Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato

e ho trovato l’invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

Mi porterai lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.

Tutte le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E Tutte le genti che passeranno
Ti diranno «Che bel fior!»

È questo il fiore del partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

i natali di questo testo popolare si fanno risalire a tradizioni emiliano-romagnole(come qualsiasi cosa, grossolanamente made in italy, vedi il Cane Corso allevato pacchianamente in regione[trasformato in un boxerone] che invece è pugliese, compresa la liberazione da un oppressore nato nello stesso “stato” in quel di Predappio) la realtà è però un’altra, a Cuba cantano questa canzone con la parola guerrillero in veste di partigiano… http://www.sitocomunista.it/canti/bellaciao.html

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e poi non è vero

che il tempo… v(ì)ola

mangiammo una pizza, poi
fuori a sedere
sul sagrato della chiesa
e tu

guardando con labbra rosso cardinale gesasdfx6
 dicesti:
"quanto sei bello C…"
che..

dove
son finite quelle 2

mani che stringevano fredde il dicembre?

ed io!!?

cosa stringevo?

minuti d’occasioni banali ,
che ora… non saprei
così binari
un treno che parte via
l’apparente innocenza di un natale
galeotto; freddo criminale.

eri bella

ed il mare?

supero l’io


L’illusione data dal vizio
è inversamente proporzionale
alle dimensioni della coscienza.
L’umanità*
finisce laddove inizia
l’istinto di sopravvivenza.

*sinonimo di correttezza, rettitudine, onestà, lealtà, percezione di se, sensibilità morale, coscienza, conoscienza, super io (addio).

Carte(sio) incoscienti

"cogito ergo sum"

non significa un cazzo
si è materia; carne
non pensiero
il fatto d’essere, in se,
esclude il potersi
pensare se non
come illusoria,
archeozoico-onirica
essenziale
( in filos., l’insieme delle qualità costitutive,
la natura di un ente; ciò che una cosa è per sua natura
) attività
sinaptica svincolata da
un volere individuale.
Un sentito dire
o farsi dire-pe(n)sante
ancestrale, atrofizzato.
Esistono
organismi viventi
privi di sistema nervoso:
le piante, ed altri esseri.
Essi sono,
senza pensare
o pensarsi.

continuare, oggi, ad usare questa locuzione, dopo Freud, Lacan, Einstein, Sartre, Deleuze; significa essere dei vegetali.
un po come andare a visitare le mostre retrospettive delle avanguardie artistiche novecentesche.
Morti viventi.

Picasso, Braque, Balla, Marinetti, Modigliani non sono mai esistiti.


Asini

l’unico avanguardista che è ancora esistente è Sant’Elia, proprio perchè il suo pensare, insito nei bozzetti architettonici, nelle carte, non è mai divenuto materia neutralizzandosi; è rimasto nell’etere cartaceo come macigno ineluttabile ed irraggiungibile di una, troppa, grandiosità speculativa:
quel pensare che non decreta a priori, l’essere.
Grazie, alla sua troppo breve vita terrena,
a chi, lo trucidò
(poco meno che trentenne) in battaglia.

sant elia
Antonio Sant’Elia, Centrale elettrica, 1914

stanislavskij

 

rispetto ad una serie di farse e imitazioni,

recuperi, studio, lavoro, trainings, ginnastica e
speranze di proto-agonismo collettivo
io

sono
una mezza figura,
ma;
non è,
la mia, Maschera:

perdo
me stesso
di persona.

 

 

Love Will Tear Us Apart

When the routine bites hard
and ambitions are low
And the resentment rides high
but emotions won’t grow
And we’re changing our ways,
taking different roads
Then love, love will tear us apart again

Why is the bedroom so cold
Turned away on your side?
Is my timing that flawed,
our respect run so dry?
Yet there’s still this appeal
That we’ve kept through our lives
Love, love will tear us apart again

Do you cry out in your sleep
All my failings exposed
Get a taste in my mouth
As desperation takes hold
Is it something so good
Just can’t function no more?
When love, love will tear us apart again


Ian Kevin Curtis

non ho una moglie
una casa

non una cucina
tanto meno una rastrelliera

alla quale "appendermi"
dopo aver ascoltato
quell’idiota di Iggy Pop…
non ho più 24 anni.
ma la leggenda del genio
adolescente di Caroli*?
i 37 sono all’orizzonte
lontani…
l’anno
è appena iniziato.
testa di cazzo!

il piccolo,
il mediocre
cerca, millanta la grandezza
per confutare l’impressione(corretta)
che ha di se,
l’arrendevole pochezza del proprio io profondo,
anzi sprofond(at)o.

