forever after

domani m’ammazzo, mi spiace solo per Carmelo e, per quel che resterà di me, le squallide esequie…
senza funerali di stato, senza il presidente della repubblica che dopo solenni lacrime, di circostanza, ripeta, replicante, l’immenso solito, inequivocabile:
era un coglione.


dopo: concerto sinfonico di Amedeo Minghi, con capelli giallo frumentino e riflessi fucsia fluorescente.

evo
(si; è di un anno fa ora sono gonfio di birra, vedi video successivo)

 
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ed il mare?

supero l’io


L’illusione data dal vizio
è inversamente proporzionale
alle dimensioni della coscienza.
L’umanità*
finisce laddove inizia
l’istinto di sopravvivenza.

*sinonimo di correttezza, rettitudine, onestà, lealtà, percezione di se, sensibilità morale, coscienza, conoscienza, super io (addio).

asteroidi (speculazioni in orbita)

avevo sogni avevo…
guardavo lo specchio e
sognavo
ti guardavo…
ridevi

vorrei svegliarmi urlando
che fossi tu a farlo
mi baciassi e poi..
E’ solo un brutto sogno
amore…


quell’amore che non c’è più
per uno
che non c’è mai stato
di una
che non mi ha mai
neanche

immaginato.

mentegatto

 

non riesci neanche ad immaginarmi
strooooooooooonza!!!!
remeronfuck
(tarata, mentecatta!
ma dove devi andare…
baffanculo va
che io
almeno…

so sognarti)


non sono pazzo!

igormu0
sono
un tipo

morale della favola [copula e(r)metica]

biba –mi piaci molto

filippa –t’ho amato infinitamente

giovannina –oggi dopo tanto tempo ho pensato a te

miranda –
stavo bene con te


gremisolda –avevo solo voglia di parlarti


liboria –t’amo!
ma rimango in disparte (così sembra un fotoromanzo)(o un romanzetto Harmony!
 scritto da qualcuno/a che poi è morto con i funghi da giovane)(fa così fico)

vomito nero  

viola –è finita(?)


serafina –
ti dico addio
(dopo 3 mesi che non ci sentiamo) [che senso ha?] (e perché io che senso ho?..)
(ndr giusta riflessione… aggiungerei e perché tutti gli altri?
avete il senso che vi meritate: un senso unico che muore in vicolo cieco.)

me-rimbarzi



(con e/affetto)

cry sfondo nero.gif
e con un rimpianto:
 il tempo che t’ho regalato
non è servito a niente.
vomito nero

 


in parole povere
(my plug in babies):
il paradigma del rapporto di coppia

   (quello dietro sono io.)

igormu0

una ragazza… che stimo molto e di cui sono segretamente innamorato (cioè oltre lei e me non lo sa nessun altro) mi ha soprannominato "baldracchino"(affettuosamente)… sono rimasto esterrefatto.. ed ho cercato di fare buon viso a cattivo giuoco, ma appena ho potuto son scappato via, a piangere dietro un muro… mi sono vergognato molto…  è inutile, non c’è più lavoro non c’è più decoro dio o chi per lui sta cercando di dividerci di farci del male di farci annegare… com’è profondo il mare… com’è profondo…

baldracchina!

notti agitate (saggezza popolare)

mia nonna, quando morì circa 20 anni fa,
prima di crepare mi chiamò al capezzale per dirmi due o tre cosette
che mi sarebbero servite in futuro…
tra tutti i figli, nipoti, cuginetti e lontani parenti
scelse me per esprimere un suo
verdetto particolare su certe faccende
che gli uomini si trovano ad affrontare
in vita.
mia madre urlava di non dargli retta
ch’era tutto uno scherzo,
un modo affettuoso per celare
che il cervello l’era andato completamente in pappa..
dopo due giorni
chiuse gl’occhi per sempre.

però..

è un periodo che sinistramente
la sogno, spesso,
di bianco vestita nel suo letto in legno
a baldacchino dove esalò l’ultimo respiro
che poi venne arso sulla "fòcara" come tradizione vuole…
mi ricordo un particolare (in)significante
aveva una dentatura perfetta
nonostante l’età avanzata…

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf




io credo che mia nonna non avesse capito proprio tutto, ma ci andava, ci andò veramente vicino…

grazie nonno (vabbè m’allora?)



assumo regolarmente quantità industriali di
psicofarmaci

droghe sintetiche
medicine equosolidali
anabolizzanti
caffeina come ne piovesse
la mia stabilità umorale è un bluf chimico
lo humor una bugia
vi considero topi
vivo aldilà del bene
o del male (chissà dove)

imbalsamato in un’ampolla di formaldeide
risalente ai ’50

mesmerizzato da mio nonno
in stato fetale
prima d’essere abortito
in stato fatale(!)


Bussare
ed
attendere

1000 anni

Bipolare

sono capriccioso
mi stanco presto
mi distraggo facilmente
sono molto intelligente
ma non mi applico
non ho voglia di fare un cazzo
non corteggio
non so corteggiare
so fare tante cose
cucino
mangio
bevo
dormo
so far di conto
sono simpatico
maniacale
umoristico
sono tenore
suono la tromba
trombo
scrivo
mi scrivono
mi iscrivono
nel registro
degli imputati
mi arrestano
mi rilasciano
mi processano
mi assolvono
mi rovinano la reputazione
mi chiedono pubblicamente scusa
mi rimborsano per danni morali
divento miliardario
investo tutto in bot e btp strutturati e opzionati
crolla la borsa
perdo tutto
l’ultimo giorno il mio broker ha la folle idea di giocare 400 euro ai cavalli
vinco 7000 euro si ricomincia, compro, vendo, risalgono le mie quotazioni in borsa
valore reale 0 valore in borsa 500.000 euro
compro una casa, senza soldi,
la abito la rivendo, incasso, investo, le mie quotazioni continuano a salire
il mattone si è rivalutato ricompro due case, al terzo piano c’è un appartamento in vendita all’asta
conosco il battitore, me lo aggiudico, rivendo tutto, ricompro dopo un mese l’intero palazzo
faccio il barbone, intesto tutto a mio padre, mio padre mi riprende a carico in famiglia
mi fa una donazione, apro un conto su una banca svizzera, mi compro una barca, parto io ed il cane
facciamo il giro del mondo, arrivo a Hong Kong, dove c’è il vecchio proprietario del panfilo, lo rivede
e gli prende la nostalgia, glielo rivendo al doppio, compreso il cane, sono di nuovo a piedi, solo, ad Hong Kong, sento che sta per arrivare, arriva arriva il buco nero, telefono a mio padre, prende un aereo e mi viene a pescare in culo al mondo, sborsa 4000 dollari per il cane, sono una larva, una foglia morta, bruciata, parte la narcolessia, arrivo a casa in spalle del mio babbo, dormo e dormo per un mese, due mesi, un giorno mi risveglio, decido di ricominciare con i farmaci e con una vita. Farò l’artista.