il male (Babbo boia)


è un genocidio cedere all’istinto brutale di riprodursi.

far nascere qualcuno è, inevitabilmente, una condanna a morte.

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la pennica pomeridiana

sono un uomo che rispetto a tutta una serie di equilibri… ne rispetta solo una minima parte, io sono il misantropo evanescente; nella mia speculativa materia grigia affiorano dei pensieri, dei concetti "molto belli", che riportano la mente, di un eventuale fruitore, di tali "spropositate" elucubrazioni, ad un livello di percezione distorta della reale cognizione sensoriale umana, sono, cioè, un essere talmente evoluto che ha la capacità di scindere in ogni individuo con cui entra in contatto le varie fasi mentali dell’evoluzione intellettiva del soggetto analizzato e come in una matrioska, di pessima qualità, quando poi cerco di rimontare le bamboline al contrario la "questione" mi si sfalda tra le mani, perchè ogni individuo riveste per me carattere d’importanza scientifica; a volte trattasi di umanoidi a volte canidi a volte donni(di). Onde per cui; muoversi dentro un predeterminato perimetro esistenziale dettato dalla casualità naturale o divina, che dir si voglia, risulta per me un enigmatico esercizio di prestiridigitazione… e sicuramente non mi annoierei anche se il mio interlocutore fosse straniero, distratto, o/e imbalsamato-ibernato o in extremis mesmerizzato e/o morto…
Non c’è dunque un 2 che possa monopolizzare l’attenzione senza essere in compagnia dell’onnipresente, onnisciente, onirico, teologico, ateleologico, perfetto, dogmatico, trascendente 3.