Il grande non cerca,
trova.


l’essere é il nulla(il pensiero da fastidio)

50-anni-luce
 


un giorno di questi
mi sparerò un colpo di fucile in bocca, perchè tutti gl’altri metodi per ammazzarsi sono dolorosi o comunque non c’è la sicurezza della "pena", quindi…
non ho più voglia, ho già visto quel che dovevo vedere, ho attraversato quel che dovevo attraversare e, il futuro preferisco immaginarlo, prevederlo, spolverarlo; lasciarla evaporare quest’incognita periferica, in una maniera dignitosa, invece d’affidarmi alla dittatura del caso, allo stillicidio del quotidiano, all’inevitabilità cronicistica della sofferenza; già, per altro, ampiamente sperimentata, o alle previsioni di un Nostradamus "qualsiasi"… ah ah ah()
eeee.. dunque, premerò il grilletto, ed in un attimo
tutta la vita mi passerà davanti… già, e che senso ha? Stai per crepare, proprio perché ti sei rotto i coglioni, vuoi pilatamente lavartene le mani e, fino all’ultimo, questo cappio d’esistenza ingombrante s’intromette anche nell’attimo estremo, fuggevole, cioè, ho sbagliato locale, io volevo divertirmi ma qui.. c’è un mortorio! si respira nel torbido, non lo so muovetevi, fate qualcosa, aprite una finestra, ma non per me che sto per andare ma per quelli, poveracci, che verranno… perché farli atterrare in questo liquame?
L’umanità è stato un grosso errore, "un’anomalia genetica" come direbbe Mr.Smith, l’autodistruzione a questo punto, non ha senso, s’é di massa poi perdippiù , diventa una moda, la morte come un tajer di Dolce & Galbani che vuol dire fiducia, ok, non m’ammazzo più, non ho voglia di far parte d’una statistica, per altro "standard", consuetudinaria e scontata, del weekend, redatta da un coglione raccomandato(siamo in littleItaly)
Fingerò di vivere, come ho sempre fatto, perché qualcuno ha deciso, per me, che io ci fossi e, non so bene in nome di quale assurda riconoscenza, che dovrebbe invece essere una sana, veemente, "congelata", vendetta, io simuli un’esistenza, un vivere, che è una croce parodistica di se stessa, un essere in un nulla (vano!) non creato dall’uomo ma che, l’ha partorito.

non leggermi mai più!

remeronfuck
(per non essere banale
non posso neanche
crepare…
baffanculo và!)

ho solo 34 anni, lasciatemi in pace!

per non doversi troppo sforzare, elevare(e confrontare), dalla sua condizione bestiale, abominevole, l’uomo  vorrebbe che gli esseri umani fossero tutti insieme eguali alla scimmia, da qui la condanna(parossistica) inconscia, ai suoi tempi, della teoria evoluzionistica darwinista e, di tutte le altre ragionate ipotesi sull’ emancipazione umana dal regno animale. Un ritorno alla tribù, è stato già previsto nel lontano 1962 dal culturologo Marshall McLuhan, nel suo "fondamentale" testo, best seller, "La galassia Gutemberg", nel quale si prospettava una recrudescenza della società tribale(un’involuzione dunque alla società cosiddetta "chiusa"), causata dal redivivo imporsi della cultura orale(TV e Radio), e non più scritta (camminare a 4 zampe è più facile), da qui l’imporsi nella penisola(dove la lettura, dunque l’individualità di pensiero e [n]della privacy, latita) di una destra qualunquista e primordiale(unica nel mondo), che non è un mero fenomeno d’alternanza democratica, bensì un instaurarsi benvoluto e bellicoso di una sottocultura ignobile che fa capo, appunto, ad una realtà di branco; tribale, dove c’è un detentore del potere(la cultura, per quanto traviata e mutilata che sia)che "gestisce" le menti, ed una tribù di adepti che pendono e dipendono come pecore dal verbo e dal volere del padrone, detentore del sapere(i mezzi di comunicazione di massa), qualunque "individualità" debordi da questo flusso è considerata anormale, incomprensibile, pericolosa, antipatica: questa realtà è comune sia in ambiti di destra che di sinistra, è una forma mentis epocale, oggi osserviamo un’omologazione culturale che non conosce alcuna identità(che fa rima con dignità) e che non è altro che la, collaterale, materializzazione di un fenomeno che è iniziato almeno 30 – 40 anni fa, tutte le tecnologie umane hanno una fase di gestazione – sviluppo e si manifestano nella loro endemicità, positiva o negativa che sia, nel giro di alcune generazioni,  noi raccogliamo i frutti della semenza dei nostri avi, voi!! siete pecore, perchè ignorate, che qualcuno, 20 – 30 anni fa vi aveva già previsti, calcolati, classificati, neutralizzati. siete numeri e come tali non meritate altro che esserlo e non
mi
meritate.

the butterfly effect

non posso concepire d’avere una realtà a portata di mano…
che
 vive all’ombra della mia (in)coscienza,
di "dover", poter
considerare un qualcosa di simile a quel che altri chiamano "esistenza"
(ahahahah!)(che c’è da ridere?),
quotidiano, presente, passato, futuro(what is it?)
bo.. che ora è?
tardi,
sempre tardiiii!!

fanculo!!

