazzetta
se mescolo l’orzo e il caffe nella ciofeca immonda poi mi sento un vecchione che non regge
se mi viene voglia di fumarmi un caffè lo faccio ma con una tazza piena di sigaretta senza nicoretta…



insomma ma che cazzo
 vuoi da me?

 


n.b.

edward norton sotto forma di Hulk: non hai senso

tim roth sotto forma di pianista
sull’oceano o nemico di Hulk: non hai senso
remeron sotto forma di nicoretta: non hai senso
giuseppe tornatore: non hai senso
louis leterrier: non hai senso

 

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

madama disperassione(rima baciata prosa sposata)

sto soffrendo moltissimo, circa un metro cubo l’ora(gonfissimo!),
portatemi delle rose, nuove cose, una pianta, un animale, sto male!
portatemi un ospedale, delle sigarette, un’altra nazione, portatemi in televisione!
ma mmamia quanto sto male ma mmamia quanto soffro
e cche ccos’è ccheccosè’ !?
neanche fossi un cane anzi il cane, il mio cane Uccio
che nonostante la prostata ingrossata se l’è spassata
io invece, non tollero più
le mie 10 tazze di caffè, pupù!
dopo la 3rza me la faccio addosso come mi nonno nel fosso
mummificato con la naftalina per evitare la farfallina,
come una lucertola in formalina per evitare che cammina
e mi scagazzi dappe r tutto, sono in lutto!
mamma come soffro è una cosa che non posso, come il rosso,
ma era l’amore, invece col giallo morirò senza assaggiarlo
ma non ho mai capito cosa e con il rosa? che mi succederebbe?
come sto male come soffro davvero non posso
far altro che esternare la mia condizione funesta
sperando che qualcuno m’inviti ad una festa
cosìcche io possa non andare e al telefono rifiutare
con un certo stile o savoir faire
il mio avvenire serale nel party magistrale
dalle parti delle magistrali…
"ma io non posso venire perchè son nato il 4 aprile!
e l’uncinetto non so fare, alle feste non posso andare!
me l’ha detto pure il terapista: se ti vedo sparo a vista!
gli ho detto "come"? no ma solo se muti in un piccione… "
ma sei proprio un coglione
lo sai che questo non avverrà mai
ed allora tu morirai!
fermo li ad aspettare
la metamorfosi fatale, che mai sarà
e mentre 2 pensa 100 la fa,
stai la che io sto qua
a fermentare come la birra quella buona
stravaccato sulla poltrona che non ho
ad ascoltare fiumi di parole scritte male
e cantate peggio da uno di Zocca o di Correggio, scorreggio!
è il caffè te l’ho detto non lo reggo più e(pupù!)
non ci posso fare niente
se ho la mente (intestinale)
e l’intestino (cerebrale) e tutti insieme andiamo
alla festa della magistrale scuola secondaria Mi manca l’aria!
io ho fatto l’artistico liceo statale e mi mandavano a cagare
quando cantavo a squarcia gola le canzoni dei Nirvana
per una settimana!
chiuso dentro al cesso della scuola
a bere coca cola mischiata all’aspirina
e me lo potevate dire prima!
dell’effetto che faceva così dopo non rischiavo
di morire vomitato solo per aver incrementato
l’effetto delle bollicine
sulle mie idee molto carine…
Attenzione! potrebbe esserci una continuazione…

(ho deciso che non mangerò per tre giorni,
solo birra e sigarette
una specie di ramadan euforico maniacale
 dove voi non potete entrare,
un rito sacrificale dove la vittima ancestrale
 è la vostra attenzione,
uno stato di allucinazione,
 una specie di processione
 dove al posto della Madonna iniziale c’è una Matriosca pastorale,
ed in ogni bambolina c’è una goccia di urina,
analizzata e classificata con ogni tipo di droga chimica e naturale,
tutto questo non può durare
all’infinito
ed è per questo che non metto il dito
sul tasto play
perchè tu non ci sei
 ed io mi sento solo
 come un topo in gabbia che si arrabbia
 se non gli dai il formaggio,
 io lo assaggio
ma non ti assicuro niente
 s’è digiuno come posso mangiare il formaggio
 del topo solo che si arrabbia
nella gabbia
 perchè il formaggio l’ho mangiato io
e non perchè non gliel’hai tu dato
ma son io che l’ho (rubato) trovato,
per terra
e l’ho mangiato
  mi ha infettato
 della stessa malattia
 di tua zia
 quella piena di bubboni
la smetto che non ho più coglioni,
cafoni!)


revolution (la mia at-tenzione)

han detto

tiènila,
tienila a mente,
la stèssa di sempre,
l’ora dei no,
la stòp motion,
il fermo immagine.

