e poi non è vero

che il tempo… v(ì)ola

mangiammo una pizza, poi
fuori a sedere
sul sagrato della chiesa
e tu

guardando con labbra rosso cardinale gesasdfx6
 dicesti:
"quanto sei bello C…"
che..

dove
son finite quelle 2

mani che stringevano fredde il dicembre?

ed io!!?

cosa stringevo?

minuti d’occasioni banali ,
che ora… non saprei
così binari
un treno che parte via
l’apparente innocenza di un natale
galeotto; freddo criminale.

eri bella

Annunci

stanislavskij

 

rispetto ad una serie di farse e imitazioni,

recuperi, studio, lavoro, trainings, ginnastica e
speranze di proto-agonismo collettivo
io

sono
una mezza figura,
ma;
non è,
la mia, Maschera:

perdo
me stesso
di persona.

 

 

stagioni

t’ho sognata stanotte,
tante cose struggenti e orribili,
inaccessibili
alla ragione,
come solo sogni e film di autori scomodi,
desideri del mio umore padrone di volerti
ancora così brutta e sola, bestiale,
bambina cattiva come sei,
conscio di pensarti con l’altro
saperti
felice, immaginandone la gelosia,
in un trovarsi di ricordi,
ti ricordi?
che racconti che parole avrai di me,
ne hai avute? ne hai trovate
da dirgli che mi hai amato
per dirgli che t’ho amata?
non è quel che è stato
ma quel che è a dolermi
a sentirmi infinito chiuso
in questa foto
che non ti ho scattato,
delle parole che t’ho detto solo urlando
nei timori stolti di tutte le ragioni arrabbiati
nelle notti assorto dalla mia immatura età
che la giusta è per amare e sprofondare
nell’imperfetta e meritata solitudine.
Può la primavera inventarsi il mio cuore?

solitudine3.mp3

ch’è fossero tanti zeri, nolllo sapevo…

ieri mi ero convinto che fosse sabato, chissà perchè e invece oggi fosse sabato, oggi.


(ci sono molti zeri, è importante!)
c’è una (nella mia mente) che mi ha detto che devo essere più cool… ecco perchè ho cancellato tante cattiverie, perchè m’ha detto: cattiverie=vecchio, cool=giovane, io che devo fare adesso? sto cercando d’essere simpatico sto cercando, ma non mi trovo, non mi trovo… (cool)
un giorno ho deciso d’entrare in questa stanza ed uscirne già vecchio, in modo d’avere la saggezza adatta per affrontare il mondo, poi però il tempo passa, passa, passa, ed io non invecchio mai o comunque invecchio molto lentamente, poi una (nella mia mente) m’ha detto, "se facessi il muratore vedresti come si vedrebbe che hai 33 anni! caro mio", ah! e quindi?
la mia amica poi ha chiuso le trasmissioni, morale della favole: se non fai un cazzo non invecchi…
be allora ho sempre fatto la cosa giusta!
lo sapevo che sono grandioso.
(CooL!)
giovani si diventa.
vecchi si nasce
e tu lo naqcui!

pompali sti Tokyo Police Club, pompameliiiii!!!!

ti penso e vedo 1000 istantanee vivide, la Rambla, il Reina Sofia, La Guernica immensa, drammatica e indimenticabile, i coffee shop, Rembrandt, Anversa, Bruxelles ci sono ritornato per altri motivi e ragioni, ma i ricordi quelli che mi restano sono insieme, nonostante la quotidiana guerra e pace, l’odio profondo per il male che ci siamo fatti, tutti i segreti e i tradimenti che ancora restano…
Come faccio a ricordarti e pensare, anche solo immaginarti, con me, un ragazzino, un piccolo timido uomo che non hai saputo valorizzare, che ha fatto molti errori, tutti recuperabili, tranne uno, amarti.

sto sbagliando tutto
ho sempre sbagliato tutto
mi diceva mio padre
ed io su questi presupposti sono cresciuto
ed ho costruito la mia personalità
sul disprezzo nei confronti di mio padre
e nei confronti di suo figlio
intrappolato in un paio di sandali neri con 4 buchi
sono un errorista seriale
sbaglio perché è la maniera più facile per affermare me stesso in maniera eclatante
sono un pagliaccio ma ponderato, in balia del mio bambino emozionale!
sono un impostore professionista, un’ombra, a 40 gradi!