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es

 

Non sono

rassegnato

ma consegnato

 

al

destino.

 

 

 

 

zio Sartre

nonostante.

 

 

 

IO storia
di un’epoca
voi
scoria.
(perpetua)

 

 

 

siete troppi!!

 

 

 

(sterilizzate le vostre donne
volgari
invece dei cani
che non hanno
colpe)

 

 

 

erano e sono
vittime della
specie non hanno
una coscienza agiscono
in base all’estrogeno
che le regge
per assecondar
l’orgasmo della gravidanza
mettono al mondo
un figlio che sarà infelice
non c’è posto per lui
in questo pianeta..
siamo 7 miliardi
non c’è spazio sull’autobus
prenda l’altro
possibilmente tra 3000

anni.

 

 

A boccaperta

 

A boccaperta tratta della vita, tra il leggendario e l’immaginario, di Giuseppe Desa da Copertino, dalla nascita, o meglio, dall’innamoramento dei suoi genitori fino all’età adulta. Già da infante Giuseppe aveva in sé il dono della levità. Sua madre lo considerava un demente e lo trattava spesso con disprezzo, anche a causa delle sue “mani di burro”, con le quali mollava la presa delle suppellettili e tutto ciò che di fragile avesse mai potuto afferrare o tenere con le mani veniva a fracassarsi puntualmente a terra. Da giovane frate poi venne a vivere in un convento e messo a fare il guardiano dei porci. Quando andava chiedendo la questua, benché ricevesse dalla gente molto ben di Dio, le sue mani di burro e la sua maldestrezza facevano sì che perdesse tutto lungo la strada del ritorno. I frati per dispetto gli facevano fare delle penitenze o gli procuravano qualche scherzetto, magari mandandolo a prendere l’acqua con un secchio bucato.

Frate Asino, come veniva chiamato Giuseppe, chiuso nella sua cella levitava guardando un quadro della Madonna. Un giorno venne sua madre a trovarlo, ma Giuseppe la rinnegò e indicando il dipinto disse: “quella è la mamma mia”. Si ritrovava poi a volte guardando il cielo a levitare e il frate superiore che aveva potere su di lui gli diceva, molto imprudentemente: “Obbedienza!…” E Giuseppe si ridestava dal volo e, trovandosi sopra un cornicione pericolante, cominciava a piagnucolare e ad invocare aiuto; i frati, chi con la scala, chi con la corda, cercavano di aiutarlo così a scendere. A volte in queste sue estatiche evoluzioni si trascinava dietro storpi e malati che malauguratamente si aggrappavano alla sua veste, sperando in una miracolosa guarigione. Ma quelli che la fede faceva rimanere troppo legati, ad una certa altezza, mollando la presa, si sfracellavano al suolo. “I danni della carità”. Un giorno gli venne tolto il quadro della Madonna di fronte al quale andava in estasi sollevandosi da terra. Rattristato ma obbediente accetta questa prova. Quando un giorno però glielo restituirono lui disse: “Non lo voglio più”. Aveva saputo che il quadro l’aveva fatto un certo pittore detto Malatasca, e così lui chiamava il diavolo […]

 

 

dalla sceneggiatura/romanzo di

Carmelo Bene.

 

 

 http://it.inforapid.org/index.php?search=Ritratto%20di%20signora%20del%20cavalier%20Masoch

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sono nato a Copertino

e la mia famiglia 

d’origine abitava da

generazioni via

San Giuseppe.

A long slow goodbye

Where have you gone again my sweet?
Everybody wants to know
Where have you gone again my sweet?
Everybody wants to know
Where you gone?

I’m just a ghost, i’m on your street
Waitin’, when you comin’ home?
Gone so long
Where you gone?
On a long slow goodbye?
On a long slow goodbye…

In every voice, i hear you speak
Waitin’ by the telephone
I close my eyes, i just can’t sleep
Roll & tumble all night long
All night long
Where you gone?

I close my eyes, i just can’t sleep
Where have you gone again my sweet?

