fuck-you

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msn victims

a rischio di ripetermi all’infinito vi ribadisco che:
chi non è contattata da tempo è perché è stata cancellata-bloccata e non perché mi hanno ibernato o casualmente non entro più in msn, siete per cui pregate, nel rispetto della vostra dignità ed in generale della donna che vostro malgrado rappresentate, di cancellarmi, sono stato chiaro?
insicurezza (ottusità?) fino all’osso, anche di fronte all’evidenza… no, non ci posso credere.

rapporti

mi travestirò da letturista coi baffoni e verrò a leggere il contatore a casa tua. Non mi riconoscerai minimamente, osserverò attento le tue reazioni, appuntandole subito sul taccuino, con parole adatte, racconterò tutti i tuoi cambiamenti, le armoniose evoluzioni, la tua voce, il tuo odore, farò uno schizzo dei tuoi occhi, il nasino, i fianchi, il tuo sorriso, ne conserverò morboso i ricordi e una volta tornato a casa guardandoti nell’ affettuoso collage, meticolosamente composto, dirò:
tatoo1vammorìammazzata!

presentami tua madre (se si conserva bene!)

non ho postato il resto del mio volto perchè sfigurato dai chili di troppo che mamma mirtazapina m’ha regalato nel giro di qualche mesetto, anche se ho smesso, il presente non ne vuole sapere d’esser passato… so già cosa mi accelererebbe il metabolismo,  una che mi facesse battere il cuore, ecco, una che mi facesse penare, mi rimestasse l’anima e mi facesse morire come si deve, ritroverei il mio visino, ma è veramente difficile, siete così vuote, pragmatiche, insipide, insicure e così dannatamente demodè…

Fenomeni

Ho cancellato il mio profilo, non serve a nulla, se non a dare alibi a poverette/i mediocri arrampicatori speculari, ah ah ah ah ah! vorrebbero dar lezioni su come ci si presenta ah ah ah ah ah ah! tu puoi essere descritta/o dalle quattro effimere righe vomitate dalla tua povera, comune mano. Per descrivere me non basterebbe il talento di Wilde, Sartre, Flaiano, Montanelli, Manzoni.

 

(quest’uomo va fucilato)

3 mm

Ieri ho scritto della mia morte, banalizzandone il concetto col mio solito sarcasmo, oggi ero in superstrada, ed ho rischiato di morire. Una sferzata di adrenalina ed altre droghe autogene mi hanno salvato la vita, ho avuto paura, ma allo stesso tempo ho provato un brivido di folle benessere. Ho deciso di cambiare. Cambiare i copertoni. (ne faccio ammenda) (ricostruiti!!!)

Perchè tanto odio?

Facendo zapping quà e la tra i blog del pianeta Splinder m’imb(r)atto in tutta una serie di casi psicosociali, uomini che pubblicano esclusivamente foto di donne nude, tristi porno video di improvvisate starlet con relativi stuoli di erotomani segaioli invasati, donne che pubblicano foto di enormi cazzi, sbandierandone una convinta necessità, e dimostrando invece l’assoluto asservimento mentale al mondo fallocrate dal quale ostentano una virilizzata emancipazione, petomani che non permettono l’accesso al proprio blog, perchè subdolamente consci di mettere in mostra la propria miseria intellettuale(menomale) però lasciando trasparire da un lapidario incipit un trailer enigmatico dell’incredibile mondo che si cela dietro l’accesso vietato e poi… un mare incontrastato di Giornalisti, autoproclamati o reali. Che nei dettagli del profilo specificano la propria “professione”, come distintivo d’un’appartenenza castale che li proietta immediatamente in un olimpo di saggezza e forma mentis super partes. Meno male che ci sono “loro” a vegliare sui miei scritti…postò Blink 14enne postpunk Questi fantastici grafomani italiani che scrivono molto bene e (lo) pensano altrettanto… ma cosa ci fate su Splinder io mi chiedo… Se avete una redazione reale che s’ingolla il vostro inchiostro che cosa venite a recitare la parte del Professionista in pausa pranzo su Splinder?.. la mia creatività suggerisce a questo punto: perchè non organizzare uno di quei blog omogeneizzati orrendi multiproprietà da una parte la squadra “Scrittori” e dall’altra quella dei “Giornalisti” che si sfidano in singolar tenzone a chi scrive la panzana radical chic più grossa? Oppure ancora; potreste ravvedervi in tempo ed immolarvi alla giusta causa della correzione di bozze (la vostra vera vocazione), io per parte mia ne avrei giustappunto bisogno… potrei anche addirittura rendermi disponibile per farvi un lavaggio del cervello altamente personalizzato nonché catalitico e rimettervi sulla buona strada. Non v’è dubbio che il mondo abbia bisogno di voi, magari in altre vesti farsesche tipo: giullare, anzichenò politico-operaio, e perchè no lobotomizzato od ancora insegnante d’italiano, giovane artista italiano, giovane attore, giovane cantante, giovane scrittore di sinistra e così via. Verba volant, scripta manent!
 

Puc test

Dott.: signor Remeron dagli esami risulta una totale negatività a tutti gli allergeni, lei non è allergico a nulla, anzi le dirò di più: lei è allergico al nulla, quindi veda di far qualcosa, si muova, componga scriva, signor Remeron lei è il Nulla vano.

Remeron: Dottore io sono il Tutto lei ha sbagliato diagnosi.

Dott.: Ah ah ah ah ah, si lei è sano come pesce, è come uomo che lascia un pò a desiderare…

Remeron: io sono al centro dell’universo, sono un uomo pre-copernicano!