No.

non accantono nulla
è un flusso endemico,
audace invivibile carnale,
sento(no) l’odore
diverso,
scorgo(no) nel mucchio,
prendo(no) la mira,
spar(an)o.
Non (mi) colpisco(no)
(quasi)
mai.
macchine…
ma…

no no

una era Cuba, l’altra Berlino
e quando te ne andrai per sempre?
quando…
macchine? no

macchie


(ahaha Cuba!
che follia)


di

sangue

.

ogni tanto ti penso

Donna non Leggere!!!(santo subito!)

Uomo!!! per ovvie ragioni di idiosincrasia ormonaleil-santo e concorrenza genetica, sei pregato di partecipare al mio blog sommessamente e con commenti veramente pregni per non dire esilaranti, altrimenti la tua presenza sarà irrimediabilmente cestinata. In termini primordiali, io sono un capobranco, sii un cerimonioso cucciolo e sarai ripagato dalla specie. Questo blog è rivolto prevalentemente ad un pubblico femminile,  la sua ipocrita parvenza culturale è una commedia, una comoda copertura magnetica ad un fanatico e certosino lavoro di recupero crediti in natura… Sono spietato, quanto amabile, offro un paradiso in/per pochi intensi istanti. Non è forse questa  felicità? Beatificatemi. M’immolo per voi, uomini, quì c’è il campione!

sebastianogran

VmSf

Remeron Live, il tuo antidepressivo vivo!!!

 

 

VmSf* vibromassaggiatore sinaptico femminile

nuova classe di antidepressivi bipedi, su Remeron channel!

funziona anche durante il climaterio…

leggere attentamente il foglietto illustrativo

 

 

 

 

 

*ma bbaffanculo

Omuncolo

Più guardo l’uomo e più mi convinco di fare parte di un’altra specie, indubbiamente appartenente alla categoria dei primati ma… non agli umani. Possiamo dire che la mia stirpe è cresciuta e si è evoluta affianco a quella umana, ne ha assimilato i costumi ne condivide le origini divine, ma non il dna, non la consapevolezza di una vita umana e di una morte altrettanto vana. Io e la mia stirpe, discendiamo dall’uomo di Neanderthal che si credeva estinto od ancora ibridato con l’homo sapiens, ed invece in barba a tutte le teorie darwiniane e mendelsiane, io sono quì, un fossile vivente, che esprime col suo essere la teoria grazie alla quale esiste l’uomo. Egli è frutto della mia mente, senza me, l’uomo non esisterebbe, se ne deduce quindi che io sono Dio ed al di fuori di me nulla è reale, nulla esiste, questi scritti, la mia barba, i tuoi occhi; sono tutte mie speculazioni mentali, io sono dunque tu esisti, fanne ammenda, se io dovessi morire tu sgretoleresti polverizzato nel nulla. L’uomo di Neanderthal (Dio) controlla la tua esistenza Homo Sapiens.

Ah ah ah ah ah ah!

In questo blog io creo una realtà fittizzia a mia immagine e somiglianza che soddisfa esclusivamente miei fabbisogni e criteri itelletualegoistici, cancello ed inserisco commenti, falsi, distorcendo la realtà temporale e semantica. Ho creato 37 blog diversi, tra profili maschili e femminili, commento in questo e in altri 150 blog sotto mentite spoglie, creando una rete di amicizie e relazioni fittizie a mio esclusivo uso e consumo, manipolo le vostre deboli menti e ne traggo profitto con estrema facilità. Il potere che ne deriva è inestimabile a livello demagogico, incalcolabile a livello teorico, effimero a livello pragmatico. Pratico l’onanismo.