On a long slow goodbye?
On a long slow goodbye…

Goodbye

 

 

Quens Of The StoneAge

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Dave Grohl.

everybody know that you are insane

stavo scrivendo na cosa

poi…

si riavvia il pc;

menomale che ogni 5 secondi

mi aggiorna che la bozza è salvata;

vado a vedere, post reload,

e aveva salvato u’ cazz!

meglio per lei; seeeeeempre

glorificare la copula

 

 

 

 

dove cazzo devi andare volkspress

giusto a revisionare bozze che poi

a lavoro finito, se non ho salvato

tutto su openoffice, tu non hai salvato

una minchia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dog-sex-vomit.gif

sempre celebrare…

 

 

 

 

 

 

 

(sono quello

simpatico)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

agli stronzi*.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonzienw8.gif

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*Nel 2019 fonderò una setta internet, come ce ne sono già 34 miliardi, tutti li ogni giorno a sentire e subire le PAROLE del pope e quindi, giacché simpatico FUI agli stronzi, giungerò ad audience miliardarie… quando saremo almeno 3 o 4 miliardi deciderò che il dio alieno che mi (com)muove!!! sono solo un profeta.. ha deliberato che tutti gli adepti devono “smontare” dal gruppo suicidandosi dalla forma umanoide per poi assumere la grazia del cielo!!!! di
Marte o Saturno; sono ancora indeciso e molto insicuro
su questi ultimi 2 particolari(sssono solo un uomo!)…

In quanto profeta io dovrò(aimè!) sopravvivere per portare la voce di dio ai restanti 5 miliardi…

e vivacchierò,

 

ViVacchierò…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
così come vivacchio oggi;
senza fare un amato nulla,
bevendo prosecco,
alzandomi alle 15, solo,
per portare fuori i cani,
oppure per andare a trombare con una
povera stronza alla quale sto simpatico o
spesso antipatico ed antipanico sono come
le piattole, quest’ultime, te le azzecchi in culo
e non te le togli più, roba da Cronemberg.
Il mondo…
è popolato da stronzi come te.
So già che ti sto simpatico ma
mi spiace non sono per il sesso
take away con maschi, gia
se si tratta di un femminone poFFo
pensarci(devi però essere
solidamente scolpita di culo
oltre che di sci|eme|nza
per fonderti con un
PROFETA!!!
statt’accorta Magdala)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a long slow goodbye.

forever after

domani m’ammazzo, mi spiace solo per Carmelo e, per quel che resterà di me, le squallide esequie…
senza funerali di stato, senza il presidente della repubblica che dopo solenni lacrime, di circostanza, ripeta, replicante, l’immenso solito, inequivocabile:
era un coglione.


dopo: concerto sinfonico di Amedeo Minghi, con capelli giallo frumentino e riflessi fucsia fluorescente.

evo
(si; è di un anno fa ora sono gonfio di birra, vedi video successivo)

 

stanislavskij

 

rispetto ad una serie di farse e imitazioni,

recuperi, studio, lavoro, trainings, ginnastica e
speranze di proto-agonismo collettivo
io

sono
una mezza figura,
ma;
non è,
la mia, Maschera:

perdo
me stesso
di persona.

 

 

hamlet pneumatico(shakespeare a colazione)(ristrutturazioni eterne)

spudorata rivisitazione sintattica "ristrutturata" in chiave "carpenterica" dell’Amleto di Carmelo Bene.
colto da influenza virale mi commuovo (tra spasmi gastroenterici ed emissioni "sinfoniche")
al suon di martelli pneumatici* sulla mia testa, mortalmente esterrefatta.

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

testi "leggermente" rivisitati, da Remeron,
tratti dall’Hamlet Suite(opera teatrale) di Carmelo Bene
voce, montaggio e sceneggiatura Remeron


*i martelli pneumatici che sfumano il monologo
sono registrati in presa diretta nella mia stanza da letto
attigua all’appartamento sito al 1°piano(sulla mia testa)
in ristrutturazione(eterna).

no!
igormu0

 

non è giusto quel che ho fatto…
mi son svegliato ed ho ingurgitato
pasticche d’ogni genere, per accellerare
il metabolismo, per decellerarlo, per aumentare
la lipolisi, per abbassare l’indice glicemico, per
innalzare i picchi di testosterone, per tenere a bada
l’ormone luteinizzante, lo iodio, il cromo, lo zinco
il manganese, il magnesio, e per concludere in bellezza
pasticche da un grammo di te verde.

ho fatto trenta!!

ho fatto…

3 telefonate!!

