Ognuno vive una psicosi più o meno grave che gli fa credere d’esser bella, oppure un grande statista, le più lucide sono le mignotte.

Annunci

Decadenza dei costumi: il femminiello femminista.

Preambolo

Sempre più persone sono single e vogliono restarlo, comprano bambole sessuali che sembrano dei cadaveri di silicone,veramente molto realistici, chiederanno un giorno pari opportunità? Il riconoscimento di coppia di fatto? Invocheranno l’affitto dell’utero o si accontenteranno di un cicciobello? Se il resto del mondo vive la malattia mentale con tolleranza non significa che tutti gli intellettuali o tutti i folli debbano mettere la testa da struzzo sotto terra, per non rischiare di essere impasticcati o impopolari.

Il 99,09% delle femministe sono anche lesbiche e neanche lo 0,01% degli omosessuali maschi è maschilista, anzi spesso diventano donne ed anche femministe(conservando il pacco se di dimensioni asinine altrimenti si taglia tutto: che filosofia è?), non avete cultura, natura e neanche ormoni dalla vostra parte, soffrite di una forte psicosi collettiva alimentata dai media, e come tali andreste curati, migliaia di persone portano questa testimonianza, sia che si tratti di femmine o di maschi che invertono, schizoidi, l’identità di genere a livello mentale, morale (i veri casi di ermafroditismo son 1 s’un milione e non 1 su 3), per colpa di una madre troppo autoritaria o della sempre più endemica connivenza di un padre “fuco”(vedi “api” entomologia) scelto appositamente tale; e per aver visto troppe puntate di Candy Candy e Lady Oscar(oggi integrali su internet), rispetto a Capitan Harlock, o Devil Man e perchè uno psicologo statale ti ha detto: “accettati come sei, non è quello vuoi?”, sicuramente è quello che vogliono i poteri forti che non anelano altri rivoluzionari(meglio tutte pecore, femmine; lesbiche o etero, tanto gli manca il testosterone). Sei la più grande macchia di PETROLIO che si espande sullo scacchiere dei progressisti che rispettano le minoranze suggeritegli dai petroliferi-bigpharma.

n.b.
Io credo che l’equivoco mentale vada combattuto, non nei csm, ma nella famiglia, (nella scuola) prima che si manifesti a causa di genitori disinformati e displasici(con l’aiuto di consultori appositi, farmaci etc) nel senso ampio del termine e dunque coppie improbabili(padre assente o succube, madre dominante o unico genitore, il che è solitamente, quasi, sempre d’attribuire, all’orgasmo della gravidanza, e quindi alla madre come atteggiamento filo-perdente, “involuzione arcaica” nell’ambito dei rapporti interpersonali con l’altro genere “usato come banca del seme”, lo stesso solitamente accadrà col gineceo dei rapporti successivi e quindi l’unica figura maschile di riferimento che avrà il bambino o bambina sarà inevitabilmente una parodia; una fiction, un’altra femmina) ed il controllo in genere della vita dei figli di queste persone, che soffrono di psicosi profonde anche se lavorano e sembrano presenti a se stessi(ma non a me), sarà pressoché zero, dunque: femministe/(e)lesbiche sembra di ammiccare all’eroe omerico Achille… con la differenza, più che clamorosa, che lui considerasse la propria (omo)sessualità(moda del tempo) una faccenda privata assolutamente limitata al perimetro del letto e non figlia di una teatralità cialtronesca-mannequin, infamante la propria virilità/identità di genere, da condottiero; la virilità di una lesbica è un disturbo mentale tout court, perchè per Freud, Jung, Lacan o altri, non esiste, è solo un vano scimmiottare(invidia del pene) che non è di nessun aiuto all’infante, a meno che non gli si voglia far apprendere subito il complesso di Elettra o di Edipo che vivrà secondo il sesso; se non implodendo nella psicoanalisi per il resto dei suoi giorni, e se ci saranno; anche il resto dei giorni dei figli.


