ed il mare?

supero l’io


L’illusione data dal vizio
è inversamente proporzionale
alle dimensioni della coscienza.
L’umanità*
finisce laddove inizia
l’istinto di sopravvivenza.

*sinonimo di correttezza, rettitudine, onestà, lealtà, percezione di se, sensibilità morale, coscienza, conoscienza, super io (addio).

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stanislavskij

 

rispetto ad una serie di farse e imitazioni,

recuperi, studio, lavoro, trainings, ginnastica e
speranze di proto-agonismo collettivo
io

sono
una mezza figura,
ma;
non è,
la mia, Maschera:

perdo
me stesso
di persona.

 

 

the butterfly effect

non posso concepire d’avere una realtà a portata di mano…
che
 vive all’ombra della mia (in)coscienza,
di "dover", poter
considerare un qualcosa di simile a quel che altri chiamano "esistenza"
(ahahahah!)(che c’è da ridere?),
quotidiano, presente, passato, futuro(what is it?)
bo.. che ora è?
tardi,
sempre tardiiii!!

fanculo!!

Nell’estate del 1961 Edward Lorenz (che non è l’etologo austriaco!), stava inserendo nel suo computer (un cassone grande quanto un’auto) i dati per le previsioni del tempo per averne il relativo diagramma.
Arrotondò un numero per difetto, abbuonando delle cifre insignificanti al caso:
ottenne uno scenario climatico completamente diverso dal precedente senza l’arrotondamento…
La scoperta gettò le basi per la teoria del caos…(bastava poco nel 61…)
Per spiegare il tutto Lorenz sentenziò, apocalittico:
 "Il battito d’ali d’un fringuello potrebbe cambiare il clima per sempre".
Un suo inopportuno, viscido ma "creativo" collega(con velleità letterarie) vedendo che il diagramma climatico vomitato dal C.C. (cassone computerizzato) somigliava ad una farfalla corresse il tiro:
 "Il battito d’ali d’una farfalla in Brasile potrebbe causare un tornado in Texas"(un visionario!).
Ovviamente Lorenz ibernò con un raggio mesmerizzante il collega, accaparrandosi la "creativa rivisitazione" della locuzione che racchiude in sé la nozione di dipendenza sensibile alle condizioni iniziali, presente nella teoria del caos.
Da quel momento sta capperi di farfalla è passata alla storia per giustificare
le svolte "metafisiche"
che il destino spesso intraprende…

dunque aspetterò l’uscita dei Core i7,
il prezzo degli attuali microprocessori crollerà
mi equipaggerò di un quad core a buon mercato
con processo produttivo a 45 nm, 12 mb di cache!!!
contenuto in un case della dimensione di una scatola di nike
inserirò in gif animator la mia giffona fuckizzante, all’ultimo momento
toglierò una manciata di frame alla cazzo, farò volare la falena che da un mese
è in coma sul muro dietro al monitor, mesmerizzerò il cane(il collega!),
sentenzierò una locuzione licantropa che contenga in se una serie di panzane sensazionalistiche
rivisitata in chiave canidica: creativi latrati e ululati pre-mummificazione(qualcuno si deve immolare alla causa!)
finalmente cambierà prospettiva il mio futuro non prestabilito(?), presentandosi con scenari inaspettati!
non ho ancora finito di postulare quest’estrema ratio per giustificare la mia totale nullafacenza che:
ricevo una telefonata dalla ditta tal dei tali di Bo
 cercano impiegati, operai, centralinisti, operatori alla macchina(?)
carne macinata e da macinare, scatolette!..
"chi vi ha dato il mio numeroooo!!!"*
"ma signore i nostri annunci sono anche sul sole 24 ore"
"chi vi ha dato il mio numerooooooo!!!!"
"ma signore esistono le rubriche telefoniche…"
"chi vi ha dat – click –

non ci sono falene vive, in giro.


*

non chiedermi il numero
di telefono. Non telefonarmi mai per chiedermi se
voglio "lavorare", non so cosa significhi, ignoro
l’etimologia del termine e l’etica del gesto e del
senso (e) semmai
ve ne fosse una (mi farebbe,appunto,senso)
nel farlo o nel chiederlo, anzichenò
nel pensare di farlo,
di chiedermelo o di farmelo chiedere.

Sono un fautore della teoria del caos.