3 grattaevvinci dell’ipercooop

ho sistemato un paio di cose

pooooooi

la mistica reazione sismica-ontologica


 vomito aggettante

modello "L’Esorcista"

non m’è riuscito d’arrivare al cesso

che avevo vomitato mezza casa con un liquido verdognolo
dal forte sapor di caffeina e noci di cola, retrogusto acre del te e del me
introiettati in una stratosfera d’interiora rivoltose…

la scena madre,
antesignana di una nuova corrente
cinematografica addivenire
vedeva
me;
attore principale della commedia satirico-edipico-sulfurea,
correre, in un lungo piano sequenza imperituro e terrorizzante
verso il bathroom con getti di vomito a reazione, della ciclopica lunghezza di 2 metri
un guinness domestico che testimonia l’impegno orale
precedente all’atto…
in un successivo montaggio, in post produzione,
il regista monterebbe l’immagine da contrario, cosicchè
il vomito aggettante possa assurgere giustamente
a protagonista propulsore effettivo di gesta eroiche
e non per quello che è apparso all’occhio mio
e cioè mera reazione, dunque, d’un atto ahimè(!) sconsiderato, meccanico,
e quindi deprivato, di ogni qualsivoglia volontà e pregio ricreativo;
il vomito scevro di tutta la sua pomposa retorica,
funzionale alla dinamica post petrolifera.
  Motorizzata alternativa,
non elettrica, non eolica, non solare bensì,
organicamente metafisica:
il vomito mio come fonte energetica alternativa
elementale
interprete medianico d’occulti
significati forse insignificanti a questo mondo sprovveduto
ma che dell’altro, dionisiaco, dal quale provengono conservano
contengono e testimoniano di una cosmica, selvaggia parentela
col divino.

APPUNTI DI VIAGGIO(luppole)

ebbbasta con sti cazzo di "appunti di viaggio"!!!
siete macchiette stampate (male) in serie da tv e web,
tutti con le stesse stronzate e gli stessi slogan!!!!


APPUNTI DI VIAGGIO..

francobolli!!

dove cazzo
dovete andare

?

non voglio più iscritti
cancellatevi tutti o vi blocco!!!!!!
cry sfondo nero.gif

….
 
perchè non
mi "so tenere bene?"
perchè non devi bere e non devi fumare per non essere così!
cosìcosa?(slime putrescente!)
vecchio???
io sono vecchio,
sono vecchissimoooooo!!!
lo sono sempre stato,
lo sono natoooo!!!
siete voi i ggiovani!
appunti di viaggio…
ma…
aaaaaaaaaffanculo va

cry sfondo nero.gif

lo ripeto per la 74a volta

non invitatemi

non partecipo ai blog
un buon motivo per chiuderli,
non aprirli proprio,
ed aprire invece un foro calibro 9
nella vostra zucca vuota.

(sono acceso)

voglio una droga ribelle!
che non faccia ingrassare
e non rovini la pelle!
voglio le stelle…(in polvere)^^
(e non è la coca!!!)

Remeron Channel Tonight:

perchè le coltivatrici di luppolo mestruavano tutte insieme alla fine del raccolto?
estrogeni luppolesi, realtà o fantasia popolare?
 m’imbriacate e mi effemminate?
non ce la faccio più
siete tutte li nella mia panza a coltivare a-climateriche un luppolo dorato
che poi, maturo, verrà pisciacchiato a sangue e bevuto.. (da mecry sfondo nero.gif)
(non bere mai la birra rossa!!!)


luppole… su Remeron Channel

perchè mestruavano tutte insieme?
c’era un premio sindacale?
solidarietà di genere?
fu un po come il movimento delle tabaccaie?
luppole! e sai cosa bevi…

cry sfondo nero.gif

vorrei darmi 39 pugnalate nello stomaco per poter
bere tutto d’un fiato un fusto di luppolo fermentato di 50lt.
e morire dissanmbriacato

cry sfondo nero.gif
(neologismi luppoli su R. Channel)

moi.jpg

è evidente nel mio volto antico il dualismo dicotomico di yin e yang,
si percepisce nella sinuosa asimmetria la vaga sembianza dello spirito,
ma è solo un espediente mimetico di mamma natura per dissuadere i nemici
per attrarre le prede…
2 è un concetto umano,
la verità è più complessa ed aliena:
Ho un’anima.
(per capello)

dev(o)e buttare l’immondizia…
(sto "convincendo" mia madre ad uscire col pigiama)


"non preoccuparti io lo faccio spesso,
questo è un quartiere geriatricospedalizzato.."
(ce l’ho in pugno!!
)

                                                                                                    

