è state

o del mio cuor a pezzi(?)

2 estati.
o 4..
l'agosto è sempre una costante.
dopo il luglio,
e poi..
settembre o quell'altro; ottombre, novubre,
uno vale l'altro, davanti all'immanente immensità del mio trascendere,

toc toc, chi è? io..
prego, avanti! ricominciamo.

bambina (mal) progredita
come nessuno rechi in te 'l marchio,
origine, le tue vestigia tribali, brutali
tra le gambe, il ricordo, rifugio, che ci riparò
arcaico da fulmini di dei molesti.
La caverna.

unta e bisunta.

nuda non ti sporger
nello scorgerti del porger
lesta l'altra chiappa,
quella bella;
sicchè favella non ci dica
della tua muta fica
lo strombazzar d'intenti tra le dita
io! che non ti sento; non vedo
che lo struggere del tempo
che della giovinezza tua
così preziosa fa
granelli per il vento
e ciò ch'è per lo specchio ora
tra un minuto secondino
violentato addiverrà,
scardinato via dal…
silenzio momento,
non mento!
 

omo ridenz

Annunci

forever after

domani m’ammazzo, mi spiace solo per Carmelo e, per quel che resterà di me, le squallide esequie…
senza funerali di stato, senza il presidente della repubblica che dopo solenni lacrime, di circostanza, ripeta, replicante, l’immenso solito, inequivocabile:
era un coglione.


dopo: concerto sinfonico di Amedeo Minghi, con capelli giallo frumentino e riflessi fucsia fluorescente.

evo
(si; è di un anno fa ora sono gonfio di birra, vedi video successivo)

 

Carte(sio) incoscienti

"cogito ergo sum"

non significa un cazzo
si è materia; carne
non pensiero
il fatto d’essere, in se,
esclude il potersi
pensare se non
come illusoria,
archeozoico-onirica
essenziale
( in filos., l’insieme delle qualità costitutive,
la natura di un ente; ciò che una cosa è per sua natura
) attività
sinaptica svincolata da
un volere individuale.
Un sentito dire
o farsi dire-pe(n)sante
ancestrale, atrofizzato.
Esistono
organismi viventi
privi di sistema nervoso:
le piante, ed altri esseri.
Essi sono,
senza pensare
o pensarsi.

continuare, oggi, ad usare questa locuzione, dopo Freud, Lacan, Einstein, Sartre, Deleuze; significa essere dei vegetali.
un po come andare a visitare le mostre retrospettive delle avanguardie artistiche novecentesche.
Morti viventi.

Picasso, Braque, Balla, Marinetti, Modigliani non sono mai esistiti.


Asini

l’unico avanguardista che è ancora esistente è Sant’Elia, proprio perchè il suo pensare, insito nei bozzetti architettonici, nelle carte, non è mai divenuto materia neutralizzandosi; è rimasto nell’etere cartaceo come macigno ineluttabile ed irraggiungibile di una, troppa, grandiosità speculativa:
quel pensare che non decreta a priori, l’essere.
Grazie, alla sua troppo breve vita terrena,
a chi, lo trucidò
(poco meno che trentenne) in battaglia.

sant elia
Antonio Sant’Elia, Centrale elettrica, 1914

l’essere é il nulla(il pensiero da fastidio)