UOMINI, SVEGLIATEVI, QUEL CHE FATE A LETTO NON C’INTERESSA E NON VI DESCRIVE, MA RIBELLATEVI, CI SERVONO UOMINI(e non femministe/lesbiche, con le ascelle non rasate 😂) PER FARE LA GUERRA CONTRO CHI TI VUOLE POVERO, CONSUMATORE, MALATO DI TUMORE, AIDS E CHECCA!!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=kXCsaKdJX1Q

la psicoanalisi

molte istanze sono state addotte, introdotte e motivate nei minimi termini per assistere la teoria psicoanalitica; Io, Es, Super Io, Edipo(Elettra) e compagnia bella per elaborare e dar ragione di una pratica molto semplice: un soggetto ignorante e smarrito ed un dottore, un Pope, alfabetizzato…
Ciò non significa che Jung ancor prima di Freud applicando la sua tecnica non abbia risolto in anni di analisi migliaia di casi, questo non preclude il fatto che avrebbe potuto farlo proficuamente la mia vicina di casa analfabeta ma con un minimo di carisma da guaritrice(vedi le pratiche apotropaiche delle guaritrici/tori di ogni cultura antica) e con un luogo fisico dove esercitare la propria arte suggestiva sciamanica, che in alcuni pazienti a seconda della preparazione scolastica, culturale avrebbero funzionato o meno(approposito di “analisi laica”).

spleen

quando è morto splinder è finito il dark, lo sciovinismo arguto, il post solo per lei… la rete “lovers is a stranger”…
Ora nel mercato coperto di FB, dove ci conosciamo orrendamente tutti, si vende tutto, gadget, peperoni, libri, culi e… idee escremento(non che non ci fossero anche su spleen ma a volte mancava l’ossigeno tolto da grasse risate e sembravano effetti collaterali da piatta-forma), dicevo escrementi ed allora il feticismo della fu piattaforma resta una memoria freudiana, anale, enigmatica… enigmistica.
Manca lo stereotipo, l’amore per lo straniero, lo scrittore brigante, malato aliante slittante di un’idea che attirava gente interessante & non(cito volutamente questo sacco di patate che mi contiene aimè, il90% del blog è traslato da splinder e come nel film: Lost in traslation).

“Non date retta! Ogni grande scrittore scrive soltanto per riempire la pagina bianca di segni. Ogni grande scrittore ama prima di tutto i Centoni. La cultura di ogni grande scrittore è medioevale”.                                                                               PASOLINI

La qualità (figli di un là minore)

quanti/e si ergono a maestri di qualcosa con cui hanno avuto contatto sin dalla più tenera età, come il flauto, la letteratura, il disegno, il sesso, la cucina, l’arte in genere.
Eppure l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano… accoglie i talenti, chi sa suonare veramente il flauto traverso, il violino, il violoncello…quanti ce ne sono che, ainoi, non hanno ne talento ne genio,(siete il 90%)(un po moltino direi) e….

 

non saranno accolti all’orchestra se non a 60 annni per laurea ad honorem al piffero…(che significa che di piffero non ne capisci un cazzo ma ci hai talmente rotto i coglioni che)

se sei bravo ti accolgono anche a 13 anni…
(per fare un esempio).

Puoi pure organizzare un’orchestra alternativa che dal flauto esce fuori peperoncino di Procida, sul violoncello teste d’aglio napoletane ed a seguire tutta un’orgia di mezze bistecche anche per 10-15-90 anni se non sei dotato puoi fare l’ammucchiata ma… non l’assolooooooooo! tutti insieme fracasso ma uno per uno….

è molto importante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

farsela

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

con i propri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

simili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(c’è addirittura il film, per altro molto drammatico, “Figli di un dio minore”…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

o era in là minore

 

 

vabbè uguale! non sento bene da un orecchio…

Cronemberg

 

 

 

 

Michael Fassbender nelle vesti di Carl Gustav Jung sognava l’olocausto nazista-ebraico.
A Dangerous Method, il penultimo film di Cronenmberg narra la storia della psicoanalisi;

da non confondere con la psicologia o psichiatria, le quali spesso si vantano di analisi che non

le sono proprie e che nulla hanno a che fare con la psicoanalisi se non col DSM.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 il “LUI” di cui parlano è Sigmund Freud,
Jung fu il primo a sperimentare la psicoanalisi su casi clinici,

prima dello stesso Freud, a Jung dobbiamo una parte del nostro inconscio collettivo,

gli dobbiamo molte cose più che a Freud.
Forse Lacan ha dato un equilibrio.
Forse Deleuze o

Carmelo Bene