Universo Uomo

Ora so, ho la conferma di non essere allergico al nulla, o a nulla… o sono il nulla, certo è questo il bello, sta quì il dilemma esistenziale, nell’immaginarsi come un buconero divoratore di quotidianità esistenziali, un demone del post-prandiale, una bestia nera legata al guinzaglio delle proprie emozioni. Un uomo insomma. L’uomo tigre (TigerMan).

Pure Test

Dott.: Signor Remeron lei mi an-nulla

Remeron: (…)

Dott.: Mi fa sentire un pesce fuor d’acqua…

Remeron: Ma cosa dice dottore, lei per me è al centro dell’universo!

Dott. : su la smetta lo diceva anche Copernico che siamo nulla!

Remeron. : Dottore mi fa sentire male preferirei andar via…

Dott. : vabbene vada, BarTolomeo! acconpagni il signor Remeron

BarTolomeo (…)

Villa Alba

A: Si pronto psichiatria!

B: no chiamavo per l’annuncio del pericoloso malato psichiatrico…

A: AH mi dica aspetti che prendo carta e penna!

B: Io credo che si sia sostituito al mio dermatologo, il Dottor. De Robertis Della clinica S.Orsola di Bologna

A: Ah….

B: e si, dice cose strane, e poi ha un’aspetto strano, mi dice che non soffro di nulla quando io invece…

A: (…)

B: Pronto!

A: …lei è un coglione.

B: (…)

pus test

Dott.: Signor Remeron lei è allergico al pesce non mangi nulla!

Remeron: Ma non ho capito se sono il nulla o è il nulla a farsi pesce.

Dott. : Signor Remeron lei è un pesce da nulla!

Remeron: Sono al centro dell’universo, lo dicevano i calcoli matematici di Tolomeo!

Dott. : Ora se ne vada lei è un coglione!

Remeron: Ah si!? E perchè, mi motivi quet’offesa così grave!?

Dott. : Copernico le dice nulla?

Remeron : (…)

Puc test

Dott.: signor Remeron dagli esami risulta una totale negatività a tutti gli allergeni, lei non è allergico a nulla, anzi le dirò di più: lei è allergico al nulla, quindi veda di far qualcosa, si muova, componga scriva, signor Remeron lei è il Nulla vano.

Remeron: Dottore io sono il Tutto lei ha sbagliato diagnosi.

Dott.: Ah ah ah ah ah, si lei è sano come pesce, è come uomo che lascia un pò a desiderare…

Remeron: io sono al centro dell’universo, sono un uomo pre-copernicano!

Dott. Ah ah ah ah ah! Tolomeo non aveva ragione, lei è un coglione.

Remeron: (…)

Dott. : (…)

Putch Test

Dott. : Ecco abbiamo tolto gli ultimi cerotti… Signor Remeron lei non è allergico a nulla!

R: (…)

Dott. : Signor Remeron lei è allergico al Nulla!

R: (…)

Dott. : Signor Remeron lei è il Nulla (vano!)

R: (…)

Dott. : Signor Remeron lei è sano come pesce…

R: (…)

Dott. : Signor Remeron non favella… ma che pesce è?

R: (…)

Dott. : Signor Remeron  guardi qui! lei come uomo però è una merda!

R: (…)

Dott. : Signor Remeron ma crede d’essere al centro dell’universo?

R: (…)

Dott. : E’ un povero coglione, Tolomeo è stato smentito da Copernico!

R:(…)

Dott. : Signor Remeron…

R: SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(urlato)

Dott.: può andare.

Remeron (…)

No Smoke!

Questa è stata la notte del ronfaggio, questa, la notte del pompaggio dei miei muscoli neurali, mi ha portato consiglio… Stamane, sveglia alle 8 con il solito album Absolution dei Muse(non ne posso più), sbadiglio felicememnte in faccia alla vita dopo aver ingurgitato una prima trance di pasticchette della medicina occidentale ed olistica, attendo mezz’ora e poi vado a far colazione, vorrei far la doccia ma non posso, i miei cerotti allergologici ne soffrirebbero, oggi me li tolgono, e si scoprirà che sono allergico alla vita, mi daranno un pacchetto di sigarette e m’incoraggeranno a riprendere il vizio. Be mi piace fumare.