                                                                                                                                                                                              

                                                                                                                                                                                                                                               
se non mi sparano come Lennon camperò cent’anni.
(per favore, non sparatemi)

                         

le conseguenze della pietà materna

parlavo con mia madre* bevendo vermentino di gallura e red bull, (la mia caffeino-dipendenza ha raggiunto livelli di guardia grotteschi) nel piatto resti di chily con carne, mi scappa un rutto a "minchia china" in faccia a mamy, disinvolta mi dice "mmmm odora di quella scatoletta!" indicando i fagioli messicani..
mamy…

(li mortacci..
tua
cosa sei?!!!)
(ma come fai a resistere?)

oO


cosa non sopportereste per amore femmine… mi fate vomitare addio!!

*mia madre si è trasferita a casa mia da quando son stato operato alla schiena, non è che sono l’artista checcone che vive con la madre zitella o il bampascione di Padoa Schioppete, sono convalescente!!!

grazie nonno (vabbè m’allora?)



assumo regolarmente quantità industriali di
psicofarmaci

droghe sintetiche
medicine equosolidali
anabolizzanti
caffeina come ne piovesse
la mia stabilità umorale è un bluf chimico
lo humor una bugia
vi considero topi
vivo aldilà del bene
o del male (chissà dove)

imbalsamato in un’ampolla di formaldeide
risalente ai ’50

mesmerizzato da mio nonno
in stato fetale
prima d’essere abortito
in stato fatale(!)


Bussare
ed
attendere

1000 anni

stagioni

t’ho sognata stanotte,
tante cose struggenti e orribili,
inaccessibili
alla ragione,
come solo sogni e film di autori scomodi,
desideri del mio umore padrone di volerti
ancora così brutta e sola, bestiale,
bambina cattiva come sei,
conscio di pensarti con l’altro
saperti
felice, immaginandone la gelosia,
in un trovarsi di ricordi,
ti ricordi?
che racconti che parole avrai di me,
ne hai avute? ne hai trovate
da dirgli che mi hai amato
per dirgli che t’ho amata?
non è quel che è stato
ma quel che è a dolermi
a sentirmi infinito chiuso
in questa foto
che non ti ho scattato,
delle parole che t’ho detto solo urlando
nei timori stolti di tutte le ragioni arrabbiati
nelle notti assorto dalla mia immatura età
che la giusta è per amare e sprofondare
nell’imperfetta e meritata solitudine.
Può la primavera inventarsi il mio cuore?

solitudine3.mp3

bigghigimme alla festa di laurea

bigjim

ho riscosso un discreto successo ieri sera nella movida sociale bolognese e all’interno di un contenitore asfittico (oserei dire) mi muovevo con una certa disinvoltura al centro delle attenzioni femminili di solito catalizzate da uomini alti, nel mio caso invece era lo sguardo fulminante che crea il precedente a captare l’interesse, per non parlare dei mie incomprensibili capelli a casco, similcartapesta, un effetto speciale di forte impatto scenico ottenuto grazie alla mia nuova lacca "freestyle" garantita, a lettere cubitali sulla confezione, contro l’effetto casco…
ogni tanto (svariate volte direi) mi recavo all’esterno dell’asfittico contenitore, con una masnada di miei amici a seguito, per fumare delle sigarette gentilmente offerte dagli inseguitori, alcune folate di un primaverile venticello scompigliavano di tanto in tanto gl’ispidi capelli delle ragazzette astanti non che quelli lisci e/o ondulati di chi ce li aveva, i calvi non risentivano degli smottamenti metereologici, tra loro e gli altri, io:
big jim ,unico uomo con capelli di gesso assolutamente non metereopatici, anello di congiunzione tra la parrucca ed il carro allegorico del carnevale ormai, aimè, passato…

Ciao ragazzi ah ah ah! come va!? si certo no è che io, ah ah ah! siamo tutti molto simpatici, si e tu sei proprio in gamba, tu invece sei molto bella, la tua amica ha stoffa, si, ragazzi svegli come noi.. certo che comunque e poi…

devo ammetterlo ci siamo divertiti ieri sera, ma ora, la mia testa è un flipper, credo che tornerò a letto, non è un’ottima idea mescolare vino rosso, birra chiara, scura, ambrata, wodka, barzellette sconce e sigarette truccate, attenzione!!
bisogna porre molta attenzione a quel che si fa,
mentre lo si fa,
il sabato sera.