50-anni-luce
 


un giorno di questi
mi sparerò un colpo di fucile in bocca, perchè tutti gl’altri metodi per ammazzarsi sono dolorosi o comunque non c’è la sicurezza della "pena", quindi…
non ho più voglia, ho già visto quel che dovevo vedere, ho attraversato quel che dovevo attraversare e, il futuro preferisco immaginarlo, prevederlo, spolverarlo; lasciarla evaporare quest’incognita periferica, in una maniera dignitosa, invece d’affidarmi alla dittatura del caso, allo stillicidio del quotidiano, all’inevitabilità cronicistica della sofferenza; già, per altro, ampiamente sperimentata, o alle previsioni di un Nostradamus "qualsiasi"… ah ah ah()
eeee.. dunque, premerò il grilletto, ed in un attimo
tutta la vita mi passerà davanti… già, e che senso ha? Stai per crepare, proprio perché ti sei rotto i coglioni, vuoi pilatamente lavartene le mani e, fino all’ultimo, questo cappio d’esistenza ingombrante s’intromette anche nell’attimo estremo, fuggevole, cioè, ho sbagliato locale, io volevo divertirmi ma qui.. c’è un mortorio! si respira nel torbido, non lo so muovetevi, fate qualcosa, aprite una finestra, ma non per me che sto per andare ma per quelli, poveracci, che verranno… perché farli atterrare in questo liquame?
L’umanità è stato un grosso errore, "un’anomalia genetica" come direbbe Mr.Smith, l’autodistruzione a questo punto, non ha senso, s’é di massa poi perdippiù , diventa una moda, la morte come un tajer di Dolce & Galbani che vuol dire fiducia, ok, non m’ammazzo più, non ho voglia di far parte d’una statistica, per altro "standard", consuetudinaria e scontata, del weekend, redatta da un coglione raccomandato(siamo in littleItaly)
Fingerò di vivere, come ho sempre fatto, perché qualcuno ha deciso, per me, che io ci fossi e, non so bene in nome di quale assurda riconoscenza, che dovrebbe invece essere una sana, veemente, "congelata", vendetta, io simuli un’esistenza, un vivere, che è una croce parodistica di se stessa, un essere in un nulla (vano!) non creato dall’uomo ma che, l’ha partorito.

non leggermi mai più!

remeronfuck
(per non essere banale
non posso neanche
crepare…
baffanculo và!)

ho solo 34 anni, lasciatemi in pace!

per non doversi troppo sforzare, elevare(e confrontare), dalla sua condizione bestiale, abominevole, l’uomo  vorrebbe che gli esseri umani fossero tutti insieme eguali alla scimmia, da qui la condanna(parossistica) inconscia, ai suoi tempi, della teoria evoluzionistica darwinista e, di tutte le altre ragionate ipotesi sull’ emancipazione umana dal regno animale. Un ritorno alla tribù, è stato già previsto nel lontano 1962 dal culturologo Marshall McLuhan, nel suo "fondamentale" testo, best seller, "La galassia Gutemberg", nel quale si prospettava una recrudescenza della società tribale(un’involuzione dunque alla società cosiddetta "chiusa"), causata dal redivivo imporsi della cultura orale(TV e Radio), e non più scritta (camminare a 4 zampe è più facile), da qui l’imporsi nella penisola(dove la lettura, dunque l’individualità di pensiero e [n]della privacy, latita) di una destra qualunquista e primordiale(unica nel mondo), che non è un mero fenomeno d’alternanza democratica, bensì un instaurarsi benvoluto e bellicoso di una sottocultura ignobile che fa capo, appunto, ad una realtà di branco; tribale, dove c’è un detentore del potere(la cultura, per quanto traviata e mutilata che sia)che "gestisce" le menti, ed una tribù di adepti che pendono e dipendono come pecore dal verbo e dal volere del padrone, detentore del sapere(i mezzi di comunicazione di massa), qualunque "individualità" debordi da questo flusso è considerata anormale, incomprensibile, pericolosa, antipatica: questa realtà è comune sia in ambiti di destra che di sinistra, è una forma mentis epocale, oggi osserviamo un’omologazione culturale che non conosce alcuna identità(che fa rima con dignità) e che non è altro che la, collaterale, materializzazione di un fenomeno che è iniziato almeno 30 – 40 anni fa, tutte le tecnologie umane hanno una fase di gestazione – sviluppo e si manifestano nella loro endemicità, positiva o negativa che sia, nel giro di alcune generazioni,  noi raccogliamo i frutti della semenza dei nostri avi, voi!! siete pecore, perchè ignorate, che qualcuno, 20 – 30 anni fa vi aveva già previsti, calcolati, classificati, neutralizzati. siete numeri e come tali non meritate altro che esserlo e non
mi
meritate.

hamlet pneumatico(shakespeare a colazione)(ristrutturazioni eterne)

spudorata rivisitazione sintattica "ristrutturata" in chiave "carpenterica" dell’Amleto di Carmelo Bene.
colto da influenza virale mi commuovo (tra spasmi gastroenterici ed emissioni "sinfoniche")
al suon di martelli pneumatici* sulla mia testa, mortalmente esterrefatta.