 

 

amicuccio

(il collega)

remeronfuck

il fattore scatenante…
 

…ho avuto una formazione scientifica lo ammetto…
mi faccio le iniezioni da solo.

igormu0

la femmiina cazzicefala (i diari di mille gratuite borderline)

blog off-limit per bruttone* e
borderline de noiatri



“cervello cazzicefalo” tipico nella
femmina “borderline” splinderata.
(non c’è bisogno di far la matta
se il tuo unico scopo è la “patta”)
[come nel 100%
[come nel 100%
delle tue colleghe “normali”.. solo
che tu”devi” dar spettacolo con
la trita brodaglia dei disturbi
mentali,
attirando a migliaia “gli eunuchi virtuali”
che commentan i tuoi parti anali,
stronzi con le ali
fan salire lo cherr dei tuoi ideali perianali
peccato che poi tutto si risolva in una
pugnetta per cervelli subnormali
(come il tuo)

(non avete la stoffa per fottervi pugnettari)
ridicoli bla bla a fondo perduto
figli di un dio sordomuto
 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*per la bruttona verace c’è una proroga fino al 30 settembre ’08
no deroghe per le cazzicefale!

hanno detto di me

davvero un pessimo elemento

p.s.
non me lo dicevano da piccolo…

siccome ho ricevuto degli insulti "trasversali" (meritatissimi) da una donna 50enne presbite di cui non faccio il nome (YleY), sto cercando d’adottare una dimensione di carattere più grande (nel senso sia della scrittura che della misericordia) per permetterle di leggermi quando faccio delle battute allusorie oppure quando le parlo direttamente dicendogli che è una pecora zoppa.

per il resto cercate di non "scassarmi" troppo "la minchia", è un periodo che sono un po nervosetto, altrimenti chiudo o mi ammazzo(uuuuuhhhh!!) che per voi è la medesima cosa.

è un messaggio rivolto a tutti gli uomini senza limite d’età e dimensione cranica ed alle donne basse, grasse e con i brufoli, anche quelle alte e grasse e con i brufoli, ma per loro un po di meno. Altezza media magre, molto belle, con pelle sana potete azzardare un approccio ma non assicuro la buona riuscita.

E’ un operazione culturale promossa dalla Remeron Channel Org. col patrocinio del consiglio dei Minestrai ed il minestraio delle pari opportunità, amnestry international ed il social forum "P.G.E.R" (piccole, grasse e racchie) non che il gruppo di autocoscienza femminista "O.P.A." (orgoglio piatto autogestito)i Gruppi Onanisti Indipendenti e gli AnarcoVegetariani(sezione distaccata di Bologna "Pisellone Verde").fuckyou

L’oca reale

mi è sempre successo che una o più ragazze (oche) si azzuffassero per me, io devo dire il vero me ne sono sempre sbattuto alla grande defilandomi, nascondendomi, travestendomi! alla fine per tanto finiva che si azzuffavano con me, ma che controsenso, prima mi ami a tal punto e poi mi meni?
La capacità cerebrale di un oca e 1/4 del cervello umano, è verosimile che una volta innescata la libidine, un oca la sfoga in un modo o nell’altro senza andare troppo per il sottile, allora mancando il motivo scatenante (io), venivano a cercarlo e mi ritrovavano(aimè) con un’altra oca, e li scoppiava la zuffa, ma che zuffa!! pensavo che col passar del tempo queste atmosfere tragicomiche sarebbero sfumate nel nulla, come una scena di bacio che chiude il lieto fine di un b movie, invece codeste corbellerie continuano, seppur in maniera ridotta, grazie a dio sono meno presenzialista ora, e quindi… probabilmente l’errore è che io sono cresciuto(sono nato vecchio) ma il target d’età, dell’oca, è rimasto sempre intorno ai 24-25 anni (la carne è debole!!), quindi tristemente, le dinamiche e le reazioni sono sempre le stesse… ma, mi chiedo com’è che quando io avevo 24- 25 anni stavo con ragazze della mia età, al massimo un paio d’anni più grandi(la carne è debole!!) e voi oche cercate tassativamente i trentenni e addirittura i 40 enni? è una conferma della vostre frustrazioni, un giovane della vostra età sarebbe l’immagine speculare delle vostre insicurezze e defaiance, non perchè abbia le stesse carenze, ma solo per un mediocre ragionamento deduttivo, alquanto limitante e poco creativo, visto che non si sta parlando di pomodori ma della cosa più inclassificabile e sfuggente: la mente umana. Dunque, l’età del partner è un ottimo metro di valutazione per testare l’idiozia e superficialità di una donna oca, più il partner è vecchio (quindi tollerante, indulgente, rincoglionito, arrivato, realizzato, piovro, affamato, babbo) più trattasi di un’oca reale, tendente a ripercorrere le dinamiche famigliari a lei solite, e cioè conquistare l’attenzione del babbo con subdoli mezzucci, per spuntarla in molte varie situazioni, per via del ragionamento succitato, affacciatasi in società l’ochetta mancante del nucleo famigliare d’origine ne ricrea un’altro uguale (la creatività dell’oca seriale), si trova un altro babbo, con il quale tromba, ma questa è l’unica differenza che passa dal rapporto col genitore vero, restano invece, manie e vizi, ipocrisia, falsità, sotterfugi, bugie, tradimenti, lolitismo, le dinamiche insomma rimangono immutate… oca e così non va, no no no! perchè il babbo è attirato solo dalla tua giovane età (la carne è debole!!), quando diverrai vecchierella, cioè l’anno prossimo, il babbino se ne trova un’altra, medita, medita, trovatene uno della tua età e comunica, invece di fare la saputella, ti confronterai con il tuo mondo, con la tua generazione, è questo il bello di una relazione, dividerti con il tuo corrispettivo dell’altro sesso, e non con tuo nonno. Debosciata!!!                                                
                                                                                                                               Attonito