Dott. Ah ah ah ah ah! Tolomeo non aveva ragione, lei è un coglione.

Remeron: (…)

Dott. : (…)

Io, dio, e mio cugino

sto pagando con la mia vita gli errori dei padri, generazioni di borderline che distruggono tutto ciò che trovano, mostri fagocitatori di uomini, di corpi, di esistenze. Io sono il muro, la cura, sono nato per arrestare la corsa di questi demoni, ed allora il buon padre me ne ha messi di fronte di nuovi, fuori dal mio stesso sangue, che subito però si sono infiltrati fin detro i mitocondri, io sono il martire ma il mio è un martirio non sacrificale, io mi rigenero come fenice, porto il nemico allo sfinimento, fino all’ultima goccia di sangue, mi rialzo ed incasso il successivo colpo, che sarà sempre più debole, il mio organismo sta mutando, e le transizioni sono sempre dolorose, per fagogitare e riconoscere i mostri, un dio me li ha messi davanti fin da subito ero un bimbo che già riconoscevo i miei demoni, ora so da chi mi devo difendere, mi hai fatto riconoscere il nemico col sangue, ora sto crescendo, più in alto, salgo, sui tetti della città, ancora più su nella ionosfera arrivo nello spazio profondo ed apro i polmoni, respiro appieno l’energia dell’universo, il mio dominio, la mia casa, il mio creatore, ed ora posso anche andare a cagare!

Il Medico di Base

Il mio medico di base è un personaggio un pò matto, un artistoide, agli occhi della gente. Considerando che la maggior parte della gente ai miei occhi non ha occhio, mi pongo su un piedistallo ed osservo il mio dottore, scevro da qualsiasi congettura. Oggi mi sono recato nel suo ambulatorio per ritirare dei farmaci, nonchè altre varie prescrizioni. Attaccata alle ricette c’era una letterina, come quella che attaccavo da piccolo alle calze appese vicino al caminetto per la befana. In questa missiva il mio dottorino si lamentava del fatto che io sono un "paziente ad alto costo" perchè faccio esami in continuazione ed ingurgito tonnellate di medicine ad alto costo, senza che per altro abbiano alcun effetto, che uso lui ed il suo ambulatorio e l’intero SSN come semplici prescrittori, che non credo ad una delle cose che mi dice e che ci sono tanti altri medici… Capperi… ma tu sei un genio… come quello della lampada!!! Dopo aver letto la letterina appoggiato alla reception ho guardato la segretaria che era diventata un koala,  strabiliante! ma non poteva essermi di nessun aiuto, sono andato nell’ambulatorio, ed il dottorino non c’era, e non mi aveva neanche prescritto la risonanza magnetica al lobo dell’orecchio destro! Me ne vado, chiamo i miei risponde mio padre e m’incazzo:

Remeron: perchè questo è un cagasotto vorrebbe avere solo pazienti sani, quando ero uno studente fuori sede mi trattava come un pagliaccio, quando ho preso la residenza mi corteggiava come una mignotta, ed ora ha capito dove si è andato a ficcare…e pensa che ne potevo scegliere mille!!

Padre: ma questo è da denuncia, questo è pazzo! rivolgiti al tribunale dei diritti del malato!!

Remeron: no io vado li lunedì e gli piazzo una scenata in pieno ambulatorio quando c’è la gente così, poi vado dai vigili urbani e lo denuncio per diffamazione, poi vado in questura e lo denuncio per furto, poi incontro i carabinieri per strada e mi denuncio per tentato omicidio, che è un attenuante di reato, e mi ammanettano alla volante, con la condizionale in 2-3 mesi dovrei essere fuori, sempre se me li faccio, sempre ah ah ah!!!!

Padre: dai… rileggimi la lettera.

Remeron: ho capito che ti stai eccitando… ma non ti rileggero un cazzo! Esauritoooooo!!!!!!!!!!!! Non hai di meglio da fare che farti i cazzi miei he? non hai!!

Padre:(click)

Remeron: e poi con tutte le manette vado in piazza e mi impicco alla fontana…

Remeron: con la volante dei caramba appesa…

Remeron: all’altro capo della manetta…

 

(ah ah ah che ridere)

che cosa mi gira per capello

particolare uno

 

 

 

 

 

 

 

 

Donna: ma non vedo l’aspetto artistico, scusami, chiedo venia; ma a me sembra solo una bella foto e nulla di più, gradevole certamente…

Remeron: (silenzio tombale)

Donna: vabbene, BUONA SERATA.

 

……

………

…………

AAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

Una buona serata (!!!!!!!!!)

 

Per una serata si stirano i capelli,

per una serata si comprano un vestito,

per una serata il sonno non basta,

per una serata s’ammazzano,

i sorrisi si sprecano,

baci volano in un letto immaginario

ed una brezza gelida per strada

taglia il volto ad anonimi passanti

e…l’amore? l’amore!?

Quale tempo per misurare

la dolcezza in uno sguardo,

quanti attimi per credere

a ciò ch’è in fondo a’una parola?

e tu!? quanti momenti hai passato…

ed ora?

Fugaci, invisibili, muti, insospettabili, scabrosi…

li hai visti? contati?

amato, odiato, scordato…son stati fermi lì con te

tra se e se, per poche briciole di tempo

sudando eternità.

una serata buona… cos’è, che cosa conta?…

se tutto è in un attimo.

 

del 26 febbraio ore 1.50