Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato

e ho trovato l’invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

Mi porterai lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.

Tutte le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E Tutte le genti che passeranno
Ti diranno «Che bel fior!»

È questo il fiore del partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

i natali di questo testo popolare si fanno risalire a tradizioni emiliano-romagnole(come qualsiasi cosa, grossolanamente made in italy, vedi il Cane Corso allevato pacchianamente in regione[trasformato in un boxerone] che invece è pugliese, compresa la liberazione da un oppressore nato nello stesso “stato” in quel di Predappio) la realtà è però un’altra, a Cuba cantano questa canzone con la parola guerrillero in veste di partigiano… http://www.sitocomunista.it/canti/bellaciao.html

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coppia

se stai bene, io sto bene; stiamo bene insieme.
se stai male, io sto male; stiamo male insieme:
se stai trombando nel parcheggio dell’ipercoop con uno
dopo 15 anni che stiamo insieme; io
lo faccio in quello dell’esselunga…
stiamo trombando assieme, e
magari verremo anche insieme!
sincroniziamoci!!
che ora è?

che anno…

e che senso ha telefonare alla radio(rai 2) per dire che sei single e che la tua storia è finita?
che prendi molti psicofarmaci,
parli, ti sfoghi
con una psicologa che si fa chiamare pedagoga,
solo per fotterti un sacco di soldi:
fottere, questo ha insegnato la nutrice, l’ape regina, fottere e farsi mettere incinta.
Bo
e poi?
anche se verrà riconosciuto sto povero cristo,
cosa potrà "costruire" in se stesso e fuori,
se ha una madre che è una slot machine ed
un padre che è ormai una moneta obsoleta…
si, è in questa cloaca che esplode l’immaginazione…

e perchè dovrei immaginare, sperare, anelare il vivere al fianco ad una "te stessa" per il resto dell’esistenza?
perchè questo tacito accordo,
bastoni entrambi nella vecchiaia dell’altro,
perchè vivere la vecchiaia…
per essere Altro?

Altro… non c’è
è alla Lidl per
comprare il
parafulmine
a batterie ricaricabili con

la coscienza.

(energia solare; da solitudine
tipico avamposto
energetico di chi è singolare,
che col sole ha poco a che fare)

bigghigimme alla festa di laurea

bigjim

ho riscosso un discreto successo ieri sera nella movida sociale bolognese e all’interno di un contenitore asfittico (oserei dire) mi muovevo con una certa disinvoltura al centro delle attenzioni femminili di solito catalizzate da uomini alti, nel mio caso invece era lo sguardo fulminante che crea il precedente a captare l’interesse, per non parlare dei mie incomprensibili capelli a casco, similcartapesta, un effetto speciale di forte impatto scenico ottenuto grazie alla mia nuova lacca "freestyle" garantita, a lettere cubitali sulla confezione, contro l’effetto casco…
ogni tanto (svariate volte direi) mi recavo all’esterno dell’asfittico contenitore, con una masnada di miei amici a seguito, per fumare delle sigarette gentilmente offerte dagli inseguitori, alcune folate di un primaverile venticello scompigliavano di tanto in tanto gl’ispidi capelli delle ragazzette astanti non che quelli lisci e/o ondulati di chi ce li aveva, i calvi non risentivano degli smottamenti metereologici, tra loro e gli altri, io:
big jim ,unico uomo con capelli di gesso assolutamente non metereopatici, anello di congiunzione tra la parrucca ed il carro allegorico del carnevale ormai, aimè, passato…

Ciao ragazzi ah ah ah! come va!? si certo no è che io, ah ah ah! siamo tutti molto simpatici, si e tu sei proprio in gamba, tu invece sei molto bella, la tua amica ha stoffa, si, ragazzi svegli come noi.. certo che comunque e poi…

devo ammetterlo ci siamo divertiti ieri sera, ma ora, la mia testa è un flipper, credo che tornerò a letto, non è un’ottima idea mescolare vino rosso, birra chiara, scura, ambrata, wodka, barzellette sconce e sigarette truccate, attenzione!!
bisogna porre molta attenzione a quel che si fa,
mentre lo si fa,
il sabato sera.

ma dove sono le palle di Natale?