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

testi "leggermente" rivisitati, da Remeron,
tratti dall’Hamlet Suite(opera teatrale) di Carmelo Bene
voce, montaggio e sceneggiatura Remeron


*i martelli pneumatici che sfumano il monologo
sono registrati in presa diretta nella mia stanza da letto
attigua all’appartamento sito al 1°piano(sulla mia testa)
in ristrutturazione(eterna).

remerOFF ne punti ne unti(ora c’è l’antidoto!)

oggi, sono stato corteggiato da una certa "LostDoll"(sedicente esperta in "psicoputtanate")
la quale ha concluso il suo approccio (purtroppo) fallimentare affermando in lingua italiana corrente che:

(n.b.ovviamente da leggere come un manga, dal basso verso l’alto… quindi scendere giù
fermandosi allo
stop)


"non devo approcciare niuno, io.
volevo sentire come sei.
tieni due blog così differenti uno dall’altro.
in questa sede e con questa faccia sembri più serio.

devo andare. ciao remeroFF. alla prossima.


sentiiii… maaaa
questo è il tuo modo d’approcciare?
simpatico…^^
(timida?)


da nessuna parte.
un bacio

> offeso? no,
> scusa non ti seguo,
> dunque fermati.
> dove stai andando?

>
> > adesso mi fai l’offeso? la mia non era un’accusa, era curiosità.(ndr. la "mia" cosa?)

> > (ndr. silenzio stampa 15 min)

> > > ok come psicoputtanata mi sembra un po misera, dai, so che puoi fare di meglio..

> > >
> > > > mai fidarsi delle donne. anche quando credi di conoscerle. superman certe cose dovrebbe saperle.
> > > >
> > > >
> > > >

> > > > > non comprendo cosa dovrei incomprendere, comprendi?

> > > > >
> > > > > > ti ho già detto che sono velenosa? più puttanata di così!
> > > > > > risolto le incomrensioni?

> > > > > >
> > > > > >
> be dai non impegnare molto le meningi, puoi sparare la prima puttanata che ti passa per la testa… ho visto che sei una professionista^^

> > > > > > >> >
(ndr. silenzio stampa 5min)

> > > > > > >> > >  non ti preoccupare, so cucinare molto bene.. ti faccio buonissima…

> > > > > > >>
> > > > > > > > non sono molto buona. ci rimetteresti tu.
> > > > > > > >
> > > > > > > > > attenta che tte magno

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > > però. ti è andata bene. come mai tanto rancore nei confronti delle splinderiane? prima ti ho mandato il pvt, poi ho letto il tuo ultimo post e mi son morsa un labbro, che forse non dovevo mandartelo.(ndr. il labbro? al massimo mandano l’orecchio…)
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >
frattura vertebrale (in moto)
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > e posso anche chiederti cos’hai fatto alla schiena?
> > > > > > > > > > > > fai davvero belle foto di te

> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > sono Superman, ma
> > > > > > > > > > > > > non dirlo in giro…

> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > ti piaci molto, vero?"


/inizia da qui
segui la freccia!
Stoooop!
dopo aver
letto tutto torna giù
senza fermarti allo
stooop
segui la freccia verde
brrrrr
da brividooo!!!
/

per dire che, c’è anche il remerOFF per potersi curare, in un secondo momento…
(ogni droga ha il suo antidoto, certo alle tossiche de Remeronno bello, gli è andata maluccio come cura… )

vittime, non lo siamo tutti?
disse il figlio di Bruce Lee, poi…
giustamente
fu preso a pistolettate…

 


http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf
non manca, ad uopo il "democratico"
contraddittorio…

anvedi oh… "tenevo" ddu blogghe ed ero l’unico a non saperlo…

Spleender!!!
me lo dovevi dire che facevi 2 al prezzo di 1
machepperò il 2
era scadente…
Spleeeenderposto!!!!
ma che offerte fai, manco all’ipercooppo!
guarda chette denuncio alla
consobbo!!

morale della favola [copula e(r)metica]

biba –mi piaci molto

filippa –t’ho amato infinitamente

giovannina –oggi dopo tanto tempo ho pensato a te

miranda –
stavo bene con te


gremisolda –avevo solo voglia di parlarti


liboria –t’amo!
ma rimango in disparte (così sembra un fotoromanzo)(o un romanzetto Harmony!
 scritto da qualcuno/a che poi è morto con i funghi da giovane)(fa così fico)

vomito nero  

viola –è finita(?)