che poi che m’avranno fatto mai ste donne?..


bla bla bla
ah, però!
si, quanti anni hai?
19
ah!
e lui?
36
ah!
a me va bene così…

ci amiamo!!

vogliamo avere un bambino!!

ma insomma di qualcosa no?


cosa ne pensi?
sei distimica
chee?
vai dal dottore..
acci tu!
anzi, acci tua!!
ci sono già stato
perchè?
stavo con una di 70
nooooooooo
ma tu sei un maniacoooo!!!
dai dimmi che non è vero daiiii ti prego!!!

non è vero
ma davvero?
cioè davvero non è vero?

La Maliarda Caotica (che bisogna fa’ pe’ campà)

C’è una tipologia di femmina umana che desta il mio interesse antropologico, più di ogni altro primato, si manifesta di solito dopo aver appena concluso una love story burrascosa, dove un lui esasperato ha gettato la spugna o l’ha fatto lei in prospettiva d’un futuro migliore… Questi curiosi esseri aprono subito un blog, cercano di dissimulare un certo malessere per non parlare di totale caos esistenziale, e si aggrappano a qualsiasi spiraglio di calore umano con fare sufficiente e disinteressato, calcolato al millesimo, salvo poi in brevi frangenti aprire degli squarci sull’abisso credendo che nessuno se n’accorga e stendere subito "distrattamente" il solito sudario insanguinato, ahi ahi ahi poi dopo un due tre mesi, si riprendono in fretta (apparentemente), che come piattole si sono attaccate succhianti a qualche altro pipistrello malconcio, ritrovano (illusoriamente) una calma tacita che le permette d’accampare diritti e imbalzamare il vampirello, ritornarnando così alla carica, forti del nuovo placebo, al loro vecchio mestiere, la ricerca del buon partito e/o principe azzurro, possibilmente con casa, automobile, e degna collocazione sociale. Ma non finisce quì, la maliarda caotica, nel marasma confusionale oceanico in cui annaspa, si crea una propria posticcia poetica da spacciare ai quattro venti come paravento alle proprie insulse, scorrette, ataviche strategie di lotta per la collocazione in società. Emancipazione, maternità, discriminazione sessuale, sono solo alcuni degli ombrelli da Mary Poppins da aprire retoricamente a seconda della burrasca che si è riuscite a scatenare, in un modo o nell’altro queste mantidi, raggiungono lo scopo, svuotando di significato qualsiasi cosa: persone, sentimenti, vite, all’insegna di un inconfessato e incomprensibile edonismo, muovono come ciechi buldozer la macchina dell’esistenza con un primordiale brutale, incosciente, fine ultimo: un abominevole istinto di conservazione della specie. E c’era bisogno di tutto ‘sto sforzo evolutivo e sta speculazione culturale per continuare a fare ciò che facevate 15.000 anni fa, quando camminavate ancora su quattro zampe?

P.S. d’altronde Splinder insegna che in materia di brutali accoppiamenti tra corpo e mente tra menti e menti e corpo a corpo siete realisticamente ancora all’età della pietra, il fatto che una minima percentuale si sia evoluta ed abbia per spiritò di civiltà democratica resa pubblica la scienza, non significa che chi ne usufruisce ne sia all’altezza, non mi stancherò mai di ripetervelo: siete delle bestie, leggete, impadronitevi di un vocabolario e digeritelo, la cultura è l’unica via di scampo alla caverna, la cultura e la lettura in particolare vi rende liberi, crea la vostra individualità per non dire spiritualità, vi fa uscire dall’ambito tribale in cui vagate, che per quanto si blasoni la tribù globale, in questo sistema c’è ancora spazio per chi lo vuole per una sana, cinica, individualista, esistenzialista, pragmatica, evoluta, ecocompatibile, autosufficienza.