Babbo Natale è stato adescato, col tranello, (un completino intimo di pizzo rosso appeso ad un pino silvestre) da una comunità di hippies travestiti da "elfi dei boschi"…
Stuprato in ogni modo, nel fisico e nel morale, dalla sodomia indobbuddista, all’accoppiamento coatto con renne cavallo ottenute da embrioni chimera, Natale ha provato, l’estasi dei sensi fumando polvere d’angelo e shilajit, iniettando brown sugar e randaup, il delirium tremens con la visione forzata con divaricatori oculari 24 ore non stop di Tre metri sopra il cielo, la lettura a memoria del medesimo "romanzo",  ha assorbito con uno spinotto cerebrorettale matrix millenni di posizioni del Kamasutra e l’intera stagione elettorale e politica di Forza Italia, dal 94 ai nostri giorni. Ormai completamente "dilatato" è stato catapultato su YouTube mentre giocava, famelico, al dottore con le mammellone delle figlie dei fiori che a loro volta, alla conclusione del filmetto hanno ricambiato macabramente, appendendo le palle di Natale al pino silvestre… (che male c’è?)
Dopo la liberazione da parte dei sette nani polizziotto, Santa Claus (Natalino), ancora zampillante sangue dalle parti basse, avrebbe dichiarato alla piccola folla radunatasi, nello sgomento generale, con voce rotta dal’extasy(mistica) e dalla commozione:
"aaahhh!! lasciatemi naniii!!
ho perso le palle si, ma una protesi di silicone alle poppe ora non me la toglie neanche la ma*onna!!!
voglio una quintaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
voglio una cocaaaaaaaaa!!!!"

babboballs
nano: portate via questo depravato!!
nano 2: che istinti bassi…
nano 4: perchè tu credevi ancora a babbonatale?
nano 7: io odio babbonataleeeee!!!
nano 5: Brontolo tu sei un nano non un puffo!!
nano 7: no! no! no! io sono il puffo brontoloneee!!!
nano 6: Brontolo sei un mitomane, ora ti do le pastiglie!!
nano 7: no! no! no! no! io odio le pastiglieeeee…
nano: zitto!!! guarda che ti facciamo l’elettroshock!!!!


brontolone

(sono patetico)














(vado a Berlino a farmi chiudere nella Klinik für Psychiatrie und
Psychotherapie
Charité– Universitätsmedizin Berlin
Campus Charité Mitte
Charitéplatz 1
D-10117 Berlin, sapete dove trovarmi…)







(ciao a tutti)

acqua in bocca
altrimenti…

hic-et-nuncti ammazzo!!


ch’è fossero tanti zeri, nolllo sapevo…

ieri mi ero convinto che fosse sabato, chissà perchè e invece oggi fosse sabato, oggi.


(ci sono molti zeri, è importante!)
c’è una (nella mia mente) che mi ha detto che devo essere più cool… ecco perchè ho cancellato tante cattiverie, perchè m’ha detto: cattiverie=vecchio, cool=giovane, io che devo fare adesso? sto cercando d’essere simpatico sto cercando, ma non mi trovo, non mi trovo… (cool)
un giorno ho deciso d’entrare in questa stanza ed uscirne già vecchio, in modo d’avere la saggezza adatta per affrontare il mondo, poi però il tempo passa, passa, passa, ed io non invecchio mai o comunque invecchio molto lentamente, poi una (nella mia mente) m’ha detto, "se facessi il muratore vedresti come si vedrebbe che hai 33 anni! caro mio", ah! e quindi?
la mia amica poi ha chiuso le trasmissioni, morale della favole: se non fai un cazzo non invecchi…
be allora ho sempre fatto la cosa giusta!
lo sapevo che sono grandioso.
(CooL!)
giovani si diventa.
vecchi si nasce
e tu lo naqcui!

pompali sti Tokyo Police Club, pompameliiiii!!!!