serafina –
ti dico addio
(dopo 3 mesi che non ci sentiamo) [che senso ha?] (e perché io che senso ho?..)
(ndr giusta riflessione… aggiungerei e perché tutti gli altri?
avete il senso che vi meritate: un senso unico che muore in vicolo cieco.)

me-rimbarzi



(con e/affetto)

cry sfondo nero.gif
e con un rimpianto:
 il tempo che t’ho regalato
non è servito a niente.
vomito nero

 


in parole povere
(my plug in babies):
il paradigma del rapporto di coppia

   (quello dietro sono io.)

igormu0

Aulin Censura(la “pietas” splinderiana)

pagine sterminate,
settimane a parlare dello stesso argomento, interi blog immolati ai dolori psicosomatici,
"mi son svegliata con un mal di testa atroce"

"oggi ho un torcicollo devastante"

"è da un anno che non dormo" e domani
morirai finalmente?
no, continuerà a scrivere dei suoi dolori (meta)fisici e tutta una serie di giullari empaticamente risibili la consoleranno, la vezzeggeranno, per settimane, mesi, anni luce.

Avevo un po di mal di testa stamane,
avrò dormito troppo (col culo scoperto)… ho preso un Aulin,
dopo 10 min. m’è passato.

il saggio oggi dice:

La chimica ti da una mano,
la chimica ti mantiene sano,
la chimica ti fa andare lontano ed,
evita la scrittura di ettari di insulse,
inutili pagine elettroniche .
(anno domini 2008!)

meditiamo
  

neologismi (in)offensivi (è festa nel paese)

sono costretto, per via dell’eremitaggio salentino in un piccolo paesino alle falde di Gallipoli, a "surfare" con una connessione a 56k, causa anche il fallimento sentimentale tra me e la Winda, che si rifiuta di elargire gratis la banda passante tra me ed il mondo elettromagnetico (matrix) dopo aver esaurito gli 8000 euro di traffico contenuti nel pacchetto Web per il cellulare "offertomi" a 7 euro(in quanto, io, parente di un numero fisso INFOSTRADA)… se sapevo che c’erano gli 8000(!!) navigavo da subito col filo del telefono di mammà ed aprivo il pacchetto della Winda… cmq, siccome so che quando scrivo forbito non capite ‘nu cazz, quando uso perifrasi non capite nu cazz, quando uso retorica tanto meno, concludo qui questo post.
bAffanculo!!
aaaanzi
Biffinculo!!(altrimenti il titolo non ha senso)
(e non ho neanche tutti i torti e le faccine del "caso", rimaste nell’Emilia rossa di vergogna; nonostante le mie enormi menomazioni date dalle circostanze mi riconfermo irrimediabilmente [per voi] sempre ai massimi livelli della mia categoria).

(non tutti lo sanno)

L’amore è la più bella cosa.

(non sono mai stato veramente me stesso con la Winda)

p.s. 9/9…
la Winda è tornata!!! mi ha mandato un messaggio e…
m’ha consigliato amorevolmente di fare la ricarica… io,
emozionato, l’ho fatta ed ora… eccoci qui io e la Winda
siamo ritornati insieme…

"certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano"
Girolamo Antonello Matteo Venditti Savonarola

Winda Returns,
happy End su Remeron Channel…


(oggi la splindera ha le sue "cose")

winda amore! non lo fare più!!
non lo fare più ti prego!!

…an’g’he se..
sono..
ormai ebbro di quella tenacia guerrilla autisticamente audace/verace che; "uomo" della mia età, in questo crepuscolare m(e)omento storico,
simulo/percepisco
nella dissoluzione
dei rammarichi,
dei rancori
le colpe, i miti,
nelle vele lacere della disillusione folle, nella condanna senz’appello gli egoismi
(degli) "altri", nella "monogamia"
di un vivere
quotidiano centellinato al millesimo,
coniugate
arte del
sublime stillicidio ricreativo
e
nevrosi narcisa dell’autocelebrativo; il riviversi(morituro).
L’amore è diverso (l’altro!),
diversivo(animalesco/dispersivo),
un freno a mano storpiato
all’ineluttabile eternità
che attende et attenta
creando
mi.