Nell’estate del 1961 Edward Lorenz (che non è l’etologo austriaco!), stava inserendo nel suo computer (un cassone grande quanto un’auto) i dati per le previsioni del tempo per averne il relativo diagramma.
Arrotondò un numero per difetto, abbuonando delle cifre insignificanti al caso:
ottenne uno scenario climatico completamente diverso dal precedente senza l’arrotondamento…
La scoperta gettò le basi per la teoria del caos…(bastava poco nel 61…)
Per spiegare il tutto Lorenz sentenziò, apocalittico:
 "Il battito d’ali d’un fringuello potrebbe cambiare il clima per sempre".
Un suo inopportuno, viscido ma "creativo" collega(con velleità letterarie) vedendo che il diagramma climatico vomitato dal C.C. (cassone computerizzato) somigliava ad una farfalla corresse il tiro:
 "Il battito d’ali d’una farfalla in Brasile potrebbe causare un tornado in Texas"(un visionario!).
Ovviamente Lorenz ibernò con un raggio mesmerizzante il collega, accaparrandosi la "creativa rivisitazione" della locuzione che racchiude in sé la nozione di dipendenza sensibile alle condizioni iniziali, presente nella teoria del caos.
Da quel momento sta capperi di farfalla è passata alla storia per giustificare
le svolte "metafisiche"
che il destino spesso intraprende…

dunque aspetterò l’uscita dei Core i7,
il prezzo degli attuali microprocessori crollerà
mi equipaggerò di un quad core a buon mercato
con processo produttivo a 45 nm, 12 mb di cache!!!
contenuto in un case della dimensione di una scatola di nike
inserirò in gif animator la mia giffona fuckizzante, all’ultimo momento
toglierò una manciata di frame alla cazzo, farò volare la falena che da un mese
è in coma sul muro dietro al monitor, mesmerizzerò il cane(il collega!),
sentenzierò una locuzione licantropa che contenga in se una serie di panzane sensazionalistiche
rivisitata in chiave canidica: creativi latrati e ululati pre-mummificazione(qualcuno si deve immolare alla causa!)
finalmente cambierà prospettiva il mio futuro non prestabilito(?), presentandosi con scenari inaspettati!
non ho ancora finito di postulare quest’estrema ratio per giustificare la mia totale nullafacenza che:
ricevo una telefonata dalla ditta tal dei tali di Bo
 cercano impiegati, operai, centralinisti, operatori alla macchina(?)
carne macinata e da macinare, scatolette!..
"chi vi ha dato il mio numeroooo!!!"*
"ma signore i nostri annunci sono anche sul sole 24 ore"
"chi vi ha dato il mio numerooooooo!!!!"
"ma signore esistono le rubriche telefoniche…"
"chi vi ha dat – click –

non ci sono falene vive, in giro.


*

non chiedermi il numero
di telefono. Non telefonarmi mai per chiedermi se
voglio "lavorare", non so cosa significhi, ignoro
l’etimologia del termine e l’etica del gesto e del
senso (e) semmai
ve ne fosse una (mi farebbe,appunto,senso)
nel farlo o nel chiederlo, anzichenò
nel pensare di farlo,
di chiedermelo o di farmelo chiedere.

Sono un fautore della teoria del caos.

 

 

amicuccio

(il collega)

remeronfuck

il fattore scatenante…
 

…ho avuto una formazione scientifica lo ammetto…
mi faccio le iniezioni da solo.

igormu0

se bevo troppo caffè (oltre le 10 tazzine) mi agito
se bevo poco caffè poi ho voglia di fumare
se bevo una giusta misura di caffè non soddisfo
la mia propensione verso l’autodistruzione
e me ne vado in depressione (prozac!)

se fumo una sigaretta per ogni tazzina di caffè che non bevo ricomincerò a fumare
se ingurgito una pasticca di nicoretta senza sigaretta poi devo bere una tazzetta
se mescolo l’orzo e il caffe nella ciofeca immonda poi mi sento un vecchione che non regge
se mi viene voglia di fumarmi un caffè lo faccio ma con una tazza piena di sigaretta senza nicoretta…



insomma ma che cazzo
 vuoi da me?

 


n.b.

edward norton sotto forma di Hulk: non hai senso

tim roth sotto forma di pianista
sull’oceano o nemico di Hulk: non hai senso
remeron sotto forma di nicoretta: non hai senso
giuseppe tornatore: non hai senso
louis leterrier: non hai senso

 

http://www.boxstr.com/templates/default2/images/icons/player.swf

grazie nonno (vabbè m’allora?)



assumo regolarmente quantità industriali di
psicofarmaci

droghe sintetiche
medicine equosolidali
anabolizzanti
caffeina come ne piovesse
la mia stabilità umorale è un bluf chimico
lo humor una bugia
vi considero topi
vivo aldilà del bene
o del male (chissà dove)

imbalsamato in un’ampolla di formaldeide
risalente ai ’50

mesmerizzato da mio nonno
in stato fetale
prima d’essere abortito
in stato fatale(!)


Bussare
ed
attendere

1000 anni


ci sono
cose che mi spettano di diritto
e cose che mi aspettano diritte…

le une e le altre hanno serie intenzioni.
buone ragioni
ma poche

1-9
munizioni.