Antonello Remeronne Savonarola

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

stagioni

t’ho sognata stanotte,
tante cose struggenti e orribili,
inaccessibili
alla ragione,
come solo sogni e film di autori scomodi,
desideri del mio umore padrone di volerti
ancora così brutta e sola, bestiale,
bambina cattiva come sei,
conscio di pensarti con l’altro
saperti
felice, immaginandone la gelosia,
in un trovarsi di ricordi,
ti ricordi?
che racconti che parole avrai di me,
ne hai avute? ne hai trovate
da dirgli che mi hai amato
per dirgli che t’ho amata?
non è quel che è stato
ma quel che è a dolermi
a sentirmi infinito chiuso
in questa foto
che non ti ho scattato,
delle parole che t’ho detto solo urlando
nei timori stolti di tutte le ragioni arrabbiati
nelle notti assorto dalla mia immatura età
che la giusta è per amare e sprofondare
nell’imperfetta e meritata solitudine.
Può la primavera inventarsi il mio cuore?

solitudine3.mp3

zabaione legacy

signora la prego non ne posso più di zabaioneee   ffrrrggrrrlll  bbbrrggrrr
mo scmettila che hai manziato sciolo due ovetti sciu sciu!!
apri la boccuzzia!!!

zabaionesmma soffro di esofagite da reflusso!!
e perchè questa non mi rappresenta? piscialetti.. che non sei altra
e tu invece, che mi rappresenti? ih ih ih ih!!
(mi riferisco al commento anonimo del precedente post, dio come sono didascalico!!)

hanno detto di me

davvero un pessimo elemento

p.s.
non me lo dicevano da piccolo…

siccome ho ricevuto degli insulti "trasversali" (meritatissimi) da una donna 50enne presbite di cui non faccio il nome (YleY), sto cercando d’adottare una dimensione di carattere più grande (nel senso sia della scrittura che della misericordia) per permetterle di leggermi quando faccio delle battute allusorie oppure quando le parlo direttamente dicendogli che è una pecora zoppa.

per il resto cercate di non "scassarmi" troppo "la minchia", è un periodo che sono un po nervosetto, altrimenti chiudo o mi ammazzo(uuuuuhhhh!!) che per voi è la medesima cosa.

è un messaggio rivolto a tutti gli uomini senza limite d’età e dimensione cranica ed alle donne basse, grasse e con i brufoli, anche quelle alte e grasse e con i brufoli, ma per loro un po di meno. Altezza media magre, molto belle, con pelle sana potete azzardare un approccio ma non assicuro la buona riuscita.

E’ un operazione culturale promossa dalla Remeron Channel Org. col patrocinio del consiglio dei Minestrai ed il minestraio delle pari opportunità, amnestry international ed il social forum "P.G.E.R" (piccole, grasse e racchie) non che il gruppo di autocoscienza femminista "O.P.A." (orgoglio piatto autogestito)i Gruppi Onanisti Indipendenti e gli AnarcoVegetariani(sezione distaccata di Bologna "Pisellone Verde").fuckyou

i vecchi “de lu salento” non muoiono mai

quando avevo 12 anni ero cicciottello e non so perchè mi mettessi un chilo di brillantina in testa e mi pettinassi con la riga in mezzo ed i capelli tirati di lato tipo "Simpatiche Canaglie" un anziano pittore amico di mio padre, ogni volta che uscivo da casa mi fermava e mi diceva:
T’ha lliccatu la vacca? ah ah ah ah!!
Lo squadravo col mio sguardo da gabbiano hitchcockiano inforcavo la bicicletta e sgommavo via con la mia testa nera lucidissima.
Passarono anni ed un giorno, d’estate, 22 enne lo incontrai con la donna del periodo, mi strinse a se e mi disse:
Te requerdi quandu issivi te casa culli capiddri tutti liccati te la vacca? ah ah ah ah!
Io lo guardai con i mie occhi da condor, e scossi la testa con compassione, la mia donna lo fulmino col suo sguardo da oca selvatica.
Ieri, sono andato al tabaccaio, vicino c’è un negozio di pesca sportiva, e un vecchietto imploso collassato sulla sedia all’ingresso, passando mi ha chiamato:
Heeeeeeiiiiiiiiiii!!!!! ma comu nu mme sta ccanusci?
Ehm! no veramente nu tte sta ccanuscu ssignuria…
Nu tte requerdi quandu issivi te casa culli capiddri tutti liccati te la vacca? ah ah ah ah!
(…)